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domenica 11 dicembre 2011

Uomo dove stai andando?


Classica domanda di sapore biblico, che viene dopo l'altra: "Uomo chi sei?" La prima, uomo dove stai andando, appartiene alla sfera sagittariana e alle volontà di Giove nel quadro karmico, l'altra a Mercurio ed ai Gemelli (Vergine) quindi il pensiero, la conoscenza. L'architrave di Delfi con l'ammonimento "Uomo conosci te stesso" attribuita a quel gran filosofo di nome Socrate, non basta, bisogna sapere anche il cammino. Pensiero ed azione sono indissolubili. Chi pensa troppo, riflette ma non agisce, cade inevitabilmente in un avvitamento pericoloso di apatia e disinteresse per il mondo, e si chiude in uno sterile mentalismo fine a se stesso. Chi agisce senza pensare commette quantità di errori. Se Giove e Sagittario indicano il percorso, il "come ci arriviamo" dipende, più che mai in questo periodo, dal segno dei Pesci (regolato da Nettuno e Giove) che rappresenta lo Spirito del Nostro Tempo. Tempo fa infatti scrissi in questo blog che Nettuno avrebbe fatto marcia indietro per un certo periodo nel segno dell'Acquario per poi stabilizzarsi definitivamente nel segno dei Pesci. Ed il momento è arrivato, il transito di Nettuno in Acquario termina a Febbraio 2012.
Il lavoro dei tenici per raddrizzare il mondo finanziario globale ovrebbe basarsi su regole di accuratezza, indipendenza, imparzialità e legalità. Inoltre l'ultimo sprazzo di valori Acquariani dovrebbe dare anche una regolata ai cosiddetti "poteri forti" (attribuiti al segno del Leone).
C'è crisi c'è crisi, il grido di dolore che si leva da tutte le parti è quantomai falso ed indotto. Il conflitto tra i poteri politici, economici, e finanziari, tra istituzioni varie porteranno solo maggiori guadagni a chi ha già molto di più degli altri e peggioramenti a tutte le classi sociali deboli. Questo è il proposito "scientifico" dettato dal segno dell'Acquario che ascolta solo il canto illusorio del pianeta Urano, l'energia della strumentalizzazione della globalità, la modernità, il nuovo mondo, dove tutti gli esseri umani sono collegati, tecnologici, robotici, indistinguibili. Ma questo sogno od incubo Acquariano sta veramente per finire con l'avvento di Nettuno in Pesci. Perlomeno così si spera visto che l'approccio "scientifico" disgiunto da quello umanistico ci ha portato al disastro totale in breve tempo. Per dirla con alcuni scienziati chiaroveggenti come Gregory Bateson e Paul Feyarabend: "Tutti i fenomeni ( e le problematiche da essi derivate N.D.R.) dai più semplici ai più complessi, non possono essere ridotti valutati e studiati solo in termini quantitativi. La scienza moderna con i suoi metodi lineari meccanicistici arroganti ed in un ultima analisi rozzi è tutta subalterna ad una visione economica del mondo dove si conosce il prezzo di tutto, ed il valore di niente".
Mica male per uno scienziato...che mistico non è!
Ma è stato esattamente il problema dell'avvento della filosofia acquariana, in altre parole la rigidità che ha portato nelle divisioni e nella specialistica l’idea che parte dalla constatazione che la nostra societa' viaggia verso una crescente complessita' oramai ingestibile perchè esponenziale.. Continuamente il cittadino si trova di fronte a scelte complesse, dall’acquisto del cellulare al contratto per l’elettricita'. Per non parlare dei problemi tecnici, burocratici, legali fiscali aggiuntivi che le soluzioni acquariane hanno portato a problemi semplici, ad esempio (tratto dal blog di Jacopo Fo, acuto osservatore, figlio di cotanto padre) .


“A Milano c’e' il marito in affitto (ti aggiusta veramente il lavandino e la tapparella e ti cambia le lampadine. E non ti chiede niente di complicato in cambio).
Ma potremmo anche creare servizi analoghi in altri settori: il Professore da Viaggio che ti fa il ripasso di architettura durante la mezz’ora che passi in pullman prima dell’esame, via telefono, per i piu' ricchi anche di persona, il servizio Mamma d’Emergenza che ti mette in contatto con un pool di mamme esperte e all’occorrenza con un pediatra. Il servizio Un Papa' Presentabile per le Grandi Occasioni (ne abbiamo di sinistra, di destra e di centro) E poi: Un numero di telefono dove una cortese persona che sostanzialmente ti ama, ti da' informazioni di tutti i tipi ma ti dice quali sono i ristoranti buoni e non solo quali sono i ristoranti che hanno pagato per essere segnalati. Ti racconta dei migliori prodotti per rapporto qualita' prezzo, ti consiglia sul vestito da metterti e su cosa regalare alla tua fidanzata, dove comprare una tisana e dove noleggiare un cammello per una gita a Cesenatico. Se al mondo c’e' una cosa che qualcuno sa, noi riusciamo a dirtela.
E poi un consulente finanziario che da' solo consigli, non ti propone nessun prodotto, pero' ti sa dire se paghi troppo di assicurazione o di commissione. Ti dice anche dove trovi l’auto al prezzo migliore e quali hanno un buon odore. Poi c’e' Emergenza Burocratica, un aiuto e consulenti affidabili nei rapporti con la pubblica amministrazione, la giustizia, le tasse. Spesso se sai le leggi li freghi. E se si mette brutta c’e' il servizio: Mi Incateno per Te, vengo io e mi lego ai cancelli di qualunque entita' sub umana ti rompa i santissimi immotivatamente. E ancora abbiamo il servizio Sveglia allegra. Ti telefona Eleonora alle 6,30 e ti racconta 20 buone notizie del suo club di Ottimiste Estreme su Facebook. Se non basta veniamo in 20 a chiedere al tuo capoufficio che cosa gli rode. Due opzioni: gruppo allegro di clown, oppure vestiti da operai della Breda cattivi con le macchie di grasso e di sugo sulla tuta blu. Tremendi! Consigli culinari, tutoraggio telefonico, Cuoca Fantasma a domicilio (c’e' ma non sapresti dire dove). Proposte di itinerari di vacanza.
Segnalazione di libri, film, musica, eventi artistici. Lettura di un racconto per farti addormentare meglio (o non farti dormire MAI PIU’). Realizzazione di qualunque tipo di oggetto stampato, biglietto da visita, maglietta, pannello, carta da parati, fotomontaggio, formaggio, decorazione o altro. Realizzazione della tua biografia nella quale fai veramente la figura della grandissima eminenza dell’eccelsita' totale. La biografia e' correlata con le foto di te che incontri il Dalai Lama, il Lama, il Papa, Barbara Streisand, Obama, Gandhi, lo Spettro dell’Opera. Abbiamo pronta anche l’edizione in inglese, bosniaco e cinese. Animazione per feste e funerali (funerali claun, si muore una volta sola, divertitevi!). Ci sono poi una serie di servizi improbabili ma divertenti che possono servire per far parlare i media dell’iniziativa: ad esempio l’Ingelositore a Noleggio, l’Amica da Shopping e la Baby Sitter per Neo Divorziati. Ecc, ecc.”

