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domenica 13 luglio 2008


Confermo. Sono stato operato al Santa Rita nel settembre 2006 e sono due anni che chiedo giustizia inutilmente a ministri giudici avvocati guardia di finanza etc. Ignobili buffoni! Niente si muove, Adesso è scoppiato un polverone, inutile quanto tardivo, tutto tornerà come prima. Pensano a rinnovare la convenzione o come mandare a casa i medici incriminati, discepoli e seguaci del Dr. Mengele. Io sono sto operato in Chirurgia generale, un intervento inutile e demolitare una cartella truccata, con gravo lesioni personali. Solo recentemente ho avuto la mia cartella clinica, che era stata occultata, E' inutile in Italia non c'è giustizia, solo chiacchere, coperture e connivenze... Se va bene fra dieci anni noi, i pazienti, le vittime, avranno qualcosina striminzita proveniente dal grande maiale delle assicurazioni.italiane è uno schifo. , ma solo quelli che all'epoca siano ancora vivi. La strategia dell'attesa funziona benissimo p er il sistema malato. Poi non meravigliamoci se l'individuo cede alla tentazione di farsi giustizia da solo.
Una Vittima del Santa Rita

http://milano.cronacaqui.it/news-santa-rita-continua-lo-stillicidio-300-milanesi-rovinati-dalla-clinica-_9649.html

domenica 6 luglio 2008



Messaggio N°26
07-07-2008 - 01:24

Tags: LUNA SATURNO E MARTE

sono in congiunzione ai primi gradi della Vergine,
Amore
Anche oggi ti ho pensato...
se tutti vogliamo l'amore,
perchè non amiamo?

perchè ne siamo così spaventati?

Essere felici ti spaventa?
E' il timore di perdere la felicità
che alla fine ci rende insensibili ed annoiati e
ce la fa perdere del tutto?
Forse perchè mostrare le proprie emozioni
le proprie speranze ci rende
fragili e vulnerabili,
quando è solo l'amore che dà senso alla vita
ed il solo motivo per cui
vale la pena vivere
adorabile?come puoi dire adorabile ora che ci penso?la donna descritta come un iceberg?nonostante tutto per gli uomini è un sensuale asterismo e ancora un mistero

venerdì 27 giugno 2008


MARTE IL PANETA ROSSO
Tanto caro agli astrologi per la ricchezza della sua simbologia e l'affascinante ed avventurosa mitologia, che narra le innumerevoli e spesso raccapriccianti vicende del Dio della guerra, Ares,
è anche il primo pianeta esterno, che l'astrologia inserisce come regola nel codice originario della disposizione simbolica. E' il Punto Zero, all'inizio di tutto. Marte in senso esoterico rappresenta il nostro rapporto con l’altro, in senso di specchio deformante e rappresenta la brama, il desiderio materiale e possessivo, e quidi necessariamente il karma. In quanto è doppio, ha il domicilio sia in Scorpione che Ariete, Marte ha quindi un duplice espressione. E ' la riga di confine di tutto ciò che possiamo ottenere a costo di erculei sforzi.. Questo desiderio di incarnazione fisica, assume una “persona” personalità / anche a livello fisico. Rappresenta il flusso sanguigno e la muscolatura, che verrano sacrificati per lo scopo che si è prefisso il Se’ superiore, nella fattispecie il Sole. E 'qui che il nodo della personalità a livello di Marte si rivela come un veicolo per il sacrificio karmico, in quanto è attraverso una precisa intenzione ed una incarnazione fisica che l'anima è vista come diretta o discendente nella materia (forma) e quindi nel mondo. Questa discesa è questione che fa parte di un destino di vita, di un disegno divino diverso in ciascuno di noi e diverso in ciascuna delle nostre strade.
Marte, si oppone a Venere, il segno dell'Ariete, è opposto quindi al segno della Bilancia, ma coincide anche con la cuspide della prima casa e quindi l'ascendente, interpretato come il punto in un quadro astrale da dove ha inizio il “Tutto”. Tutto ciò che ha un inizio ha un ciclo, dice l'astrologia: lento e prudente, moderato e sostenuto, oppure brillante o martellante; ma sempre di cicli si parla, quando si fa un discorso astrologico. Ebbene Marte in questo periodo sta mandando informazioni all'Uomo, attraverso la sonda Spirit Rover, e gli astronomi poi usano questi dati per fare interessanti considerazioni ed ipotesi.

