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mercoledì 18 luglio 2012

MERCURIO RETROGRADO IN LEONE, L'EQUILIBRISTA



Le fasi di Mercurio retrogrado in Leone sono in genere associate a 3-4 periodi annuali.

Nel 2012 ha coinvolto i Pesci-Ariete, in questo momento Cancro-Leone, e a fine anno, Scorpione- Sagittario. Questi transiti durano in genere poco perché Mercurio è il pianeta più veloce, nella fattispecie resterà in moto retrogrado dal 15 Luglio al 9 Agosto. Mercurio discende dal 13° del Leone fino al 1°, quindi ritorna cuspide con Il Cancro.

Mercurio, Hermes per i Greci, domina la nostra vita intellettuale.  In Leone la mente è grandiosa, una sorta di specchio cosmico, ma si perde un po’ nel dettaglio, e come in tutti i segni di Fuoco, è impaziente, nervoso, non accetta critiche, se fa le cose di fretta commette errori.  Il periodo Retrogrado di quest’anno non porta buone notizie economiche. Le parole chiave di questo momento, misteriose per i non addetti ai lavori, sono” spread, bund, BDT, rating, moody, crescita, ristrutturazione, tagli, debito”, etc.    Miliardi e milioni di miliardi, sembra che stiano cercando di contare il numero delle stelle in cielo.

Tutte parole che, si sospetta, non sono chiare neppure agli addetti ai lavori, e diventano ancor più inquietanti per chi non necessariamente sa che significato hanno originalmente. Mercurio in Leone retrogrado mette in luce senza alcuna pietà gli aspetti di questo mondo in soqquadro dal punto di vista della comunicazione. Mercurio ci chiede una revisione, un controllo, ed una verifica di tutto ciò che è stato fatto, detto e compiuto recentemente, portando nel processo in questione, una grande quantità di stress mentali e dubbi. Se abbiamo agito, non solo nel nostro interesse, ma anche e specialmente in quello degli altri, non abbiamo nulla da temere, anzi con Mercurio retrogrado abbiamo la possibilità di svuotare la mente e veramente regalarci un periodo di vacanze per ricaricare le nostre batterie. In questo periodo estivo sono in evidenza questioni su aiuti economici, arte, attività, azzardo, cinema, compimento, creatività.  Le parole chiave sono definizione, dialogo, educazione, fortuna, gelosia, grandi idee, imprese, insegnamento, introspezione. Mercurio in Leone ha un  legame speciale con la passione qualunque essa sia, anche quella erotica. Per chi non ha fatto bene il proprio lavoro mentale negli ultimi 8 mesi ( qui ci metterei  chi ha forti valori Acquario, Bilancia, Capricorno e Scorpione) , si preannunciano rallentamenti, regressioni, riflessioni prolungate,  solitudine, sospesi materiali, sospesi relazionali,  stasi,  tensioni, tristezza.

Per molti altri invece Mercurio retrogrado sarà un vero e proprio spettacolo, favorirà entusiasmo e, visto il clima economico, guadagni e vincite al gioco.

sabato 30 giugno 2012

http://www.ilvostro.it/economia-e-lavoro/pure-lastrologia-condanna-leuro-giove-saturno-lo-affosseranno/40104/ 
Pure l’astrologia condanna l’euro
«Giove-Saturno lo affosseranno»

Intervista a Pablo Andres Piacentini, uno dei principali astrologi italiani. È sicuro, lo legge nelle stelle: la moneta unica fatica perché «è nata sotto gli auspici sbagliati. E quest’anno, con Saturno in scorpione e Giove in gemelli, ogni Paese europeo dovrà lottare per la propria indipendenza economica e ogni moneta non potrà che essere libera di oscillare»

Lucia Leonessi
Tutti contro l'Euro, astrologi compresiTutti contro l'Euro, astrologi compresi

MILANO - Si parla e si straparla di euro. Si immaginano scenari futuri, si fanno congetture ma ci siamo dimenticati di indagar le stelle: cosa dicono gli astri della moneta più avversata della storia, nel momento più difficile per l’economia mondiale? Abbiamo chiesto a Pablo Andres Piacentini, medico naturopata e astrologo professionista originario di Buenos Aires, ma residente da molti anni a Milano, di prepararci il quadro astrale del vituperato euro e di chiarirci qualche dubbio …

L’euro sotto quale segno è nato? Cosa c’è per lui nel prossimo futuro?
«Se non ricordo male ci sono due fasi, 1 gennaio 1999 e 1 gennaio 2001. In entrambi i casi, una nascita della moneta unica europea sotto l’egida del capricorno. Significa che l’euro va bene per la Germania, che è taurina, e di fatto è la locomotiva produttiva europea, molto meno per l’Italia. Quando iniziò la fase dell’euro si ebbe l’impressione tra gli astrologi americani, sudamericani ed europei di una forzatura di convenienza. Il denaro è cultura e non esiste una cultura comune europea, ci sono troppe drammatiche differenze tra un Paese e l’altro. Sembra la classica ammucchiata, ma anche questa appartiene alla cultura uraniana e acquariana che è pura contaminazione. In contrapposizione prendiamo gli Stati Uniti (Cancro ascendente Sagittario). Sono un Paese in cui l’unità culturale è garantita da un forte senso nazionalista, imperialista e conquistatore. Chi in Europa si sente europeo? La previsione quindi non può essere che di un euro debole, di un’economia vittima degli speculatori».


