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domenica 11 dicembre 2011

Uomo dove stai andando?


Classica domanda di sapore biblico, che viene dopo l'altra: "Uomo chi sei?" La prima, uomo dove stai andando, appartiene alla sfera sagittariana e alle volontà di Giove nel quadro karmico, l'altra a Mercurio ed ai Gemelli (Vergine) quindi il pensiero, la conoscenza. L'architrave di Delfi con l'ammonimento "Uomo conosci te stesso" attribuita a quel gran filosofo di nome Socrate, non basta, bisogna sapere anche il cammino. Pensiero ed azione sono indissolubili. Chi pensa troppo, riflette ma non agisce, cade inevitabilmente in un avvitamento pericoloso di apatia e disinteresse per il mondo, e si chiude in uno sterile mentalismo fine a se stesso. Chi agisce senza pensare commette quantità di errori. Se Giove e Sagittario indicano il percorso, il "come ci arriviamo" dipende, più che mai in questo periodo, dal segno dei Pesci (regolato da Nettuno e Giove) che rappresenta lo Spirito del Nostro Tempo. Tempo fa infatti scrissi in questo blog che Nettuno avrebbe fatto marcia indietro per un certo periodo nel segno dell'Acquario per poi stabilizzarsi definitivamente nel segno dei Pesci. Ed il momento è arrivato, il transito di Nettuno in Acquario termina a Febbraio 2012.
Il lavoro dei tenici per raddrizzare il mondo finanziario globale ovrebbe basarsi su regole di accuratezza, indipendenza, imparzialità e legalità. Inoltre l'ultimo sprazzo di valori Acquariani dovrebbe dare anche una regolata ai cosiddetti "poteri forti" (attribuiti al segno del Leone).
C'è crisi c'è crisi, il grido di dolore che si leva da tutte le parti è quantomai falso ed indotto. Il conflitto tra i poteri politici, economici, e finanziari, tra istituzioni varie porteranno solo maggiori guadagni a chi ha già molto di più degli altri e peggioramenti a tutte le classi sociali deboli. Questo è il proposito "scientifico" dettato dal segno dell'Acquario che ascolta solo il canto illusorio del pianeta Urano, l'energia della strumentalizzazione della globalità, la modernità, il nuovo mondo, dove tutti gli esseri umani sono collegati, tecnologici, robotici, indistinguibili. Ma questo sogno od incubo Acquariano sta veramente per finire con l'avvento di Nettuno in Pesci. Perlomeno così si spera visto che l'approccio "scientifico" disgiunto da quello umanistico ci ha portato al disastro totale in breve tempo. Per dirla con alcuni scienziati chiaroveggenti come Gregory Bateson e Paul Feyarabend: "Tutti i fenomeni ( e le problematiche da essi derivate N.D.R.) dai più semplici ai più complessi, non possono essere ridotti valutati e studiati solo in termini quantitativi. La scienza moderna con i suoi metodi lineari meccanicistici arroganti ed in un ultima analisi rozzi è tutta subalterna ad una visione economica del mondo dove si conosce il prezzo di tutto, ed il valore di niente".
Mica male per uno scienziato...che mistico non è!
Ma è stato esattamente il problema dell'avvento della filosofia acquariana, in altre parole la rigidità che ha portato nelle divisioni e nella specialistica l’idea che parte dalla constatazione che la nostra societa' viaggia verso una crescente complessita' oramai ingestibile perchè esponenziale.. Continuamente il cittadino si trova di fronte a scelte complesse, dall’acquisto del cellulare al contratto per l’elettricita'. Per non parlare dei problemi tecnici, burocratici, legali fiscali aggiuntivi che le soluzioni acquariane hanno portato a problemi semplici, ad esempio (tratto dal blog di Jacopo Fo, acuto osservatore, figlio di cotanto padre) .


“A Milano c’e' il marito in affitto (ti aggiusta veramente il lavandino e la tapparella e ti cambia le lampadine. E non ti chiede niente di complicato in cambio).
Ma potremmo anche creare servizi analoghi in altri settori: il Professore da Viaggio che ti fa il ripasso di architettura durante la mezz’ora che passi in pullman prima dell’esame, via telefono, per i piu' ricchi anche di persona, il servizio Mamma d’Emergenza che ti mette in contatto con un pool di mamme esperte e all’occorrenza con un pediatra. Il servizio Un Papa' Presentabile per le Grandi Occasioni (ne abbiamo di sinistra, di destra e di centro) E poi: Un numero di telefono dove una cortese persona che sostanzialmente ti ama, ti da' informazioni di tutti i tipi ma ti dice quali sono i ristoranti buoni e non solo quali sono i ristoranti che hanno pagato per essere segnalati. Ti racconta dei migliori prodotti per rapporto qualita' prezzo, ti consiglia sul vestito da metterti e su cosa regalare alla tua fidanzata, dove comprare una tisana e dove noleggiare un cammello per una gita a Cesenatico. Se al mondo c’e' una cosa che qualcuno sa, noi riusciamo a dirtela.
E poi un consulente finanziario che da' solo consigli, non ti propone nessun prodotto, pero' ti sa dire se paghi troppo di assicurazione o di commissione. Ti dice anche dove trovi l’auto al prezzo migliore e quali hanno un buon odore. Poi c’e' Emergenza Burocratica, un aiuto e consulenti affidabili nei rapporti con la pubblica amministrazione, la giustizia, le tasse. Spesso se sai le leggi li freghi. E se si mette brutta c’e' il servizio: Mi Incateno per Te, vengo io e mi lego ai cancelli di qualunque entita' sub umana ti rompa i santissimi immotivatamente. E ancora abbiamo il servizio Sveglia allegra. Ti telefona Eleonora alle 6,30 e ti racconta 20 buone notizie del suo club di Ottimiste Estreme su Facebook. Se non basta veniamo in 20 a chiedere al tuo capoufficio che cosa gli rode. Due opzioni: gruppo allegro di clown, oppure vestiti da operai della Breda cattivi con le macchie di grasso e di sugo sulla tuta blu. Tremendi! Consigli culinari, tutoraggio telefonico, Cuoca Fantasma a domicilio (c’e' ma non sapresti dire dove). Proposte di itinerari di vacanza.
Segnalazione di libri, film, musica, eventi artistici. Lettura di un racconto per farti addormentare meglio (o non farti dormire MAI PIU’). Realizzazione di qualunque tipo di oggetto stampato, biglietto da visita, maglietta, pannello, carta da parati, fotomontaggio, formaggio, decorazione o altro. Realizzazione della tua biografia nella quale fai veramente la figura della grandissima eminenza dell’eccelsita' totale. La biografia e' correlata con le foto di te che incontri il Dalai Lama, il Lama, il Papa, Barbara Streisand, Obama, Gandhi, lo Spettro dell’Opera. Abbiamo pronta anche l’edizione in inglese, bosniaco e cinese. Animazione per feste e funerali (funerali claun, si muore una volta sola, divertitevi!). Ci sono poi una serie di servizi improbabili ma divertenti che possono servire per far parlare i media dell’iniziativa: ad esempio l’Ingelositore a Noleggio, l’Amica da Shopping e la Baby Sitter per Neo Divorziati. Ecc, ecc.”

Non si sarà esagerato un pò? Non si sarà già perso un minimo di buon senso? Non è il momento di una bella strambata e virata di poppa?
L'obbiettivo Acquariano di dominare il mondo sezionandolo all'infinito, tanto per intenderci quello che ci ha portato alla macchina che "riconosce i segnali stradali da sola", "riesce a capire quando c'è un pericolo ed a frenare", "riesce a parcheggiare da sola"..può essere accantonato adesso e definitivamente solo con l'uso combinato da parte di tutti di ragione e passione, di intuito ed emozione di logica e di sentimento globale e molta, molta compassione ed empatia per “l'altro da Se”, che è la filosofia umanistica del segno dei Pesci..

lunedì 28 novembre 2011

Colpo di fulmine


Il Sagittario è il segno zodiacale del colpo di fulmine.
In pieno autunno, in mezzo alle tremende tempeste di marronizzazione che coinvolgono tutti, il Sagittario manda il suo messaggio di speranza, prima del rigore Capricorniano di fine Dicembre.

"Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati. Dove andiamo? Non lo so, ma dobbiamo andare"
JACK KEROUAC, 1922-1969, "Sulla strada"
E infatti è proprio adesso, fine Novembre 2011, che il mondo non ha a minima idea di dove sta andando.

Il colpo di fulmine esiste e molti pensano di averlo sperimentato. Ma funziona? No. Se quello che si cerca è garanzia di amore vero, e come tale soddisfacente, e durevole, no, perchè il Sagittario è un segno doppio ed emette contemporaneamente un raggio opposto quello della fuga. Tutta colpa dell'irrequieto Giove sagittariano sempre alla ricerca di altre e nuove avventure. La Mitologia racconta cose che non sono vere, ma che esistono da sempre, e questo per il benedetto bisogno umano della conciliazione degli opposti. Il "Nous" sagittariano si fonda sull'opposto segno dei Gemelli, ovverossia il Mito dell'Anima Gemella. A generare quest'equivoco è stata la scoperta del mito platonico dell'Anima, secondo il quale un tempo nell'Uomo la parte maschile e la parte femminile erano unite, e si può essere felici soltanto se si ricongiungono. Dopo essersi "riconosciute" attraverso il colpo di fulmine. Ma anche i vantaggi psicologici che derivano dall'esistenza dell'anima gemella hanno creato dubbi e confusione, ma solo nelle persone senza particolari doti di approfondimento o di auto-coscienza. E' ovvio che l'amore più bello può durare anche una sola notte, dice il Sagittario. Se la cosa fosse rimasta confinata alla filosofia, niente di grave: il guaio è che il Mito dell'anima gemella è diventato una leggenda. Lo è diventato perché crederci è vantaggioso. E' troppo bello per essere falso, in quanto ci deresponsabilizza totalmente: avere un buon rapporto con l'altro/a non dipende da me, ma da Cupido. E il Sagittario aggiunge, ma è porprio questo il problema! Il Mito è dentro di me.
L'idea che il colpo di fulmine sia fondamentale per un amore eterno, in verità, ci è stata inculcata quando eravamo piccoli. In tutte le favole, il colpo di fulmine scatta sull'istante, quando il Principe Azzurro incontra la bella Principessa.
Questa "fulminea" attrazione, pur se fondata soltanto sulla bellezza, sul potere e sulla nobiltà: qualità esteriori, e non certo interiori, è destinata - secondo le favole - a durare tutta la vita. Lo dice esplicitamente il classico lieto fine: e vissero tutti felici e contenti.
Il vantaggio di credere che il colpo di fulmine sia l'inizio di un grande amore consiste nella soddisfazione (nel sollievo, potremmo dire) di aver trovato una scorciatoia che abbrevia la lunga e difficoltosa strada verso l'amore. Come tutte le scorciatoie, è comoda e veloce: purtroppo però questa non ci porta dove volevamo andare. Ammesso e non concesso che si sappia dove si vuole andare. Alcuni affermano che a trarre vantaggio non psicologico, ma addirittura economico, dal colpo di fulmine sono i romanzieri, gli sceneggiatori e gli autori di soap televisive, che lo infilano nel loro lavoro appena possono: a loro il colpo di fulmine serve per far soldi, dal momento che la (tanta) gente che ci crede ama veder confermato nei libri, nei film e nelle soap il proprio sistema di credenze. Il colpo di fulmine presenta però anche un grosso svantaggio: non mantiene le sue promesse. Chi ritiene di esserne stato colpito, si accorge rapidamente che la scintilla raramente dà vita a un fuoco: perché un grande trasporto emotivo, che ci travolge e ci appassiona, diventi amore, ci vuole ben di più.
Troppo spesso perciò il colpo di fulmine finisce per deluderci. Ma il Sagittario è il segno dela speranza per cui che importa se siamo delusi? Siamo soldati nella vita perigliosa, come nelle parole del sommo poeta Ungarettti:

"Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie"

La poesia è stata dedicata a tutti coloro, come i Sagittariani, soldati che andavano in guerra e che sanno che il loro destino è già scritto. Ma forse non si riferisce solo a loro, bensì a tutti. Siamo tutti come delle foglie, non conosciamo il nostro futuro. Abbiamo una solo certezza...la morte.
Il non senso, il buio, il terrore, è dovuto a questa profonda e reale incertezza che l'uomo ha da sempre. E solo il Mito può riscaldare ed illuminare il cammino. Solo un grande come Ungaretti poteva racchiudere il pensiero di molti in poco meno di un verso.