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_26/marte_doppia_faccia_ad06f3d2-4395-11dd-bb33-00144f02aabc.shtml
Tra le ipotesi e supposizioni più accreditate è che il pianeta Marte, schiacciato come è a metà, sia il risultato di un grande impatto tra la Luna, oppure un asteroide- esattamente come per la Donna secondo la bibbia, nata da una costola dell'Uomo- per gli studiosi di Astronomia tutto questo materiale fu espulso dal Sole circa 4 miliardi di anni fa ed ha colpito in pieno il pianeta Marte, il primo della fascia di pianeti esterna alla terra.
Quindi gli astronomi l'hanno spiegato così, questo colossale inizio: un corpo grande come Plutone, (forse la stessa Luna?) colpì Marte nell’emisfero Nord, in quel periodo ed ha lasciato il segno. E’ così spiegata la doppia faccia del pianeta rosso: pianeggiante al nord e montuoso al sud. Circa quattro miliardi di anni fa, riporta la rivista inlgese Nature, quando il Pianeta Rosso era ancora nella fase di formazione, venne colpito da un corpo della taglia del pianeta Plutone. Plutone ha le stesse dimensioni della nostra Luna. Certo le obiezioni potrebbero essere tante, potrebe essere stato invece non la Luna ma un asteroide però molto grande- Quando si parla di epoche in senso astronomico, 4mila milioni di anni fa, è d'obbligo fare solo ipotesi, in quanto è già difficile stabilire cosa sia successo cento anni fa, figuriamoci poi immaginare periodi anche solo di mille anni fa. Comunque sono stati creati video-simulazioni che spiegano la differenza nella crosta di Marte di circa 30 chilometri in base ad un impatto mostruoso e la presenza del cratere più grande del sistema solare. Quando l’astrologo dice che Marte porta con sè violenza, non si è molto lontano dalla verità. Bisogna anche dire che questa affascinante teoria non è nata adesso ma già negli anni '80 proposta da Don Wilhelms del Centro US Geological Survey.
Questo sarebbe il ciclo che si ripete nel nostro sistema solare. Un grande impatto di un asteroide (come già successo sulla terra nell’epoca dei dinosauri) con conseguente perdita di acqua, di vita e di tutte le specie, seguito da colossali perturbazioni geologiche di assestamento, Un ciclo che si ripete nel nostro sistema solare, a distanza di moltissimo tempo.

domenica 15 giugno 2008

SCIENZA ED ASTROLOGIA



Uno degli argomenti fondamentali usati contro l'astrologia dai suoi detrattori è che l'astrologia non è scientifica.
I detrattori sono essenzialmente tutte le persone che non conscono l'astrologia, non avendola studiata, oppure persone di potere spaventate dalla longevità di questa materia, e dall'emergere periodico di questo fenomeno popolare, nei moomenti di crisi. Tutti i grandi dittatori hanno usato l’astrologia pur condannandone l’uso pubblico (Hitler, Peron, ad esempio).
A questo punto sarebbe utile definire cosa è scientifico. E' scientifico il Super Enalotto? La moda, le previsioni dei movimenti dei mercati finanziari, le previsioni in meterologia e sismologia, i terremoti, il flusso di una cascata?
Cosa c'è di scientifico nell'amore, nell'amicizia nella poesia. Viene definito scientifico tutto ciò che riguarda un'attività umana molto particolare, che è basata sul calcolo, sulla matematica e sulla ripetitività del fenomeno.
Era scientifico il metodo usato dai responsabili della Clinica Santa Rita di MIlano, indagati per gravissimi reati? Per gli antichi era fondamentale poter prevedere le variazioni metereologiche e delle stagioni. Agricoltura, guerre, festività religiose erano fondate, per la totalità dei nostri antenati a Nord a Sud, Est ed Ovest, sul ciclo della natura e sul movimento degli astri. In latino Marzo viene da Marte, il dio della guerra, ed era il mese che i romani usavano per intraprendere nuove missioni di guerra e corrispondeva con il Solstizio di Primavera. .. E' pur sempre un'attività u mana. Da sempre astrologia e magia ricalcano i fenomeni della natura. E scientifica la bomba atomica? Certamente si. Nessun astrologo serio, che io sappia, ha pretese di scientificità ed è ben cosciente di dare delle interpretazioni alla realtà dei fatti, sulla base “tutto ciò che è sopra è uguale a ciò che è sotto e tutto ciò che è sotto è uguale a ciò che è sopra” che è contenuto nel Kiballion. Chi si avvale invece della pretesa di scientificità della scienza umana, in questo modo pretende di eliminare le dissidenze e tutto il resto e dominare il mondo, uniformandolo, nello stesso modo in cui scienziati hanno costruito, nel corso dei secoli macchine da distruzione, apparentemente difensive, con il beneplacito dei loro governanti che la gente comune anche nei regimi democratici pensa di aver sistemato in quella posizione di potere per curare i loro interessi, quelli del popolo. Poveri illusi! La scienza è la scienza dei potenti, l’astrologia, al limite, la scienza dei poveri.