Non si sarà esagerato un pò? Non si sarà già perso un minimo di buon senso? Non è il momento di una bella strambata e virata di poppa?
L'obbiettivo Acquariano di dominare il mondo sezionandolo all'infinito, tanto per intenderci quello che ci ha portato alla macchina che "riconosce i segnali stradali da sola", "riesce a capire quando c'è un pericolo ed a frenare", "riesce a parcheggiare da sola"..può essere accantonato adesso e definitivamente solo con l'uso combinato da parte di tutti di ragione e passione, di intuito ed emozione di logica e di sentimento globale e molta, molta compassione ed empatia per “l'altro da Se”, che è la filosofia umanistica del segno dei Pesci..

lunedì 28 novembre 2011

Colpo di fulmine


Il Sagittario è il segno zodiacale del colpo di fulmine.
In pieno autunno, in mezzo alle tremende tempeste di marronizzazione che coinvolgono tutti, il Sagittario manda il suo messaggio di speranza, prima del rigore Capricorniano di fine Dicembre.

"Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati. Dove andiamo? Non lo so, ma dobbiamo andare"
JACK KEROUAC, 1922-1969, "Sulla strada"
E infatti è proprio adesso, fine Novembre 2011, che il mondo non ha a minima idea di dove sta andando.

Il colpo di fulmine esiste e molti pensano di averlo sperimentato. Ma funziona? No. Se quello che si cerca è garanzia di amore vero, e come tale soddisfacente, e durevole, no, perchè il Sagittario è un segno doppio ed emette contemporaneamente un raggio opposto quello della fuga. Tutta colpa dell'irrequieto Giove sagittariano sempre alla ricerca di altre e nuove avventure. La Mitologia racconta cose che non sono vere, ma che esistono da sempre, e questo per il benedetto bisogno umano della conciliazione degli opposti. Il "Nous" sagittariano si fonda sull'opposto segno dei Gemelli, ovverossia il Mito dell'Anima Gemella. A generare quest'equivoco è stata la scoperta del mito platonico dell'Anima, secondo il quale un tempo nell'Uomo la parte maschile e la parte femminile erano unite, e si può essere felici soltanto se si ricongiungono. Dopo essersi "riconosciute" attraverso il colpo di fulmine. Ma anche i vantaggi psicologici che derivano dall'esistenza dell'anima gemella hanno creato dubbi e confusione, ma solo nelle persone senza particolari doti di approfondimento o di auto-coscienza. E' ovvio che l'amore più bello può durare anche una sola notte, dice il Sagittario. Se la cosa fosse rimasta confinata alla filosofia, niente di grave: il guaio è che il Mito dell'anima gemella è diventato una leggenda. Lo è diventato perché crederci è vantaggioso. E' troppo bello per essere falso, in quanto ci deresponsabilizza totalmente: avere un buon rapporto con l'altro/a non dipende da me, ma da Cupido. E il Sagittario aggiunge, ma è porprio questo il problema! Il Mito è dentro di me.
L'idea che il colpo di fulmine sia fondamentale per un amore eterno, in verità, ci è stata inculcata quando eravamo piccoli. In tutte le favole, il colpo di fulmine scatta sull'istante, quando il Principe Azzurro incontra la bella Principessa.
Questa "fulminea" attrazione, pur se fondata soltanto sulla bellezza, sul potere e sulla nobiltà: qualità esteriori, e non certo interiori, è destinata - secondo le favole - a durare tutta la vita. Lo dice esplicitamente il classico lieto fine: e vissero tutti felici e contenti.
Il vantaggio di credere che il colpo di fulmine sia l'inizio di un grande amore consiste nella soddisfazione (nel sollievo, potremmo dire) di aver trovato una scorciatoia che abbrevia la lunga e difficoltosa strada verso l'amore. Come tutte le scorciatoie, è comoda e veloce: purtroppo però questa non ci porta dove volevamo andare. Ammesso e non concesso che si sappia dove si vuole andare. Alcuni affermano che a trarre vantaggio non psicologico, ma addirittura economico, dal colpo di fulmine sono i romanzieri, gli sceneggiatori e gli autori di soap televisive, che lo infilano nel loro lavoro appena possono: a loro il colpo di fulmine serve per far soldi, dal momento che la (tanta) gente che ci crede ama veder confermato nei libri, nei film e nelle soap il proprio sistema di credenze. Il colpo di fulmine presenta però anche un grosso svantaggio: non mantiene le sue promesse. Chi ritiene di esserne stato colpito, si accorge rapidamente che la scintilla raramente dà vita a un fuoco: perché un grande trasporto emotivo, che ci travolge e ci appassiona, diventi amore, ci vuole ben di più.
Troppo spesso perciò il colpo di fulmine finisce per deluderci. Ma il Sagittario è il segno dela speranza per cui che importa se siamo delusi? Siamo soldati nella vita perigliosa, come nelle parole del sommo poeta Ungarettti:

"Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie"

La poesia è stata dedicata a tutti coloro, come i Sagittariani, soldati che andavano in guerra e che sanno che il loro destino è già scritto. Ma forse non si riferisce solo a loro, bensì a tutti. Siamo tutti come delle foglie, non conosciamo il nostro futuro. Abbiamo una solo certezza...la morte.
Il non senso, il buio, il terrore, è dovuto a questa profonda e reale incertezza che l'uomo ha da sempre. E solo il Mito può riscaldare ed illuminare il cammino. Solo un grande come Ungaretti poteva racchiudere il pensiero di molti in poco meno di un verso.

Ma anche Alice:

Alice: "Quale via dovrei prendere?".
Gatto: "Dipende da dove vuoi andare".
Alice: "Poco importa dove".
Gatto: "Allora poco importa quale via prendere".
(Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie)

Altre Citazioni Sagittariane----"Tutto ciè che è buono in me appartiene a te. Ma anche panta rei; carpe diem; e benissimo la frase, subito entrata nella storia del cinema, "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare..." o l'Ecclesiaste, nella Bibbia:

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.c'è un tempo per ridere

Spezzate quindi le catene che imprigionano la mente e anche il vostro corpo sarà libero e sarete guidati dalla vostra natura.
Il sagittarius, ovvero l'arciere (da sagitta, in latino freccia), era una delle classi gladiatorie armate dell'antica Roma. Indossava un'armatura leggera, poteva combattere a piedi o su carri trainati da cavalli nell'arena, ed era armato con arco e frecce; indossava un elmo, una manica protettiva ed una corazza ed era una figura gladiatoria che combatteva sempre contro gladiatori della stessa classe.

Il sagittarius appare raramente nelle cronache e poche sono le fonti che ne attestano l'esistenza. È rappresentato ad esempio su di un rilievo custodito al Museo Bardini di Firenze dove due sagittarii, provvisti di arco e frecce, combattono tra di loro fiancheggiati da altre due coppie di gladiatori. Nell'arena i loro combattimenti si svolgono spesso in uno ambiente boschivo, che ben si adatta alla loro rappresentazione e a quella del lontano cugino, il Centauro.

Gli uomini e le donne del Sagittario sono originali, amano la libertà, e si annoiano facilmente. La donna è attratta da uomini forzuti palestrati e magari anche tatuati, tipo Ercole o Maciste, (l'ottava casa derivata in Toro). Gli uomini rincorrono donne longilinee dalle belle gambe, sfuggenti, un pò andorgine, tipo cerbiatto (Gemelli).
Il Karma Sagittariano è la caduta di Mercurio- Se il segno percedente, lo Scorpione, afferma che la Vita è Mistero, il Sagittario, viandante dello Zodiaco, parte alla "Recherche", ricerca spasmodica della verità, e dopo aver instancabilmente girovagato, la trova dentro se stesso.

“Non si sta bene che altrove” - dicono i Sagittari. Ma cosa sarà mai, poi, questo “altrove”? Forse, nient’altro che un luogo fuori dai ruoli e dalle convenzioni che ci opprimono. Un posto dove possiamo essere noi stessi. Un posto che, il più delle volte, crediamo lontanissimo, o inaccessibile, magari su un’isola deserta dei tropici, o su qualche vetta sperduta dell’Himalaya, ma che in realtà è già dentro noi stessi. Ma i luoghi sono fatti di tempi, e di persone. E allora i Sagittariani viaggiano con la mente. Incarnano la possibilità di essere da un'altra parte, la nostra possibilità di spingerci “altrove”, anche restando fermi. Che l'“altrove”, non è poi così distante. Ed è proprio questo il segreto del Sagittario, l'eterno viandante dello Zodicao: che non importa. “Non importa dove”, basta viaggiare.

lunedì 14 novembre 2011

COME STA SILVIETTO?


Non avevo nessuna intenzione di commentare lo scenario politico di questi giorni, la mia posizione è nota, l'astrologo non si occupa di altro se non del"l'individuo".
Mi ha sottilmente costretto una mia cliente Ariete Ascendente Bilancia che venuta da me per altre cose, improvvisamente preoccupatissima mi ha chiesto:
"Ma come sta Silvietto? Ma come sta, cosa farà?".
Silvietto come dice lei, è libero di fare quello che vuole, le ho risposto, ma quello che è auspicabile è che con il suo governo sia finito anche l'antiberlusconismo, e le ho ricordato che Berlusconi nasce con una Luna in Pesci in VI casa, che rappresenta di fatto l'ambiguità che esiste tra l'apparire e l'essere, tra vittimismo e cinismo esasperato, tra nemici mortali e chi come lei, lo ama alla follia. Il Paese si divide su questo (anche troppo) ed in questo momento c'è bisogno di armonia, di unità nella crisi. Che bello le ho detto, essere indifferenti a questa alternanza, che di fatto avevo già individuato,sovvertendo alla mia regola, in due occasioni, ma in tempi non sospetti, con il post del 18 Febbraio e del 19 Ottobre 2008:
Perchè Berlusconi
Berlusconi è Dio?

