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venerdì 23 gennaio 2009

Barack Obama


Barack Obama dal punto di vista astrologico. 4 Agosto 1961- Leone, con Acquario stella nascente.

L’astrologia non si occupa di politica, ma di uomini, di personalità, di carattere, di destino, e di storie di vita. Barack Obama, Leone Ascendente Acquario, è comunque il personaggio globale del momento, arrivato al potere in breve tempo e grazie anche agli errori del suo predecessore.
Il Bushismo verrà ricordato per uno sfigato “I am unique, like everybody else” (sono unico, come tutti gli altri) mentre Obama entra in carica con l’opposto” I am like everybody else but I’ll try to be unique” (sono come tutti gli altri , ma cercherò di essere unico) che è proprio il significato occulto dell’Asse Leone, regalità, con tutte le sue stravaganze e Acquario, normalità, la gente normale, il popolo, il difensoro del popolo, ma anche il Messia, che come si sa, ha origini umili . Le origini modeste o normali sono rivelate dall’Ascendente a 18 gradi dell’Acquario. Obama è il primo afro-americano ad essere eletto presidente degli Stati Uniti, ed è praticamente sconosciuto prima del Novembre 2004, quando è stato eletto al Senato con il 70 per cento dei voti. La rapidità è una delle componenti principali del segno dell’Acquario, terzo segno d’Aria dominato da Urano. E che Obama sia Uraniano nel senso di rivoluzionario ed innovativo non c’è dubbio. Purtroppo l’astrologo deve far notare che al di là dell’attuale Luna di Miele nei suoi confronti il Tema Natale rileva due aspetti importanti uno legato alla delusione (Luna in Gemelli) , e l’altro legato all’opposizione violenta nei suoi confronti (Marte e Luna Nera in Vergine ma in VIII casa, che è ambiente Scorpione) da cui comunque è sicuramente capace di difendersi con coraggio e destrezza. Il Sole al Discendente indica una gran capacità lavorativa, ma u n grande bisogno di consensi che non sempre riuscirà ad ottenere. Il suo demone da sconfiggere è il nervosismo e le decisioni sempre più veloci ed affrettate. La fretta non è mai stata buon consigliere.
La Luna in Gemelli desta un po’ di preoccupazione nel corso del tempo in quanto è una Luna Mercuriale e Mercurio in Gemelli si sa è “doppio”. Da un lato il tentaivo di compiacere a tutti non soddisfacendo nessuno, dall’altro rapidi voltafaccia anche all’interno della sua amministrazione. Comunque si vedrà, i migliori auguri al neo eletto, ottima scelta del popolo americano nel risollevare le sorti degli USA e del mondo, che Dio, Allah e Buddha ci aiutino.

venerdì 16 gennaio 2009

ASTROLOGIA ESOTERICA


Perchè e quando l'astrologia funziona. Come, e con chi.