Breve storia dell'Astrologia
ASTROLOGIA

Storia in breve dell’Astrologia Occidentale



Con l’astronomia, l’astrologia è una delle più vecchie scienze umane dell’umanità: circa 50 secoli di esistenza caotica tra palazzi e ghetti, onori e stagnazioni:

Essa non è finita: l’astrologia è in piena forma per affrontare il prossimo millennio!

2300 av. C: il primo documento astrologico-astronomico conosciuto è stato ritrovato in Caldea, (region che corrisponde attualmente all’Iran-Irak). La civilizzazione babilonese è all’origine della scoperta dell’astrologia e dell’astronomia.

800 av. C. primo riferimento dei Caldei della fascia zodiacale che delimita l’apparente corsa dei pianeti attorno alla Terra

4-500 av. C.; lo zodiaco è diviso dai Caldei in dodici parti uguali chiamate Segni

420 av. C.: primi temi natali conosciuti ritrovati in Caldea.

300 av.C.: l’astrologia caldea fa la sua apparizione in Grecia. I Caldei apportano ai Greci le loro vaste conoscenze in astronomia e in astrologia. I Greci apportano all’astrologia caldea le loro teorie fisiche dei quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acqua), la loro filosofia e la loro logica razionale. I pianeti sono battezzati con il nome degli dei del loro Pantheon greco.

125 av. C.: l’astrologo-astronomo Ipparco di Nicea scopre la precessione degli equinozi che permette di distinguere lo Zodiaco tropico (basato sul movimento apparente del Sole, della Luna e dei pianeti attorno alla Terra) e lo Zodiaco siderale (basato sulle costellazioni con delle orbite planetarie diverse.

I° sec. d.C.: i i segni dello zodiaco sono classificati in Cardinali, fissi, mutevoli e le Case planetarie ( a cui ad ogni pianeta corrisponde un Segno ch’essa governa) sono stabilite.

150 anni d.C.: Claudio Tolomeo, astrologo, astronomo e geografo, ricapitola verso il 150 d.C.l’insieme del sapere astrologico greco-babilonese, nel Tetrabible che resterà per molti secoli l’opera di riferimento degli astrologi.

395 d.C.: la dominazione cristiana porta con sé un declino ed anche spesso una scomparsa dell’astrologia considerata come in contraddizione con la Bibbia. Al momento del della divisione dell’Impero romano, gli astrologi sono banditi da numerosi regni europei, ed essi si rifugiano in Persia.

IX sec° d. C. : la civilizzazione arabo-musulmana nascente, recupera l’eredità astrologica caldeo-greca, la conserva e la fa fruttificare fino al XII sec°. I testi greci sono tradotti in arabo.

XII sec° d.C. : trasmissione del sapere astrologico arabo all’Occidente medioevale mediante le traduzione arabo-latine.

1270 sec. d.C.: prime opposizioni teologiche, il determinismo astrale assoluto o quasi dell’astrologia araba è incompatibile con la dottrina dell’Egitto che la condanna. L’astrologia fino alla fine del Medio Evo una pratica d’élite perché non era possibile praticare una astrologia scientifica senza lunghi e noiosi calcoli astronomici. Quasi tutti i re si avvalevano dei servigi d’un astronomo.

XVI sec° d.C. : l’astrologia conosceva un vero apogeo. Keplero e Cardano pongono le basi dell’astronomia e della fisica moderna. L’astrologia si accentra sulle sue origini greche e viene insegnata all’Università.

1660 d.C.: Colbert creatore dell’Accademia delle Scienze francesi, decreta che l’astrologia non sia più insegnata all’Università. Ormai, essa non fa più parte del sapere collettivo ufficiale. La divisione fra astrologi astronomi è istituita. L’astrologia non sopravvive più nell’Europa continentale se non attraverso a degli almanacchi popolari e in qualche società segreta come i Rosa-Croce ed alcune logge massoniche.

1710 d.C.: colpo molto duro per l’astrologia, la stampa delle effemeridi e delle Tavole delle Case in Europa è bloccata. Gli astrologi non trovano più i loro mezzi di lavoro…

XIX: sec° d,C.: epoca trionfante del razionalismo e del positivismo. Considerata come una stupida ed antica superstizione, l’astrologia è quasi del tutto scomparsa in Europa ma a fine secolo essa riappare nei centri esoterici. Qualche spirito sapiente e curioso nuovamente si interessa a lei.