Cosa ci si può aspettare da questa moneta debole e nata male?
«La data di nascita dell’euro in Italia evidenzia la congiunzione Giove-Saturno ai primi gradi dei gemelli. Questa combinazione parla chiaro: il principio di espansione e crescita (Giove) è frenato da Saturno inteso come regole, leggi o leggine che ne frenano lo sviluppo. Purtroppo non c’è molto che si può fare in questo senso: i Governi e i politici si affannano a rianimare l’euro con terapie di vario tipo, ma temo che sia inutile se la medicina non è quella giusta. Il capitalismo occidentale è in contrazione e la contrazione non è fenomeno casuale, localizzato o temporaneo ma è il risultato di forze economiche universali e, per così dire, naturali. Un incendio si spegne con l’acqua non con il fuoco. Parlare di crescita quando la crescita stessa è la causa del male è andare in controtendenza, ma si sa che i Governi tengono di più a mantenere lo status quo che a trovare soluzioni innovative. Il 15 agosto 1971, ad esempio, con Giove in scorpione e Saturno in gemelli, ci fu il cosidetto “Nixon shock”: con mossa a sorpresa gli Usa decretarono la fine della parità dollaro-oro. Ci vuole coraggio per certe scelte».

Un’Europa poco sentita e un euro che appartiene solo alla Germania. C’è da rimpiangere la vecchia lira? A proposito di che segno era la lira?
«A mezza Italia l’euro non piace, mentre altri Paesi, come la Grecia, vogliono restare agganciati alla moneta unica. Gli italiani sono i più scettici nei confronti dell’euro, una moneta che non ha mai conquistato del tutto i cittadini europei che sono comunque restii ad abbandonarlo per tornare alle loro vecchie valute. Non si può certo tornare indietro, l’antica saggezza astrologica indica la via proprio adesso, quest’anno quando Saturno entrerà in scorpione e Giove transita nel segno dei gemelli. Quindi l’inverso della situazione del 1971, con la necessità che ogni Paese europeo lotti per la propria indipendenza economica ed ogni moneta sia libera di oscillare. Ogni altra soluzione non regge. Rimanere con l’euro è l’unica via, ma sganciata dalle politiche comunitarie. La lira è una simpatica chicca del passato, un po’ nostalgica. Rimane un ottimo pezzo da museo e per collezionisti».

martedì 19 giugno 2012

Ripropongo un mio post di domenica 20 luglio 2008, straordinario in quanto sembra che nelle notizie odierne venga riproposta la stessa questione, solo un pò più "scientificamente" parlando, dal Corriere, giornali riviste telematiche e sul web. Che mi abbiano copiato?

(http://it.notizie.yahoo.com/blog/foto-blog/l-uomo-discende-dagli-squali-144810066.html)

 

UOMO O SQUALO?


L’uomo viene…dallo squalo.
Gli scienziati si dividono in tre gruppi secondo teorie preponderanti circa l’evoluzione della vita sulla terra:
I darviniani, per cui come tutti sanno, gli uomini vengono dalle scimmie, gli a-biologici, per cui la vita si è prodotto per una serie di eventi chimici, termici, elettrici tra cui i fulmini, specialmente nelle profondità degli oceani circa 400 milioni di anni fa e gli astrofisici che vedono nella caduta di meteore ed asteroidi la provenienze dei mattoni cosituenti della materia biologica, gli aminoacidi.
Ebbene lo squalo è un animale che non ha predatori naturali, è violento assassino e sanguinario, è il Re del suo Habitat, il suo unico nemico è se stesso, oppure occasionalmente l’uomo, che ne uccide a milioni solo per l’uso che ne fa della pinna dorsale in preparati culinari.. E’ il grande spazzino o poliziotto acquatico, sia degli oceani profondi che delle barriere coralline,’ vive a branchi stretti (famiglie) e passa il suo tempo muovendosi e contnuamente e mangiando. Lo “Squalo Toro” (Carcharias taurus) è relativamente mansueto ha delle abitudini sessuali che ricordano un po’ quelle dell’uomo. Essendo impossibile una umanizzazione delle squalo, per mancanza di stretti contatti, è avvenuta invece una “squalizzazione” un rendere simile, dell’uomo allo squalo? Vediamo. Lo Squalo Toro impiega, sia il maschio che la femmina una incredidibile quantità di energia e di complicazioni nell’accoppiamento.
Questo squalo grigio è forse il più ingannevole tra le 400 specie di squalo. Con i loro 3000 denti affilati e le loro dimensioni enormi, essi incutono paura, ma sono invece i meno feroci della loro specie, si fa per dire. Le femmine hanno due uteri e già nel ventre della madre i cuccioli si sbranano tra di loro. Alla fine ne rimangono solo due. E’ la legge del più forte. L’accoppiamento avviene a circa 50 mt di profondità in “zone giardino” nei canali protetti dalla corrente degli atolli. Il maschio morde la femmina afferrandola per la pinna dorsale (molto doloroso). La pelle delle femmine è spessa il doppio, mentre il maschio ha a disposizione due peni per veicolare lo sperma. Si assiste ad un ballo sfrenato sotto il pelo della corrente, le code si intorcinano, la femmina che cerca a lungo di divincolarsi dallo scomodo abbraccio ed alla fine entrambi, maschio e femmina, rimangono assolutamente stremati e rischiano di soffocare. Gli squali non masticano ma inghiottono furiosamente, a volte addirittura oggetti che non sono in grado di digerire. Anche l’uomo in certe occasioni dimostra forme di sado-masochismo abbastanza simili a queste ed è anche lui il maggiore nemico di se stesso.