Perchè è necessario associare un codice di simbologie planetarie ai cicli della natura? Quando un'organismo biologico muore, la biologia non è perdente, è vincente, perchè rispetta la "norma" universale. L'immortalità è anormale, perchè nulla è eterno se non il cambio stesso, da un evento all’altro, da un ciclo all'altro, da un'evoluzione all'altra. Perché l’astrologia piace? No, di certo, non piace, al massimo è utile. Perlomeno a molti, mentre ad altri risulta odiosa. E' un passaporto per la superstizione, l'irrazionalità, la magia, la santeria, il vodoo, le cose primitive, urlano i dietrologi a chi fa astrologia.
Ignobile davvero. Prima di urlare bisognerebbe studiarla.
Al di là dei meccanismi, che verranno descritti dopo, con cui l'astrologia sembra funzionare e far quindi presa sulla gente, una parte importante del suo successo non è quindi quella apparente dovuta al fatto che dà all'individuo alcune soddisfazioni psicologiche e di sostegno alle volte stratosferiche aspettative dell'Ego umano. L'astrologia psicologica, dialettica, umanistica, è semplicemente una presa di posizione riguardo a certi eventi astrali, che mette in primo piano la discussione di tali eventi.
Non c'è consolazione nell'Astrologia, solo consapevelezza dei meccanismi superiori, delle realtà ultraterrene, dell'inevitabile. Pensare di essere "aldisopra" di queste regole, è oltre che dannoso, stupido. Per questo, in definitiva, non piace a molti, diciamo alla metà della popolazione che crede, in fondo, solo a se stessa, in una certa misura ai suoi simili, alle attività umane. .. Molti noi non vogliono prendere coscienza di realtà che non siano terrene e che riguardino i propri interessi materiali, e si ancorano del senso di indipendenza dell'uomo nei confronti di qualsiasi destino in particolare tentando di dimenticare la tremenda verità della propria finitezza e caducità, della propria morte, della morte dell'Ego..Ecco qualche esempio. "Io sono il mio destino...Faccio quello che voglio, sono artefice della mia vita. Faccio una disgressione astrologica...Ayrton Senna, grande pilota di Formula 1, visto come una divinità nel proprio paese, il Brasile, è un caposaldo, un tipico eroe dei nostri tempi, una descrizione globale, ma anche un fortissimo argomento astrologico che descrive la tragica parabola del destino umano semplicemente nella posizione del Sole di nascita a cavallo (cuspide in termini astrologici) tra Pesci ed Ariete. Questo punto ha due risvolti, il mistico e l'eroe. Ayrton Senna era un mistico, che applicava una concezione religiosa della vita. Il suo aforisma preferito "Dio guida la mia macchina".
Nessuno va verso il misticismo è il misticismo che viene verso di te. Lo stesso succede con l'astrologia il discorso sugli astri, sulle simbologie, sui miti. L'astrologia non ha dogmi non pretende di essere ascoltata. E' lì, esiste solo per chi può capirla. Lo stesso vale per il misticismo. Chiudendo l'accenno ad Ayrton, il suo tragico destino era segnato, a detta di molti, una morte annunciata, verso la quale lui stesso è andato per non venir meno al suo ruolo di eroe, atleta, sportivo, combattente.
Il giorno prima del suo fatale incidente, un altro pilota era morto in gara, la pista doveva essere chiusa, ma grazie ad un cavillo, ed un guasto meccanico, il destino si è compiuto. L'astrologia non è nè resposansabile, nè poteva fare previsioni, ma solo raccontare il mito. Può descrivere il destino, ma non fermarlo..

1. L’astrologia non mette l’uomo al centro dell’Universo. L'astrologia è solo uno strumento, e come tutti gli strumenti produce qualcosa. Il tamburo produce un suono, che va poi interpretato. Se il cielo produce un suono di tamburo è perchè probabilmente una tempesta è in arrivo , questo non è pensiero arcaico superstizioso, E' l'inizio di tutto un procedimento logico indispensabile per l'uomo che cammina su qeusta terra. Stelle e pianeti non sono lì che girano solo per noi, per i nostri affari, per il nostro amore o la nostra fortuna, anche se ciò potrebbe apparire decisamente lusinghiero.
I corpi celesti divengono puri simboli, influssi, divinità spettatrici ai nostri bisogni e alle nostre paure, ma solo quando vengono rivestiti dalla memoria e dal calcolo del cielo stellato, attività peraltro che è nata con l'uomo.

2. L'astrologia non prende per noi delle decisioni difficili. Non toglie l'ansia e la responsabilità di scegliere, ma aguzza l'ingegno e per questo motivo piace soprattutto alle persone che pur essendo insicure vogliono prendere coscienza di se stessi ed in mano la propria vita.

3. L'astrologia non è fatalista. Il fatalismo ci solleva da colpe e responsabilità. Non siamo responsabili per ciò di sgradevole che ci è accaduto, non è stata colpa nostra non è un discorso astrologico, anzi. L'astrologia ci mette di fronte a tutte le nostre responsabilità.

4. L'astrologia non ha ha sempre una buona parola intellegibile per tutti. L'astrologia non dà qualcosa e sempre la stessa cosa a tutti, non solletica l'amor proprio e la vanità. Non esiste configurazione planetaria, segno o ascendente che non abbia, assieme a grandi e piccoli difetti, grandi e meravigliose caratteristiche umane di cui essere fieri, quindi solo equilibrio. Non c'è, in sostanza, un solo tema natale di cui potersi vergognare, ma c'è il problema dell'accettazione del proprio destino. Pensare di non aver un destino oppure un karma, oppure un debito nei confronti della vita che è un dono, è molto vicino al tragico superuomo,superomismo di Nietsche. Tutti, di fronte all'analisi astrologica, siamo dei tipi tosti e interessanti, forse, ma sostanzialmente degli spiriti intrappolati nella materia e che soffrono di un anelito di libertà..