1930 : l’astrologia riappare in gran forma attraverso le rubriche oroscopiche dei giornali e di lavori di nuovi astrologi che tentano di perpetuare conservando o modificando, l’eredità astrologica tradizionale. Dopo tre secoli di stagnazione la nuova forte risalita dell’astrologia avviene nello stesso tempo di quella della psicologia del profondo moderna. Degli astrologi tentano di far conciliare le teorie degli psicanalisti Freud e Jung con le teorie ed i metodi dell’astrologia.

1955 :Pubblicazione del libro: L’influenza degli astri di Michel Gauguelin che ha intrapreso una vasta inchiesta statistica destinata a dimostrare la falsità dell’astrologia. (al presente inchiesta ancora soppesata da tutte le contro inchieste fatte da degli scientifici), provano il contrario e dimostrano l’esistenza d’un effetto astrologico. Un’astrologia scientifica è ormai possibile.

1964 apparizione dell”Condition solaire” dell’astrologo J.P.Nicola che rinnova profondamente i metodi e le teorie dell’astrologia dando loro un contenuto compatibile con le conoscenze più moderne riconciliandole con le leggi astronomiche e biofisiche.

1968 Astroflash è il primo computer istallato a Parigi a Champs Elisée che stampa studi astro-psicologici. E’ un trionfo che rilancia l’astrologia.

1970 Escono alla ribalta le prime star dell’astrologia.

Si organizzano i primi congressi, e i mass media iniziano ad imporre l’astrologia sul mercato. Con i pregi e i difetti che tutto ciò comporta, perché si aprono i vari dibattiti sull’argomento.

L’astrologia diventa un fatto di costume e nessuno ne ignora l’esistenza (seppure attraverso una visione oroscopizzante).

Negli anni seguenti appaiono libri anche a livello biografico piuttosto interessanti, ma prende piede anche un tipo di cultura astrologica superficiale ma che dà a chi la pratica un certo potere decisionale sulla vita degli altri.

Oggi come oggi, possiamo riconoscere all’astrologia la sua progressiva costruzione per accumulo d’osservazioni, di riflessioni e di scoperte e non come una rivelazione iniziale d’una Tradizione decisamente non mutevole. La rivoluzione copernicana seguita dagli studi di Keplero, ha cambiato il campo del sapere astrologico modificando profondamente le nostre conoscenze astronomiche.

Ai cicli planetari geocentrici apparenti e perfino fittizi ai quali si sono riferiti durante millenni gli astronomi-astrologi pre copernicani, si sono sostituite le durate di rivoluzione planetarie eliocentriche.

Qual è l’impatto di questi cicli reali sull’essere umano? La Tradizione non tratta ciò poiché essa l’ignorava.

Altro esempio da sottolineare: fino al 1781, data della scoperta d’Urano solo sette pianeti, detti tradizionali, erano conosciuti. Nettuno non era nel cielo che nel 1846. E di quale Tradizione si parla oggi per i significati attribuiti a Plutone scoperto nel 1930?.

Fino al 1964 data dell’apparizione della Condition Solaire di J.P. Nicola l’astrologia si è accontentata di ripetere e mantenere delle dottrine e teorie- per la maggior parte strutturate con dei miti e delle filosofie elleniche che generalmente sono state formulate nel II° secolo d. C.

A partire dalla Condition Solaire, l’astrologia ha rinnovato con la sua epoca, preoccupandosi dello stesso problema centrale “Qual è la natura della relazione tra la specie umana e il suo ambiente solare?

La Condition solaire segna, in qualche modo una rottura epistemologica in rapporto all’astrologia cosiddetta tradizionale. Il linguaggio, i discorsi, i metodi e i protocolli sperimentali dell’astrologia, sono stati da allora radicalmente rinnovati. Il sapere astrologico tradizionale essendo stato passato al staccio di scoperte e teorie le più recenti, numerose idee ricevute e di tradizioni fossili sono state rivedute sia profondamente rimesse in questione. L’astrologia d’oggi esiste, Essa rende attuale, disponibile e comprensibile per i nostri contemporanei, l’astrologia di sempre…attendendo che altre vengano ad apportare uno sguardo nuovo per arricchire e rimettere a nuovo il patrimonio astrologico: nessun sapere è definitivo. In astrologia come in altri settori, noi ne sappiamo oggi più di ieri e meno di domani.

Non meravigliatevi, dunque, se questo scritto non fa riferimento ai quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acua) né agli dei del pantheon greco.