http://astrodietadipablo.blogspot.com/2008/10/berlusconi-e-dio.html
http://astrodietadipablo.blogspot.com/2008/02/perche-berlusconi.html

L'effetto fondamentale di questo cambio di governo non è (solo) l'aspetto del debito sovrano, dei mercati, dei tecnici che lavorano a risanare l'economia. L'aver creato una squadra con forti legami con il Vaticano, con le banche e l'industria e nessun legame con "questi" politici è un cambio epocale. L'effetto fondamentale è quello di aver azzerato ( e meno male) tutta una classe politica, destra sinistra e centro, partiti e partitelli, coalizioni, ammucchiamenti vari. La classe politica che se ne va marcia, corrotta, ingorda, e inutile è stata cancellata con un magistrale colpo di spugna, non sio salva nessuno perchè tutti sono complici. Sparisce il bipolarismo, il clan aziendale, l'antiberlusconismo, questo è un godimento unico e raro.
Grazie Napolitano, per essere stato il condottiero di questa impresa, giusta, anche se forse un pò troppo in ritardo. Comunque sia gli effetti immediati positivi sono a cascata e comprendono veder sparire tutta una schiera di faccendieri, opinionisti schierati, e giornalisti politicizzati con le orecchie paonazze, gomiti appoggiati al tavolo e la mano sotto il mento, perchè è cambiato il sistema. Non rappresentate più niente, ve ne siete resi conto. Sbaraccamento, trasloco in atto si salva solo la satira televisiva perchè non essendoci più un solo bersaglio facile da colpire, la casta, se ne troverà subito altri.

venerdì 11 novembre 2011

L'ACQUARIO, IL CAMERIERE DELLO ZODIACO


E' l'undicesimo segno zodiacale. Visto che oggi è l'11.11.11 e sono le 11 con 11 minuti, l'Acquario rappresenta bene per immagini e concetti lo strano mondo in cui viviamo, il mondo moderno, che in genere gli astrologi fanno iniziare 50 ani fa, il 4.2.1962.
Quel giorno si ebbe la forte congiunzione di tutti i 7 pianeti visibili in Acquario, uno “stellium” Sole, Luna. Mercurio. Venere, Marte, Giove e Saturno che diede l'inizio alla cosidetta “Era dell'Acquario”.
Acquario solca l'oceano sconfinato delle ideologie con nostalgica ricerca di una continua innovazione.
Sarebbe questa l'Ambrosia, il nettare degli Dei che versa il giovinetto efebo Ganimede, cameriere o ciambellano che sia, rapito da Giove tramutatosi in aquila e trasferito in quella zona del cielo che sorge all'alba dalle 7 alle 9 dal 20 Gennaio al 19 Febbraio. Il suo pianeta guida è sia Saturno il Dio dei Limiti, ma anche Urano, il grande Traghettatore. Urano è il pianeta dei grandi cambi epocali.
Segno della transizione, da molti astrologi l'Acquario è stato visto come falso, imprevedibile e sempre alla ricerca di cambiare gli altri, di sovvertire le regole, anarchico insurrezionalista, rivoluzionario, inaffidabile.
In realtà è un segno neutro, positivo o negativo a seconda se domina Saturno il segno della consapevolezza dei propri limiti, o se regna Urano, il mostruoso Golem delle leggende ebraiche. In una di queste leggende, documentata in una lettera datata 1674, un rabbino raccontava di un Golem che crebbe a dismisura, diventando una minaccia ingovernabile per il suo padrone. Allora questi, il Rabbi Elija Ba'al Schem di Chelm, pretese che il Golem gli togliesse le scarpe, e nel mentre gli cancellò dalla fronte l'aleph. Il Golem 'morì' e ricadde su se stesso, travolgendo però il Rabbi con la sua massa informe. Questo gustoso racconto assomiglia molto al concetto del mondo moderno basato sull'automatismo. abbiamo veramente bisogno di tutti questi automatismi o ne siamo anche vittime?
Tutto è automatico, il cancello, la posta, la caffettiera, fino ai rapporti interpersonali.
Ma davvero abbiamo bisogno di essere così “integrati”? Il segno opposto il Leone si afferma come “apocalittico” ed alla costellazione dell'Acquario gli antichi hanno affibbiato nomi come “La Buona Fortuna del Divoratore”, “Stelle Fortunate delle cose nascoste”, “Guerriero Nero” , “Grande Mistico”.
Nella Kabbalah l'Acquario è Chockmah.
I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d’opposti presenti nella creazione. L'Acquario incarna originali modi di concepire l'universo, l'aldilà, il destino dell'uomo, le scienze, le arti, la funzione del pensiero. Appartiene alla Triade dell'Aria, la genialità dei grandi pensatori (Gemelli), sommata alla condivisione (Bilancia) porta originali modi di concepire l'universo, l'aldilà, il destino dell'uomo, le scienze, le arti, la funzione del pensiero. Chokmah è la Saggezza; il secondo dei dieci Sephiroti, e il secondo della triade celeste. Una potenza maschile che corrisponde allo Yod (1) del Tetragrammaton IHVH, e ad Ab, il Padre. Sue corrispondenze sono : La Sapienza Maschile, Il Principio Attivo, Il Christos gnostico, Il Verbo. È l'eidolon di Kether, il riflesso dell'Uno (1+1=2), l'origine della dualità, della polarità, degli opposti. Corrisponde all'egizio Thoth, a Pallade Athena, a Minerva, a Purusha, a Mahat (l'Ideazione Cosmica), a Kwan Shi Yin, a Vishnu ed Ishvara, al Verbo, al Logos, alla Memrah del Targum. Il Sepher Yetzirah la chiama "Intelligenza illuminante". Il suo pianeta è Urano, il colore il grigio, il suo profumo il muschio, la sua pianta l'Amaranto, la sua pietra il Rubino; è lo Yod del Tetragrammaton ed il Re dei Tarocchi.
Urano è, nel suo significato proprio, il ‘Cielo’ ed è la positiva rappresentazione delle forze creatrici, come anche dell’intero Zodiaco che la Tradizione attribuisce alla Sefirah Chokmah. All’opposto a Binah viene - sempre dalla Tradizione - associato Saturno, simbolo della limitatezza, della concretizzazione delle energie celesti nel rigore di una forma tangibile e ‘terrestre’. Sorpresa e Potere di Rinnovamento di Chokmah- la Saggezza dell'Acquario dovrebbe aumentare e sviluppare la Percezione , accettare il cambiamento, acquisire la qualità del Genio, evocare la Sorpresa ed il Potere di Rinnovamento. Il rapporto tra Saturno ed Urano diventa negativo solo quando la tremenda forza eccentrica dell'Acquario si trasforma, in certi periodi come quello presente, in involutiva o antioraria, in un avvitamento di un aereo in stallo, come dimostrano i recenti fatti. Sconvolgimenti politici, finanziari e sociali che sono tentativi umani, ah molto umani, in varie direzioni diametralmente opposte, alla ricerca di un nuovo equilibrio.