5. Non tutti possiamo diventare esperti di astrologia... perchè lo studio non basta mai. Non basta un libretto di 10 pagine, un mini-manuale e si diventa provetti astrologi. La letterattura astrologica è immensa, così come è immensa la somma delle combinazioni possibili nei cieli, che non si ripete mai uguale, apparentemente infinita.

L'astrologia non si basa sul concetto di causa effetto, ma di risonanza, se ascoltando un pezzo musicale molto triste un uomo piange non è per via della musica, ma perchè aveva il pianto dentro e la musica ha rappresentato il ponte per trasportare quell'emozione. E qualunque risultato si ottenga con l’astrologia è sempre merito della ricerca interiore individuale, della consapevolezza di essere viandanti su questa terra alla ricerca della verità.

giovedì 8 gennaio 2009

ASTROLOGIA ESOTERICA


MAI DIRE MAI
Cicap: "L'astrolgia non prevede il futuro"
12:38 mer 07 gennaio 2009
Chi è stato deluso dalle previsioni astrologiche per il 2009 non si deve preoccupare. Il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), infatti, sostiene che astrologi e veggenti non ne prendono una. All'inizio del 2008 secondo alcune "previsioni" Hillary Clinton sarebbe diventata presidente degli Stati Uniti, Romano Prodi avrebbe continuato a governare l'Italia e a settembre si sarebbe assistito a "un'apprezzabile ripresa economica". Niente di più sbagliato.

Da qualche tempo il Cicap, grazie a un gruppo di volontari coordinato da Andrea Proietti Lupi, verifica in chiusura d'anno le previsioni fatte dagli astrologi dodici mesi prima. Massimo Polidoro, psicologo, scrittore e segretario del Comitato, ha spiegato: "E' dal 1989, anno della sua fondazione, che il Cicap compie queste verifiche di fine anno. Di solito, le previsioni fatte all'inizio dell'anno sono rapidamente dimenticate e le capacità degli astrologi non sono mai messe seriamente alla prova".

Stefano Bagnasco, fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull'Astrologia del Cicap, ha sottolineato: "Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l'astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro. In particolare, negli anni sono stati fatti diversi studi scientifici rigorosi dell'astrologia; abbiamo raccolto alcuni dei risultati in un sito web (www.cicap.org/astrologia) e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona informata, e possono anzi essere peggiori".

Polidoro ha poi aggiunto: "Per l'ennesima volta, la nostra verifica dimostra quanto poco affidabili siano astrologi e oroscopi nel prevedere il futuro. Eppure, non c'è dubbio che giornali e TV continueranno a regalare loro spazio e pubblicità, perché l'astrologia è pur sempre un gioco divertente che piace a tanti. E finché resta un gioco non c'è nulla di male a occuparsene. Ma se qualcuno invece ritenesse di potere dimostrare che l'astrologia è una scienza e che davvero è possibile prevedere il futuro, allora ricordiamo che si può fare domanda per concorrere al Premio Randi: un milione di dollari in palio per chi riuscirà a fornire prove della validità dell'astrologia".

Verificare da soli è possibile. Basta annotarsi le previsioni date in questi giorni da astrologhi e maghi e verificarle a fine anno.


Lascio il mio commento
Commenti (1)
pablo50 - 08-01-2009 15:12:32
Gli astrologi che sbagliano previsioni dovrebbero cambiare mestiere. Nessuno di quelli citati fa l'astrologo, chi parla di previsioni basate sui "segni" non fa astrologia ma solo gossip. D'altronde l'astrologia di riviste, televisione, è solo un gioco di società. La vera astrologia è altrove.
Pablo

giovedì 1 gennaio 2009

ASTROLOGIA ESOTERICA SEGNO PER SEGNO


ASTROLOGIA ESOTERICA SEGNO PER SEGNO
“IL FUTURO NON E’ PIU’ QUELLO DI UNA VOLTA, OVVEROSSIA STAVAMO MEGLIO QUANO STAVAMO PEGGIO!!