Da qualche tempo l’astrologia è fortemente evoluta. Essa è passata dal simbolo al segnale.
ASTROLOGIA
Storia in breve dell’Astrologia Occidentale

Con l’astronomia, l’astrologia è una delle più vecchie scienze umane dell’umanità: circa 50 secoli di esistenza caotica tra palazzi e ghetti, onori e stagnazioni:
Essa non è finita: l’astrologia è in piena forma per affrontare il prossimo millennio!
· 2300 av. C: il primo documento astrologico-astronomico conosciuto è stato ritrovato in Caldea, (region che corrisponde attualmente all’Iran-Irak). La civilizzazione babilonese è all’origine della scoperta dell’astrologia e dell’astronomia.
· 800 av. C. primo riferimento dei Caldei della fascia zodiacale che delimita l’apparente corsa dei pianeti attorno alla Terra
· 4-500 av. C.; lo zodiaco è diviso dai Caldei in dodici parti uguali chiamate Segni
· 420 av. C.: primi temi natali conosciuti ritrovati in Caldea.
· 300 av.C.: l’astrologia caldea fa la sua apparizione in Grecia. I Caldei apportano ai Greci le loro vaste conoscenze in astronomia e in astrologia. I Greci apportano all’astrologia caldea le loro teorie fisiche dei quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acqua), la loro filosofia e la loro logica razionale. I pianeti sono battezzati con il nome degli dei del loro Pantheon greco.
· 125 av. C.: l’astrologo-astronomo Ipparco di Nicea scopre la precessione degli equinozi che permette di distinguere lo Zodiaco tropico (basato sul movimento apparente del Sole, della Luna e dei pianeti attorno alla Terra) e lo Zodiaco siderale (basato sulle costellazioni con delle orbite planetarie diverse.
· I° sec. d.C.: i i segni dello zodiaco sono classificati in Cardinali, fissi, mutevoli e le Case planetarie ( a cui ad ogni pianeta corrisponde un Segno ch’essa governa) sono stabilite.
· 150 anni d.C.: Claudio Tolomeo, astrologo, astronomo e geografo, ricapitola verso il 150 d.C.l’insieme del sapere astrologico greco-babilonese, nel Tetrabible che resterà per molti secoli l’opera di riferimento degli astrologi.
· 395 d.C.: la dominazione cristiana porta con sé un declino ed anche spesso una scomparsa dell’astrologia considerata come in contraddizione con la Bibbia. Al momento del della divisione dell’Impero romano, gli astrologi sono banditi da numerosi regni europei, ed essi si rifugiano in Persia.
· IX sec° d. C. : la civilizzazione arabo-musulmana nascente, recupera l’eredità astrologica caldeo-greca, la conserva e la fa fruttificare fino al XII sec°. I testi greci sono tradotti in arabo.
· XII sec° d.C. : trasmissione del sapere astrologico arabo all’Occidente medioevale mediante le traduzione arabo-latine.
· 1270 sec. d.C.: prime opposizioni teologiche, il determinismo astrale assoluto o quasi dell’astrologia araba è incompatibile con la dottrina dell’Egitto che la condanna. L’astrologia fino alla fine del Medio Evo una pratica d’élite perché non era possibile praticare una astrologia scientifica senza lunghi e noiosi calcoli astronomici. Quasi tutti i re si avvalevano dei servigi d’un astronomo.
· XVI sec° d.C. : l’astrologia conosceva un vero apogeo. Keplero e Cardano pongono le basi dell’astronomia e della fisica moderna. L’astrologia si accentra sulle sue origini greche e viene insegnata all’Università.
· 1660 d.C.: Colbert creatore dell’Accademia delle Scienze francesi, decreta che l’astrologia non sia più insegnata all’Università. Ormai, essa non fa più parte del sapere collettivo ufficiale. La divisione fra astrologi astronomi è istituita. L’astrologia non sopravvive più nell’Europa continentale se non attraverso a degli almanacchi popolari e in qualche società segreta come i Rosa-Croce ed alcune logge massoniche.
· 1710 d.C.: colpo molto duro per l’astrologia, la stampa delle effemeridi e delle Tavole delle Case in Europa è bloccata. Gli astrologi non trovano più i loro mezzi di lavoro…
· XIX: sec° d,C.: epoca trionfante del razionalismo e del positivismo. Considerata come una stupida ed antica superstizione, l’astrologia è quasi del tutto scomparsa in Europa ma a fine secolo essa riappare nei centri esoterici. Qualche spirito sapiente e curioso nuovamente si interessa a lei.