Ma anche Alice:

Alice: "Quale via dovrei prendere?".
Gatto: "Dipende da dove vuoi andare".
Alice: "Poco importa dove".
Gatto: "Allora poco importa quale via prendere".
(Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie)

Altre Citazioni Sagittariane----"Tutto ciè che è buono in me appartiene a te. Ma anche panta rei; carpe diem; e benissimo la frase, subito entrata nella storia del cinema, "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare..." o l'Ecclesiaste, nella Bibbia:

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.c'è un tempo per ridere

Spezzate quindi le catene che imprigionano la mente e anche il vostro corpo sarà libero e sarete guidati dalla vostra natura.
Il sagittarius, ovvero l'arciere (da sagitta, in latino freccia), era una delle classi gladiatorie armate dell'antica Roma. Indossava un'armatura leggera, poteva combattere a piedi o su carri trainati da cavalli nell'arena, ed era armato con arco e frecce; indossava un elmo, una manica protettiva ed una corazza ed era una figura gladiatoria che combatteva sempre contro gladiatori della stessa classe.

Il sagittarius appare raramente nelle cronache e poche sono le fonti che ne attestano l'esistenza. È rappresentato ad esempio su di un rilievo custodito al Museo Bardini di Firenze dove due sagittarii, provvisti di arco e frecce, combattono tra di loro fiancheggiati da altre due coppie di gladiatori. Nell'arena i loro combattimenti si svolgono spesso in uno ambiente boschivo, che ben si adatta alla loro rappresentazione e a quella del lontano cugino, il Centauro.

Gli uomini e le donne del Sagittario sono originali, amano la libertà, e si annoiano facilmente. La donna è attratta da uomini forzuti palestrati e magari anche tatuati, tipo Ercole o Maciste, (l'ottava casa derivata in Toro). Gli uomini rincorrono donne longilinee dalle belle gambe, sfuggenti, un pò andorgine, tipo cerbiatto (Gemelli).
Il Karma Sagittariano è la caduta di Mercurio- Se il segno percedente, lo Scorpione, afferma che la Vita è Mistero, il Sagittario, viandante dello Zodiaco, parte alla "Recherche", ricerca spasmodica della verità, e dopo aver instancabilmente girovagato, la trova dentro se stesso.

“Non si sta bene che altrove” - dicono i Sagittari. Ma cosa sarà mai, poi, questo “altrove”? Forse, nient’altro che un luogo fuori dai ruoli e dalle convenzioni che ci opprimono. Un posto dove possiamo essere noi stessi. Un posto che, il più delle volte, crediamo lontanissimo, o inaccessibile, magari su un’isola deserta dei tropici, o su qualche vetta sperduta dell’Himalaya, ma che in realtà è già dentro noi stessi. Ma i luoghi sono fatti di tempi, e di persone. E allora i Sagittariani viaggiano con la mente. Incarnano la possibilità di essere da un'altra parte, la nostra possibilità di spingerci “altrove”, anche restando fermi. Che l'“altrove”, non è poi così distante. Ed è proprio questo il segreto del Sagittario, l'eterno viandante dello Zodicao: che non importa. “Non importa dove”, basta viaggiare.

lunedì 14 novembre 2011

COME STA SILVIETTO?


Non avevo nessuna intenzione di commentare lo scenario politico di questi giorni, la mia posizione è nota, l'astrologo non si occupa di altro se non del"l'individuo".
Mi ha sottilmente costretto una mia cliente Ariete Ascendente Bilancia che venuta da me per altre cose, improvvisamente preoccupatissima mi ha chiesto:
"Ma come sta Silvietto? Ma come sta, cosa farà?".
Silvietto come dice lei, è libero di fare quello che vuole, le ho risposto, ma quello che è auspicabile è che con il suo governo sia finito anche l'antiberlusconismo, e le ho ricordato che Berlusconi nasce con una Luna in Pesci in VI casa, che rappresenta di fatto l'ambiguità che esiste tra l'apparire e l'essere, tra vittimismo e cinismo esasperato, tra nemici mortali e chi come lei, lo ama alla follia. Il Paese si divide su questo (anche troppo) ed in questo momento c'è bisogno di armonia, di unità nella crisi. Che bello le ho detto, essere indifferenti a questa alternanza, che di fatto avevo già individuato,sovvertendo alla mia regola, in due occasioni, ma in tempi non sospetti, con il post del 18 Febbraio e del 19 Ottobre 2008:
Perchè Berlusconi
Berlusconi è Dio?

http://astrodietadipablo.blogspot.com/2008/10/berlusconi-e-dio.html
http://astrodietadipablo.blogspot.com/2008/02/perche-berlusconi.html

L'effetto fondamentale di questo cambio di governo non è (solo) l'aspetto del debito sovrano, dei mercati, dei tecnici che lavorano a risanare l'economia. L'aver creato una squadra con forti legami con il Vaticano, con le banche e l'industria e nessun legame con "questi" politici è un cambio epocale. L'effetto fondamentale è quello di aver azzerato ( e meno male) tutta una classe politica, destra sinistra e centro, partiti e partitelli, coalizioni, ammucchiamenti vari. La classe politica che se ne va marcia, corrotta, ingorda, e inutile è stata cancellata con un magistrale colpo di spugna, non sio salva nessuno perchè tutti sono complici. Sparisce il bipolarismo, il clan aziendale, l'antiberlusconismo, questo è un godimento unico e raro.
Grazie Napolitano, per essere stato il condottiero di questa impresa, giusta, anche se forse un pò troppo in ritardo. Comunque sia gli effetti immediati positivi sono a cascata e comprendono veder sparire tutta una schiera di faccendieri, opinionisti schierati, e giornalisti politicizzati con le orecchie paonazze, gomiti appoggiati al tavolo e la mano sotto il mento, perchè è cambiato il sistema. Non rappresentate più niente, ve ne siete resi conto. Sbaraccamento, trasloco in atto si salva solo la satira televisiva perchè non essendoci più un solo bersaglio facile da colpire, la casta, se ne troverà subito altri.

venerdì 11 novembre 2011

L'ACQUARIO, IL CAMERIERE DELLO ZODIACO


E' l'undicesimo segno zodiacale. Visto che oggi è l'11.11.11 e sono le 11 con 11 minuti, l'Acquario rappresenta bene per immagini e concetti lo strano mondo in cui viviamo, il mondo moderno, che in genere gli astrologi fanno iniziare 50 ani fa, il 4.2.1962.
Quel giorno si ebbe la forte congiunzione di tutti i 7 pianeti visibili in Acquario, uno “stellium” Sole, Luna. Mercurio. Venere, Marte, Giove e Saturno che diede l'inizio alla cosidetta “Era dell'Acquario”.
Acquario solca l'oceano sconfinato delle ideologie con nostalgica ricerca di una continua innovazione.
Sarebbe questa l'Ambrosia, il nettare degli Dei che versa il giovinetto efebo Ganimede, cameriere o ciambellano che sia, rapito da Giove tramutatosi in aquila e trasferito in quella zona del cielo che sorge all'alba dalle 7 alle 9 dal 20 Gennaio al 19 Febbraio. Il suo pianeta guida è sia Saturno il Dio dei Limiti, ma anche Urano, il grande Traghettatore. Urano è il pianeta dei grandi cambi epocali.
Segno della transizione, da molti astrologi l'Acquario è stato visto come falso, imprevedibile e sempre alla ricerca di cambiare gli altri, di sovvertire le regole, anarchico insurrezionalista, rivoluzionario, inaffidabile.
In realtà è un segno neutro, positivo o negativo a seconda se domina Saturno il segno della consapevolezza dei propri limiti, o se regna Urano, il mostruoso Golem delle leggende ebraiche. In una di queste leggende, documentata in una lettera datata 1674, un rabbino raccontava di un Golem che crebbe a dismisura, diventando una minaccia ingovernabile per il suo padrone. Allora questi, il Rabbi Elija Ba'al Schem di Chelm, pretese che il Golem gli togliesse le scarpe, e nel mentre gli cancellò dalla fronte l'aleph. Il Golem 'morì' e ricadde su se stesso, travolgendo però il Rabbi con la sua massa informe. Questo gustoso racconto assomiglia molto al concetto del mondo moderno basato sull'automatismo. abbiamo veramente bisogno di tutti questi automatismi o ne siamo anche vittime?
Tutto è automatico, il cancello, la posta, la caffettiera, fino ai rapporti interpersonali.
Ma davvero abbiamo bisogno di essere così “integrati”? Il segno opposto il Leone si afferma come “apocalittico” ed alla costellazione dell'Acquario gli antichi hanno affibbiato nomi come “La Buona Fortuna del Divoratore”, “Stelle Fortunate delle cose nascoste”, “Guerriero Nero” , “Grande Mistico”.
Nella Kabbalah l'Acquario è Chockmah.
I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d’opposti presenti nella creazione. L'Acquario incarna originali modi di concepire l'universo, l'aldilà, il destino dell'uomo, le scienze, le arti, la funzione del pensiero. Appartiene alla Triade dell'Aria, la genialità dei grandi pensatori (Gemelli), sommata alla condivisione (Bilancia) porta originali modi di concepire l'universo, l'aldilà, il destino dell'uomo, le scienze, le arti, la funzione del pensiero. Chokmah è la Saggezza; il secondo dei dieci Sephiroti, e il secondo della triade celeste. Una potenza maschile che corrisponde allo Yod (1) del Tetragrammaton IHVH, e ad Ab, il Padre. Sue corrispondenze sono : La Sapienza Maschile, Il Principio Attivo, Il Christos gnostico, Il Verbo. È l'eidolon di Kether, il riflesso dell'Uno (1+1=2), l'origine della dualità, della polarità, degli opposti. Corrisponde all'egizio Thoth, a Pallade Athena, a Minerva, a Purusha, a Mahat (l'Ideazione Cosmica), a Kwan Shi Yin, a Vishnu ed Ishvara, al Verbo, al Logos, alla Memrah del Targum. Il Sepher Yetzirah la chiama "Intelligenza illuminante". Il suo pianeta è Urano, il colore il grigio, il suo profumo il muschio, la sua pianta l'Amaranto, la sua pietra il Rubino; è lo Yod del Tetragrammaton ed il Re dei Tarocchi.
Urano è, nel suo significato proprio, il ‘Cielo’ ed è la positiva rappresentazione delle forze creatrici, come anche dell’intero Zodiaco che la Tradizione attribuisce alla Sefirah Chokmah. All’opposto a Binah viene - sempre dalla Tradizione - associato Saturno, simbolo della limitatezza, della concretizzazione delle energie celesti nel rigore di una forma tangibile e ‘terrestre’. Sorpresa e Potere di Rinnovamento di Chokmah- la Saggezza dell'Acquario dovrebbe aumentare e sviluppare la Percezione , accettare il cambiamento, acquisire la qualità del Genio, evocare la Sorpresa ed il Potere di Rinnovamento. Il rapporto tra Saturno ed Urano diventa negativo solo quando la tremenda forza eccentrica dell'Acquario si trasforma, in certi periodi come quello presente, in involutiva o antioraria, in un avvitamento di un aereo in stallo, come dimostrano i recenti fatti. Sconvolgimenti politici, finanziari e sociali che sono tentativi umani, ah molto umani, in varie direzioni diametralmente opposte, alla ricerca di un nuovo equilibrio.