giovedì 27 ottobre 2011

IL CENTAURO, UNO SGUARDO ALL'INFINITO



Il centauro, mitico animale dell'antichità, riprende la figura del cavallo, esattamente come le figure del Pegaso, dell'Unicorno, ecc...
Ma la grande differenza sta nel fatto che nella figura del centauro, gli uomini cercavano proprio di identificarsi con il cavallo stesso, da sempre considerato come uno degli animali più forti ed eleganti, il ché lo portò a diventare simbolo di nobiltà ed intelligenza, tanto che presso le famiglie
aristocratiche greche e romane era uso comune attribuire nomi contenenti la parola "hippo", cavallo in greco: Filippo ed Ippocrate ne sono due esempi. Ippolito, Ippocrate, Filippo, etimologicamente significano colui che lega, che ama, colui che addestra i cavalli. Da sempre è stato l'animale più
versatile nella vita dell'uomo, adatto alla guerra, al lavoro, ma anche al divertimento, allo spettacolo sportivo. I primi giocatori di Polo risalgono al VI secolo Avanti Cristo, in un reperto archeologico di quell'epoca viene dipinta una partita di polo, Turchi contro Persiani.
Vincono i Turchi, probabilmente disponevano di cavalli migliori.
La leggenda narra che il primo ibrido ebbe origine dall'unione di un figlio di Apollo, Centauro appunto, con delle bellissime cavalle. Dalla loro unione nacque una creatura con il corpo di cavallo sul cui tronco erano innestati un torso ed un capo umani. La loro particolarità è che possedevano tutti i pregi e tutti i difetti del genere umano, portati però a livelli elevatissimi, tanto
che nella mitologia sono stati riservati loro ruoli completamente contrastanti: dall'estrema saggezza all'incredibile crudeltà. E tale idea perdurò nel tempo.
Durante il Medioevo, i centauri vennero così descritti: «I centauri assomigliano ad uomini dal cuore falso e doppio; hanno le apparenze della devozione,... ma la sostanza di avversari e di eretici. Con i
loro amabili discorsi seducono il cuore degli innocenti». Secondo il Physiologus, l'immagine del centauro si addiceva agli eretici ed alla loro interna dissociazione che li faceva considerare metà
cristiani e metà pagani. Ma il vero specchio del pensiero medioevale in merito è rappresentato da Dante, che nella Divina Commedia colloca i centauri nell'inferno (Inf. XII) come custodi-giustizieri dei violenti contro il prossimo, in rapporto diretto con il loro carattere violento avuto in vita. «... e
tra `l piè de la ripa ed essa, in traccia corrien centauri, armati di saette, come solien nel mondo andare a caccia...»
Dante li descrive come esseri veloci e possenti che vanno in cerca di dannati indisciplinati, sempre pronti a tirare le loro infallibili saette e che riassumono tutto il senso implicito della crudeltà e dell'orrore dei dannati, se si tiene conto non solo della loro funzione di feroci giustizieri, esecutori
della giustizia divina ma soprattutto di quello che essi raffigurano nel mito antico della morte vendicata, della feroce violenza nella risse ed anche dell'intelligenza a servizio della
crudeltà. Il Medioevo li considera demoni pericolosi, li rappresenta spesso con i capelli in fiamme, per lo più armati, soprattutto di freccia e arco. Talvolta l'obiettivo è una
colomba, tal altra un cervo, entrambe figurazioni simboliche dell'anima, facili prede spesso raffigurate mentre vengono trascinate via dopo la cattura.
Visibile durante le notti estive e le belle serate autunnali, il Sagittario è la costellazione che occupa la regione più bassa dell'eclittica verso il sud. Insieme con il Leone e l'Ariete, il Sagittario, è l'ultimo segno ad Ascensione Retta (il primo è il Cancro) maschile, diurno, igneo, nordoccidentale, regale o
egemonico, caldo e secco , collerico, segno che si riempie e si connette, di sapore pungente e di declinazione Sud Ovest, animoso, carnoso, segno di collera, di lussuria e depravazione,
liberale, politico, direttivo, non soggiogabile, equipotente.
Le mappe celesti occidentali lo rappresentano con il corpo di cavallo e il torso umano, nell'atto di scagliare una freccia contro lo Scorpione: secondo la leggenda Giove collocò il Sagittario, pronto a colpire, vicino allo Scorpione per impedirgli di raggiungere Orione. Accanto alle zampe anteriori
c'è il cerchio dell'asterismo della Corona Australe.
Le leggende riguardanti tale costellazione sono legate ad uno dei miti più conosciuti dell'antichità, che ruota attorno al labirinto di Creta e all'uccisione da parte di Teseo del Minotauro. Si narra che, ogni 9 anni, sette giovani e sette fanciulle vergini di Atene, allora sotto l'influenza cretese,
dovessero essere inviati sull'isola, dove li attendeva un terribile destino. Introdotti in un luogo pensato apposta dall'architetto Dedalo perché ci si perdesse, erano destinati al pasto del mostro metà uomo e metà toro, il Minotauro. Nato dall'incontro fra Parsifae, la regina di Creta, e un bellissimo toro, grazie ad una vacca di legno costruita dallo stesso Dedalo all'interno della quale Parsifae si era introdotta, aveva già fatto molte vittime. Teseo, erede al trono di Atene, penetrò nel labirinto e
affrontò il Minotauro, uccidendolo. Per uscire usufruì dell'aiuto di Arianna, figlia del re di Creta, che gli diede un gomitolo di filo. I due, diventati amanti, fuggirono insieme, ma Teseo abbandonò ben presto la principessa sull'isola di Nasso. Per consolarla, il dio Dioniso le regalò una ghirlanda o, secondo un'altra versione, una corona di gioielli. Quando Arianna morì, Dioniso, ripresa in consegna la corona, decise di collocarla in cielo. L'area del cielo occupata dal Sagittario è anche chiamata dagli astrofili “il Campo dei Miracoli”, per l'incredibile numero di oggetti meravigliosi in essa contenuti, dato che in questa costellazione si trova il centro della Galassia, e quindi i campi stellari sono particolarmente ricchi. Simbolo della dualità, insieme al suo opposto i Gemelli, il Centauro può rappresentare figure mitologiche positive come Chirone, o negative, come Nessu. Nel primo caso il Centauro mira verso l'alto, si avvale di conoscenze esoteriche che mette al servizio degli altri, mentre nel secondo si fa dominare dagli istinti, insidia Deianira, compagna del suo amico Ercole, viene ucciso, e contemporaneamente si vendica con uno stratagemma.
Nel paradigma olografico il centauro rappresenta il tredicesimo ed ultimo livello, quello che segue il livello magico, mitico e razionale, quello della porta aperta per uno sguardo all'infinito, e si espleta nei quattro stadi di morte rinascita. (Stanislav Grof)
Questo processo identifica le esperienze biologiche e simboli della nascita, quando il nostro processo di profonda autoesplorazione esperienziale và oltre lo strato biografico dei ricordi infantili e raggiunge il momento della nascita ,dove cominciamo ad incontrare emozioni e sensazioni fisiche di estrema intensità,che sovente sorpassano qualunque cosa fino a quel momento considerata umanamente possibile e che sono condotte a livello astrale dalle seguenti 4 forze planetarie:
.