venerdì 8 giugno 2012





FRATELLO ORDINATO; FRATELLO DISORDINATO

Mercurio in Sagittario cavalca meravigliosamente la fantasia, ma è in caduta rovinosa, o in esilio.
Nell’opposto segno dei Gemelli, ritorna a casa, nel mondo del reale.
Mercurio è l’araldo della dualità, portatore del dubbio della prima scelta, e comprende veramente tutto, perché nulla è reale al di fuori dei processi mentali, se non teniamo anche presente l’irreale.
L’essere umano nasce equipaggiato per vivere queste contraddizioni , l’onnipresente dualità ben rappresentata da Mercurio in Gemelli, fin nella sua struttura cerebrale, architettata in due emisferi, separati ma complementari, che come tutti sanno, sono cervello destro e cervello sinistro. E da qui in poi, quando Mercurio abita i nostri processi mentali, percepiamo e analizziamo luce ed oscurità, caldo e freddo, e via dicendo, fino alle dicotomie moderne, realtà e realtà virtuale, economia ed economia reale. Quest’ultima è l’economia che pratica la gente normale, l’altra è quella che praticano politici, banchieri e faccendieri. Due cose molto diverse. Una molto solida ed ordinata, l’altro in un perenne stato confusionale.
Ma Mercurio-Hermes-Thot il coppiere alato degli dei greci, interviene ancora oggi a livello mentale anche a favore di scrittori, poeti, musicisti, giornalisti, e chiunque voglia comunicare, e si sforzi di farlo nel miglior modo possibile.
Gli scribi, nell'antico Egitto, molto tempo prima dei Greci , appartenevano ad una casta molto potente, ammirata e ben retribuita che si occupava dell'amministrazione del paese.
Il tempo per formare uno scriba era molto lungo, solo gli alunni più dotati, coloro che imparavano l'arte complicata del geroglifico monumentale, riuscivano ad arrivare a corte.
Lo scriba, mantenendo il segreto della sua professione tramandava le sue conoscenze di generazione in generazione.
Inoltre era assegnata a loro la figura divina di Thot come protettore; infatti egli era il dio della scrittura e della saggezza, nonchè mago e messaggero degli dei. Oltre ai papiri e al pennello lo scriba utilizzava anche altri strumenti, come: una paletta, un pestello, un mortaio, colori come il rosso ocra contenuto in un doppio calamaio, un coltello e un rullo per papiro, e infine un cubito (un righello graduato). La figura di Thot - "il grandissimo" - è strettamente legata all'Ermetismo, essendo Thot il dio egizio legato alla "Conoscenza Nascosta". Associato alla Luna (con cui aveva barato al gioco del senet per strapparle i famosi cinque giorni epagomeni), alla scrittura (inventore dei geroglifici), alle scienze in generale, Thot era anche il dio della medicina e dell'astronomia (misuratore dei cieli e conoscitore delle stelle); collegato all'aldilà, presiedeva al rito della pesatura dell'anima del defunto (la bilancia era una sua invenzione). In alcune regioni dell'antico Kemet, Thot era colui che aveva dato origine alla vita sulla terra... la diviTHOTH (Egiz.) - Il più misterioso ed il meno compreso degli dei, la cui caratteristica personale è completamente diversa da tutte le altre antiche divinità. Mentre le permutazioni di Osiride, Iside, Horo e degli altri sono così numerose che la loro individualità è completamente perduta, Thoth rimane immutabile dalla prima all’ultima Dinastia. Egli è il dio della saggezza ed ha autorità su tutti gli altri dei. È l’archivista ed il giudice. La sua testa di ibis, la penna e la tavoletta dello scriba celeste che registra i pensieri, le parole e le azioni degli uomini e li pesa sulla bilancia, lo accomunano al tipico Lipika esoterico. Il suo nome è uno dei primi ad apparire sui monumenti più antichi. È il dio lunare delle prime dinastie, il maestro del Cinocefalo, la scimmia dalla testa di cane che in Egitto era simbolo vivente e ricordo della Terza Razza Radice (Dottrina Segreta, Cosmogenesi, pag. 196-197). Egli è il “Signore di Hermopoli” Giano, Hermes e Mercurio assieme. È incoronato con un atef e con un disco lunare, e porta “l’Occhio di Horus”, il terzo occhio, nella sua mano. È l’Hermes Greco, il dio del sapere ed Hermes Trismegistus, l’ “Ermete Tre volte Grande”, il patrono delle scienze fisiche e il patrono e l’anima della conoscenza occulta esoterica. Come molto espressivamente dice di lui J. Bonwick, “Thoth… ha un effetto potente sull’immaginazione .. in questa intricata ma bella fantasmagoria del pensiero e del sentimento morale di quel passato nebuloso. Invano ci chiediamo come mai l’uomo, nell’infanzia di questo mondo di umanità, nella grossolanità della supposta incipiente civiltà, possa avere sognato un essere celeste come Thoth. Le linee sono così delicatamente tracciate, così intimamente e raffinatamente intessute, che sembra guardare un disegno delineato dal genio di Milton e portato a termine dall’abilità di un Raffaello”. Realmente, c’era qualche verità nel vecchio detto “La Saggezza degli Egiziani”… “Quando apprendiamo che la moglie di Chefren, costruttore della seconda Piramide, era una sacerdotessa di Thoth, capiamo che le idee da lui rappresentate erano già fissate 6000 anni fa”. Secondo Platone, “Thoth-Hermes era lo scopritore e l’inventore dei numeri, della geometria, dell’astronomia e delle lettere”. Proclo, discepolo di Plotino, parlando di questa divinità misteriosa, dice: “Presiede su ogni tipo di condizione guidandoci da questa dimora mortale ad un’essenza intellegibile, governando i differenti tipi di anime”.
In altre parole, Thoth quale Archivista e Cancelliere di Osiride nell’Amenti, l’Aula del Giudizio dei Morti, era una divinità psicopompa; mentre Giamblico dice che “la croce con impugnatura (il thau o tau) che Thoth regge nella mano, non era altro che il monogramma del suo nome”. Oltre al Tau, prototipo di Mercurio, Thoth porta la verga-serpentina, emblema di Saggezza, che divenne il Caduceo. Mr. Bonwick dice: “Hermes era in senso mistico il serpente stesso. Striscia come quella creatura, silenziosamente, senza sforzo apparente, lungo il corso delle ere. Egli è… il rappresentante dei cieli stellati. Ma è il terrore del serpente cattivo, poiché l’ibis divorava i serpenti dell’Egitto”. Era la divinità suprema. Aveva dimostrato di essere intelligente, furbo e, se necessario, capace di imbrogliare...
Mercurio (in latino Mercurius, in greco Hermes) nella mitologia greca e romana e' il nome del dio dell'eloquenza, del commercio e dei ladri. La sua bacchetta, il Caduceo, un bastone alato su cui si attorcigliano due serpenti, e' divenuta simbolo della medicina. Essendo il messaggero degli de'i viene spesso raffigurato con le ali ai piedi. L'Inno omerico ad Hermes lo invoca come: "Dio dalle molte risorse (polu'tropos), gentilmente astuto, predone, guida di mandrie, apportatore di sogni, osservatore notturno, ladro ai cancelli".