giovedì 27 ottobre 2011

IL CENTAURO, UNO SGUARDO ALL'INFINITO



Il centauro, mitico animale dell'antichità, riprende la figura del cavallo, esattamente come le figure del Pegaso, dell'Unicorno, ecc...
Ma la grande differenza sta nel fatto che nella figura del centauro, gli uomini cercavano proprio di identificarsi con il cavallo stesso, da sempre considerato come uno degli animali più forti ed eleganti, il ché lo portò a diventare simbolo di nobiltà ed intelligenza, tanto che presso le famiglie
aristocratiche greche e romane era uso comune attribuire nomi contenenti la parola "hippo", cavallo in greco: Filippo ed Ippocrate ne sono due esempi. Ippolito, Ippocrate, Filippo, etimologicamente significano colui che lega, che ama, colui che addestra i cavalli. Da sempre è stato l'animale più
versatile nella vita dell'uomo, adatto alla guerra, al lavoro, ma anche al divertimento, allo spettacolo sportivo. I primi giocatori di Polo risalgono al VI secolo Avanti Cristo, in un reperto archeologico di quell'epoca viene dipinta una partita di polo, Turchi contro Persiani.
Vincono i Turchi, probabilmente disponevano di cavalli migliori.
La leggenda narra che il primo ibrido ebbe origine dall'unione di un figlio di Apollo, Centauro appunto, con delle bellissime cavalle. Dalla loro unione nacque una creatura con il corpo di cavallo sul cui tronco erano innestati un torso ed un capo umani. La loro particolarità è che possedevano tutti i pregi e tutti i difetti del genere umano, portati però a livelli elevatissimi, tanto
che nella mitologia sono stati riservati loro ruoli completamente contrastanti: dall'estrema saggezza all'incredibile crudeltà. E tale idea perdurò nel tempo.
Durante il Medioevo, i centauri vennero così descritti: «I centauri assomigliano ad uomini dal cuore falso e doppio; hanno le apparenze della devozione,... ma la sostanza di avversari e di eretici. Con i
loro amabili discorsi seducono il cuore degli innocenti». Secondo il Physiologus, l'immagine del centauro si addiceva agli eretici ed alla loro interna dissociazione che li faceva considerare metà
cristiani e metà pagani. Ma il vero specchio del pensiero medioevale in merito è rappresentato da Dante, che nella Divina Commedia colloca i centauri nell'inferno (Inf. XII) come custodi-giustizieri dei violenti contro il prossimo, in rapporto diretto con il loro carattere violento avuto in vita. «... e
tra `l piè de la ripa ed essa, in traccia corrien centauri, armati di saette, come solien nel mondo andare a caccia...»
Dante li descrive come esseri veloci e possenti che vanno in cerca di dannati indisciplinati, sempre pronti a tirare le loro infallibili saette e che riassumono tutto il senso implicito della crudeltà e dell'orrore dei dannati, se si tiene conto non solo della loro funzione di feroci giustizieri, esecutori
della giustizia divina ma soprattutto di quello che essi raffigurano nel mito antico della morte vendicata, della feroce violenza nella risse ed anche dell'intelligenza a servizio della
crudeltà. Il Medioevo li considera demoni pericolosi, li rappresenta spesso con i capelli in fiamme, per lo più armati, soprattutto di freccia e arco. Talvolta l'obiettivo è una
colomba, tal altra un cervo, entrambe figurazioni simboliche dell'anima, facili prede spesso raffigurate mentre vengono trascinate via dopo la cattura.
Visibile durante le notti estive e le belle serate autunnali, il Sagittario è la costellazione che occupa la regione più bassa dell'eclittica verso il sud. Insieme con il Leone e l'Ariete, il Sagittario, è l'ultimo segno ad Ascensione Retta (il primo è il Cancro) maschile, diurno, igneo, nordoccidentale, regale o
egemonico, caldo e secco , collerico, segno che si riempie e si connette, di sapore pungente e di declinazione Sud Ovest, animoso, carnoso, segno di collera, di lussuria e depravazione,
liberale, politico, direttivo, non soggiogabile, equipotente.
Le mappe celesti occidentali lo rappresentano con il corpo di cavallo e il torso umano, nell'atto di scagliare una freccia contro lo Scorpione: secondo la leggenda Giove collocò il Sagittario, pronto a colpire, vicino allo Scorpione per impedirgli di raggiungere Orione. Accanto alle zampe anteriori
c'è il cerchio dell'asterismo della Corona Australe.
Le leggende riguardanti tale costellazione sono legate ad uno dei miti più conosciuti dell'antichità, che ruota attorno al labirinto di Creta e all'uccisione da parte di Teseo del Minotauro. Si narra che, ogni 9 anni, sette giovani e sette fanciulle vergini di Atene, allora sotto l'influenza cretese,
dovessero essere inviati sull'isola, dove li attendeva un terribile destino. Introdotti in un luogo pensato apposta dall'architetto Dedalo perché ci si perdesse, erano destinati al pasto del mostro metà uomo e metà toro, il Minotauro. Nato dall'incontro fra Parsifae, la regina di Creta, e un bellissimo toro, grazie ad una vacca di legno costruita dallo stesso Dedalo all'interno della quale Parsifae si era introdotta, aveva già fatto molte vittime. Teseo, erede al trono di Atene, penetrò nel labirinto e
affrontò il Minotauro, uccidendolo. Per uscire usufruì dell'aiuto di Arianna, figlia del re di Creta, che gli diede un gomitolo di filo. I due, diventati amanti, fuggirono insieme, ma Teseo abbandonò ben presto la principessa sull'isola di Nasso. Per consolarla, il dio Dioniso le regalò una ghirlanda o, secondo un'altra versione, una corona di gioielli. Quando Arianna morì, Dioniso, ripresa in consegna la corona, decise di collocarla in cielo. L'area del cielo occupata dal Sagittario è anche chiamata dagli astrofili “il Campo dei Miracoli”, per l'incredibile numero di oggetti meravigliosi in essa contenuti, dato che in questa costellazione si trova il centro della Galassia, e quindi i campi stellari sono particolarmente ricchi. Simbolo della dualità, insieme al suo opposto i Gemelli, il Centauro può rappresentare figure mitologiche positive come Chirone, o negative, come Nessu. Nel primo caso il Centauro mira verso l'alto, si avvale di conoscenze esoteriche che mette al servizio degli altri, mentre nel secondo si fa dominare dagli istinti, insidia Deianira, compagna del suo amico Ercole, viene ucciso, e contemporaneamente si vendica con uno stratagemma.
Nel paradigma olografico il centauro rappresenta il tredicesimo ed ultimo livello, quello che segue il livello magico, mitico e razionale, quello della porta aperta per uno sguardo all'infinito, e si espleta nei quattro stadi di morte rinascita. (Stanislav Grof)
Questo processo identifica le esperienze biologiche e simboli della nascita, quando il nostro processo di profonda autoesplorazione esperienziale và oltre lo strato biografico dei ricordi infantili e raggiunge il momento della nascita ,dove cominciamo ad incontrare emozioni e sensazioni fisiche di estrema intensità,che sovente sorpassano qualunque cosa fino a quel momento considerata umanamente possibile e che sono condotte a livello astrale dalle seguenti 4 forze planetarie:
.

Principio di Nettuno
1° Matrice peri-natale ( MPB I° ) "Unione originaria con la madre " -
Questa matrice si riferisce allo stato di esistenza intrauterina durante il quale la madre e il feto vivono in simbiosi. ;
Principio di Saturno
2° Matrice peri-natale ( MPB II° ) "Nessuna via di uscita" -
Questo modello empirico e legato alla prima fase clinica del parto.
In questo stadio l'armonia originaria della vita del feto inizia una fase critica anche in una situazione ottimale , inizialmente da alterazioni di tipo chimico, in seguito dalle contrazioni meccaniche dell'utero.
Principio di Plutone
3° Matrice peri-natale ( MPB III° ) " Lotta fra morte - rinascita" -
A questo stadio, le contrazioni uterine proseguono, ma il collo dell' utero e ora dilatato e permette la discesa attraverso il canale pelvico-genitale.
Principio di Urano
4° Matrice peri-natale ( MPB IV° ) " L'esperienza di morte e rinascita" -
Questa matrice concerne l'ultima fase del parto. La progressione nel canale pelvico-genitale è ormai alla fine, le pressioni, le tensioni, la lotta per uscire, della MPB III , raggiungono il culmine per poi allentarsi in un 'esperienza di sollievo e di rilassamento.


Tratto da: Lex Aurea
26 Ottobre 2005 – Numero 13
http://www.fuocosacro.com/main_frames.htm

domenica 23 ottobre 2011

NEL SEGNO DELL'ANIMA



In astrologia l'anima è rappresentata dalla Luna. Ma bisogna stare attenti, in metafisica non v'è concetto più astratto, nozione più inafferabile ed insondabile di quella di anima e della sua controparte, lo spirito. Questo perchè l'anima è molto più delle parole o del linguaggio usate per cercare di catturarla, e quindi molto più di qualsiasi tentativo di descriverla, sia che provenga dal mondo scientifico (religiosi medici, filosofi, linguisti) sia che provenga da quelle anime elette che sono gli artisti, poeti, musicisti,, pittori, (come nel quadro sopra di Marc Chagall, "Maria") romanzieri, scultori.. Nonostante ciò l'anima occupa da sempre il pensiero di molti degli addetti ai lavori che studiano il problema dell'essenza dell'uomo, quali filosofi, religiosi, psichiatri, astrologi, cercando di illuminare il nocciolo duro di ogni esistenza umana, non importa se convinti che essa esista o che non esista, se sicuri che l'anima sia dentro di noi oppure fuori di noi (Anima Mundi), se certi di essere anime pure o anime elette, oppure anime tormentate. L'anima si percepisce sempre e comunque nella coscienza come specchio della realtà terrena, pressochè immortale, essendo al di fuori del tempo.

La Luna, dicevo, ma non solo questo. Nelle parti arabe ad esempio lo spirito, il Daimon solare, veniva astutamente calcolato dagli astrologi arabi con la seguente formula:
Parte di Spirito:

PARTE DEL SOLE (intenzioni, pensieri, reputazione) --> (AS + Sole) – Luna
Nascita diurna: Asc+Sole-Luna
Nascita notturna: Asc+Luna-Sole

PARTE DI MERCURIO (intelligenza, astuzia, viaggi, vendite) --> (AS + Mercurio) - Sole

PARTE DI VENERE (amore, unioni, gioie) --> (AS + Venere) - Sole

PARTE DI MARTE (audacia, forza, impulso, lotta) --> (AS + Marte) - Sole

PARTE DI GIOVE (onore, felicità, bontà, fede, giustizia) --> (AS + Giove) - Sole

PARTE DI SA TURNO (perseveranza, cose perdute, morte) --> (AS + Saturno) - Sole

La Luna è quindi anima in quanto massimo archetipo femminile ed il contenitore, recipiente o magazzino di tutto quello che scorre e fluisce nella vita, immagini, suoni, odori, impressioni, emozioni, sentimenti, ricordi. La posizione e fase Lunare (insieme alla Luna prenatale) illustra "il karma biologico" della madre, la natura del più fondamentale di tutti i nostri rapporti. La Luna nel nostro oroscopo natale, quindi, parla a noi dei nostri bisogni primari: cibo, alloggio, materiali e rivestimenti della nostra sicurezza emotiva. Ecco perchè del segno del Cancro si dice che sia così attaccato alla casa, alla famiglia, ai figli, in quanto sostegno e alimento della propria sicurezza.
In questo senso quando si studia un Quadro Astrale di Nascita diventa importantissimo interpretare la cuspide della IV casa, il Segno relativo e l'incidenza delle forze planetarie connesse a quel punto. Gli esempi più clamorosi di disagio e sconforto sono Marte o Saturno su questa cuspide, come già illustrato in altri miei post del passato. La posizione della Luna per segno, casa, e gli aspetti con gli altri pianeti nel nostro tema, ci dice molto sul nostro rapporto istintuale a tali esigenze relazionali. Semplificando, come dove e quando agiamo per soddisfare tali esigenze primarie Nell'oroscopo di un uomo, la Luna indica il rapporto con le donne e la natura interiore femminile. La posizione lunare spesso indicano il tipo di donna che si cerca, il tipo di relazione e la natura delle dinamiche emozionali all'interno di tale rapporto. Nel Tema Natale di una donna, la posizione della Luna è fondamentale in senso biologico e di benessere. La Luna regola il ciclo di 28 giorni così come la capacità di esprimere il bisogno di nutrire, di essere di sostegno, e letteralmente, il tipo di educazione sentimentale che avuto dalla propria madre, nei vari modelli infantili.
Ecco perchè le "lesioni" astrologiche alla Luna, ad esempio gli aspetti con Marte e Saturno indicano conflitto, senso di solitudine, derivato dal non sentirsi mai amati abbastanza in quella fase molto delicata che è l'infanzia. Nell'oroscopo di uomini e donne, la Luna rivela la portata e la qualità della natura emotiva primaria, la sua unità o disgregazione ed i vari modelli istintuali con cui si reagisce agli stimoli continui della vita, sia in positivo ma anche in senso distruttivo, nel trauma e nel conflitto.