Principio di Nettuno
1° Matrice peri-natale ( MPB I° ) "Unione originaria con la madre " -
Questa matrice si riferisce allo stato di esistenza intrauterina durante il quale la madre e il feto vivono in simbiosi. ;
Principio di Saturno
2° Matrice peri-natale ( MPB II° ) "Nessuna via di uscita" -
Questo modello empirico e legato alla prima fase clinica del parto.
In questo stadio l'armonia originaria della vita del feto inizia una fase critica anche in una situazione ottimale , inizialmente da alterazioni di tipo chimico, in seguito dalle contrazioni meccaniche dell'utero.
Principio di Plutone
3° Matrice peri-natale ( MPB III° ) " Lotta fra morte - rinascita" -
A questo stadio, le contrazioni uterine proseguono, ma il collo dell' utero e ora dilatato e permette la discesa attraverso il canale pelvico-genitale.
Principio di Urano
4° Matrice peri-natale ( MPB IV° ) " L'esperienza di morte e rinascita" -
Questa matrice concerne l'ultima fase del parto. La progressione nel canale pelvico-genitale è ormai alla fine, le pressioni, le tensioni, la lotta per uscire, della MPB III , raggiungono il culmine per poi allentarsi in un 'esperienza di sollievo e di rilassamento.


Tratto da: Lex Aurea
26 Ottobre 2005 – Numero 13
http://www.fuocosacro.com/main_frames.htm

domenica 23 ottobre 2011

NEL SEGNO DELL'ANIMA



In astrologia l'anima è rappresentata dalla Luna. Ma bisogna stare attenti, in metafisica non v'è concetto più astratto, nozione più inafferabile ed insondabile di quella di anima e della sua controparte, lo spirito. Questo perchè l'anima è molto più delle parole o del linguaggio usate per cercare di catturarla, e quindi molto più di qualsiasi tentativo di descriverla, sia che provenga dal mondo scientifico (religiosi medici, filosofi, linguisti) sia che provenga da quelle anime elette che sono gli artisti, poeti, musicisti,, pittori, (come nel quadro sopra di Marc Chagall, "Maria") romanzieri, scultori.. Nonostante ciò l'anima occupa da sempre il pensiero di molti degli addetti ai lavori che studiano il problema dell'essenza dell'uomo, quali filosofi, religiosi, psichiatri, astrologi, cercando di illuminare il nocciolo duro di ogni esistenza umana, non importa se convinti che essa esista o che non esista, se sicuri che l'anima sia dentro di noi oppure fuori di noi (Anima Mundi), se certi di essere anime pure o anime elette, oppure anime tormentate. L'anima si percepisce sempre e comunque nella coscienza come specchio della realtà terrena, pressochè immortale, essendo al di fuori del tempo.