Da Hermes deriva la parola "ermeneutica", ovvero l'arte di interpretare i significati nascosti. In greco un uomo fortunato veniva chiamato "hermaion".
MERCURIO ASTROLOGICO
La Relazione Intellettuale con il Mondo

Giro dello Zodiaco
87 giorni
Simbologia
Intelligenza, astuzia, comunicazione
Anatomia e fisiologia
Sistema nervoso, bronchi, timpani, orecchie
Ruolo familiare e sociale
Figlio adolescente, fratello, amico
Domicilio
Gemelli, Vergine
Esilio
Sagittario, Pesci
Esaltazione
Scorpione
Caduta
Toro
Archetipo
Ricercatore nel viaggio della conoscenza
Funzione
Conoscenza, comprensione, raziocinio
Lato oscuro
disonestà, ipocrisia, falsità, cinismo
Il Mercurio in Sagittario si rifiuta di essere intrappolato sia fisicamente che intellettualmente, e, non appena, o anche prima, che qualcosa minacci di diventare troppo materiale o semplice routine, salta alla cosa successiva , alla ricerca del prossimo orizzonte che offra interessanti possibilità future per qualcosa di ancor più significativo. Come re degli dei, Giove era più grande della vita, fiammeggiante, spontaneo, reattivo, con un temperamento esplosivo, capace di scagliare fulmini quando era in collera. Le semplici dimensioni del Sagittario, la sua generosità e benevolenza , le sue bufere, i suoi uragani e tornadi, possono sopraffare e il suo temperamento esplosivo, che si spegne velocemente, può non di meno lasciare i segni più sensibili scossi per un po' di tempo. Il segno spesso ha una tremenda quantità di energia fisica e una costituzione forte, e l'esercizio fisico lo sport possono essere un modo positive di esprimere questa energia. I Sagittari non hanno limiti naturali, il che spiega perché spesso sono goffi, vanno a sbattere contro le cose e le altre persone. Fondamentalmente socievoli e aperti, i Sagittari tendono ad attrarre le altre persone nella propria orbita. Più numerose le persone, più grande il party meglio è. La loro visione è così potente che, con la fiducia in se stessi di tutti segni di fuoco, possono persino arrivare a pensare di essere gli arbitri dell'unica e sola verità, il che li rende vulnerabili alle accuse di essere arroganti, superbi e condiscendenti.