Gli altri elementi collegati ai valori "Lunari" sono naturalmente i Nodi Lunari, e Lilith o Luna Nera. In alcuni casi doti sottili di telepatia, televeggenza, e guarigione a distanza sono rintracciabili nella posizione della Luna.
(cfr. Edgar Cayce http://www.astrotheme.com/portraits/3p2RUnWVZn6F.htm)
Luna 12°23' Toro, in IX Casa (Giove, viaggi fuori del corpo)
Aspetti:
Luna trigono Marte
Luna sestile Saturno, Venere e Mercurio
Luna congiunta Mediocielo
Luna congiunta Nettuno e Plutone.
Edgar Cayce operava guarigioni a distanza in stato di “trance”, o sogno cosciente.

L'analisi completa di un Quadro Astrale di Nascita parte sempre e comunque dall'Oroscopo, dall'ora di nascita, che equivale al punto dell'Ascendente, come ben sapevano gli astrologi arabi del Medioevo, Abraham ibn Ezra, al-Biruni, Albumasar, Al-Kindi che nel calcolare le cosidette formule delle "Parti Arabe", partivano sempre dall' Ascendente, e dagli asterismi ad esso collegati.

giovedì 6 ottobre 2011

I TRE VOLTI DI EROS


SESSO AMORE, ASTROLOGIA, TASSONOMIA DEL SESSO
L'uomo trascorre una quantità immensa di tempo immerso in materia inerente al sesso, sia con pensieri dialogo ed azioni, notevolmente di più di qualunque altra specie animale. E questo risulta vero anche nella quantità di studi (pseudo) scientifici con cui scienziati e psicologi hanno tentato di illuminare i vari aspetti di questo argomento, catalogando comportamenti, indagando sulle motivazioni, dove spesso si arriva a risposte clamorosamente stupide. Attraverso colloqui e questionari sia su uomini che su donne si è arrivati ad individuare 237 motivi per fare sesso. http://psychcentral.com/blog/archives/2007/08/01/237-reasons-to-have-sex/

Se sono (solo) 237 si potrebbe arrivare a 10000 motivi.

Il che porta a pensare che il vero problema sia capire perchè si dedichi tanto tempo ad una materia che dovrebbe appartenere prima di tutto ed in sostanza agli istinti e alla natura, ai sentimenti, e poi in secondo piano a teorie ed indagini psicologiche e sociologiche. E' come se la pagina del sesso nel Libro di Istruzioni della Natura, fosse stata strappata e qualcuno stesse cercando di ricostruirla.

Alcune risposte sono semplici, perchè fai sesso? Alcuni rispondono: per noia, perchè fa star bene, per fare figli, per ottenere favori, per vendicarsi, etc.etc.etc.. Verrebbe da dire...per qualunque motivo. Anche per fare ginnastica. I sondaggi sono astratti e meccanici e nulla rendono dell'insondabile profondità umana, risultando spesso odiosi per la loro asetticità e tendenza a catalogare ed etichettare come nel caso di Kinsey e la valutazione della bisessualità:

Kinsey, in base ai suoi studi, propose questa classificazione:

Valutazione Descrizione
0 Esclusivamente eterosessuali.
1 Prevalentemente eterosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze omosessuali.
2 Prevalentemente eterosessuali, ma con una forte componente omosessuale.
3 Le tendenze eterosessuali e omosessuali si equivalgono (bisessualità).
4 Prevalentemente omosessuali, ma con una forte componente eterosessuale.
5 Prevalentemente omosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze eterosessuali.
6 Esclusivamente omosessuali.

Queste classificazioni tendono a diminuire la serietà ed il mistero dell'amore, rendendolo solo un po' più disimpegnato, come se ci fosse bisogno di questo nel mondo di oggi. Ma comunque vada il genere sessuale rimane l'ingrediente principale d una relazione. Dal punto di vista biologico ed emotivo uomini e donne o bisessuali che siano sono “persone” e quindi uguali. Questa è la tendenza di oggi e non fa altro che creare una “persona” mitologica, che poco a che vedere con la realtà, ma più con fantasie politiche legali e sessuali.

Lasciando un attimo da parte le questioni del sesso, relative pratiche sessuali e delle motivazioni che lo alimentano, per capirci veramente qualcosa è utile sempre tornare agli archetipi fondamentali maschile e femminili, all'Urorobos”, la Grande Madre, il potere della Ginocrazia, la poesia della madre che viene dal cuore, ama senza riserve, si regala, e non si vende mai. Nello Zodiaco si identifica ed è racchiusa nel segno del Cancro, nel senso di Uovo Cosmico.


“Perché io sono colei che è prima e ultima
Io sono colei che è venerata e disprezzata,
Io sono colei che è prostituta e santa,
Io sono sposa e vergine,
Io sono madre e figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono donna sposata e nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono colei che consola dei dolori del parto.
Io sono sposa e sposo,
E il mio uomo nutrì la mia fertilità,
Io sono Madre di mio padre,
Io sono sorella di mio marito,
Ed egli è il figlio che ho respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono colei che da Scandalo e colei che Santifica.”

Inno a Iside
Rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto;
risalente al III-IV secolo a.C.:

Il sesso poi (Eros, il Putto fornito di arco) dovrebbe essere una questione assolutamente privata e personale, come avviene nel nobile e sdegnoso segno del Leone. Nell'era dell'Acquario è diventata invece una questione di gruppo, mediatica, percorsa da continue ammucchiate, e corrisponde anche nel Quadro Astrale Individuale ad una Venere in Acquario, oppure Venere in XI casa, che riscontriamo spesso negli oroscopi di politici, sociologi, giornalisti (per non dire guardoni, puttane e puttanieri) noti per la smania di socializzare.
Per gli antichi greci l'amore (Eros) aveva 3 volti.

Anteros è l'amore corrisposto. Fratello di Eros erano inseparabili; racconta la leggenda che un giorno Afrodite si lamentò con la Dea Temi del fatto che il piccolo Eros non crescesse,così la saggia Temi le rispose che Eros non sarebbe mai cresciuto finché non avesse avuto l'amore di un fratello. Afrodite si unì ad Ares e generò Anteros e da quel momento i due fratelli crebbero insieme,ma ogni qualvolta Anteros si allontanava da Eros, quest'ultimo ritornava fanciullo. Questo grazioso mito insegna che l'amore (Eros) per crescere ha bisogno di essere corrisposto (Anteros).

Himeros è la passione del momento, il desiderio fisico presente ed immediato che chiede di essere soddisfatto.

Photos è il desiderio verso cui tendiamo, ciò che sogniamo. Photos, come volto di una dimensione amorosa, nostalgica, irraggiungibile è quell'amore idealizzato che si esplica nel soffire e nel cercare l'anima gemella.

Riunificando i tre volti dell'amore, si può dire che Anteros e Himeros , vivono nel presente, mentre Photos, vive nel passato o nel futuro.

Se volessimo trasporre il tutto nel campo delle problematiche e dipendenze affettive potremmo dire che quest'ultime si nutrono della presenza di Photos.

lunedì 26 settembre 2011

LA QUADRATURA URANO PLUTONE


Nel mio post del 16 Maggio 2011, ho accennato ai grandi cambiamenti epocali, contrassegnati dalla fase di Urano-Plutone in emiciclo. La quadratura (che è il punto di mezzo tra una congiunzione ed una opposzione) accentua lo scontro tra le energie della prima semidecade dell'Ariete (0°-5°) e la medesima del Capricorno. Nel linguaggio arcaico simbolico questi due fattori rappresentano le tempeste nella storia. Tradotto in energie planetarie, Saturno e Marte, o se preferite, Chronos, il tempo che tutto governa,e Ares il dio della guerra e delle ribellioni. Che questo scontro sia attivo non c'è modo di negarlo o non vederlo è sotto gli occhi di tutti. Lo schieramento della battaglia vede da una parte tutto il mondo finanziario, il potere, il denaro, il mercato, i politici, i mass media, la magistratura, le istituzioni religiose, e dall'altra il popolo, la brava gente, l'economia reale e la vita reale. Il gregge è apparentemente inerme, impotente, interessato interamente al tranquillo svolgersi della vita di tutti i giorni. Tranquillo? Non si può essere troppo tranquilli quando c'è una guerra in atto, e risuonano le trombe, le sirene, gli allarmi di questi continui attacchi ai piani superiori. Non si può essere troppo tranquilli quando la tempesta è in corso. La cosidetta gente normale diventa o potrebbe sentirsi addirittura come delle marionette in balia del corso della storia. Ma queste forze esterne ed estranee, anche se possono apparire impersonali, sono pilotate da uomini e donne che fanno molti, troppi errori, causando parecchio danno al ruolo vitale dello sviluppo individuale. Dobbiamo accettare questa sfida e permettere, come sta succedendo, ai vecchi leader ed ai loro schemi di sparire. Ciò ci aprirà la strada per rinascere a un nuovo modo di vivere, in cui potremo sentirci più vitali.



Secondo Barbara Hand Clow (The Mayan Code. Time Acceleration and Awakening the World Mind, pp. 226, 227, 230, 231) gli aspetti planetari maggiori sono in perfetta sincronia con il Calendario Maya profetico. Nello specifico, tra gli altri, risulta molto interessante la quadratura tra Urano e Plutone. Entrambi sono pianeti generazionali, nel senso che influenzano non tanto il singolo individuo, ma una generazione, a causa della loro rivoluzione lenta intorno al Sole: Urano governa il cambiamento e la trasformazione; Plutone governa la rielaborazione delle emozioni più profonde e buie. Non a caso Urano fu scoperto nel 1781 (scoperta dell’elettricità, rivoluzione americana e francese), mentre Plutone fu scoperto nel 1930 (regimi fascista, nazista e comunista).

Ciò che mi interessa notare in questo post è che tra il 1964 e il 1968 avvenne la prima congiunzione tra Urano e Plutone, da quando entrambi i pianeti sono stati scoperti (ovvero sono entrati nella coscienza umana). Proprio quel periodo vide una radicale trasformazione culturale e sociale con la beat generation, i “figli dei fiori”, ecc. Questa generazione manifestò tutti gli aspetti dell’Illuminazione: amore per la natura, arte, meditazione, fusione cosmica. Lo fece all’interno della coscienza materialistica del Planetary Underworld (1755-2011), e perciò si avvalse anche di droghe: in ogni caso rimase ed è rimasto nella coscienza come immaturità. Non si può dire però che quarant'anni fa il processo non sia stato avviato.



Urano ha un ciclo abbastanza costante, con un moto della durata di 84-85 anni, trascorre sette anni in ogni segno zodiacale. Plutone ha un'orbita molto eccentrica di quasi 250 anni, per cui sosta 12-35 anni in un segno (la più veloce quando e più vicino al Sole, in Scorpione, più lenta quando e più lontano, nel Toro). Il Ciclo di Urano 'è circa un terzo di quello di Plutone. Un aspetto fondamentale di queste energie planetarie lente e generazionali è che tendono a sacrificare l'individuo in favore di tendenze di massa, gruppi, clan, istituzioni più o meno legali. Per ristabilire un'ordine che abbia un senso di giustizia non più meccanicistico-Cartesiano, bastato su ruote ed ingranaggi quindi su un'umanità nevrotica e schizofrenica, ma più basato su una fisica quantistica, che insegna che tutte le energie sono interconnesse a interagiscono anche a distanza, sarà necessario l'apporto di Saturno, che si occupa di azzerare l'attuale conduzione degli uomini di potere, sostituendoli con qualcosa più organizzato ma più "umano". Dal punto di vista allegorico Saturno richiama "la Stella", la Speranza, tutti concetti che risiedono in modo naturale nell'uomo, "in primis" nella coscienza individuale.