· 1930 : l’astrologia riappare in gran forma attraverso le rubriche oroscopiche dei giornali e di lavori di nuovi astrologi che tentano di perpetuare conservando o modificando, l’eredità astrologica tradizionale. Dopo tre secoli di stagnazione la nuova forte risalita dell’astrologia avviene nello stesso tempo di quella della psicologia del profondo moderna. Degli astrologi tentano di far conciliare le teorie degli psicanalisti Freud e Jung con le teorie ed i metodi dell’astrologia.
· 1955 :Pubblicazione del libro: L’influenza degli astri di Michel Gauguelin che ha intrapreso una vasta inchiesta statistica destinata a dimostrare la falsità dell’astrologia. (al presente inchiesta ancora soppesata da tutte le contro inchieste fatte da degli scientifici), provano il contrario e dimostrano l’esistenza d’un effetto astrologico. Un’astrologia scientifica è ormai possibile.
· 1964 apparizione dell”Condition solaire” dell’astrologo J.P.Nicola che rinnova profondamente i metodi e le teorie dell’astrologia dando loro un contenuto compatibile con le conoscenze più moderne riconciliandole con le leggi astronomiche e biofisiche.
· 1968 Astroflash è il primo computer istallato a Parigi a Champs Elisée che stampa studi astro-psicologici. E’ un trionfo che rilancia l’astrologia.
· 1970 Escono alla ribalta le prime star dell’astrologia.
· Si organizzano i primi congressi, e i mass media iniziano ad imporre l’astrologia sul mercato. Con i pregi e i difetti che tutto ciò comporta, perché si aprono i vari dibattiti sull’argomento.
· L’astrologia diventa un fatto di costume e nessuno ne ignora l’esistenza (seppure attraverso una visione oroscopizzante).
· Negli anni seguenti appaiono libri anche a livello biografico piuttosto interessanti, ma prende piede anche un tipo di cultura astrologica superficiale ma che dà a chi la pratica un certo potere decisionale sulla vita degli altri.
Oggi come oggi, possiamo riconoscere all’astrologia la sua progressiva costruzione per accumulo d’osservazioni, di riflessioni e di scoperte e non come una rivelazione iniziale d’una Tradizione decisamente non mutevole. La rivoluzione copernicana seguita dagli studi di Keplero, ha cambiato il campo del sapere astrologico modificando profondamente le nostre conoscenze astronomiche.
Ai cicli planetari geocentrici apparenti e perfino fittizi ai quali si sono riferiti durante millenni gli astronomi-astrologi pre copernicani, si sono sostituite le durate di rivoluzione planetarie eliocentriche.
Qual è l’impatto di questi cicli reali sull’essere umano? La Tradizione non tratta ciò poiché essa l’ignorava.
Altro esempio da sottolineare: fino al 1781, data della scoperta d’Urano solo sette pianeti, detti tradizionali, erano conosciuti. Nettuno non era nel cielo che nel 1846. E di quale Tradizione si parla oggi per i significati attribuiti a Plutone scoperto nel 1930?.
Fino al 1964 data dell’apparizione della Condition Solaire di J.P. Nicola l’astrologia si è accontentata di ripetere e mantenere delle dottrine e teorie- per la maggior parte strutturate con dei miti e delle filosofie elleniche che generalmente sono state formulate nel II° secolo d. C.
A partire dalla Condition Solaire, l’astrologia ha rinnovato con la sua epoca, preoccupandosi dello stesso problema centrale “Qual è la natura della relazione tra la specie umana e il suo ambiente solare?
La Condition solaire segna, in qualche modo una rottura epistemologica in rapporto all’astrologia cosiddetta tradizionale. Il linguaggio, i discorsi, i metodi e i protocolli sperimentali dell’astrologia, sono stati da allora radicalmente rinnovati. Il sapere astrologico tradizionale essendo stato passato al staccio di scoperte e teorie le più recenti, numerose idee ricevute e di tradizioni fossili sono state rivedute sia profondamente rimesse in questione. L’astrologia d’oggi esiste, Essa rende attuale, disponibile e comprensibile per i nostri contemporanei, l’astrologia di sempre…attendendo che altre vengano ad apportare uno sguardo nuovo per arricchire e rimettere a nuovo il patrimonio astrologico: nessun sapere è definitivo. In astrologia come in altri settori, noi ne sappiamo oggi più di ieri e meno di domani.
Non meravigliatevi, dunque, se questo scritto non fa riferimento ai quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acua) né agli dei del pantheon greco.
Da qualche tempo l’astrologia è fortemente evoluta. Essa è passata dal simbolo al segnale.

