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mercoledì 2 aprile 2008

Curarsi con le erbe


In astrologia la Naturopatia, i rimedi naturali, e quindi le erbe, sono pertinenza del Sagittario, la Nona Casa, e Chirone, il centauro buono, maestro di Asclepio ed Ercole, il cui nome nome è stato dato al primo asteroide, scoperto nel 1977. In questi mesi Chirone transita nel segno dell'Acquario, in compagnia di Nettuno.


CURARSI CON LE PIANTE ENERGETICHE, TONIFICANTI E VITAMINIZZANTI.

Ogni organismo sano è dotato della capacità di OMEOSTASI: è in grado cioè di mantenersi in condizioni di stabilità di fronte ai cambiamenti che si producono sia nell'ambiente fisico che lo circonda, sia al proprio interno; questa condizione di stabilità può produrre eventualmente modificazioni morfologiche e/o funzionali atte a contrastare gli effetti dei cambiamenti.
Simili meccanismi adattativi costituiscono tuttavia per l'organismo un vero e proprio "lavoro": richiedono cioè energia. Superata una determinata intensità critica, tale energia si esaurisce, l'omeostasi va perduta e si può spezzare nell'organismo quell'equilibrio che produce uno stato di benessere e di salute, e questo dà luogo a una sensazione di disagio, di malessere, di "esaurimento" fisico e mentale, fino ad arrivare talvolta all'insorgere della malattia.
L'ideale sarebbe, quando ci accorgiamo che il nostro organismo non risponde piú come dovrebbe alle sollecitazioni, concederci delle pause, dimenticare i problemi che ci assillano o addirittura fare una vacanza, in modo da ripristinare l'equlibrio perduto. Ma poichè questo non sempre è possibile (anzi quasi mai lo è!), dobbiamo trovare il modo di superare il momento critico, cosí da andare avanti senza rompere l'equilibrio tanto importante per il nostro benessere e la nostra salute.
Come sempre la Natura non è avara nei nostri confronti, ma anzi ci fornisce i rimedi che possono aiutarci: le piante infatti possono fornirci alcune sostanze, che vengono definite ADATTOGENE, in grado di portare l'organismo in uno stato di aumentata resistenza, tale da contrastare meglio i fattori di stress e facilitare l'adattamento a condizioni di carico psicofisico straordinario. Il concetto di sostanze Adattogene fu introdotto nel 1947 dallo scienziato russo Lazarev, ma è stato quasi ignorato per mezzo secolo, mentre trova oggi un seguito crescente e, nel campo delle droghe vegetali, molte piante e rimedi erboristici fra i più noti, come ad esempio il Ginseng, hanno avuto una nuova e meritata valorizzazione.
L'azione farmacologica degli Adattogeni non provoca alcun disordine nelle funzioni fisiologiche dell'organismo; infatti il ripristino degli equilibri alterati non avviene a svantaggio di altri, poiché le piante Adattogene non forzano in una direzione o nell'altra, ma tendono al ripristino di valori normali, indipendentemente dalla tendenza di squilibrio iniziale. È notevole anche il fatto che gli adattogeni non dimostrano, di norma, effetti collaterali.
Caratteristica importante e caratterizzante degli Adattogeni è la capacità di agire verso qualunque fattore di stress, intervenendo sia nei confronti di squilibri di tipo chimico o fisico, che di tipo biologico o psicologico. Inoltre non c'è un bersaglio privilegiato, la cui reazione alla somministrazione di Adattogeni appaia evidente: la loro azione si potrebbe definire PANCELLULARE (che interessa cioè tutte le cellule), poiché essi intervengono nel riequilibrio dei meccanismi di regolazione dell'Omeostasi, presumibilmente facilitando le reazioni chimiche che presiedono al funzionamento normale di tessuti, organi e apparati dell'organismo.
Gli Adattogeni per eccellenza del mondo vegetale, e anche i più conosciuti, sono sicuramente il Ginseng e l'Eleuterococco, ma possiamo citarne molti altri come il Guaranà, la Rhodiola, la Schisandra, la Withania e non dobbiamo neanche dimenticare il Ginkgo biloba che, migliorando in particolare il microcircolo cerebrale, può stimolare le capacità cognitive e quindi la memoria; ma dobbiamo ricordare anche altre sostanze naturali come la Pappa Reale e il Polline, che associate alle suddette piante ne potenziano e completano gli effetti di rigenerazione dell'organismo. Una pianta alpina molto interessante è la Rodiola Rosa.
Spiccata capacità di supporto nell'affrontare le difficoltà della vita. Contro lo stress da super lavoro Scudo naturale nel contrastare le insidie dello stress sia fisico, sia psichico. Potenziatore delle capacità intellettive mnemoniche. Adatta a tutte le età. Anti ansia dato che non ha le controindicazioni tipiche delle piante eccitanti. Proprietà nel rafforzare la capacità dell'organismo a superare i periodi "critici" e di dare un senso di benessere grazie anche alla proprietà di stimolare l'organismo nella produzione di Serotonina: un ormone del "benessere". Contro la stanchezza, la facile irritabilità. Coadiuvante per resistere agli stimoli della "fame nervosa" Per essere sereni e in equilibrio con se stessi. Potenzialità risapute e collaudate da alcuni secoli, dagli abitanti dell'attuale Svezia e Lapponia: uniche località in cui cresce spontaneamente. Chiamata nelle zone di origine Rhosenrot che significa: radice d'oro.