L'integrazione del segno opposto dei Gemelli e del pianeta Mercurio nel suo esilio in questo segno, può portare un approccio più razionale e più oggettivo e la valutazione della possibilità che le verità possono essere parziali e multiple e che esistono altri, egualmente validi opinioni e punti di vista. L'integrazione di Mercurio può portare un senso dell'umorismo e un distacco a quello che potrebbe essere un approccio piuttosto arrogante e fondamentalista. La Vivacità dell'Intelligenza. Mercurio rappresenta la ragione, l'intelligenza, la comunicazione, l'umorismo, l'ironia,l a parola scritta e parlata, l'Abilità Commerciale, l'Adolescenza, la Percezione Intellettiva, i Fratelli e le Sorelle, il Figlio, la Mobilità.
I rapporti con il segno del Leone
Ogni Sovrano ha bisogno di un Mago che sia capace di predire il futuro, guarire i malati, creare rituali in grado di unire i membri di una comunità e mantenere il duraturo contatto con la dimensione spirituale.
Serve anche un Saggio che sia imparziale consigliere.
Il Folle può dire verità inconfessabili.
Il Potere del Mago è quello di trasformare la realtà cambiando la coscienza e creare un campo di energia positiva in grado di realizzare i desideri e le aspirazioni del Sovrano (La Magia del Fare)
Mosè, Gesù, Buddha compivano regolarmente miracoli.
Se dobbiamo camminare sulla loro strada dobbiamo poterli compiere anche noi.
“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”.
Mercurio infine appartiene ai 5 pianeti rocciosi, Luna Terra Venere e Marte, che gli fanno compagnia nel disegnare la psiche ed il carattere dell’animale uomo. Gli altri 5 Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone governano i piani astrali superiori.
Mercurio si trasforma quando associato ai 7 pianeti principali anche nella millenaria tradizione induista, ai sette saggi. Quindi Solare Leone, Lunare Cancro, doppio Mercuriale Vergine, Venusiano Bilancia, Marziano Scorpione, Gioviale per l’appunto Sagittario, e Saturnino, Capricorno Acquario. Solo questi ultimi appartengono alla categoria Saggi o risi, sono i «conoscitori ed espositori delle Cose Divine». Innumerevoli storie, leggende e figure raccontano dei sette saggi, modelli o ideali tramite i quali gli esseri senzienti possono procedere nel cammino evolutivo.
Mercurio nei Veda
Nella tradizione induista più nota i saggi sono originati dal cervello di Brahma.
Citiamo dalla Bhagavad-Gita alcune parole di Krishna, , riguardo ai saggi.
«I sette grandi veggenti, i progenitori dell’umanità, i quattro antichi e i legislatori nacquero dalla mia volontà e provennero direttamente da me. La razza dell’umanità è derivata da loro»
Alcuni autori sostengono che all’inizio dell’era attuale, risalente millenni or sono alla grande civiltà indo-asiatica, le sagge guide dell’umanità - personificate nei sette santi rsi e nella leggendaria figura del Manu - stabilirono un ordine mondiale basato sulla ripartizione dell’Unità di partenza in sette archetipi o qualità principali, dalle cui combinazioni sarebbero derivate le infinite altre distinzioni della vita manifesta
La ricorrenza del fenomeno settenario si basa sull’esistenza di sette elevate entità,(antropomorfizzate nei sette santi rsi dell’India vedica) con mansioni delle più misteriose che,emanando da loro stesse settenari successivi, ripetono lo schema dai piani più elevati ai più bassi.
Nell’Esoterismo delle culture e tradizioni più disparate ritroviamo alcuni di questi settenari con il nome di: i sette Primordiali, i sette Costruttori, i sette Logoi planetari, i sette Figli della Vita e della Luce, i sette Alhim, i sette Elhoim, i sette Spiriti Creatori, i sette Arcangeli, i sette Angeli della Presenza, i sette Sephiroti, i sette Logoi Ermetici, i sette Signori Lipika, i sette Kumara, i sette Dhyan Choan, i sette Dhyani Buddha (uno per ogni razza madre, cinque fin’ora), i sette Manu primitivi o Prajapati, i sette Agnishwatta, i sette Manasaputra e i sette Ameshaspend zoroastriani.





giovedì 31 maggio 2012

MERCURIO IN CONGIUNZIONE A VENERE


Mercurio in congiunzione con Venere a 10° dei Gemelli:

"Una mente che nasce nel cielo.." (Alan Leo)

Venere in congiunzione o parallelo con Mercurio stimola la mente artistica, l'inspirazione geniale. Naturalmente nel primo segno d'Aria aumenta l'ispirazione per la musica, la poesia, la filosofia, o ciò che è indicato dal segno: in Gemelli potrebbe produrre lavori di un grande scrittore o uno scienziato. ... - C. Adam G. M.