AFORISMI, MASSIME, CITAZIONI, FRASI SUL FUTURO SEGNO PER SEGNO
Saturno ed il Capricorno
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Euripide
Bilancia
Spesso ci indebitiamo con il futuro per pagare i debiti con il passato. Kahlil Gibran
Pesci
Non penso mai al futuro, arriva così presto.
Albert Einstein
Cancro
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Gustave Flaubert
Sagittario
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.
Clive Staples Lewis
Bilancia
Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
Friedrich Nietzsche
Bilancia
Solo i moderni possono diventare sorpassati.
Oscar Wilde
Acquario
Studia il passato se vuoi prevedere il futuro.
Confucio
Bilancia
Ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro.
Oscar Wilde
Ariete
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Seneca
Acquario
Tutto ciò che è moderno viene, prima o poi, superato.
Oscar Wilde
Pesci
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
Henrik Ibsen
Ariete
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
Vincent Van Gogh
Ariete
Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.
Seneca
Bilancia
Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.
Friedrich Nietzsche
Leone
Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.
Ernest Hemingway
Pesci
Vivete per il presente, sognate per l'avvenire, imparate dal passato.
Anonimo
Capricorno
Non si devono mai fare progetti, soprattutto per il futuro.
Alphonse Allais
Gemelli
Non sempre quello che viene dopo è progresso.
Alessandro Manzoni
Cancro
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Paul Valéry
Sagittario
Nella nostra infanzia c'è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l'avvenire.
Graham Greene
Scorpione
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro!
Sant'Agostino
Gemelli
Il futuro è come il paradiso: tutti lo esaltano, ma nessuno ci vuole andare adesso.
James Baldwin

Vergine
Forse solo in paradiso l’umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d’avvenire.
Anton Cechov
Sagittario
L'abilità politica è l'abilità di prevedere quello che accadrà domani, la prossima settimana, il prossimo mese e l'anno prossimo. E di essere così abili, più tardi, da spiegare perché non è accaduto.
Winston Churchill
Toro
Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.
Eleanor Roosevelt
Acquario
Nasciamo una sola volta, due non è concesso; tu, che non sei padrone del tuo domani, rinvii l'occasione di oggi; così la vita se ne va nell'attesa, e ciascuno di noi giunge alla morte senza pace.
Epicuro
Capricorno
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Ennio Flaiano
Sagittario
Tutto scorre, niente sta fermo.
Eraclito
Leone
Afferra il presente e affidati al domani il meno possibile.
Orazio Flacco
Gemelli
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avrete fatto, ma di quelle che non avrete fatto.
Mark Twain
Sagittario
Nessun uomo si bagna nello stesso fiume due volte.
Eraclito
Gemelli
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
Groucho Marx
Cancro
Per i paurosi il futuro resterà sconosciuto, per i deboli sarà irraggiungibile, per gli incoscienti offrirà nuove opportunità. Anonimo
Leone
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi, non crediate di ritrovarla domani.
Napoleone I
Cancro
Lascia dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato.
Franz Kafka
Capricorno
Vista dai giovani, la vita è un avvenire infinitamente lungo. Vista dai vecchi, un passato molto breve.
Arthur Schopenhauer
Cancro
Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.
Pablo Neruda
Toro
Chi ha compreso una volta che cosa sia veramente il bello si è guastato per il futuro tutte le gioie che l'arte gli poteva dare. Max Jacob
Gemelli
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Alfred Capus
Bilancia
Il presente è carico del passato e gravido dell'avvenire.
Gottfried Wilhelm von Leibniz
Acquario
Chi è soltanto in anticipo sul proprio tempo, dal suo tempo sarà raggiunto.
Ludwig Wittgenstein
Vergine
Il pollo non è altro che il modo dell'uovo di fare un altro uovo.
Anonimo
Acquario
L'unica ragione per la quale la gente vuole dominare il futuro è cambiare il passato.
Milan Kundera
Sagittario
L'amore uccide ciò che siamo stati perché si possa diventare ciò che non eravamo.
Sant'Agostino
SagittarioPiù si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere.
Winston Churchill
Cancro
Il tempo può avere un parto difficile, ma non abortisce mai.
Felicité-Robert de Lamennais
Scorpione
L'importanza dei soldi deriva essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro.
John Maynard Keynes
Scorpione
Se guardi indietro potresti ricordare qualcosa che non tornerà più. Se guardi avanti potresti pensare a qualcosa che non arriverà mai. Chiudi gli occhi e riaprili solo quando avrai la forza di tornare indietro senza piangere e guardare avanti sorridendo.
Anonimo
Sagittario
E’ lecito interrogarsi sul futuro perché è li che trascorreremo il resto della nostra vita.
Pablo