La Luna, dicevo, ma non solo questo. Nelle parti arabe ad esempio lo spirito, il Daimon solare, veniva astutamente calcolato dagli astrologi arabi con la seguente formula:
Parte di Spirito:

PARTE DEL SOLE (intenzioni, pensieri, reputazione) --> (AS + Sole) – Luna
Nascita diurna: Asc+Sole-Luna
Nascita notturna: Asc+Luna-Sole

PARTE DI MERCURIO (intelligenza, astuzia, viaggi, vendite) --> (AS + Mercurio) - Sole

PARTE DI VENERE (amore, unioni, gioie) --> (AS + Venere) - Sole

PARTE DI MARTE (audacia, forza, impulso, lotta) --> (AS + Marte) - Sole

PARTE DI GIOVE (onore, felicità, bontà, fede, giustizia) --> (AS + Giove) - Sole

PARTE DI SA TURNO (perseveranza, cose perdute, morte) --> (AS + Saturno) - Sole

La Luna è quindi anima in quanto massimo archetipo femminile ed il contenitore, recipiente o magazzino di tutto quello che scorre e fluisce nella vita, immagini, suoni, odori, impressioni, emozioni, sentimenti, ricordi. La posizione e fase Lunare (insieme alla Luna prenatale) illustra "il karma biologico" della madre, la natura del più fondamentale di tutti i nostri rapporti. La Luna nel nostro oroscopo natale, quindi, parla a noi dei nostri bisogni primari: cibo, alloggio, materiali e rivestimenti della nostra sicurezza emotiva. Ecco perchè del segno del Cancro si dice che sia così attaccato alla casa, alla famiglia, ai figli, in quanto sostegno e alimento della propria sicurezza.
In questo senso quando si studia un Quadro Astrale di Nascita diventa importantissimo interpretare la cuspide della IV casa, il Segno relativo e l'incidenza delle forze planetarie connesse a quel punto. Gli esempi più clamorosi di disagio e sconforto sono Marte o Saturno su questa cuspide, come già illustrato in altri miei post del passato. La posizione della Luna per segno, casa, e gli aspetti con gli altri pianeti nel nostro tema, ci dice molto sul nostro rapporto istintuale a tali esigenze relazionali. Semplificando, come dove e quando agiamo per soddisfare tali esigenze primarie Nell'oroscopo di un uomo, la Luna indica il rapporto con le donne e la natura interiore femminile. La posizione lunare spesso indicano il tipo di donna che si cerca, il tipo di relazione e la natura delle dinamiche emozionali all'interno di tale rapporto. Nel Tema Natale di una donna, la posizione della Luna è fondamentale in senso biologico e di benessere. La Luna regola il ciclo di 28 giorni così come la capacità di esprimere il bisogno di nutrire, di essere di sostegno, e letteralmente, il tipo di educazione sentimentale che avuto dalla propria madre, nei vari modelli infantili.
Ecco perchè le "lesioni" astrologiche alla Luna, ad esempio gli aspetti con Marte e Saturno indicano conflitto, senso di solitudine, derivato dal non sentirsi mai amati abbastanza in quella fase molto delicata che è l'infanzia. Nell'oroscopo di uomini e donne, la Luna rivela la portata e la qualità della natura emotiva primaria, la sua unità o disgregazione ed i vari modelli istintuali con cui si reagisce agli stimoli continui della vita, sia in positivo ma anche in senso distruttivo, nel trauma e nel conflitto.

Gli altri elementi collegati ai valori "Lunari" sono naturalmente i Nodi Lunari, e Lilith o Luna Nera. In alcuni casi doti sottili di telepatia, televeggenza, e guarigione a distanza sono rintracciabili nella posizione della Luna.
(cfr. Edgar Cayce http://www.astrotheme.com/portraits/3p2RUnWVZn6F.htm)
Luna 12°23' Toro, in IX Casa (Giove, viaggi fuori del corpo)
Aspetti:
Luna trigono Marte
Luna sestile Saturno, Venere e Mercurio
Luna congiunta Mediocielo
Luna congiunta Nettuno e Plutone.
Edgar Cayce operava guarigioni a distanza in stato di “trance”, o sogno cosciente.

L'analisi completa di un Quadro Astrale di Nascita parte sempre e comunque dall'Oroscopo, dall'ora di nascita, che equivale al punto dell'Ascendente, come ben sapevano gli astrologi arabi del Medioevo, Abraham ibn Ezra, al-Biruni, Albumasar, Al-Kindi che nel calcolare le cosidette formule delle "Parti Arabe", partivano sempre dall' Ascendente, e dagli asterismi ad esso collegati.

giovedì 6 ottobre 2011

I TRE VOLTI DI EROS


SESSO AMORE, ASTROLOGIA, TASSONOMIA DEL SESSO
L'uomo trascorre una quantità immensa di tempo immerso in materia inerente al sesso, sia con pensieri dialogo ed azioni, notevolmente di più di qualunque altra specie animale. E questo risulta vero anche nella quantità di studi (pseudo) scientifici con cui scienziati e psicologi hanno tentato di illuminare i vari aspetti di questo argomento, catalogando comportamenti, indagando sulle motivazioni, dove spesso si arriva a risposte clamorosamente stupide. Attraverso colloqui e questionari sia su uomini che su donne si è arrivati ad individuare 237 motivi per fare sesso. http://psychcentral.com/blog/archives/2007/08/01/237-reasons-to-have-sex/

Se sono (solo) 237 si potrebbe arrivare a 10000 motivi.