Una delle migliori indicazioni di una natura armoniosa, raffinata e delicata, con un modo di porsi molto lucido e gradevole. Molto favorevole per la ricerca artistica. --- Spiriti buoni, affascinanti, allegri, natura felice, con molta cordialità e socievolezza. ... Per quanto riguarda la salute opera molto vantaggiosamente, indicando assenza di attrito mentale e nervi sani. - C. Carter E. O.


Intelletto Armonico. Doti musicali, artistiche, riconoscente, umoristico, diplomatico, amabile (easy-going) gaudente; ... nervi saldi - Ronald C. Davison


Gli affetti sono legati a valutazioni mentali. Cerebrali e indecisi , spesso questi aspetti di Venere e Mercurio alimentano idealismo e socievolezza. - Jane A. Evans


Fascino venusiano è combinato con l'accento sulla comunicazione di Mercurio risultante, molto spesso, in un bel modo di esprimersi, bella voce e un buon senso di equilibrio nell'uso delle parole. La mente è composta e calmo il sistema nervoso. - Sheila Geddes

Mette le idee in cantiere e le trasforma in applicazioni pratiche; gode del lavoro di gruppo. ... Poteri superiori di osservazione come critico, umorismo leggero, senso della forma (moda, design) - Henry Niemann - Judith Cooper

La potenza di questa congiunzione affina la mente, in modo che ricerca l'armonia e la bellezza di idee e oggetti. ... Nascono diplomatici con la capacità di risolvere argomenti e lenire sentimenti feriti. - Myrna Lofthus

Carattere estremamente buona, piacevole e amabile, confortevoli, allegro, socievole, raffinati, talento per le arti e la musica, l'attrattiva per i giovani .... Questo aspetto è comune con geni. - Paul v Gerich, astrologo finlandese

Venere su Mercurio aggiunge raffinatezza, morbidezza, e sensibilità alla capacità di comunicazione. Si sottolinea la qualità della diplomazia ... Attraverso la combinazione di questi due pianeti le qualità dell'amore-saggezza è un aspetto cosmico che può predominare nella vita del nativo.Questa persona può essere un buon studente, uno che si gode la vita scolastica, per la capacità di esprimere ciò che è stato appreso e porta con sé anche la soddisfazione personale ed il piacere. La discriminazione evidenziata da questa congiunzione in Gemelli riguarderà l'equilibrio tra ideali, idee romantiche nella vita e nella pratica, stare con i piedi per terra o toccare la realtà. Ecco il vero equilibrio tra il regno fisico ed il regno spirituale. - Donald Y. Yott