(nell'immagine la lamina di Oswald Wirth ) - "Noi siamo precipitati in una notte profonda ma quando guardiamo verso l'alto vediamo brillare le stelle. Non siamo abbandonati perchè gli Dei, chiamati in origine "gli Splendenti", vegliano su di noi. La vita ha il suo compito e a noi chiede di realizzare il nostro. La Dea dolce e bella che rappresenta il XVII Arcano, versa con la mano destra il contenuto di un'urna d'oro, un liquido bruciante vivificatore, nell'aqua stagnante; con la mano sinistra riversa sulla terra da un'urna d'argento , un'acqua fresca e fertilizzante."

mercoledì 14 settembre 2011

GIOVE RETROGRADO IN TORO: UN NUOVO ORIZZONTE


Da Giove retrogrado in Toro, fino a Dicembre 2011, possiamo trarre le seguenti osservazioni:

- La simbologia di Giove, il benessere nasce nella mente
- La cultura del segno del Toro, il significato dell'abbondanza
- Il significato di un moto planetario così importante come quello retrogrado

-1 Innanzitutto Giove è Zeus, il "nous" del pensiero giusto, della Saggezza. Tra gli dei dell'antichità era il più potente. Giove era in fondo molto umano, era nato come tutti i comuni mortali, questo si, ma a differenza di noi , oggi si direbbe “aveva i super poteri”, tra cui importantissimo quello di camuffarsi. Era immortale. spesso annoiato, dedito a feste continue e gozzovigli, quando non era intento a interferire con le faccende umane combinandone di tutti i colori. Sua era la benevolenza, ma anche il fulmine distruttore. In astrologia il pianeta Giove ha il suo domicilio in Sagittario e nella sequenza planetaria quando transita in Toro si interessa esclusivamente di questioni economiche, materiali, di possesso. La mitologia greca ci regala un bellissimo episodio delle avventure del Re degli Dei.

Narra Ovidio, che Giove, innamoratosi di una bellissima fanciulla di nome Europa, escogitò un piano per rapirla. Dopo aver chiamato Mercurio ed avergli ordinato di far scendere i buoi di Agenore (padre di Europa) verso la spiaggia, dove la fanciulla era solita recarsi con le sue compagne, Giove si trasformò in un candido toro. Europa conquistata dalla bellezza e dalla mansuetudine dell'animale gli si sedette sul dorso. Subito il toro si alzò ed iniziò a correre velocemente verso il mare.Zeus rivelò quindi la sua vera identità e tentò di usarle violenza, ma Europa resistette. Zeus si trasformò quindi in aquila e riuscì a sopraffare Europa in un boschetto di salici o, secondo altri, sotto un platano sempre verde. Questa narrazione è riprodotta sulle monete da 2 € di conio Greco.

-2 La cultura del Bue Api

"Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi.

Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi;

crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi.

Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini,

che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco..."

(Giordano Bruno)


Quindi Giove, che è il nous, dal greco antico noùs, che significa intelletto, mente, quando transita in Toro, indaga l'influenza dell'intelletto sulla materia, e ne preordina la distribuzione in senso concreto. Spiritualizza la materia, permettendo il giusto riposizionamento dei beni materiali e della ricchezza per settore. La giusta posizione si adegua alle qualità venusiane del Toro, bellezza, equanimità, generosità. E fa tutto questo in conformità con le leggi immutabili della natura (è lo Scorpione, il segno opposto, quello che si occupa delle attività contronatura, come la guerra, l'odio, la distruzione). Questa idea filosofica è molto antica e risale a Anassagora (496 a.C. - 428 a.C.) che introduce il concetto di noùs attribuendo ad esso il significato di intelligenza divina. Nelle sue formulazioni, il noùs rappresenta il motore originario dell'universo, responsabile del movimento del mondo attraverso cui si forma la materia. Partendo dal caos originario, esso genera un mondo di cui fanno parte l'ordine e la bellezza della natura. Anassagora descrive il noùs come lo spirito esterno alla materia, che pensa a se stesso e si autogoverna. Senza volerlo ordina e quindi crea il mondo, lasciando all'interno della materia una parte di se stesso.
La simbologia del Toro risale a 5000 anni fa, al Bue Apis degli Egizi, che avevano un rapporto molto particolare con il bestiame da allevamento, umanizzavano le bestie, cosa oggi impossibile. Esistevano cinque specie di bue, pezzato bianco e nero, pezzato bianco rosso, e più raramente tutto bianco, nero o rosso. La carne bovina era un piatto di prima scelta. Si pensa inoltre che gli Egizi non mangiassero carne tutti i giorni. In un paese molto caldo come l’Egitto, la carne non
poteva conservarsi bene e doveva essere consumata entro tre o quattro giorni, per evitare malattie. È per questo che la carne di bue era considerata come un lusso e poteva essere consumata solo in occasione delle feste. Come spiega Pierre Montet, autore di un’opera sulla vita quotidiana in Egitto, solo i faraoni erano grandi consumatori di carne di bue. Nell'archeologia della coscienza l'uccisione del bue creava sempre sensi di colpa, timori, con conseguenti esorcismi rituali, scuse e divinizzazione dell'animale “più bello”. Molto tempo dopo in contemporanea con il sorgere del Cristianesimo fiorì a Roma il culto del Dio Toro Mitra. In ogni tempio romano dedicato a Mitra il posto d'onore era dedicato alla rappresentazione di un Mitra nell'atto di sgozzare un toro sacro. Mitra è rappresentato come un giovane energico, indossante un cappello frigio, una corta tunica che s'allarga sull'orlo, brache e mantello che gli sventola alle spalle. Mitra afferra il toro con forza, portandogli la testa all'indietro mentre lo colpisce al collo con la sua corta spada. La raffigurazione di Mitra è spesso mostrata in un angolo diagonale, col volto girato. Un serpente ed un cane sembrano bere dalla ferita del toro (dalla quale a volte sono rappresentate delle gocce di sangue che stillano); uno scorpione, invece, cerca di ferire i testicoli del toro. Questi animali sono proprio quelli che danno nome alle costellazioni che si trovavano sull'equatore celeste, nei pressi della costellazione del Toro, nel lontano passato ("era del Toro") quando durante l'equinozio di primavera il sole era nella costellazione del toro, equivalente al tempo delle dinastie egizie.

-3 Giove Retrogrado. La parola chiave di Giove e' espansione. da questo significato principale derivano il senso pratico, la fede o fiducia, il danaro, la fortuna e felicita'. Quando Giove e' retrogrado indica che cio' non e' avvenuto nel periodo precedente il mondo degli uomini non e' riuscito ad innalzarsi, i comportamenti erano sbagliati e non hanno portato i frutti desiderati; in quanto troppo ottimista e sicuro' di se', non ha voluto fare i sacrifici necessari per la buona riuscita dei suoi programmi, cosi' non ha fatto nessun progresso ed ora – come e' indicato dalla struttura quadro astrale, deve ricominciare tutto daccapo. Quando Giove è retrogrado in Toro si mette in discussione la ricchezza materiale vissuta con vanità ed orgoglio. Questo tipo di ricchezza genera insoddisfazione, invidie, gelosie, vendette. La lezione karmica di Giove suggerisce di vivere la ricchezza in maniera più spirituale,, atta a coltivare onestà, senso delle proporzioni, e maggiore senso di semplicità.

lunedì 22 agosto 2011

ASTRONALISI DEL GENIO DI LEONARDO


E' strano come nella vita dei comuni mortali la bellezza possa anche passare inosservata, ma la Bellezza consacrata nelle opere degli artisti immortali viene invece riconosciuta da tutti e da tutti osannata nel corso dei secoli e non tramonta mai. E' il caso della "Gioconda" o del Cenacolo di Leonardo opere simbolo della bellezza rinascimentale, apprezzate in tutto il mondo, una esibita in Francia al Museo del Louvre, l'altra a Milano in Santa Maria delle Grazie..
E' l'enigma dell'artista. Come fa il sommo artista a rendere la bellezza comune e passibile di oblio e noncuranza, immortale perenne, come fa a coglierla e trasformarla fino a renderla icona indimenticabile? Alcune risposte vengono dalla seguente 'astronalisi del genio' di Leonardo da Vinci. Lo studio e la riflessione astrologica sui grandi pensatori del genere umano può facilitare la comprensione delle energie planetarie anche nei soggetti cosidetti 'normali'

"1452 Nachue un mio nipote,

figliuolo di ser Piero mio figliuolo,

a dì 15 di aprile, in sabato, a ore 3 di notte.

Ebbe nome Lionardo.

Batezollo prete Piero di Bartolomeo da Vinci."
Così scirve il Notaio Antonio, nonno di Leonardo.

Fortunatamente gli indizi sono molto precisi e la biografia di Leonardo sufficientemente ricca di dettagli. Abbiamo anche un'ora di nascita precisa. Ed un evento, l'adozione, avvenuta quando Leonardo aveva cinque anni che inquadrano bene le energie planetarie del quadro di nascita. Secondo le effemeridi dell'epoca Leonardo nasce sotto l'insegna del Toro, Sole e Venere in V e VI casa, domicilio della Vergine (più avanti vedremo questa dimensione della Vergine sempre presente nella sua vita) a oriente l'Ascendente Sagittario, Luna e Giove in congiunzione strettissima in Pesci, Medio Cielo in Vergine, Nettuno sulla cuspide Vergine e Bilancia, Saturno in Bilancia trigono Marte in Acquario. Leonardo stesso studiò Astronomia e le Costellazioni. All'epoca Astrologia e Astronomia si fondevano in una cosa unica, ed è quindi sicuro il fatto che Leonardo conoscesse a grandi linee il responso degli astri sul destino dela sua vita e ne fosse consapevole..http://www.astro.com/astro-databank/Da_Vinci,_Leonardo

In sintesi ecco il quadro planetario in senso antiorario:
-Ascendente Sagittario, settima casa in Gemelli-Cancro vuota. E' il segno della curiosità dell'avventura, del movimento. L'Ascendente quadra Luna e Giove in Pesci, ma è trigono a Plutone in Leone, (testimonia lo studio sul Volo) facilitando da una parte lo spirito di avventuriero della ricerca, ma bloccando in modo karmico il rapporto con il 'femminile' (Luna, la madre, la donna in generale). IL Sagittario descrive anche il carattere bonario e Gioviale attestato dalla biografia del Vasari.

Nodo Lunare Nord in I casa in Capricorno. E' l'impronta dello Scienziato e non c'è dubbio che Leonardo lo sia stato. Nella biografia della Enciclopedia Treccani è scritto:

“Leonardo da Vinci. - Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative sia la storia del pensiero e della scienza. “

Qui la Treccani dimentica che Leonardo dedicò molto tempo alla musica. Sebbene Leonardo sia sempre stato celebrato come il "genio universale", non si è mai prestata particolare attenzione alle sue attività musicali. In realtà egli si occupò profondamente della musica.

Fu un abile esecutore e maestro di musica ed inoltre, essendo vivamente interessato all’acustica, fece parecchi esperimenti in quella parte della fisica che trova un’immediata applicazione nel campo musicale: studiò a fondo il fenomeno della vibrazione e la propagazione delle onde sonore, inventò un considerevole numero di ingegnosi strumenti musicali e migliorò strumenti già esistenti (tamburi, flauti, campane). Ebbe anche idee profondamente originali sulla filosofia della musica, in stretta connessione con la filosofia della pittura. )A conferma di ciò valga il fatto che nel "Paragone", che è l’introduzione al "trattato della pittura", fra tutte le arti, considerò la musica seconda solo alla pittura. Del resto è molto significativa la stessa definizione che Leonardo dà della musica, chiamandola "figurazione delle cose invisibili".



La più antica fonte di informazioni biografiche su Leonardo, cioè l’Anonimo Gaddiano, che risale alla prima metà del XVI secolo, cita due volte le attività musicali dell’artista: "…fu eloquente nel parlare et raro suonatore di lira e fu maestro di quello Atalante Migliorotto… et aveva trent’anni che dal detto Magnifico Lorenzo fu mandato al duca di Milano insieme con Atalante Migliorotti a presentarli una lira, che unico era in sonare tale extrumento".

Il Vasari afferma che Leonardo "Dette alquanto d’opera alla musica; ma tosto si risolvè a imparare a sonare la lira, come quello che da la natura aveva spirito elevatissimo, e pieno di leggiadria; onde sopra quella cantò divinamente all’improvviso". La lira citata in queste fonti era la "lira da braccio", il più nobile e raffinato strumento polifonico ad arco dei tempi di Leonardo, un violino con sette corde.

Leonardo deve aver usufruito di una buona istruzione musicale durante la propria giovinezza a Firenze: secondo il Vasari, Andrea del Verrocchio, nella cui bottega lavorò Leonardo, non era soltanto un pittore ed uno scultore, ma anche un musicista.