martedì 30 dicembre 2008

AMATA TERRA


Questa amata terra
Terra e polvere
Questa amata e odiata materia
Ostacolo insormontabile
Montagna mai scalata
Per lo sguardo e per lo spirito
Che vuole spaziare libero
Come son caduto
In questa insopportabile
Caverna simile ad un immensa trappola?
Aria, ancora aria
Un respiro ancora
Acqua, ancora acqua
Sono assetato
Terra ancora terra che acceca
Fuoco dell’essere
Che non si spegne
Non si placa mai
Limiti e muri che nascondono
Veli che celano
Catene che impediscono
Specchi oscurati
Su cui scivolano i discorsi
E le parole
Limiti fisici mentali
Morali e spirituali impediscono
All’essere di riconoscersi
Nell’essere solo uno
E uno nel tutto
Di vedersi come si è
Ciò che si è veramente
Una scintilla divina
Persa nel cosmo
Della perfida materia
Un volo di angelo
Tra gli angeli
Con le ali mozzate
In caduta libera
Verso la luce del sole

domenica 28 dicembre 2008

ASTROLOGIA ESOTERICA QUESITO SULL'AMORE




Amore e sesso sono la stessa cosa?
RISPOSTE Dei NAVIGANTI:

by eveline
Credo siano due cose distinte, ma spesso non in maniera così netta e definita, della serie "non è tutto bianco o nero ma esistono le sfumature".
L'amore senza sesso penso sia pressochè impossibile a parte rare eccezioni; il sesso senza amore esiste, la cosiddetta "botta e via", ma se poi le "botte" diventano più di una può capitare che al coinvolgimento puramente fisico se ne affianchi un altro, emotivo...

(un modo di fare sesso cercando il convolgimento?)

LEONARDO

non sono la stessa cosa anche se ho visto in giro dei libri di scienziati che vorrebbero dire il contrario
l'amore è enormemente piu' importante del sesso secondo me perchè riempie la vita completamente mentre il sesso se si vuole è bello (quando va bene) solo per il momento che si fa.
Il caos è quando si mescola il sesso con l'amore e non si vede la differenza il confine tra le due cose
Io penso che il sesso è fantastico quando lo fai con una persona di cui sei innamorato. Diciamo che è fantastico anche se non sei innamorato ma la differenza che se non c'è l'amore, finito il sesso non rimane niente mentre se sei innamorato ti si aprono orizzonti infiniti,

(ma davvero è un problema scientifico?)

by arina91

in alcuni casi si e in altri no.. l'amore include anche il sesso,mentre il sesso non sempre include l'amore.. quindi direi che non sono proprio la stessa cosa.. mentre per quanto mi riguarda le due cose sono unite.. anche se per alcune persne e in alcune situazioni sono cose separate..
(questa non ha le idee chiare)


E????Cs?l? a?? S??s?
Secondo me no.
In un rapporto due persone possono fare sesso anche senza provare amore o affetto per la persona con cui lo stanno facendo.
Invece quando due persone fanno l'amore provano qualcosa per quella persona e si abbandonano ad essa. E' qualcosa di più intimo e sentito.

(giusto)
by _Giuliet...

l'amore lo fai con la persona x cui provi qualcosa, ed è piu intimo, piu dolce.
il sesso lo fai con qualcuno che non ti interessa tanto, semplicemente per divertimento.

No l'amore è un sentimento che provi per una persona con cui puoi fare sesso per coronare il vostro rapporto, il sesso invece puoi farlo con una persona per cui non provi niente, sentimentalmente parlando.

(doppia perosnalità)

by max

il rapporto a due si completa con la componente fisica, quindi il sesso completa l'amore. per qualcuno ci può essere anche il solo sesso, senza sentimenti profondi.. dipende da come si vive la propria affettività
secondo me no.
due persone possono fare sesso senza provare amore, ma possono anche fare l'amore, ovvero sesso con amore...
(vedi sotto)

by ¤??????
Se vedi la vita e vivi la vita,per cercare e ricevere affetto,puo darsi di si.
Se ami te stesso,e disdegni dell amore altrui,diventano due cose totalmente differenti.

by Lara
appartengono a due livelli diversi l'amore al piano psichico, il sesso a quello fisico... se non ne riesci ad intravedere il confine vuol dire che sei davvero molto felice.