mercoledì 30 maggio 2012

IL KARMA E LA LUNA PRENATALE



Volendo scrivere un articolo sul tema del karma la prima cosa che mi viene in mente è una frase sul destino, detta da alcuni di noi che NON credono in un proprio "destino".
"Il destino ce lo creiamo noi, con le nostre mani."
essi rispondono.
Interessante questo atteggiamento, come se alcuni di noi volessimo partecipare ad un unico gioco, dove esiste un'unica regola, cioè dove le regole le facciamo noi.
Beh questo è vero in parte.
La vita è un processo di scelta, un continuo passaggio da un "qui", ad un "lì", dalle braccia della madre alla posizione eretta, dal seggiolone alla carrozzina, dal letto alla tomba, passando per tutte le gerarchie, poltrone di potere, banco degli imputati, letto nuziale, platea degli spettatori, o centro del palco, etc.
Ma indagando più a fondo, chi ha scelto i nostri genitori, il nostro corpo, i malanni e le afflizioni che ci perseguitano, le gioie che ci vengono concesse? La vita è un viaggio e noi siamo viandanti.
E se noi siamo piloti, e il nostro corpo è un veicolo che guidiamo, la nostra meta chi l'ha fissata? Chi ha stabilito il mezzo, il percorso e l'andatura? Chi ha creato il motore, e chi dà la benzina? Chi ha messo le curve e le buche sul sentiero che attraversiamo?
Le risposte sono tante, ma l'importante è fare la domanda giusta. Un metodo usato in astrologia per chi ha curiosità di capire la propria legge di causa ed effetto, le proprie predisposizioni ed il proprio mondo interiore, ovverosia l'inconscio prima della luce, è quello di dare un'occhiata alla luna prenatale, e quindi sarà utile interpretarla. Per capire le regole, per capire che gli esseri umani che incontriamo sono semplicemente un riflesso di noi stessi che amiamo oppure odiamo, sia se siamo noi a scegliere realmente nella vita, o se la nostra possibilità di scelta è solo un'illusione, se in questa vita possiamo decidere di realizzare ciò che desideriamo o in qualche modo ci prendiamo solo ciò che ci si presenta e quanta capacità decisionale abbiamo, se il destino e il karma influiscono, Dio o l'Universo influisce, gli altri interferiscono nel nostro potere decisionale.
Chi crede alla reincarnazione afferma che siamo noi a decidere i fatti principali che accadranno nella nostra vita prima ancora di incarnarci.
Quindi, alla fine ci affanniamo, ci arrabbiamo se non otteniamo ciò che desideriamo, ma questa vita non è fatta per farci ottenere ciò che vogliamo, è fatta per trarre degli insegnamenti dalle esperienze, e il destino e il karma sono cose più grandi di noi. Per questo si parla ad esempio di Saturno, Maestro delle lezioni del Karma, o la stessa Luna, che identifica la nostra posizione di adepto, discepolo della vita. Noi abbiamo l'illusione di scegliere, ma in effetti le scelte sono il frutto di combinazioni di situazioni spazio-temporali. Noi facciamo una scelta dell'ultimo momento, quando cadono le altre possibilità e ci tocca per forza seguire la strada che ci si apre davanti...
Il principio primo dell'Epoca Prenatale è che il corpo è il prodotto di forze lunari (la Madre) che si scontra con Saturno (il padre, il destino) e che la posizione dell'Ascendente, o il suo opposto, alla nascita, corrisponde alla posizione della Luna al concepimento od al suo opposto. Questa è una divertente legge matematica, 273 meno X giorni, sotto o sopra l'orizzonte. La parola-chiave della Luna è fecondazione o fertilità, questa legge era nota agli antichi come il "Detto di Ermete", da Ermete Trismegisto, che per primo formulò correttamente e stabilì la legge come segue: "Il luogo della Luna al concepimento diventa l'ascendente di nascita o il suo opposto". Secondo l'Antica Saggezza, "il Respiro del Mondo ha una pulsazione determinata e periodica, un'azione di sistole e diastole, dalla quale dipendono la nascita e la morte." Questa periodicità, ben stabilita dalla scienza moderna, conduce all'idea che la nascita può avvenire solo in rispetto di ogni singola località a dati intervalli, che questi intervalli sono in accordo con il movimento lunare, e che solo ogni settimo impulso del Respiro del Mondo consente una nascita umana. La lettura del TEMA DELLA LUNA PRENATALE E DEL KARMA non è per tutti, e comunque viene solo dopo la lettura del Quadro Astrale, questo perchè se accettiamo la teoria occulta dell'Epoca Prenatale nella discesa dell'Ego dal Mondo del Desiderio, allora e solo allora essa dovrà mostrarci il carattere insito dell'Ego che sta per incarnarsi, e questo è utile quando l'individuo ha imparato a distinguere l'Ego dal Sè, ed il Sè dalla propria essenza animica.
In sostanza la Luna prenatale può coincidere con la nascita nel caso di nascite con fase lunare zero, oppure collocarsi molto distante, 26 giorni prima, in altri segni rispetto a quello della nascita: questo è già in sè un indizio della distanza che l'individuo deve percorrere per arrivare a capire veramente se stesso.
In sostanza la Luna prenatale ci racconta molto del Karma famigliare, qualunque esso sia, della costellazione dei parenti ( ad esempio mette in luce il karma di chi viene abbandonata, adottato, allevato dai nonni o altro) , del modo in cui ognuno si relaziona con il mondo esterno (chiuso, aperto, diffidente, ingenuo, entusiasta o depresso) attraverso il dettaglio della sua storia e leggenda personale.

lunedì 28 maggio 2012

MARTE IN VERGINE E LO STRESS




Marte in Vergine dell'ultimo periodo di sei mesi, un anello di sosta che si sta per concludere con l'ingresso di Marte in Bilancia del 04 07 2012, è un Marte Mercuriale, nervoso. Marte ha un’energia potente, è lui che dà l’impulso all’azione, comanda la forza di decisione e la fine distinzione tra la rabbia e la paura ci porta quindi a parlare dello stress. Il termine "stress" è l'abbreviazione di disagio, una parola si è evoluto dal latino che significa "per disegnare o separare." I Romani addirittura usato il districtia termine per descrivere "un essere fatto a pezzi."
Lo stress è quel tipo di parola ad effetto che nasconde un argomento molto complesso.
Nel mondo moderno si tenta in qualche modo di gettar luce sui collegamenti che esistono nell'essere umano tra mente-corpo, tra corpo e spirito. I due approcci sono scientifico, centrato sui dati, e umanistico, centrato sull'individuo.
L'effetto dello stress è in qualche modo misurabile, ed interessa principalmente il settore medico, psicologico, e quindi sociale, e di cultura generale. L'approccio squisitamente medico cerca di spiegare il fenomeno stress sulla base del rilascio o meno di sostanze chimiche naturali, cortisolo, ormoni, adrenalina, noradrenalina, ghiandole surrenali etc.
Apparentemente molto complesso questo approccio comunque non può esimersi dal considerare che anche noi apparteniamo al mondo animale dove vige il concetto primitivo di "attacco-fuga".
La paura è un’emozione funzionale e adattiva, presente in tutti gli animali e legata a meccanismi biologici ed evolutivi fondamentali nel processo di crescita-adattamento.
Si tratta di un’emozione solo apparentemente negativa che ci prepara all’azione, che ci dà un segnale che qualcosa di negativo sta per succedere e che ci aiuta ad identificare uno stimolo dell’ambiente come pericoloso per la nostra sopravvivenza. L’ansia negli essere umani è l’espressione di questa emozione e solo se esagerata, sproporzionata e protratta nel tempo può assumere caratteristiche psicopatologiche importanti. Oltre a questi aspetti un elemento importante è quello legato alle reazioni comportamentali istintive, o paure irrazionali, che la paura genera e di cui spesso non ci si riesce a spiegare la ragione.