Marte in Acquario quadrato Venere in Toro tra la seconda e terza casa. Le energie creative di Marte sono qui curiosamente intrappolate nella seconda casa, che è domicilio di Sole e Venere in Toro di Leonardo. Essendo trigono a Saturno in Bilancia i X casa stimola l'inesauribile curiosità intellettuale e testimonia una certa pigrizia ed un lavorare a strappi come viene testimoniato dal Vasari.
Narra il Vasari che …

… Leonardo da Vinci possedeva doti eccezionali e certo avrebbe potuto trarne grande profitto, se solo non fosse stato così volubile ed incostante. Già da bambino aveva dimostrato attitudine per la matematica, per la musica, per il canto, ma l’unica attività che non aveva mai smesso di praticare era il disegno. Tanto che suo padre lo presentò ad Andrea del Verrocchio, perché lo assumesse come apprendista nella sua bottega. Qui partecipò alla realizzazione del " Battesimo di Cristo", dipingendo con tale bravura uno degli angeli che il maestro, vedendosi superato dall’allievo, decise di smettere di dipingere…

… Nel 1494 Leonardo fu invitato a Milano da Ludovico Sforza: il Duca amava ascoltarlo mentre suonava la sua bizzarra lira d’argento, che l’artista aveva costruito a forma di teschio di cavallo. Leonardo sapeva incantare i suoi uditori anche recitando versi. Ludovico gli commissionò un affresco per il refettorio della Chiesa di S. Maria delle Grazie e Leonardo iniziò a dipingere il famoso "Cenacolo". Lasciò incompiuta la figura di Gesù, perché non riusciva a rappresentare il senso della divinità celeste come avrebbe voluto; invece diede a Giuda i lineamenti del Priore, per vendicarsi del fatto che costui lo sollecitava con grande insistenza a finire il dipinto…

… Leonardo fu assunto da Francesco del Giocondo per ritrarre la moglie Monna Lisa. In questo volto vengono finemente dipinti i minimi particolari: gli occhi hanno un aspetto limpido; le sopracciglia sono disegnate perfettamente, in alcuni punti più folte, in altri più rade; il naso sembra vero; la bocca non sembra colorata, ma "di carne"; nella fontanella della gola sembra di vedere battere il cuore. Ed il sorriso della donna è dovuto al fatto che, per distrarla durante le lunghe pose, Leonardo faceva venire suonatori, cantanti e buffoni …

Abbiamo poi l'aspetto fondamentale del Tema Natale di Leonardo che supera di gran lunga gli altri, il Sole in Toro in V casa quadrato Plutone (la creatività) Mercurio in Ariete in IV casa (la acutissima memoria visiva) e la Venere in Toro in VI che attesta la buona salute la vita sana e la longevità (visse infatti 67 anni che per l'epoca era un traguardo) ed è la Luna congiunta Giove in Terza casa in Pesci, segno della sua profonda curiosità e genialità da una parte, e dall'altra la madre idealizzata.
Testimonia la grandezza spirituale di Leonardo chje attraversò la vita alla ricerca di risposte e di certezze in tutti i campi, mantenendo di base la bidimensionalità del pittore, ma aspirando continuamente attraverso i suoi studi ai vertici della multidimensionalità.
In realtà la quadratura con l'Ascendente, anch'esso 'doppio' come i Pesci ,moltiplica la fortuna con le donne, madre, madre adottiva, soggetti femminili per i suoi quadri, la in senso generico facilita l'adozione di Leonardo, da parte prima del padre biologico, poi di vari mecenati che fecero la sua fortuna, tra cui il Verrocchio che lo accolse nella sua bottega, Ludovico il Moro e gli Sforza, Giuliano, Francesco I, e altri.
Sono stati fatti vari tentativi infruttuosi per svelare i retroscena della vita affettiva di Leonardo, tra cui quello di Freud (Psicoanalisi del Genio Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci, (1910) di cui discute gradevolmente Marina Malizia: (http://www.centrostudipsicologiaeletteratura.org/leonardo.html) ma il Toro, si sa, è un segno assai riservato, e non lascia tracce per curiosi, lo stesso Freud ammette dopo aver scritto un lunghissimo saggio cercando il pelo nell'uovo nella vita privata di Leonardo, che dissertazioni sulla sua vita privata non intaccano minimamente la grandezza del genio.

venerdì 12 agosto 2011

IL RIENTRO DI NETTUNO IN ACQUARIO


Il mondo finanziario è ad una impasse che coincide al rientro per moto retrogrado di Nettuno il pianeta della mentalità modernà, nell'autistico segno dell'Acquario fino a Febbraio 2012.
La crisi è globale, e riguarda l'economia reale che non vuole saperne di venire a patti con l'economia degli speculatori. Diversi modi di pensare, uno che si basa su la sana economia del dare ed avere, la'ltra fondata sulla speculazione. Un vicolo cieco, strada senza uscita da cui si può uscire, questo è il significato di Nettuno in Acquario, solo collaborando tutti a livello trasversale, una sorta di piramide umana dove chi sta sotto permette a chi sta sopra di rimanere in equilibrio, altrimenti il crollo è garantito. Se non v'è questo sforzo comune trattative, contrattazioni, tentativi d’accordo, specialmente in campo politico economico o sindacale, sono inutili. Gli speculatori, quelli che vorrebbero ancora una volta approfittare della situazione dovrebbero ricordarsi che "speculare" originalmente significava indagatore intelligente ed osservatore. L’atto dello speculare, il ricercare e indagare in quanto attività teoretica usato da Aristotele per indicare, in contrapposizione all’attività pratica (πρᾶξις) e a quella produttiva (ποίησις), l’attività teoretica propria della matematica, della fisica e della filosofia prima, in quanto osservazione di oggetti che hanno in sé stessi il principio della propria realtà e necessità; nella filosofia kantiana, la forma di conoscenza il cui oggetto trascende ogni esperienza possibile e che pertanto è contrapposta alla conoscenza. Nella filosofia kantiana, la forma di conoscenza il cui oggetto trascende ogni esperienza possibile e che pertanto è contrapposta alla conoscenza naturale (l’unica che ha effettivo valore conoscitivo); con valore opposto, nella filosofia hegeliana, il momento positivo-razionale del procedimento logico, quello che produce la conoscenza effettiva, in quanto pensa l’idea come entità concreta, mediante l’unificazione di una determinazione positiva (momento intellettuale) e della sua negazione (momento negativo-razionale). É proprio quello il problema, Nettuno in Acquario è un momento storico che nega la razionalità volendo ribaltarla e prevale quindi la paura, l'invidia, l'ansia e la voglia di speculare sui problemi degli altri, non capendo che il vero problema è lo stesso per tutti. Non c'entrano i soldi, i mercati, la borsa, la finanza, la politica, l'industria. Il vero problema è l'uomo ed il suo equilibrio.

Come ogni cosa in Natura, l’umanità ha la struttura di una piramide, comprendente lo stato inanimato, quello vegetale, l’animale e il livello dell’uomo. Il livello dell’uomo sta in cima alla piramide e influenza tutti gli altri livelli sotto a esso. Infatti, essere un “umano” significa capire il pensiero della creazione e il processo dell’evoluzione. Solo questo tipo di persone influenza l’intera piramide dell’umanità dall’alto verso il basso.
Tuttavia, benché le realizzazioni e la percezione della realtà di queste persone le collochino all’apice della piramide, essa stessa è guidata da quelli che si trovano alla sua base, sul livello inanimato. Essi fanno muovere la piramide con le loro reazioni dal basso verso l’alto . Ancora queste persone vengono influenzate solo dalla sofferenza che sentono nelle loro vite, piuttosto che dalla consapevolezza dello scopo della creazione o da una loro visione del futuro.


Nel “Tao Te Ching” di Lao Tzu, libriccino fondamentale del Taoismo vecchio di duemilacinquecento anni, uno dei picchi della saggezza umana di tutti i tempi, è scritto nel 61simo capitolo :

“Un grande paese è come il corso inferiore di un fiume
è la convergenza del mondo, è la femmina del mondo.
La femmina mediante la quiete
prevale sempre sul maschio.
Mediante la quiete si pone al di sotto.
Perciò un grande paese
ponendosi al disotto
di una grande paese
conquista il piccolo paese.
Perciò uno si abbassa per conquistare
e l'altro abbassandosi conquista.
Il massimo desiderio di un grande paese
è includere e nutrire persone.
Il massimo desiderio di un piccolo paese
è essere incluso e servire persone.
Affinchè ciascuno dei due ottenga ciò che desidera
è appropriato che il grande si ponga al di sotto.”

In altre parole il mondo moderno della politica, delle banche, della finanza, e dela speculazione deve abbassarsi, assoggettarsi e mettersi al servizio della gente.
Tutto il resto è follia.



giovedì 28 luglio 2011

VOLO PINDARICO


La morte di Amy Winehouse per overdose ha sconvolto il mondo della musica. Morte annunciata, addirittura attraverso la sua musica, "No rehab", "Back to black". Come può una ragazza di 27 anni, nel pieno della vitalità, avendo raggiunto successo, soldi, popolarità meritare una fine così? Questo episodio è stato accostato, giustamente, alla morte di Janis Joplin il 4.10.1970 di fatto ci sono alcune analogie..Amy ad esempio nasce sotto il segno della Vergine, con Luna quadrata Sole nel segno del Sagittario (14.9.1983) che per l'appunto ha che vedere con i viaggi, incarna a volte i "bad trip" causati dalle droghe. Janis Joplin, anch'essa vittima dell'alcol e delle droghe, condivideva questo aspetto "fuori di testa" con Marte in Sagittario in X casa, quadrato Nettuno.. Il Sagittario è un segno di fuoco dominato da Giove, il simbolo dell'esagerazione su tutti i fronti. Nel caso di Amy la Luna in Sagittario congiunta Nettuno quadrando Sole e Mercurio in Vergine coinvolgeva sia l'aspetto emotivo che quello della salute. Tra l'altro il volo pindarico del Sagittario coincide con la posizione attuale del Nodo Lunare Nord, a 23° del Centauro.
Su questo argomento delle droghe mi viene in mente un post scritto nel 2010 che tratta attraverso le esperienze di Pablo Neruda (Ascendente Sagittario) l'argomento droghe, e che qui riproduco...per analogia. Per quanto sia un evento molto triste per tutti, Amy si è già riscattata attraverso la bellezza della sua musica e della sua poesia:

"I cheated myself,
Like I knew I would,
I told you I was trouble,
You know that I'm no good..."

IL POETA E NETTUNO

Lunedì 11 ottobre 2010

Pablo Neruda Cancro, Ascendente Sagittario, con uno "stellium" planetario in Cancro, in VIII casa, formato da Nettuno, Marte, Sole, Luna, Venere e Mercurio nasce a Parral, 12 luglio 1904 – e muore a Santiago, 23 settembre 1973.
E' stato uno dei massimi poeti cileni. Viene considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea e mondiale.

Il suo vero nome era Neftalí Reyes Basoalto (per esteso, Ricardo Eliezer - o Eliecer - Neftalí Reyes Basoalto). Usava l'appellativo d'arte Pablo Neruda (dallo scrittore e poeta ceco Jan Neruda) che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale. È stato insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura.

Nettuno è il pianeta dell'illusione ma anche della poesia. Rappresenta tutto ciò che è nebbioso, fumoso, poco distinguibile,
e l'ambiente dove l'intuito è l'unico modo per orientarsi. Praticamente tutti i pianeti nella carta astrale di Neruda, con l'eccezione di Ascendente, Giove, Saturno, Urano e Plutone, sono in segno d'Acqua. L'eccesso di acqua in un tema Natale simboleggia la ricettività estrema, intense emozioni associate a nitidezza, impressionabilità e l'ispirazione. Nettuno è il pianeta dei medium, mistici e della fede religiosa e del fondamentalismo. In un tema astrologico, indica il distillato, la diluizione delle emozioni, la vaghezza, la comprensione dell'ambiente proprio attraverso le emozioni e l'assenza di limiti chiari e determinati e delle strutture. Non a caso Neruda scrive della sua nascita poetica nel bosco, simbolo di purezza rispetto ad un mondo, già all'inizio del '900, in una fase di modernismo esasperato. Neruda nasce nella natura e canta per tutta la vita la natura. Ciò è evidente nelle prime esperienze amorose vissute a cielo aperto, in un granaio durante la festa della mietitura che lui chiama, "dorata".