Stimolante contro lo stress Recupera energia per non essere vittima dello stress
La Rodiola rosea Chiamata nelle zone di origine Rhosenrot che significa: radice d'oro.
Esperimento eseguito in un periodo per loro stressante. I 40 partecipanti allo studio, tutti ragazzi di età compresa tra i 17 e di 19 anni, sono stati assegnati a caso per prendere due volte al giorno il placebo o l' estratto di Rhodiola. Le differenze più significative fra i gruppi sono state rilevate nell' idoneità fisica, nell' affaticamento mentale, nelle prove neurovegetative e nella sensazione di benessere generale. Nessun evento avverso è stato segnalato. Poichè la dose di Rhodiola impiegata in questo studio non era delle più elevate, rapportato a studi precedenti, i ricercatori concludono, "... gli studi hanno fornito risultati significativi confrontati al gruppo del placebo anche con dose minore a quello ottimale. " Spasov AA, Wikman GK, Mandrikov VB, ed altri sono gli autori di questo studio. Indubbiamente uno studio pilota a doppia blindatura e placebo- controllato sull'estratto di Rhodiola rosea che ha evidenziato le ottime potenzialità risapute da alcuni secoli dagli abitanti dell'attuale Svezia e Lapponia dell'estratto secco di Rhodiola rosea; infatti la pianta la si trova spontaneamente con una certa abbondanza solo in quella parte del nord d'Europa. Sorgente: National Academy of Sciences 2001
Per lo studio per una concentrazione mentale efficente per la memoria
RODIOLA
Rhodiola rosea
dimagrante, alza i livelli di serotonina, abbassa i livelli di grasso nei tessuti, dona senso di sazietà, allevia e controlla la fame ansiosa, pianta adattogena, antiossidante, allevia la sensazione di stanchezza, utile nel metabolismo rallentato, è anti stress, antidepressiva,alza il tono dell'umore, antimutagena, stimola il sistema immunitario,aumenta la capacità di apprendimento, la memoria, utile nell'amenorrea, per le performance sportive, antinvecchiamento, nei problemi sessuali
RODIOLA, rodhiola rosea
Famiglia delle Crassulacee
Parti usate la radice
Pianta spontanea delle zone montuose nord europee ad altitudine di 3000 e 5000 mt, anche se si trova anche nelle Alpi, le zone dove cresce sspontaneamente sono: Scandinava, Lapponia, le zone nord asiatiche, Siberia, nord americane Alska Si impiega in Siberia nella medicina popolare per alleviare la stanchezza Esistono 200 varietà di Rodiola, ma la Rosea è la più apprezzabile per la presenza di glicosidi fenilpropanoidici, salidroside, rosavin, rosin, rosarin, che ne fanno un completo adattogeno. La attivita di questa pianta fu scoperta dallo scienziato Russo Nicolai Lazarev che nel 1947 che coniò il ternine di "adattogena" ( ovvero di pianta capace di adattarsi alle necessità dell'organismo, e di adattarlo allo sforzo fisico e mentale) Le piante adattogene per essere tali non devono essere tossiche, ma permettere le normali funzioni dell'organismo, devono mantenere la funzionalità organica anche in presenza di affaticamento o stress di varia natura, devono esercitare una azione rivolta alla normalizzazione dell'organismo anche se si è in presenza di patologie, apportano benefici senza arrecare danno. La Rodiola russa era nota con il nome popolare di "radice d'oro".Ha i fiori gialli con profumazione simile alla rosa. Si impiegavano le radici della Rodiola nelle popolazione siberiane dalla sorprendente longevità, sotto forma di tè o di infusi, per aumentare la resistenza fisica, al freddo, alle malattie da raffreddamento, alla depressione, ai malori dovuti alle alte quote. In Mongolia veniva impiegata per trattare la tubercolosi ed il cancro. ( consultare sempre il medico curante).E' stata ampiamente usata dai cosmonauti e dagli atleti russi.
COMPONENTI Rodiola glicosidi(salidoside, tirosolglicoside, glicosidi dell'acido cinnamico, glicosidi fenilpropanoidi, rosavidina), glicosidi antrachinonici, Alcoli aromatici insaturi (tirosolo, alcol cinnamico), Fitosteroli ( betasitosterolo, daucosterolo), tannini, olio essenziale ( monoterpeni, beta-sitosterolo, sostanze tanniche della serie pirogallica,con presenza di alcool feniletilico, cinnamaldeide, citrale) , acidi organici ( citrico, malico, ossalico, succinico, gallico), macro e microelementi (manganese in percentuale elevata), composti di tipo fenolico, flavonoidi derivati della tricina, del campferolo, dell'erbacetina, della gossipetina, glicosidi cinnamici e tirosolo, rhodioloside.In particolare rosavin, rosarin, rosin, rodiosin, rhodalin, rhodionin, salidroside, astragalin, tricin 5-O- glucoside, campferolo-7-ramnoside, rhodiolim, tricin.