by Pandaemo...
Il sesso è principalmente fisico.
L'amore è principalmente psicologico.

by Tato
Secondo me no, perché il sesso dovrebbe essere visto e vissuto come l'espressione dell'amore vero. Il sesso fine a se stesso è uno schifo.

by KATWOMAN

Sono strettamente correlate ma distinguibili.Si può amare senza fare sesso ,e fare sesso senza amore.Può sembrare la stessa cosa,ma sono due mondi diversi.

by Mara

no... l'amore è verso la persona che ami mentre il sesso lo puoi fare con chiunque...
by Stefi(*)

no.assolutamente no.
sesso si può fare con chi vuoi.magari vai in discoteca ti ubriachi e te ne fai uan a caso.
ma l'amore io lo attribuisco solo se fatto con la persona che realmente ami.
ciau

by Kiba

No. Sesso può essere fatto anche in assenza di sentimento. l'Amore è molto di più
by LEONARDO
proverbio cinese:

il sesso si puo comprare l' amore no.

c' è una differenza enorme.

sono due cose completamente diverse.
by Sweet A

ciao sesso km dici tu puoi farlo kn ki ti pare ma l'amore è tt un'altra cs e si fa solo kn la xsonake ami..

(questa potrebbe perlomeno imparare a scrivere prima di rispondere)

SINTESI
Questo recente mini-sondaggio indica che c’è molta confusione sull’argomento: addirittura uno dei maschietti risponde, ad AMORE E SESSO SONO LA STESSA COSA? “Per il mio arnese, si”” e una delle femminucce dice“il sesso è qualcosa che fai con chiunque”. Mirabolante segno dei tempi.

Commento: Risposte spesso intelligenti, ma nessuno ha ricordato o richiamato l'antica ma pur valida distinzione greca dell'amore in tre vie:
agape (amore come sacrificio)
philia (amicizia)
ed eros, ovviamente sesso.

In astrologia la posizione di Marte e Venere (rispettivamente Ariete e Bilancia) Giove e Saturno indicano il percorso della triplicità delle cose:
AGAPE: Pesci, Giove e la Luna
PHILIA: il segno dell’Acquario ed il pianeta Saturno

Un altro modo di inquadrare il soggetto amore in astrologia per scoprire il proprio modo d'amare, suora o pornostar che sia, è nella triplicità dei segni d’Acqua, Cancro per amore materno e sacrificio, Scorpione per sesso e gelosia, e Pesci per l’amore verso il genere umano, indistintamente per tutti e che quindi sfocia nell'amicizia.

Eros è Pan, il cornuto Capricorno, con il suo pianeta Marte in esaltazione e va bene per il sesso sfrenato che esisteva dai tempi dei Greci nelle feste e nel culto del Dio Pan, , Dio ubriacone segaiolo e festaiolo dalle forti connotazioni sessuali, il disturbo di Pan è l’erezione l’eccitazione costante è zufolante e vittima di Priapismo. Recentemente Pan è stato indicato come il dio della masturbazione, da James Hillman, un noto psicologo americano, che sostiene che Pan è l'inventore della sessualità non procreativa.
Come dio legato alla terra ed alla fertilità dei campi è legato alla Luna, ed alle forze della grande Madre. Fra i miti che lo accompagnano ce ne è uno che lo vede seduttore di Selene, cui si è presentato nascondendo il pelo caprino sotto un vello bianco. La Dea non lo riconobbe e acconsentì all'unione. Ma molto probabilmente questo mito si confonde con le unioni sacre di Cernunnos con la grande madre celtica, visto anche l'aspetto esteriore delle due divinità maschili. Pan è un dio generoso e bonario, sempre pronto ad aiutare quanti chiedono il suo aiuto. Come accade per Cernunnos, esiste una corrente di pensiero che dice che questo dio pagano sarebbe stato ripreso in seguito dalla Chiesa Cristiana per utilizzare la sua immagine come iconografica di Satana. Narra una leggenda che nell'età dell'Oro Pan giunse nel Lazio, dove venne ospitato dal dio Saturno. In Grecia la presenza del dio viene collocata in Arcadia. In Italia esiste una divinità che ha molte similitudini con la raffigurazione di Pan, è il dio Silvano.