Pablo Neruda - Confesso che ho vissuto -
"L'amore vicino al grano

...Io restai a lungo supino, con gli occhi aperti, il viso e le braccia coperti di paglia. La notte era chiara, fresca e penetrante. Non c'era la luna ma le stelle sembravano appena lavate dalla pioggia e, sul sonno cieco di tutti gli altri, scintillavano tremolando solo per me nel grembo del cielo..."

e più avanti...

"L'OPPIO
...C'erano strade intere dedicate all'oppio ... I fumatori si stendevano su bassi tavolacci... Erano i veri luoghi religiosi dell'India... Non avevano nessun lusso, né arazzi, né cuscini di seta... Tutto era tavole non dipinte, pipe di bambù e poggiatesta di maiolica cinese... C'era un'aria di decoro e di austerità che non esisteva nei templi... Gli uomini addormentati non facevano movimento né rumore... Fumai una pipa... No! era niente... Era un fumo caliginoso, tiepido e latti ginoso... Fumai quattro pipe e stetti male per cinque giorni, con nausee che mi venivano dalla spina dorsale, che mi scendevano dal cervello... E un odio per il sole, per l'esistenza... Il castigo dell'oppio... Ma questo non poteva essere tutto... Si era tanto detto, si era tanto scritto, si era tanto rovistato in sacche e valige, cercando alla dogana di scoprire il veleno, il famoso veleno sacro... Bisognava vincere la nausea... Dovevo conoscere l'oppio, sapere l'oppio, per dare la mia testimonianza... Fumai molte pipe, finché conobbi... Non ci sono sogni, non ci sono immagini, non c'è parossismo... C'è un indebolimento melodico, come se una nota infinitamente dolce si prolungasse nell'aria... Uno svenimento, un vuoto dentro... Qualsiasi movimento, del gomito, della nuca, qualsiasi rumore lontano di veicolo, un colpo di clackson o un grido dalla strada, entrano a far parte di un tutto, di una riposante delizia... Capii perché i braccianti di piantagione, i manovali, i risciòmen che tirano e tirano il risciò tutto il giorno, rimangono lì all'improvviso, offuscati, immobili... L'oppio non era quel paradiso degli esotisti che mi avevano dipinto, ma I'evasior:e degli sfruttati... Tutti quelli della fumeria ercrro poveri diavoli. Non c'era nessun cuscino ricamato, nessun segno della sia pur minima ricchezza... Niente brillava` nella stanza, neppure gli occhi socchiusi dei fumatori.. Riposavano, dormivano?... Non l'ho mai saputo... Nessuno parlava... Nessuno parlava mai... Non c'erano mobili, tappeti, niente... Sui tavolacci consunti, dolcissimi da tanto contatto umano, si vedevano alcuni piccoli poggiatesta di legno... Nient'altro, tranne il silenzio e il profumo dell'oppio, stranamente repellente e penetrante... Senza dubbio lì v'era una strada verso l'annientamento... L'oppio dei magnati, dei colonizzatori, era destinato ai colonizzati... Le fumerie avevano allaa porta la loro autorizzazione, il loro numero e la loro licenza... All'interno, regnavano un gran silenzio opaco, un'inazione che rimediava all'infelicità e addolciva la stanchezza... Un silenzio caliginoso, sedimento di molti sogni tronchi che ristagnavano... Coloro che sognavano con gli occhi socchiusi, stavano vivendo un'ora immersi nel mare, una notte intera su una collina, godendo di un riposo sottile e ristoratore...
Dopo quella volía non sono più tornato alle fumerie... Ormai sapevo... Ormai conoscevo... Ormai avevo toccato qualcosa di inafferrabile... remotamente nascosto dietro il fumo... ."


Pablo Neruda - Confesso che ho vissuto (Autobiografia)

mercoledì 13 luglio 2011

SENEX E PUER




Rovistando tra i miei libri ritrovo sempre con piacere due di James Hillman, “Fuochi Blu” 1994, e “Codice dell'Anima”, 1996. James Hillman (Atlantic City, 12.4.1926, Ariete Ascendente Gemelli, Sole e Luna in Ariete, Luna Nuova, quindi, Mercurio congiunto Urano in Ariete, Venere in Pesci, Marte in Acquario)) è uno psicoanalista Junghiano, saggista e filosofo statunitense, che si autodefinisce Artista della Psicologia.
In questi libri pur non usando quasi mai la parola “Astrologia”, Hillman si avvale di tutta una serie di concetti e riferimenti che sono perfettamente in linea con il pensiero astrologico. Vediamoli:

Daimon è la parola più ricorrente nei saggi di Hillman, e l'etimologia e significati derivano dal greco antico: Δαιμον, δαιμονος (Dàimon, dàimonos), spirito, entità soprannaturale. Angeli Custodi e Demoni terrificanti per dirla tutta. L'accezione di questa parola non è necessariamente negativa come si suole spesso pensare. Difatti, per la cultura dell'antica Grecia, i demoni non erano altro che spiriti che governavano gli stati d'animo umani. La stessa parola greca Ευδαιμονια (Eudaimonìa) che vuol dire "felicità" è composta dal suffisso "eu" e da "daimon" e significa letteralmente "buon demone". Di demone parla anche Socrate nella sua Apologia. Il filosofo si riferisce infatti a certi moti interiori che lo spingono ad agire indicandogli quello che è giusto. Si tratta a tutti gli effetti di un'anticipazione del concetto di "coscienza cristiana". L'accezione negativa deriva dunque, nella nostra cultura dalla parola "demonio" con la quale si identifica Satana, il Diavolo. "Demone" indica nella cultura cristiana qualunque angelo sia caduto insieme a Lucifero nella dannazione. Da qui la diffusione di leggende e storie che vedono i demoni come agenti del male e responsabili di infestazioni di case foreste e luoghi stregati. Tuttavia ancora oggi nella nostra lingua sopravvive l'ambivalente accezione della parola "demone" in frasi del tipo: "demone della musica, della memoria etc...". Quindi i Demoni sono le entità che in Astrologia hanno nomi di dei Greci, Ares, Afrodite, Chronos Saturno...etc. Già nel prologo di Fuochi Blu troviamo la “vis polemica” di Marte, ovvero la capacità di scindere. Orbene bisognerebbe aggiungere che il ragionamento astrologico va più in là, e riconosce che Marte raggiunge il massimo della vis polemica o forza di scindere con Marte in Vergine o in Gemelli, nella III o Vi casa. Nel caso di Hillman richiama valori uraniani, in Acquario, ma in IX casa, quella della Filosofia, dove Hillman di affatto ha lasciato una traccia nella modernità.
Successivamente, sempre nel prologo, arriva Venere, tradotto come amore per le parole, e Saturno come forma, tradizione e struttura. Non manca Mercurio, messaggero degli dei. La questione principale anche qui è il tentativo di riunire gli opposti: la psicologia, si chiede Hillman, è Scienza del Comportamento o Arte dell'Anima? Hillman propende per la seconda non trascurando completamente la prima. Un altro tentativo di riconciliare gli opposti è l'immagine: “Attraverso la forza dell'immagine, si esprime il sintomo, “L'uomo naturale, che si identifica con lo sviluppo armonico, l'uomo spirituale, che si identifica con la perfezione trascendente, e l'uomo normale, che si identifica con l'adattamento pratico e sociale, deformati, si trasformano nell'uomo psicologico, che si identifica con l'anima. La più frequente delle immagini che troviamo è quella del Senex e Puer, che in astrologia corrisponde all'asse principale dell'anima, Cancro e Capricorno, Azimuth e Nadir, discesa dell'anima e destino, da bambino a vecchio. Più avanti troviamo l'altra relativa, Picchi e Valli, dove picchi è lo Spirito e la valle (di lacrime) i tormenti dell'anima, o quantomeno il viaggio dell'anima su questa terra. Cosa sia l'anima e cosa sia lo spirito è ancora oggi argomento aperto e motivo di accese discussioni. Si continua il discorso con Arconti, Demoni, lo zolfo alchemico, il fuoco creativo del segno del Leone. A pag. 23 del Codice dell'anima Hillman cita Platone “la Repubblica”: Prima della nascita l'anima di ognuno di noi sceglie un'immagine o disegno che poi vivremo sulla terra e riceve un “daimon” che ci guidi quassù (i picchi di Capricorno-Saturno) che è unico tipico e nostro.
Infatti la data di nascita, l'ora, il diagramma di Ascendente e Discendente, il Medio Cielo ed il Fondo Cielo è immagine o strumento per ricordarci chi siamo.


In Codice dell'Anima Hillman fa distinzione tra fatalismo, che consiste nel dare ed abbandonarsi al destino attribuindogli tutte le colpe dei nostri mali, e che di fatto impedisce di vivere pienamente il proprio Daimon, e Fato-Moira dei Greci, che aveva più il senso d'interpretare il proprio destino attraverso la volontà.
E' una delle proposte dell'astrologia, di individuare la parte destino contrapposta a quella della volontà, descriverla ed interpretarla. In termini di simbologia dei segni ad esempio, l'Ariete “aggredisce” il proprio destino, il Toro lo “nutre”, i Gemelli lo “polemizza”, via via fino ai Pesci che lo subisce, di fatto diventandone la vittima. Inoltre in una nascita diurna in genere, col Sole Alchemico che che crea il processo di calore, fusione ed individuazione, il destino si materializza, mentre nella nascita notturna o con il Sole oscurato, il processo si interiorizza, tende all'introspezione ed al processo di Lunarizzazione, come nel caso di Lilith o Luna Nera, che da come risultato diversi tipi di Karma.



http://www.astro.com/astro-databank/Hillman,_James

mercoledì 22 giugno 2011

TEMA DELLA COMPATIBILITA'


Recentemente una gentile lettrice di questo blog mi ha chiesto se esistono particolari linee guida per tracciare una compatibilità di coppia ed in particolare che significato ha Saturno di lui, congiunto l'Ascendente di lei nella sinastria. La sinastria è uno dei due metodi generalmente utilizzati in astrologia per studiare la relazione tra due persone, l'altro essendo il tema composito. Impossibile dare una risposta su Saturno se non si conoscono i gradi e segno dell'Ascendente e di Saturno. La sinastria è una tecnica di comparazione dei due temi natali considerati. Si analizzano dunque tanto gli interaspetti tra i diversi pianeti (congiunzione, sestile, trigono, quadratura, quinconce e opposizione) che la posizione rispettiva dei pianeti di una persona nelle case del tema natale dell'altra persona. Lo scopo è di capire come interagiranno i campi energetici delle due persone. Sono considerati inoltre gli interaspetti più generali; in altre parole l'armonia o la mancanza di armonia fra i vari pianeti e luminari, in particolar modo il Sole, la Luna, Venere e Marte, Venere/Luna e Sole/Marte. Una particolare importanza è data agli interaspetti ripetuti due volte (es. Sole di A congiunto a Marte di B e Marte di A trigono a Sole di B), ossia a quelle che sono definite "doppie enfasi". Di grandissimo rilievo sono gli aspetti dei pianeti lenti (Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone) di un soggetto su quelli personali dell'altro (Sole, Luna, Mercurio, Venere e Marte) e viceversa; l'analisi di queste configurazioni planetarie va oltre la lettura dei rapporti tra Sole Luna, Venere e Marte legate all'incontro e all'attrazione sessuale e danno una visione molto più profonda delle reali dinamiche del rapporto di coppia. In sinastria è opportuno considerare gli aspetti dei pianeti con tolleranze molto più strette che non nel tema natale: 5 gradi per congiunzione; 5 gradi per opposizione; 4 gradi il trigono; 3 gradi la quadratura; 2 gradi il sestile; 2 gradi il quinconce. Per gli aspetti fra i punti cardinali (ASC, DISC, MC, FC) l'orbita di tolleranza è di 5 gradi. L'analisi complessiva, che dovrebbe essere svolta solo dopo aver studiato le capacità individuali di relazione di ambedue i soggetti considerati, dovrebbe permettere di capire quali sono i fattori principali della relazione (equilibrio, stimolo, sicurezza...).