ATTIVITA Rodiola dimagrante, alza i livelli di serotonina, abbassa i livelli di grasso nei tessuti, dona senso di sazietà, allevia e controlla la fame ansiosa, pianta adattogena, allevia la sensazione di stanchezza, utile nel metabolismo rallentato, è anti stress, antidepressiva,alza il tono dell'umore, antimutagena, stimola il sistema immunitario, aumenta la capacità di apprendimento, la memoria, influenza in modo positivo la tiroide e il fegato
AZIONI RODIOLA azione dimagrante, aiuta nel metabolismo rallentato,in grado di stimolare alcune lipasi che accelerano la demolizione dei grassi dai tessuti, l'azione dimagrante è anche legata all'azione della Rodiola di alzare i livelli di serotonina, che aiuta a togliere il desiderio ossessivo di carboidrati, e svolge una azione antiansia, riducendo la fame ansiosa, i glicosidi contenuti nella radice incrementano i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al SNC il segnale di sazietà. E' una pianta adattogena, favorsce la memoria, le capacità di apprendimento ( estratti idroalcolici), aumenta il rendimento lavorativo, aumenta la capacità di concentrazione, previene le variazioni ormonali indotte dallo stress, ha una azione cardioprotettiva, migliora la resistenza dell'organismo alle tossine. A differenza del Ginseng che può dare effetti come eccitazione e costipazione, la Rodiola russa non provoca questi effetti. Aumenta la resistenza allo sforzo, allo stress, al freddo. Gli adattogeni sono piante utili perche adattano l'organismo alla sollecitazione prima che le sostanze come ormoni, corticosteroidi e catecolamine possano danneggiare l'organismo., in quanto la fase di adattamento ad uno stess, sia esso fisico che mentale non può essere eterna. Infatti se sopraggiunge la fase di esaurmento, ci possono essere danni anche gravi alla salute. la Rodiola è utile anche come antidepressivo, per il rilascio della serotonina, è antimutageno ( l'attività depressiva della Rodiola russa è superiore a quella del Ginseng coreano) ed è meno tossica. Stimola il sistema immunitario. Favorisce lo sviluppo dei muscoli a discapito della massa grassa. Aiuta per stimolazione dei livelli di serotonina nel sangue, il controllo del sonno, del comportamento, dell'umore. Migliora il polso, la pressione arteriosa, la capacità polmonare e i tempi di normalizzazione del battito cardiaco. E' di aiuto nel trattamento della amenorrea secondaria da stress. Migliora l'attività sessuale, la funzionalità uditiva, la salute gengivale, sembra sia utile nel morbo di Parkinson ( ma sentire il proprio medico curante), regolarizza l'attività epatica, migliora l'apparato genitale e l'attività sessuale. Aiuta nella difficoltà di erezione, nella eiaculazione precoce, (2-3 mesi dall'assunzione, migliorano le prestazioni sessuali) ( su questa pianta sono in corso studi di approfondimento)
CONTROINDICAZIONI: alle dosi consigliate la Rodiola ha una tossicità molto bassa, solo in rari casi si sono rilevati lieve innalzamento della pressione arteriosa, non assumere la Rodiola se si soffre di stati febbrili, di sovraeccitabilità e esaurimento grave ( in questi casi consultare lo specialista) E' comunque un prodotto sicuro dal punto di vista tossicologico non somministrare in gravidanza e allattamento.
Tratto parzialmente da http://www.erboristeriaedaltro.com/ Stimolante contro lo stress Recupera energia per non essere vittima dello stress
La Rodiola rosea Chiamata nelle zone di origine Rhosenrot che significa: radice d'oro.
Esperimento eseguito in un periodo per loro stressante. I 40 partecipanti allo studio, tutti ragazzi di età compresa tra i 17 e di 19 anni, sono stati assegnati a caso per prendere due volte al giorno il placebo o l' estratto di Rhodiola. Le differenze più significative fra i gruppi sono state rilevate nell' idoneità fisica, nell' affaticamento mentale, nelle prove neurovegetative e nella sensazione di benessere generale. Nessun evento avverso è stato segnalato. Poichè la dose di Rhodiola impiegata in questo studio non era delle più elevate, rapportato a studi precedenti, i ricercatori concludono, "... gli studi hanno fornito risultati significativi confrontati al gruppo del placebo anche con dose minore a quello ottimale. " Spasov AA, Wikman GK, Mandrikov VB, ed altri sono gli autori di questo studio. Indubbiamente uno studio pilota a doppia blindatura e placebo- controllato sull'estratto di Rhodiola rosea che ha evidenziato le ottime potenzialità risapute da alcuni secoli dagli abitanti dell'attuale Svezia e Lapponia dell'estratto secco di Rhodiola rosea; infatti la pianta la si trova spontaneamente con una certa abbondanza solo in quella parte del nord d'Europa. Sorgente: National Academy of Sciences 2001 Utile per lo studio per una concentrazione mentale efficente e per la memoria.