lunedì 15 dicembre 2008

SOLSTIZIO D'INVERNO


Sol Invictus. Sole a mezzanotte. Pochi sanno che questi termini, che indicano anche il Natale, segnano il periodo che coincide con il transito del Sole nella costellazione del Capricorno ed il solstizio di inverno.
Dal punto di vista astronomico il Sole si trova adesso nel punto più basso del suo percorso sull'ellittica, e significa buio , freddo, una natura arida e desolata.
Per contrasto , ad una natura meno generosa, gli uomini da sempre in questi giorni si dedicano a feste, vacanze, eccessi di ogni tipo, regali, riti collettivi più o meno pagani, per inneggiare e brindare alla nuova fase, la resurrezione (del sole per l'appunto). Il debito che hanno tutte le religioni con i primi astrologi-astronomi
(erano infatti la stessa cosa) è molto grande; hanno fornito l'equazione Sole-Alto-Luce-Benessere=Dio; e Sole-basso, buio, freddo e carestia=Diavolo.
In passato la fase invernale corrispondeva ad un periodofame, carestia, mortalità per freddo, bassa natalità, inattività e malattie a diretta conseguenza delle condizioni climatiche e mettendo a dura prova le capacità di adattamento dell'uomo.
Il sapere universale riconosce alcune «tappe» fondamentali lungo l’arco dell’anno, 4, alle quali corrispondono altrettanti momenti rituali e conviviali, 2 solstizi e due equinozi. Uno di questi eventi, forse il più importante, è certamente la celebrazione del Solstizio d’inverno.

Derivata dai rituali della religione pagana, tutti celebriamo nel periodo intorno al 21 dicembre un rito dall’evidente simbolismo iniziatico, ma spesso solo essoterico, svuotato del suo contenuto vero. Chi con l'albero di natale o i presepe, Candele nere, bianche e rosse; rami d’abete; la pietra cubica; la luce che circola tra le colonne del tempio sono altrettanti rimandi, neanche tanto velati, alla pratica alchemica. Ma dell'originale significato profondo rimane ben poco.

I riferimenti sono ad antiche feste del nord Europa, come la festa di Yule o ai Saturnalia degli antichi romani, durante i quali ci si scambiava doni ( le strenne). Anche gli adepti di Mitra celebravano la rinascita del loro dio-sole il giorno del 25 dicembre (sempre in periodo solstiziale, quindi). Come simbolo mitopoietico, Gesù
è semplicemente il Sole-che-rinansce. Da qui la Resurrezione, il lento ritorno della luce dopo l’inesorabile avanzata del buio che ha avuto inizio col solstizio d’estate. Così, quella che alcuni possono interpretare come una esaltazione dell’oscurità e della morte, non è altro che una festa di luce e amore. Una festa, come sottolinea la presenza dei rametti d’abete, di immortalità, che celebra, sempre e dappertutto, la speranza che il sole torni ad illuminare la terra, gli uomini e i loro lavori.

Questo il significato profondo. Quello che interessa i più si chiama invece periodo di feste vacanze regali cene divertimento ed eccessi.

Il Solstizio d’Inverno è un giorno che appartiene alla spiritualità di tutte le religioni del mondo, seppure in forme diverse, come ad esempio dimostrano le costruzioni megalitiche di Stonehenge, in Gran Bretagna, di Newgrange, Knowth e Dowth, in Irlanda o attorno alle incisioni rupestri di Bohuslan, in Iran, e della Val Camonica, in Italia, già in epoca preistorica e protostorica. Lo stesso fenomeno fu invariabilmente atteso e magnificato dall’insieme delle popolazioni indoeuropee: i Gallo-Celti lo denominarono “Alban Arthuan” (”rinascita del dio Sole”); i Germani, “Yulè” (la “ruota dell’anno”); gli Scandinavi “Jul” (”ruota solare”); i Finnici “July” (”tempesta di neve”); i Lapponi “Juvla”; i Russi “Karatciun” (il “giorno più corto”). In Egitto si festeggiava la nascita del dio Horus e del padre, Osiride; nel Messico pre-colombiano nasceva il dio Quetzalcoath e l’azteco Huitzilopochtli; Bacab nello Yucatan; Buddha, in Oriente; Krishna, in India; Scing-Shin in Cina.