Beh certo esistono qui linee guida, ma la compatibilità è argomento molto complesso perchè si tratta di sovrapporre due tipi di energie, e qindi due Temi Natali, non allo scopo di vedere se la relazione funziona, questa tematica ha più che vedere con la volontà dei due soggetti di far funzionare la loro relazione, ma se esiste uno "scopo" un destino che preveda un alimentarsi in modo sano e a vicenda atraverso la relazione e se questo rapportarsi, possa essere deleterio per uno o per entrambi. Quante relazioni distruttive si vedono in giro. Questo perchè il rapporto affettivo, nella concezione classica dell'Amore, permette a due persone di elevarsi al di sopra di se stesse. mentre nella concezione romantica o romanzesca, l'amore spesso porta a incidenti di percorso, problemi gravi, a volte disastri, distruzione, Questo sarebbe "l'amore che fa male" ma in realtà + spesso è ben altra cosa. In astrologia i trigoni tra le e differenti energie planetarie vengono considerati positivi, quadrati ed opposizioni negativi e le congiunzioni entrambe le cose a seconda dei pianeti coinvolti. Inoltre Marte, Saturno, Urano e Nettuno negativi, Sole Venere e Giove positivi, Luna e Mercurio a seconda del segno e della posizione. Ma queste sono solo semplificazioni che quasi mai si adattano alla realtà delle cose. Il primo passo è considerare gli ascendenti della coppia, e la coincidenza stretta di questi è a mio avviso un primo auspicio molto positivo, ed in secondo piano trigono e sestile (ad esempio Gemelli Leone); quello che funziona meno sono gli ascendenti in opposizione mentre la quadratura è sospetta ( Leone e Scorpione, ad esempio lotteranno molto nel loro rapporto).

La scheda di Daniele Bertani è sicuramente di qualche utilità e per cominciare anche i testi di Robert Hand, prolifico scrittore di Temi Astrologici e per cominciare consiglio: Astrologia e Amore- Come esaminare attraverso la carta natale il comportamento amoroso e le relazioni in campo sessuale, di John Townley. Leggendo questi libri e la scheda non si sarà in grado di tracciare una vera e propria compatibilità, perchè le varibili sono veramente tante, ma si comincierà ad avere una idea più precisa di come affrontare l'argomento dei rapporti di coppia, potendoli anche inquadrare nel contesto di qualità, utilità, benessere, armonia.

http://xoomer.virgilio.it/sothis/sinastria.htm

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__astrologia_amore_2.php

martedì 21 giugno 2011

IMPRINTING ASTROLOGICO


Gli scettici dell'astrologia sono molti ma nella pratica quotidiana si hanno continui riscontri su varie questioni importanti, del tipo chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando. E' un lavoro minuzioso di ricerca, che niente ha a che vedere con l'astrologia dei tabloid, quella che vi parla del vostro segno solare, o di previsioni generiche addirittura giornaliere che suonano all'incirca così: “stasera Luna in Capricorno avrete una cena romantica con un partner bruno ed affascinante.”
Certo alcuni di noi faranno proprio questo...

Il concetto di “imprinting” e del cervello “plastico” , modellabile come una creta, è successivo all'epoca del positivismo del XIX secolo, quando Lombroso, ed altri pensavano che la struttura cerebrale nell'uomo fosse un qualcosa di rigido e strutturato, al punto che si usava molto l'elettro-shock nel caso di malattie mentali, per destrutturare, credendo in questo modo di raggiungere qualche risultato. Viene in mente il film “Qualcuno volo sul nido del cuculo” che trattava proprio di questo argomento. Poi venne Konrad Lorenz, nato nel 1903 sotto il segno dello Scorpione, il segno del ricercatore, il quale dimostrò che l'imprinting è succedaneo all'ambiente. Famosa è la foto di Lorenz seguito dalle sue ochette, che aveva assistito e fatto nascere e quindi vedevano in lui la figura parentale sostitutiva.
L'idea che il carattere e la personalità di qualcuno possa essere impressa alla nascita a seconda della posizione del sole, della luna e dei pianeti è stato a lungo deriso come "ciarlataneria" dalla cosiddetta comunità "scientifica" che resiste a qualsiasi teoria o idea basata sulle connessioni olistica tra gli individui e le cosmo.

Secondo la visione convenzionale, sono i geni e il genitore determinare la vostra personalità, e la posizione del pianeta Terra, al momento della tua nascita non ha nulla a che fare con essa.

Poi di nuovo, gli scienziati convenzionali non credono che la posizione della luna ha nulla a che fare con la vita sulla Terra, sia. Respingono la saggezza che gli agricoltori sanno da secoli - che piantare i semi o trapiantare le piante che vivono in armonia con i risultati cicli lunari danno dei raccolti superiori. Anche i semi dentro gli esseri umani sono fortemente influenzate dalla luna, come i cicli mestruali ei cicli lunari sono strettamente sincronizzate (28 giorni circa).

I ricercatori dimostrano il principio scientifico dell'astrologia
Gli scettici devono essere ulteriormente sconcertati dalla nuova ricerca pubblicata su Nature Neuroscience nel Dicembre 2010 e condotto presso la Vanderbilt University che fornisce involontariamente un supporto scientifico per il principio fondamentale di astrologia - e cioè che la posizione dei pianeti al momento della tua nascita influenza la vostra personalità.

In questo studio, non solo il mese di personalità nascita impatto, ma ha anche portato a misurabili cambiamenti funzionali nel cervello.

Questo studio, condotto sui topi, ha mostrato che i topi nati in inverno ha mostrato un "rallentamento consistente" della loro attività durante il giorno. Erano anche più sensibili a sintomi che potremmo chiamare "Disordine affettivo stagionale".

Lo studio è stato condotto dal professor di Scienze Biologiche Douglas McMahon, studente laureato Chris Ciarleglio, post-doctoral fellow Karen Gamble e due studenti universitari aggiuntivi, nessuno dei quali crede nell'astrologia, a quanto pare. Lo fanno, ovviamente, perchè credono nella scienza, motivo per cui tutti i loro risultati dello studio sono stati drappeggiatati nel linguaggio della scienza, anche se i risultati sono essenzialmente di supporto principi di astrologia.

"Che cosa è particolarmente evidente sui nostri risultati è il fatto che l'imprinting riguarda sia il comportamento dell'animale e il ciclismo dei neuroni del master clock biologica nel cervello", ha detto Ciarleglio. Questo è uno dei principi fondamentali dell'astrologia: che la posizione dei pianeti al momento della tua nascita (che potrebbe essere chiamata la "stagione" della tua nascita) può effettivamente portare a cambiamenti nella vostra fisiologia del cervello che il comportamento impatto permanente.

Ancora una volta, una tale idea sembra assurda a chi ha una preparazione esclusivamente scientifica, tralasciando il valore umanistico e filosofico di qualsiasi ricerca, a meno che, naturalmente, lo scopriranno da soli, e solo a quel punto è tutto improvvisamente molto "scientifico". Invece di chiamarla "astrologia", nei lavori scientifici si parla di essa come "biologia stagionale." E l'astrologia è proprio questo lo studio delle energie sottili che non vediamo intorno a noi, ma sono presenti.

mercoledì 15 giugno 2011

LUNA ROSSA


LUNA ROSSA 2011, L'ALTRA FACCIA DELLA VERGOGNA

Mercoledì 15 Giugno dalle 21:30 alle 23 ora italiana circa si potrà assistere nei cieli di Milano ad una spettacolare eclissi di luna piena. Questo avverrà tra il 25° grado dei Gemelli, dove transitano Sole e Mercurio, ed il 25° del Sagittario, dove si collocano Luna, un po' più in là Plutone, e la Testa del Dragone, altrimenti detto Nodo Lunare Nord. Il punto Terra dei Gemelli è il Sagittario, e viceversa, per cui la Terra proietterà per un'ora e 40 minuti il suo cono d'ombra sulla Luna cambiandola, dal suo normale colore bianco latte, a scarlatta.
Il significato simbolico del colore scarlatto, rubino, e della congiunzione astrale è chiaramente illustrato dagli avvenimenti recenti che riguardano un po' tutti. Il colore scarlatto, rubor, la faccia, indica la vergogna. La Luna in astrologia sta da indicare la popolarità, ed il Sagittario è comunque il segno del Despota, ed i Gemelli è il segno del popolo, dei Fratelli (d'Italia e del Mondo). Con chiare modalità che appartengono al segno dei Gemelli, un si per dire un no, il popolo si è espresso nel Referendum, con un sonoro”vaffa...” all'indirizzo non di quel leader, di quel partito, di quella idea politica, di quel gruppo piuttosto che un altro, ma, senza voci fuori del coro, 27 milioni di voci hanno urlato contro tutti “lor signori”. Mentre c'è sicuramente un perdente, quella maschera d'Arlecchino che un recente lavoro di una studiosa francese di antropologia italiana ha definito in modo provocatorio nel suo libro “L'idiota in politica”, l'unico vincente è la massa, il popolo.
Un grande segno di intelligenza e di buon senso, Eh si perchè quando si tratta di referendum popolari trasversali, non interessa più la lotta politica, gli interessi di parte, ma l'interesse di tutti, il “buon senso”, si direbbe una volta, quella serietà che si vorrebbe vedere in tutti coloro che si occupano del bene comune, e che il popolo dovrebbero guidarlo. Tutti chi, quindi?
I politici, il sistema, i giornalisti, i politicizzati, i faccendieri, i perditempo, i parolai., fate voi..ma vergognatevi, dunque, il vincitore è il popolo e gli sconfitti siete voi.
Ad un livello più sottile e personale, la meditazione di questo momento astrale può venire solo dalle parole e dal dialogo di un Gemelli straordinario, lo scrittore George Orwell, nato il 25 Giugno 1903, Queste frasi sono tratte dal suo capolavoro “1984”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo e delle patologie del potere..



“ Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli... a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.
Dall'età del livellamento, dall'età della solitudine, dall'età del Grande Fratello, dall'età del Bipensiero... tanti saluti!

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.

Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra.
Era un po' curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente... dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti eguali, ignari dell'esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi...

In filosofia, in religione, in etica e in politica, due e due avrebbero potuto fare cinque, ma fino a che ci si manteneva nell'ambito di disegnare un aeroplano o un fucile dovevano fare quattro.

Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.


IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA.

Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
La somma di libertà più libertà è come dire che due più due fa quattro. Se ciò è concesso, allora segue tutto il resto.
Ma ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato, la lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello.
"Sei lento a imparare, Winston" disse O'Brien, con dolcezza.
"Ma come posso fare a meno..." borbottò Winston "come posso fare a meno di vedere quel che ho dinanzi agli occhi? Due e due fanno quattro."
"Qualche volta, Winston. Qualche volta fanno cinque. Qualche volta fanno tre. Qualche volta fanno quattro e cinque e tre nello stesso tempo. Devi sforzarti di più. Non è facile recuperare il senno."
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre. (O'Brien). Le cose ovvie, le cose semplici, le cose vere dovevano essere difese. Le verità evidenti erano vere, non ci potevano essere dubbi, su questo! Il mondo concreto esi­ste, le sue leggi non mutano. Le pietre sono dure, l'acqua è liquida, gli oggetti privi di sostegno cadono verso il centro della terra.
«Quando fai all'amore, spendi energia; e dopo ti senti felice e non te ne frega più di niente. Loro non possono tollerare che ci si senta in questo modo. Loro vogliono che si bruci l'e­nergia continuamente, senza interruzione. Tutto questo mar­ciare su e giù, questo sventolio di bandiere, queste grida di giubilo non sono altro che sesso che se ne va a male, che di­venta acido. Se sei felice e soddisfatto dentro di te, che te ne frega del Grande Fratello e del Piano Triennale, e dei Due Minuti di Odio, e di tutto il resto di quelle loro porcate?»
Forse non si desiderava tanto essere amati, quanto essere capiti.
Una volta, pensò Winston, un uomo guardava il corpo di una ragazza, lo desiderava, e questo era tutto; ora non vi era spazio né per il puro amore né per la pura lussuria. Non esistevano emozioni allo stato puro, perché tutto si mescolava alla paura e all'odio. Il loro amplesso era stato una battaglia, l'orgasmo una vittoria. Era un colpo inferto al Partito. Era un atto politico.”

fonti: George Orwell Wikipedia




L'IDIOTA IN POLITICA Feltrinelli
DEMATTEO LYNDA 2011