mercoledì 26 marzo 2008

SEGNI DEL DESTINO

SEGNI DEL DESTINO

Le mareggiate e la burrasca sono abbastanza frequenti a Sestri Levante, ed il punto dove si sentono di più è la zona del porticciolo e dei pescatori, protetta da una corta diga. Nella stagione estiva questo è il luogo dove vengono organizzate serate danzanti con il jetset del mondo dello spettacolo. Da questo punto la Baia del Tigullio, e la baia delle Favole, preferita ed immortalata da Hans Christian Andersen, si separano offrendo un panorama di una bellezza indimenticabile, che spazia da Portofino a Punta Manara ed anche oltre, nelle giornate più limpide di tramontana. Come venerdì scorso.
Mare forza otto.
Quest'anno nella notte tra venerdì e sabato il proprietario del locale “Schooner” è stato ucciso dalla mareggiata. Un'onda alta quasi cinque metri ha ucciso Tino Barbera, personaggio noto dei locali notturni della liguria e Piemonte. Lo conoscevo. Tino Barbera è stato il mio primo datore di lavoro. Noi cinque ragazzi dei "Santoni", ragazzi che negli negli anni sessanta portavano sui palchi dei "dancing" la bandiera del "rythm and blues", abbiamo lavorato suonando alla Piscina dei castelli in varie occasioni, nelle serate estive. Ci pagava poco Tino , qualche spicciolo e la consumazione al bar, una sola naturalmente.
Per noi era un uomo riservato, burbero e segaligno, con qualche raro sprazzo di simpatia, conosciuto e apprezzato dal popolo della notte. Era capace di tenere aperta la minuscola discoteca Schooner anche solo per una coppietta o due, che nelle serate d'inverno diventava luogo ideale per coppie romantiche alla ricerca di momenti incomparabili. Sotto il suo locale noi ragazzi abbiamo conosciuto, davanti ad un gelato, i primi vagiti degli amori estivi con le coetanee adolescenti, amanti della musica come noi. Scrivono i giornali:
“Preoccupato delle conseguenze della mareggiata, venerdi sera l'uomo aveva raggiunto la sua discoteca per mettere sicuro le attrezzature.” Notte di luna piena. Mentre si trovava all'interno della pista da ballo, un'ondata gigantesca ha sommerso il locale. L'acqua ha distrutto vetrate e divelto alcuni pali. Una trave di legno ha colpito alla testa Barbera uccidendolo sul colpo. Il cadavere dell'uomo è stato trovato da un nipote della vittima pochi minuti prima della mezzanotte. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 ma non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le indagini sulla dinamica dell'evento sono state affidate ai carabinieri e ai vigili del fuoco, accorsi per mettere in sicurezza lo stabile. In realtà la Luna del vento, con un insistente vento di scirocco di una forza inusuale aveva soffiato senza tregua per tutta la notte e lo sciabordio violento del mare era amplificato in un rombo sordo e continuo che raggiungeva ogni angolo del molo spazzato da venti da libeccio fino a cento chilometri orari al largo, che hanno provocato gravi danni alle attrezzature da pesca e alle barche. Il cielo era diventato del colore di un televisore spento. In una notte dove astrologicamente parlando Marte si è opposto Plutone ed al quadrato di sole e luna, ben visibile in una Grande Croce nel Cielo, assicurano che anche i retroscena misteriosi, quasi come in un giallo, ambientato nel vivace mondo del Jet Set musicale ligure, degli interessi dei gestori dei locali, non mancheranno.
La Pasqua 2008 è stata la più rara e particolare, la più 'bassa' mai vista da quasi tutti i viventi. Solo i quasi centenari ne hanno vissuta una in una data così arretrata. La Pasqua 2008 è caduta, è proprio il caso di dirlo, infatti il 23 marzo, il secondo giorno possibile, come non accadeva dal 1913, e come non si ripeterà fino al 2160. La Pasqua ha sosituito una festa romana, la Hilaria (dal latino "hilaris", gioioso), festività celebrata dai Romani inotrno al 25 marzo in onore della dea Cibele, madre degli Dei. (Macrobio, Saturnalia, i, 21).
Il giorno della celebrazione era quello successivo all'equinozio di primavera, ovvero il primo giorno dell'anno in cui il periodo di luce è più lungo di quello della notte. Lo scopo della festività era proprio festeggiare il lento ma graduale svanire delle oscurità dell'inverno e l'attesa di una stagione più gioiosa e luminosa. La particolarità di questo giorno di festa era il permesso di dare vita a qualsiasi forma di scherzo o gioco, con la predilezione per il mascheramento. Ad ognuno era permesso assumere l'identità e l'aspetto di ciascuno, persino di appartenenti ad alte cariche pubbliche, come i magistrati.
Le celebrazioni degli Hilaria rappresentavano l'ultimo giorno dei festeggiamenti dedicati a Cibele, il Sanguem., il liquido prezioso della Dea Madre.
La religione cristiana invece afferma specialmente in questa occasione, che Dio è buono, e non ammette dubbi su questo genere di dogma. Specialmente a pasqua il ritornello della resurrezione del Cristo fa pensare ai cristiani credenti che non tutto il male viene per nuocere visto che comunque siamo (per chi ci crede) destinati all'"aeternitas" . Chiarisce però la dottrina, che è l'uomo, il portatore di tutti i mali. Dio è buono anche quando si presenta come Dio delle Onde. Come quello che apparentemente ha portato via Tino Barbera, è stato un eccesso di zelo, di preoccupazione per l’attrezzatura, sfidando l’istinto di conservazione, in quel gran lavoratore della notte.
Scrive il Secolo XIX:
“Se n'è andato un grande Uomo. Mancherà tantissimo a tutti noi,chi ha lavorato sul porto non potrà mai dimenticarlo,la sua simpatia,la sua eleganza,perchè anke se aveva tanti locali era un uomo alla mano che teneva molto ai suoi locali,che voleva il meglio e che,come dimostra questa tragedia se ne occupava in prima persona perche erano la sua vita.Davvero un uomo stupendo...ciao Tino

martedì 11 marzo 2008


DI CHE COSA TI STAI OCCUPANDO?
Messaggio N°12 Tags: 11-03-2008 - 14:41

L'astrologia usa il numero 7, come il numero perfetto, la somma di tre mondi, quello materiale, mentale e spirituale, e i quattro elementi fondamentali Fuoco, Acqua, Aria, Terra.
E' proprio quest'ultimo,la Terra, l'elemento del fare e la Triade Toro Vergine Capricorno che descrive i tre atteggiamenti del "fare".
"Si narra che un giorno un anziano signore fosse andato a visitare un cantiere dove si stava costruendo un'Opera importante e significativa, chiamiamola la Cattedrale dell'Amore e , visti tre operai chi stavano tagliando le pietre, pose loro questa domanda : di che cosa ti stai occupando ? Il primo rispose: a guadagnarmi la vita. Il secondo: a tagliare la pietra. terzo: a costruire una Cattedrale dell'Amore. L'uomo si rese conto che aveva a che fare con tre persone fra loro molti differenti. Il primo lavorava per la sopravvivenza e non si interessava mondo dei simboli. Il secondo era un buon tecnico che non si interrogava sL significato dell'Opera che si stava compiendo e di cui faceva parte. Il terzo operaio, al contrario, sarebbe senza dubbi diventato un iniziato esoterico, perchè pur lavorando alla pietra singola, aveva già la, visione di tutta la Cattedrale che si innalzava verso il cielo. E comprendeva bene come il suo semplice lavoro fosse finalizzato ; realizzare un tutto armonico pregno di significato simbolico. Ecco la sfida più importante dare un significato alla propria vita, sia nel dolore che nella gioia.