Se qualcuno ha paura dei cani può capire l’esempio che segue: nonostante il saggio consiglio di non mostrare paura e di non scappare alla vista di un cane, per chi ha paura risulterà davvero impossibile resistere alla tentazione di farlo..nonostante la probabilità enormemente più alta di essere rincorsi in questo caso le nostre reazioni alla paura non sono guidate dalla sola corteccia cerebrale, responsabile delle nostre scelte consapevoli, ma da un parte più antica e primitiva del cervello su cui fortunatamente non abbiamo alcun controllo e che agisce con estrema velocità nelle scelte per noi vitali: l’amigdala e il sistema limbico, quindi non il cervello "frontale" ma quello della corteccia, situato alla base del cranio.

La prima si innesca quando lo stimolo che abbiamo davanti è percepito come “affrontabile” senza troppo rischio per la propria sopravvivenza, la seconda si attiva in situazioni che decisamente non conviene affrontare e in cui l’unica soluzione è la fuga, la terza è una fase di blocco dell’azione, non si riesce a reagire e infine la quarta è lo svenimento che comporta un improvviso crollo del tono muscolare, della frequenza cardiaca e una momentanea perdita di coscienza. Quest’ultima particolarmente nota a chi ha una fobia per sangue e ferite.
Fuggire da luoghi affollati, rimanere bloccati e inermi di fronte ad una violenza fisica, svenire durante un esame del sangue sono spesso considerati comportamenti imputabili ad una propria fragilità, incapacità o inadeguatezza … mentre spesso sono semplicemente il segnale che il nostro sistema limbico è perfettamente sano. Il punto cruciale da analizzare in presenza di reazioni di questo tipo non è quindi giudicare o analizzare la reazione in sé, ma comprendere i motivi per cui uno stimolo che reputiamo “normale” venga percepito dalla nostra mente e dal nostro corpo come a tal punto pericoloso da generare in modo automatico e incontrollato la reazione del nostro sistema di difesa.

Le statistiche americane sul fenomeno stress sono impressionanti e analizzano il costo in termini in giornate perse di lavoro. Lo stress diventa ancor più nocivo quando le persone usano l'alcool, tabacco o droghe per cercare di alleviare ogni tipo di stress. Sfortunatamente, invece di alleviare lo stress restituendo il corpo ad uno stato rilassato, queste sostanze tendono a mantenere il corpo in uno stato di stress e causare più problemi. il 43 per cento di tutti gli americani adulti soffrono gli effetti negativi sulla salute causati da stress. Settantacinque per cento al 90% di visite ambulatoriali tutti i medici sono per disturbi legati allo stress e reclami. Quindi lo stress non è una malattia ma può condurre ad altri disturbi, può svolgere un ruolo fondamentale nei problemi come mal di testa, pressione alta, problemi cardiaci, diabete, malattie della pelle, asma, artrite, depressione e ansia. L'Occupational Safety and Health Administration (OSHA) ha dichiarato che lo stress rappresenta un rischio per il posto di lavoro. Lo stress costa all'industria americana più di $ 300 miliardi all'anno. Non esiste solo lo stress negativo, ma anche l'eustress, quelle situazioni di tensione nervosa che sono comunque positive, come in tutti gli episodi che ci arricchiscono, conseguire una laurea, sposarsi, avere figli, vincere una battaglia, o conquistare la persona che amiamo.


In senso astrologico il tipo più soggetto a stress è quello mercuriale, in quanto si fida troppo di quello che pensa, agisce poco, e si preoccupa. Il tipo mercuriale comprende Ascedente Gemelli e Vergine, terza e sesta casa occupata da vari pianeti (di riflesso nona e dodicesima), Mercurio in evidenza per numero di aspetti con altri pianeti o per collocazione su una cuspide importante del Quadro di Nascita, ad esempio a cavallo tra nona e decima casa.
I più refrattari allo stress sono i segni solari, Ariete Leone e Sagittario, ma anche chi ha Sole congiunto Ascendente, in Va o IX casa, indipendentemente dal Segno, in quanto il valore solare accetta lo stress come una sfida, è vincente, e non ha paura di perdere.