Il che porta a pensare che il vero problema sia capire perchè si dedichi tanto tempo ad una materia che dovrebbe appartenere prima di tutto ed in sostanza agli istinti e alla natura, ai sentimenti, e poi in secondo piano a teorie ed indagini psicologiche e sociologiche. E' come se la pagina del sesso nel Libro di Istruzioni della Natura, fosse stata strappata e qualcuno stesse cercando di ricostruirla.

Alcune risposte sono semplici, perchè fai sesso? Alcuni rispondono: per noia, perchè fa star bene, per fare figli, per ottenere favori, per vendicarsi, etc.etc.etc.. Verrebbe da dire...per qualunque motivo. Anche per fare ginnastica. I sondaggi sono astratti e meccanici e nulla rendono dell'insondabile profondità umana, risultando spesso odiosi per la loro asetticità e tendenza a catalogare ed etichettare come nel caso di Kinsey e la valutazione della bisessualità:

Kinsey, in base ai suoi studi, propose questa classificazione:

Valutazione Descrizione
0 Esclusivamente eterosessuali.
1 Prevalentemente eterosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze omosessuali.
2 Prevalentemente eterosessuali, ma con una forte componente omosessuale.
3 Le tendenze eterosessuali e omosessuali si equivalgono (bisessualità).
4 Prevalentemente omosessuali, ma con una forte componente eterosessuale.
5 Prevalentemente omosessuali, ma in alcune circostanze con tendenze eterosessuali.
6 Esclusivamente omosessuali.

Queste classificazioni tendono a diminuire la serietà ed il mistero dell'amore, rendendolo solo un po' più disimpegnato, come se ci fosse bisogno di questo nel mondo di oggi. Ma comunque vada il genere sessuale rimane l'ingrediente principale d una relazione. Dal punto di vista biologico ed emotivo uomini e donne o bisessuali che siano sono “persone” e quindi uguali. Questa è la tendenza di oggi e non fa altro che creare una “persona” mitologica, che poco a che vedere con la realtà, ma più con fantasie politiche legali e sessuali.

Lasciando un attimo da parte le questioni del sesso, relative pratiche sessuali e delle motivazioni che lo alimentano, per capirci veramente qualcosa è utile sempre tornare agli archetipi fondamentali maschile e femminili, all'Urorobos”, la Grande Madre, il potere della Ginocrazia, la poesia della madre che viene dal cuore, ama senza riserve, si regala, e non si vende mai. Nello Zodiaco si identifica ed è racchiusa nel segno del Cancro, nel senso di Uovo Cosmico.


“Perché io sono colei che è prima e ultima
Io sono colei che è venerata e disprezzata,
Io sono colei che è prostituta e santa,
Io sono sposa e vergine,
Io sono madre e figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono donna sposata e nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono colei che consola dei dolori del parto.
Io sono sposa e sposo,
E il mio uomo nutrì la mia fertilità,
Io sono Madre di mio padre,
Io sono sorella di mio marito,
Ed egli è il figlio che ho respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono colei che da Scandalo e colei che Santifica.”

Inno a Iside
Rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto;
risalente al III-IV secolo a.C.:

Il sesso poi (Eros, il Putto fornito di arco) dovrebbe essere una questione assolutamente privata e personale, come avviene nel nobile e sdegnoso segno del Leone. Nell'era dell'Acquario è diventata invece una questione di gruppo, mediatica, percorsa da continue ammucchiate, e corrisponde anche nel Quadro Astrale Individuale ad una Venere in Acquario, oppure Venere in XI casa, che riscontriamo spesso negli oroscopi di politici, sociologi, giornalisti (per non dire guardoni, puttane e puttanieri) noti per la smania di socializzare.
Per gli antichi greci l'amore (Eros) aveva 3 volti.

Anteros è l'amore corrisposto. Fratello di Eros erano inseparabili; racconta la leggenda che un giorno Afrodite si lamentò con la Dea Temi del fatto che il piccolo Eros non crescesse,così la saggia Temi le rispose che Eros non sarebbe mai cresciuto finché non avesse avuto l'amore di un fratello. Afrodite si unì ad Ares e generò Anteros e da quel momento i due fratelli crebbero insieme,ma ogni qualvolta Anteros si allontanava da Eros, quest'ultimo ritornava fanciullo. Questo grazioso mito insegna che l'amore (Eros) per crescere ha bisogno di essere corrisposto (Anteros).

Himeros è la passione del momento, il desiderio fisico presente ed immediato che chiede di essere soddisfatto.

Photos è il desiderio verso cui tendiamo, ciò che sogniamo. Photos, come volto di una dimensione amorosa, nostalgica, irraggiungibile è quell'amore idealizzato che si esplica nel soffire e nel cercare l'anima gemella.

Riunificando i tre volti dell'amore, si può dire che Anteros e Himeros , vivono nel presente, mentre Photos, vive nel passato o nel futuro.

Se volessimo trasporre il tutto nel campo delle problematiche e dipendenze affettive potremmo dire che quest'ultime si nutrono della presenza di Photos.