venerdì 30 maggio 2008


Rahu e Ketu
Nodo lunare nord, o ascendente, e Nodo lunare sud, o discendente, così vengono identificati dall'astrologia occidentale questi due "pianeti ombra" (cioè privi di forma fisica) dell'astrologia indiana, perché di fatto non sono pianeti ma punti di influenza calcolati nel cielo, che esercitano un forte influsso sulla Terra. Secondo l'astrologia indiana, le fasi lunari (crescente e calante) sono determinate da Rahu e Ketu che sono dei poli magnetici, veri e propri pianeti "energetici", che tengono in equilibrio la Terra tra il Sole e la Luna.
Si tratta infatti dei due punti diametralmente opposti in cui la circonferenza dell'orbita lunare incontra quella dell'eclittica (del Sole), e mobili, perché il piano dell'ellisse descritta dal nostro satellite non è stabile ma oscilla (librazione della luna). Quando la Luna raggiunge uno di questi due Nodi, il che avviene circa ogni due settimane, il suo cammino incrocia quello del Sole.
Se questo si trova nello stesso punto, il suo disco viene nascosto dalla Luna, mentre se la Luna si trova su uno di questi Nodi quando il Sole occupa l'altro, la Terra, interponendosi, nasconde la Luna. In altre parole, la Luna nuova su uno dei Nodi provoca un'eclissi di Sole, e la Luna piena sopra i Nodi (o nelle strette vicinanze) produce un'eclissi di Luna. È il momento della vendetta del Dragone, che inghiotte le luminarie, come raccontano i Veda sull'origine di Rahu e Ketu, fornendoci lo strumento migliore per farci capire come agiscono la Testa e la Coda del Dragone.
Un giorno, mentre Vishnu stava distribuendo l'amrita, il nettare dell'immortalità, tra i governanti dei pianeti celesti, Surya e Chandra si accorsero che un Rakshasa (un essere demoniaco influenzato dal Tama Guna) era riuscito a introdursi tra loro e a bere una porzione del nettare. Subito Vishnu afferrò il Sudharshana, la sua arma a disco, e troncò il demoniaco serpente (o dragone) in due parti, le quali però, avendo già assorbito il nettare dell'immortalità, rimasero per sempre nel cielo come la testa e la coda del Dragone, rispettivamente Rahu e Ketu, che regolarmente cercano di inghiottire il Sole e la Luna durante le eclissi. Per capire gli effetti dei due Nodi lunari dobbiamo tenere presente che Rahu e Ketu agiscono proprio come la testa e la coda di un'unica creatura guidata dall'istinto a saziarsi di ogni possibile piacere possa procurarsi; per Ketu i piaceri passati e giovanili, per Rahu quelli maturi. La loro influenza indica quindi una animalistica mancanza di logica, di discernimento e di intelligenza, e un'area della propria vita su cui l'individuo ha ben poco controllo. Rahu, che significa "colui che afferra", è associato al principio dell'insaziabile desiderio materiale; è edonista, insensibile e inconsapevole. Ketu, la coda priva anche del poco cervello di Rahu, riesce a produrre una gamma di comportamenti intensamente incoscienti e compulsivi. Rahu e Ketu non sono caratterizzati come maschili o femminili; sono portatori di tutti i superlativi, perché tutto ciò che toccano assume caratteri fuori dall'ordinario.

Come agiscono
Rahu è rivoluzionario, rapido, violento, audace, estroverso, molto impaziente. Induce una tendenza all'indipendenza e un incitamento alla libertà. Accorda il genio, la rivelazione improvvisa, la scoperta di cose così evidenti che passano inosservate. Indica la direzione che prendono le dinamiche della vita e che danno significato al presente.
Ketu è alieno, sottile, oppressivo; stende le sue nebbie, tesse la sua tela di illusioni capace di confondere anche i più forti. Lavora la notte, agisce esasperando. Induce all'estasi e incita alla spiritualità. Accorda l'intuizione, la conoscenza dell'invisibile, la lucidità e la più elevata sensibilità artistica. Indica la provenienza delle qualità che nella prima parte della vita ci appartengono come un'eredità dal passato.
Entrambi turbano l'esistenza, lo spirito, le attività, e provocano un insieme di condizioni insolite e di cambiamenti improvvisi da cui derivano instabilità, insicurezza e scoraggiamento morale, oppure sicurezza, chiarezza e realizzazione di sé.
Rahu e Ketu hanno sempre moto retrogrado ed impiegano circa 18 anni ad attraversare lo zodiaco in
senso opposto agli altri pianeti. Entrambi agiscono come signori del segno in cui si trovano ed hanno la massima efficacia nelle Case Terza, Sesta, Decima e Undicesima.