venerdì 7 marzo 2008

ITALIA DEI MISTERI




ITALIA DEI MISTERI

Se i tedeschi possono vantare (dal 1933 al 1938) il potere occulto del Terzo Reich e insieme al lato oscuro del Nazismo Esoterico, i servizi dell'astrologo del Furher ( il Fuhrer seguiva infatti le indicazioni dell’astrologo svizzero Karl Ernest Krafft). gli inglesi hanno avuto dalla loro De Wohl, (Ludwig von Wohl-Musciny, 1903-1961), ungherese capo di un "gruppo nero", all'interno del Dipartimento di” guerra psicologica” di Londra.
E noi?
Non siamo da meno abbiamo Licio (il lupo) Gelli. Spiego più avanti da dove viene lupo.
In occasione della pubblicazione del “Potere Invisibile”, Edizioni Acar, da parte di Lucia Leonessi, oltre che una cara amica, ottima e tenace giornalista, sono venuto a conoscenza e ho letto cose veramente interessanti. Il libro aggiunge un altro tassello importante alla galassia del mistero tutto italiano delle logge massoniche .
Per prima cosa una loggia è un istituzione tentacolare, quasi religiosa e per nulla occulta che si basa su riti, altari compassi e formulari, liste ed indirizzi. Gli scopi apparenti sono umanitari, filantropici, insomma loro, questi masssoni, aiutano massoni e non, sia a destra che a sinistra. Ma è vero? La teoria poi differisce dalla pratica? Non si direbbe. Nel libro della Leonessi di interessante ho trovato questo paradigma, la massoneria è rivoluzionaria, si, ma niente di più. Il libro è ben documentato da punto di vista storico con foto e documenti. Ne ho derivato un ritratto ed un impressione ( Pistoia 21.4.1919 ore 3AM) quadro astrologico inquietante, un gran debito karmico nell’ascendente Acquario del Gelli, e nell’Asse Leone-Acquario Intercettato, di questo panorama stellare alla nascita.
Con questo asse, il nativo per prima cosa affronta la sua individualità - allo stadio Leone - e in seguito ormai sicuro di sé, dona la sua amicizia e la sua protezione agli altri (stadio Acquario). Una maggiore estensione del concetto di amicizia lo incoraggerà a diventare un militante delle idee conviviali e fraterne e persino rivoluzionarie (vedi Massoneria). La creatività del Leone si dà allora da fare per trovare nuove forme di associazione più amichevoli e più generose. L'intercettazione dei due segni indica un blocco di tale creatività o della convivialità nelle vite precedenti, che tuttora costituisce un «handicap» nella vita attuale per il nativo. Ed egli dovrà lottare nella presente esistenza per imporsi agli altri con nuove idee generose L’Ascendente Acquario denota il carattere solitario e Saturnino«Nuche rigide e orgogliose» come dice la Bibbia (non dimentichiamo che Saturno è simbolo della religione mosaica), che si rifiutano di progredire, passino un periodo di esilio più o meno lungo sul pianeta Saturno. E dopo un periodo di sofferenza e di amare considerazioni, le anime che hanno accettato di modificarsi e migliorarsi possono ritornare sulla terra. Per Gelli Saturno è il simbolo della pressione intollerabile, della palla di piombo ai piedi che ci troviamo a causa degli errori accumulati che arrivano finalmente al punto di rottura: solo allora l'Entità può comprendere che è necessario cambiare strada. Saturno è il maestro del Capricorno. Gran Maestro Venerabile per l’appunto, Saturno è visto come eternamente rigido e inflessibile...
E privativo, prima della libertà, e poi con gli affetti più cari, segnato dai due eventi importanti, l’arresto (1981 e 1989) e la morte della figlia per per un incidente dalle cause ancora non chiare.

Il Saturnino Licio è un lupo solitario che nell’epoca della latitanza ha sfoderato un’impressionante galleria di maschere, di caratteri, con grandissima capacità mimetica e di trasformazione. All’epoca dell’arresto Marte e Urano transitavano sopra il suo Nodo Nord ai primi gradi del Sagittario (segno di libertà) e battono il tempo della perdita di libertà (1981) E la perdita della figlia invece della quale Lucia rappresenta un dolce ricordo una somiglianza, ed un surrogato? Avvolta nel mistero. Saturno simboleggia le prove, i dolori, le frustrazioni che sono necessarie per noi: dolori scelti da noi stessi prima della nostra nascita; si tratta di karma molto vecchi, ripetutisi di vita in vita, che per tanto tempo hanno bloccato il nostro progresso. Ed ora ci stanno davanti come un grosso masso caduto dall'alto che dobbiamo aggirare o smuovere con tanta fatica e lentamente. Saturno è il simbolo del granito. Tale è la faccia di Gelli alla soglia dei novant’anni. Più di qualsiasi altro pianeta, Saturno indica le energie che dobbiamo disciplinare e riorientare. Trattare Saturno da «Grande Malefico» è mal comprendere la sua natura e la sua utilità: esso è una scuola di pazienza e di perseveranza.
Complesso caso di complotto demoplutogiudaico anche questo? Secondo Gelli, no.

Il libro della Leonessi è interessante, ben documentato e con notevoli scorci intimistici.
C’è anche un interessante acccenno al Vangelo di Matteo 23,24,25, caro al Gelli:
“1 Allora Gesù si rivolse alle folle e ai suoi discepoli dicendo:
2 “Sulla cattedra di Mosè si sono assisi gli scribi e i farisei.
3 Fate e osservate ciò che vi dicono, ma non quello che fanno. Poiché dicono ma non fanno.
4 Legano infatti pesi opprimenti, difficili a portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono muovere neppure con un dito.
5 Fanno tutto per essere visti dagli uomini. Infatti fanno sempre più larghe le loro filatterie e più lunghe le frange;
6 amano essere salutati nelle piazze ed essere chiamati dalla gente rabbì”.
8 “Ma voi non vi fate chiamare rabbì, perché uno solo è fra voi il Maestro e tutti voi siete fratelli.
9 Nessuno chiamerete sulla terra vostro padre, poiché uno solo è il vostro padre, quello celeste.
10 Non vi farete chiamare precettori, poiché uno solo è il vostro precettore, il Cristo.
11 Chi è il maggiore fra voi sarà vostro servitore.
12 Chi si esalterà sarà umiliato, e chi si umilierà sarà esaltato”.
E comunque va citato il politologo Galli:

"Ancora oggi Licio Celli e la P2 fanno parte dell'immaginario italiano come un archetipo, ovvero la quintessenza, il nocciolo duro, il cuore nero di un potere che a contatto con la sua ombra è capace di tutto. Anche di spaventare ancora, anche di ritornare quando non esiste più." Come è possibile contraddire questa recente affermazione di Filippo Ceccarelli, se si pensa che alla P2 sono stati attribuiti tentativi di colpi di stato, attentati, stragi, forme innumerevoli di corruzione, a ogni livello e per qualunque fine, in pratica qualsiasi anomalia del sistema politico italiano (e persino un ruolo nel mistero gnostico di Rennes-le-Chà-teau e nelle vicende di un'altra società segreta, il Priorato di Sion)? Ma possiamo davvero credere che il nostro paese sia stato per qualche decennio in balia di una ristretta élite (anche a voler prendere la Massoneria di Palazzo Giustiniani nel suo insieme) pronta a tutto e determinata ad assumere il potere a ogni costo? Davvero è esistito uno Stato dentro lo Stato che, infischiandosene di partiti, governi, parlamenti e procedure democratiche, ha tramato, seminato bombe, ucciso o fatto uccidere? È stato realmente operante un complotto pluto-(giudaico?)-massonico ai danni di tutti, e di qualcuno in particolare? E Licio Celli è stato il Grande Vecchio, il burattinaio occulto e inesorabile di un inquietante teatrino dei Pupi?
A queste e ad altre domande intende rispondere l'autrice del volume “Poter Invisibile” della Leonessi . Manca in questo volume accenni a José Lopez Rega, «lo stegone di corte» dell’Argentina peronista Tra gli uomini più potenti del Paese - da guardia del corpo di Juan Peron divenne ministro del Benessere sociale - cadde in disgrazia, girovagò per l’Europa diventò amico di Licio Gelli e morì in patria, nell’89, dopo essersi consegnato all’Fbi. Ma si sa la memoria ha le sue lacune.
Astri e disastri. I legami - più o meno occulti - tra magia e potere sono antichi quanto la civiltà. Non è esistito regno o popolazione nella storia che non abbia avuto i suoi maghi, stregoni, sciamani e profeti: figure che hanno sempre flirtato con capi-tribù, re, imperatori e governanti. La storia conosce bene questi personaggi, e i danni che hanno spesso causato. Anche nel Novecento, nel secolo della Scienza e della Razionalità.”
In Italia poi i maghi e gli sciamani Politici sono come le salamandre hanno la pelle dura e lunga la vita, questo è certo.

mercoledì 27 febbraio 2008



Messaggio N°10
27-02-2008 - 17:18
Saturno in Vergine Scritto da pabloandres ® alle 17.06
mai dire mai evidentemente...
La donna della Vergine, dominata dal pianeta Mercurio si fa trascinare, parola di Hermes , dal proprio pensiero e dal pianeta dell’istinto critico.La verginiana e’ un Angelo a volte, ma più spesso è una donna convenzionale, rumorosa, non sta mai zitta, ipercritica, è il segno dell’infermiera, della zitella. Dovrebbe riflettere di più, su questi fatti arcinoti, che il chiacchierone è stupido, il saggio sta zitto, e l'illuminato parla solo quando necessario, se interrrogato. Spesso rimane da sola proprio per questo motivo, tende a vedere la pagliuzza nell’occhio di chi guarda e non vede la trave nel proprio occhio.

Nel Tema Natale non solo il Sole in Vergine, ma spesso anche l’ascendente, la Luna, oppure uno stellium in VIa casa possono dare lo stesso risultato. Una combinazione limite è Sole in Vergine in XIa, Ascendente Bilancia, Luna in Scorpione. Scrive una quarantenne plus, attardata che chiamerò Miss T sul web italiano in un blog che affonda negli amari ricordi:
"Sono un mix tra paprika e miele, sospesa tra paxato (si proprio così non sa manco scrivere l’italiano) e futuro, provocatoria al limite, ironica, gioiosa,idealista,trasparente,anticonvenzionale,
impulsiva,ribelle,testarda,imprevedibile, fedele.
E fin qui va bene. Ha una visione di se stessa molto fratturata. Quel fedelle alla fine stona, non si può essere ribelli impulsivi, ed imprevedibile e fedeli allo stesso tempo.Ed ecco un problema della Vergine non si conosce abbastanza perchè è troppo superficiale.
Ma sentiamo cosa dice degli uomini:
"Se sai dirmi le parole ke W.Hurt dice alla spigolosa maestrina nel film"Jane Eyre"cn la stessa intensità,mi hai già conquistata!
Viene da dire, ma chi se ne frega di cosa dicono gli altri! E poi continua a parlare degli uomini, tutti egoisti e cattivi! E chiaro che la Vergine è il segno della generalizzazione, di tutte le erbe un fascio :
"
Ma state lontani 1000 miglia, tutti superficiali, fatui, calcolatori, finti, doppiogiochisti da strapazzo, narcisi, mummie imbalsamate, superbi, volgari, quadrati, sposati inseparabili, maschilisti, noiosi,dischi rotti, arroganti, convinti di aver già capito tutto delle donne, catalogatori, egoisti, mammoni, immaturi, peter pan,etc...."
è ovvio che questa donna poveretta ha avuto esperienze disastrose con uomini sposati, questo sì, ma è certo che nessuno l’ha costretta. La vita è una questione di scelte. E poi la prima cosa è sapere guardarsi allo specchio, cosa che lei che è della Vergine, con Saturno in Vergine di transito, non sa fare, mai evidentemente... troppo occupata a criticare gli altri

Inviato da: pabloandres50

domenica 24 febbraio 2008

PITTORE; ASTROLOGO; UN SAGITTARIO VISIONARIO





L'astrologia moderna è sicuramente un affascinante e scherzoso gioco di società, un brillante cammino esoterico personale, una straordinaria forma d'arte interpretativa, ma mai e poi mai un'arma, un oggetto del contendere come alcuni astrologi del gossip, che la strumentalizzano, violentandola la vorrebbero. La vorrebbero così, come una meretrice, una leva per sollevare il mondo. Nè può essere tantomeno un motivo per creare veleni ed invidie tra cultori ed appassionati, tutt'altro. Si presta infatti alla massima forma di condivisione, quella della materia universale, e proprio per questo gli accostamenti sono possibili tra le varie astrologie, moderna, antica, solare, lunare, karmica, esoterica etc.etc. Di questa massima condivisione ne è espressione e un fulgido esempio il pittore astrologo Johfra.