Dal punto divista astronomico il sole precisamente si trova allo Zenit del tropico del Capricorno e manifesta la sua durata minima di luce, circa 8 ore e 50/55 minuti. Quindi, raggiunto il punto più meridionale della sua orbita e facendo registrare il giorno più corto dell’anno, riprende, da questo momento, il suo cammino ascendente. Non deve stupire che nella romanità, “pagana” ai nostri occhi, in una data compresa tra il 21 e il 25 dicembre, si celebrava solennemente la rinascita del Sole, il Dies Natalis Solis Invicti, il giorno del Natale del Sole Invitto. La ripresa del cammino ascendente del sole assume quindi molteplici significati spirituali, primo tra i quali la rigenerazione cosmica in cui il Sole e la Luce sono associati all’idea d’immortalità dell’uomo e del percorso che esso deve svolgere operando la sua rinascita spirituale. Il Solstizio d’Inverno corrisponde, pertanto, alla presa di coscienza della vera spiritualità, in quanto fine della discesa e ripresa dell’ascesa. Durante questo processo la comprensione esoterica può essere rappresentata un’illuminazione riflessa che rischiara il buio della caverna. Quello che accade sia nella chiesa di Saint Sulpice a Parigi, che a Milano è visibile tutti i giorni.
Nella costruzione del Duomo è stato incorporato uno strumento astronomico, che non si limita a segnalare il solstizio ma fa molto di più.
Entrate nel Duomo dalla facciata Ovest. Tenete gli occhi fissi sul pavimento, percorsi 3-4 metri incontrerete una lunga striscia di ottone che attraversa l’edificio da sinistra a destra (da Nord a Sud). Seguite la linea camminando verso sinistra, incontrerete (a distanze precise) dei segni zodiacali. Raggiunta la parete Nord, noterete che la striscia di ottone prosegue per circa 2 metri sopra la parete, fino a raggiungere il segno del CAPRICORNO. Una raffigurazione molto grande rispetto a quelle che stanno sul pavimento.
Forse non lo avete mai notato, ma il segno del CAPRICORNO è quello che assomiglia di più al diavolo dei cristiani. Una delle divinità adorate nell’antichità era il BAFOMETTO una sorta di di divinità o demone cornuto. Ma qui vi è qualcosa di più in quanto il CAPRICORNO allude ad un essere anfibio, ha la coda di un PESCE. E il PESCE o i PESCI sono stati il simbolo di Cristo o del cristianesimo. Il termine Bafometto, sembra derivare dalle parole greche "Baphe" e "Metis". L'unione delle due parole dovrebbero significare "Battesimo di Saggezza". La rigenerazione cosmica, rappresentata simbolicamente dal Dio Sole è sempre concepita come un invito ad un lavoro interno per mezzo dell’aiuto di un maestro, di cui il Cristo Redentore è l’ultimo e più splendente esempio: una citazione splendida dice “Il Sole ritorna sempre, e con lui la vita. Soffia sulla brace ed il fuoco rinascerà“.

Il giorno in cui ciò accade è il più corto dell’anno e si ha quasi l’impressione che questo “sole” tramonti, sprofondi quasi per non riapparire più, ed ecco l"inferno"; ma subito dopo, quasi per incanto o per magia, esso si rialza nel cielo a risplendere di nuovo chiarore…è un nuovo anno, un nuovo ciclo che comincia.
Spesso nell’antichità all’idea del nuovo anno, del sole intramontabile si associava il simbolismo dell’albero sempre verde o albero della vita ed era in uso presso molti popoli nordici l’accensione di candele sopra l’albero proprio il giorno in cui cadeva il Solstizio. Ciò sottolineava appunto il carattere di rinascita di luce che aveva tale evento. L’odierno albero natalizio non è altro che una reminiscenza di tale significato.

Giunge il momento di prepararsi ad affrontare la metà dell’anno nel corso della quale la luce e il calore si ritirano dal mondo esterno e risplendono attraverso il pensiero e l’azione dell’uomo nobile. Quando si avvicina l’inverno l’uomo nobile si concentra su ciò che deve compiere, sugli enigmi che deve sciogliere, su ciò che può imparare, su ciò che deve migliorare dentro di sé e intorno a sé. Impara specialmente dai propri errori. In tal modo il calore della volontà accende l’organismo, e questo calore divenuto più intenso diventa luce interiore, la luce che illumina il mondo mentre fuori calano le tenebre ed il buio ed il freddo continuano a dominare.