mercoledì 28 maggio 2008

MISTERO FRANZONI



mercoledì 28 maggio 2008
MISTERO FRANZONI
Scritto da pabloandres alle 13.13

Nel corso degli anni i mass media hanno bombardato costantemente l’opinione pubblica con il "mistero Franzoni". Sono stati scritti migliaia di articoli sull’argomento, e centinaia di ore televisive...All’indomani del delitto, Gennaio 2001, scrissi sullo spazio dedicato ai lettori del CORSERA, dopo aver ottenuto la data di nascita della madre, di Annamaria Franzoni, che secondo me, e secondo l’astrologia, poteva essere benissimo stata lei ad eliminare il figlio, a seguito di un episodio di rabbia accecante (posizione del pianeta Marte), che lei stessa aveva probaabilmente rimosso. Motivo: il figlio non era "perfetto".
Ora (Maggio 2008) che c’è stata una sentenza, mi è tornato in menete l’episodio, per due considerazoni importanti. In Primis, la lungaggine assolutamente inaccettabile della legge italiana e secondo, ciò che quando è stato scritto parve a molti strano ed era considerato farneticante, oggi lo è molto meno. In pratica la data che avevo controllato è questa. La Franzoni è nata il 23 agosto del 1971 in prov. di Bologna. Non conosciamo l’ora in una data come questa che sarebbe fondamentale visto che Sole e Luna sono in bilico tra due segni. Col senno di poi e con la condanna potrei azzardare che il Sole si trovi in Vergine anzichè in Leone visto il transito di Saturno- Legge in Vergine proprio cong. al suo Sole. Quindi è probabile che la Franzoni sia nata almeno dopo o alle ore 21.30 circa. Questo orario darebbe un Asc. Ariete con Sole-Venere- Mercurio cong. in 6a casa quadrati a Giove-Nettuno in 8a e Saturno in 2a e questi ultimi due opposti tra loro; il che spiegherebbe la morte del figlio malaticcio(6a casa lesa). La Luna cadrebbe in Bilancia sempre in 6a casa e cong. sempre a Plutone.
Comunque, come scrissi "back then", non solo i pianeti personali sono duramente lesi Sole, Mercurio Venere, ma Marte è addirittura congiunto la testa del Dragone...... Per questo scrissi che poteva benissimo essere stata lei. Tutti pianeti lesi quindi, con l’eccezione della Luna, in Bilancia e strettamente congiunta a Plutone, che però non fa aspetti con Mercurio, il che può spiegare la molto conveniente amnesia totale. Io comunque ho usato all’epoca l’oroscopo draconico, che significa usare il "manas", il percorso della luna, associata alla pazzia, i nodi lunari, la testa e la coda del dragone all’ascendente e al discendente, come metodo interpretativo.

giovedì 15 maggio 2008



Ancora una volta l'omeopatia nel centro del mirino, senza un vero motivo.
I mass media usano slogan per descrivere situazioni che sono molto più complesse di ciò che appare e creano confusione. Faccio un esempio, parlano spesso di "omicidi maturati in ambienti di degrado morale". Perbacco! E quali sono gli omicidi maturati in un contesto di alta moralità? E si arriva al"a Firenze una ragaza muore a causa dell'omeopatia". Ma è vero? Assolutamente no. Anzi, la magistratura sta indagando, questo si. Ma non è sufficiente per trarre conclusioni.
E lapalissiano che l'omeopatia (anzi pare che in questo caso si tratti addirittura di prescrizioni di vitamine, che non sono necessariamente farmaci omeopatici), fa parte delle medicine alternative,mentre i termini insulina, diabete, appartengono alla medicina tradizionale, questi opposti vengono usati per creare contrapposizioni inesistenti. Innanzitutto l'insulina viene prescritta da un medico e il paziente o la famiglia del paziente hanno il diritto ed il dovere di informarsi diretttamente dal responsabile medico di quali reazioni ci possono essere nel sospendere un farmaco. Le vitamine come si sa, sono vendute liberamente ed anche un farmacista può consigliare l'uso di vitamina C per un comune raffreddore. Se c'è un indagine si sospetta un comportamento sbagliato da parte di qualcuno, ma l'omeopatia non c'entra per nulla.
Questi settori diversi vengono usati per creare contrapposizioni inesistenti. Qualunque malato in Italia può incappare in "cani" che si spacciano per medici, oppure professionisti molto preparati e coscienziosi. E' un pò come la ruota della fortuna inutile negarlo.