Pittore astrologo e visionario JOHFRA Johfra Bosschart (Franciscus Johannes Gijsbertus Van Den Berg )
nasce a Rotterdam, Olanda il 15 dicembre 1919 ed ha lasciato il corpo in Fleurac, Francia il 6 novembre 1998 all'età di 78 anni.Johfra Bosschart (Franciscus Johannes Gijsbertus Van Den Berg ) Ha firmato i suoi dipinti "Johfra," A volte ha aggiunto il cognome della madre, "Bosschart," ai suoi quadri. Fondatore del gruppo "Meta-Realist" ,ha descritto la sua arte come "Surrealismo basato sugli studi di psicologia, religione, sulla bibbia, sull'astrologia, sull' antichità, sulla magia, sul witchcraft, sulla mitologia e l’occultismo.
L'Autobiografia di Johfra Bosschart, si intitola "Symphony Fantastique," Johfra e LA MOGLIE Ellen Lorien si sono stabiliti in Fleurac, (Dordogne)Francia nel 1962.Dove Ellen ancora risiede e dipinge le sue tele. Il fascino di Johfra per Lórien è riflesso in una serie di ritratti che ha dipinto per lei nel corso degli anni. Il più grande, la signora e l' Unicorno (1984), la ritraggono come una giovane donna. È circondata dai fiori di loto e dai gigli d'acqua, mentre dietro e loro compaiono le rovine buddiste. Lo stile del linguaggio figurato è derivato dai suoi dipintie Johfra sembra rendere omaggio a Lórien sia come moglie che come pittrice.
Un lavoro di Johfra quale "animus ed Anima" è espressamente autobiografico, rivelando che Johfra aveva trovato il suo 'femminile interiore 'in Lórien e lei il suo 'maschile interiore 'in lui.
Nel periodo di Perigord Noir, Johfra ha generato quattro grandi ritratti della mattina, del mezzogiorno, della sera e della notte nominati Lórien. In ciascuno, compare con un animale simbolico (unicorn, cigno, gatto) ed i folletti volano intorno a lei. Gli atteggiamenti diversi e le sfaccettature differenti del suo carattere saggitariano, ottimista e visionario, sono rivelate in ogni fase del suo lavoro. Durante i cinque ultimi anni della sua vita, Johfra ha creato una serie intera di pitture dedicate alla moglie lei. La sua arte è divertente e piena di gioia.
Dopo che a Johfra fu diagnosticato il cancro, la coppia trascorse insieme più tempo a Moulin du Peuch. Il vecchio mulino era stato ampliato nel corso degli anni per includere giardini, foreste, i corsi d'acqua e una cascata. Nella mattina del 6 novembre 1998, Johfra ha lasciato le sue spoglie terrene.
Dopo la perdita del marito, Lórien ha smesso di dipingere. Quando infine ha ripreso ancora la pittura, ha espresso in memoria di Johfra una serie di immagini allegoriche. Molti di queste pitture hanno citato i motivi veneziani a cui Johfra, nel periodo conclusivo della sua vita, aveva fatto riferimento. Lórien inoltre è stata sempre più attiva nella conservazione della produzione artistica ereditata da Johfra, contribuendo ad organizzare una retrospettiva antologica in Olanda sulla vita e le opere di Johfra ed a pubblicarne una grande monografia.


Nel link a seguito troverete 12 immagini astrologiche dei segni zodiacali. Nel proprio segno, il Sagittario Johfra vede il cantauro Chirone in una posizione instabile su di una roccia, nell'atto di scagliare un dardo verso il cielo con il benestare di Giove dall'alto delle sue nuvole circolari, a simboleggiare la costellazione omonima che si trova al centro dell'Universo. In lontanza, nella pianura veredeggiante la figura dell'Eremita, simbolo Saturnino del vecchio saggio. In basso a destra la croce contenuta n el cerchio simbolo Gioviale di fortuna.

A sinistra in basso la firma.

L'eremita nella tradizione esoterica è il vecchio saggio che fonda l'avvenire sulla conoscenza del passato, procedendo a passi lenti e prudenti, in assoluta solitudine. Si appoggia a un nodoso bastone, col quale capta le energie istintive dell'universo, che sa di dover sottomettere e controllare perché non divengano distruttive. La mano destra tiene sollevata una lanterna che gli illumina il cammino ma che egli stesso vela parzialmente con un lembo del proprio mantello per non ferire gli occhi del passante, non avvezzi alla luce del sapere. Ma si tratta di un sapere sul quale non si fa illusioni, perché lo riconosce infinitesimale in confronto a ciò che deve ancora imparare. Non per nulla la sua grande dote è la modestia: è la coscienza che il proprio sapere, confrontato all' entità della scienza, è ancora nulla. CosÌ, rinunciando alle orgogliose ambizioni intellettuali, si limita umilmente a raccogliere le nozioni indispensabili al suo viaggio su questa terra.

http://www.myastrologybook.com/Johfra-Bosschart.htm

martedì 19 febbraio 2008

PERCHE' BERLUSCONI


Perchè Berlusconi Mazzarò non verrà rieletto. Perchè di filantropo non ha proprio
nulla. Imparasse da Rockfeller, Forbes, lo stesso Bill Gates, ed altri che hanno
"amato l'uomo". Lui non ama nessuno, neanche se stesso. Ama il desiderio, la
bramosia, il voler vincere a tutti i costi, la fregola di "avere ed avere", anche in cambio di nulla, e ama annientarsi in questo desiderio, il morire mentre desidera qualcosa, ancor “roba” ma solo in
senso terreno. Incarna benissimo Mazzarò il personaggio del Verga nella "Roba". Spiritualità: sottozero. Fa tutto questo per un solo motivo; perchè non riesce a controllarsi. Sarebbe addirittura da compatire! Venere in Scorpione in IIa casa, Giove in Sagittario in III, preceduti da Sole e Ascendente in Bilancia congiunti. Sarebbe nell'invidiabile posizione di fare veramente qualcosa per gli altri ed invece...ce lo ritroviamo a caccia di poltrone, come assatanato che fruga nella tasche degli italiani, coinvolto in mille giochi di potere, assetato di questo potere terreno, al punto di morire di sete, perchè tutto ciò è fine a se stesso e non esiste quantità di potere che possa soddisfarlo. Lo sanno bene all'estero. Di solito non mi occupo di politica. Ho idiosincrasie per tutto ciò che è falso, opportunistico, spietato nei confronti dei deboli, come lo è la politica, specialmente nel nostro paese. Odio ed astio per tutti da Nanni Moretti a Prodi, da Casini a Fini e Berlusconi, passando per i sindacalisti, Confindustria e i commercialisti. Odio e astio non per gli uomini, beninteso, ma per ciò che questi rappresentano. Infatti questo post non tratta di politica, ma è centrato sull'uomo. Di cui è arcinota la data di nascita, 29.9.36 per cui per un un astrologo d'antan (inizio studi nel 1963) è stata una forte tentazione andare a frugare tra le pieghe del Berlusconi karmico. Andiamo a vedere. In rete si trovano anche pseudo-astrologi che scrivono allegramente, come in una sceneggiata napoletana:

“L’uomo migliore del mondo” è una frase che descrive bene l’atteggiamento del nativo nei confronti di se stesso: il Sole è lì per sorgere, è congiunto a Mercurio nella Prima Casa, quella dell’ego manifesto. Il doppio aspetto di semisestile tra Marte (superiore) e Venere (inferiore) gli offrono la possibilità di iniziare e portare a termine con facilità la realizzazione pratica delle sue idee, e il corrispondente doppio aspetto di quinconce con Urano superiore (l’innovazione) e Luna/Saturno inferiore (mettere a frutto con successo l’intuizione) sembrerebbe che sia stato ben utilizzato per “adattarsi” alla situazione legislativa italiana, che abbiamo visto di come soffra di problemi di “malaggiustamento” normativo."

Quinconce? Semisestile? Normativo? Ma mi faccia il piacere! direbbe un Berlusconi, guardiamo il dettaglino e ci facciamo sfuggire il macrocosmo?. Sono Uomo solare e Fortunatissimo, io=dio=Berlusconi=Mazzarò, ma con un grossissimo karma negativo.Basta guardare la mia Venere in Scorpione invertita in II casa, visto che Venere è domicilio in Toro e Bilancia e lo Scorpione è governatore e Signore dell'ottava casa..hanno creato in me un mostro, un uomo fortemente contradditorio ed irrazionale sempre in bilico tra istinto distruttivo e desiderio irrefrenabile..
Plutone è in Cancro in Xa casa...Esperto di vittorie? Istrionico? No semplicemente il suo potere viene dal "seno" (Cancro il segno della madre) realizzato in un suo "format" mentale materno, ansioso, soffocante, martellante, come puo solo essere inesaurible il potere di una madre su di un figlio, ma che oggi, nel 2008, gli è venuta a mancare e fortunamente per noi, è finita l'era Berlusconi. Odiato all'estero. E meno male. In Italia no, mezza Italia lo voterà. Ma non governerà. Sarà lui governato da avidità, bramosia e cupidigia. Il bello che tutto ciò lo farà sembrare (solo apparire)a favore degli italiani. Ma quando mai! Questo è quanto di fatale c'è nel suo Quadro Stellare. Non è politica quella che fa, e neanche buon senso. E' superficalità estrema, Berlusconi farebbe bene a se stesso nel dedicarsi agli altri, una persona alla volta, in un modo nuovo, dedicandosi con tutte le risorse che
ha finalmente, e tutto il suo karma lo richiama a questo, alla gente, ai bisognosi, ai poveri, ai malati, il suo karma diventerebbe quello del Salvatore, di un dio, ma non solo delle cose terrene ma anche
di quelle spirituali, non dalle poltrone di Roma, ma dalle strade del mondo, non dallo schermo ma dal "vivo"....Quadrerebbe il cerchio. Un uomo straricco che è soggetto ad invidie, attacchi continui, ma anche trasformato, diventato polo dell'atttenzione e di ammirazione di metà degli Italiani. E come potrebbe perdere? Perderà perchè il potere ormai gli sfugge di mano, ha il potere apparentemente infinito del populismo che in Italia, si sa, da un giorno
all'altro sparisce come neve al Sole, bruciato da lui stesso, vittima di se stesso, di scandali, di gossip, che abbondano tra i soi seguaci. Come Cesare, d'altronde.
Oggi vincerebbe l guerre mediatiche solo al Grande FRATELLO. QUEST'UOMO HA POTERE, ma LO USA MALE, ANZI MALISSIMO.AVREBBE POTERE DI rendere la vita più agevole e migliore a tantissime persone che ne hanno estremo bisogno invece si dedica a raccogliere ancor più soldi consenso e potere per se stesso (con la maschera e la bandiera del partito o della sua squadra, ma questa è un'altra storia) è falso bugiardo inaffidabile, ma è il Creso moderno. Ma neanche questo è il punto. Il punto è quanto posssa essere distruttivo un desiderio incontrollato, la sete inestinguibile, la perversità di volere sempre più successo. Come nel caso del campione sportivo, che però ha caratteristiche fondamentalmente diverse; uno la giovinezza, due le regole della sportività (la sportività non fa parte della politica, le regole, l'arbitro e
la giovinezza vengono abidicate in favore del potere che invecchia e compete con se stesso). Ma qui l'uomo fallisce, se si occupa di manipolare la vita degli altri, da vecchio marpione tenuto su a forza di Gerovital, viaggi in svizzera nei centri di ringovanimento, plastiche facciali, toupè, tacchi a sorrisi stereotipati. Che spreco di energie. Ad avere il suo tempo e il suo potere basterebbe lasciare in mano ad altri, com’è giusto, la conduzione del "business" e mettersi a disposizione dei bisognosi, regalando anche solo una piccola parte del capitale accumulato riuscirebbe così a sanare tantissime situazioni, e poi stanco dell'Italia, potrebbe andare in Africa, in Brasile, in Oriente, e fare di nuovo lo
stesso con altre popolazioni. Insomma restituire al mondo, come è giusto, la ricchezza acquisita, aiutando agli altri. Si, ma questo è un idealismo, utopistico, irrealizzabile, da Isola che non c’è.
Quello che credo però e che ormai tutti avranno capito è che se questo personaggio viene votato passeremo dalla padella alla brace e saremo tutti ancora una volta vittime degli abusi del potere e di chi ne è schiavo e servo e allo stesso tempo padrone.