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domenica 21 febbraio 2010

AFFASCINANTE


In Astrologia, la posizione nel tema Natale di alcuni elementi, per lo più Giove, Il sagittario, Nettuno ed il segno dei Pesci, la IX e la XII casa, chiariscono le energie del vedere, guardare, osservare, in una parola: la fascinazione. MA CHE COSA È LÀ FASCINAZIONE DAL PUNTO DI VISTA MENTALE?
Innanzitutto bisgona chiarire che può affascinare sia il bello che il brutto secondo la sensibilità individuale. La sensibilità collettiva di questa era Acquariana di Nettuno che transita nel segno dell'Acquario è sintonizzata sul brutto, sul mostruoso, vibra stonata, diversa. Per avere attenzione oggi basta comportarsi male, molto male, e si otterranno alti valori di audience, e di visibilità. Se in parallelo guardiamo l'epoca opposta alla nostra, con canoni di bellezza diversi, dobbiamo guardare all'epoca di Netttuno in Leone, l'epoca dei parruchini bianchi di Mozart (fine 1700), l'epoca della bella musica, la "Belle Epoque": il periodo orbitale di Nettuno infatti è di circa 160 anni.
Per « Fascinazione » s'intende « l'atto di affascinare, o lo stato di essere affascinato ». La parola « affascinare » deriva dal latino « fascinare », che significa « ammaliare, affascinare, incantare mediante la vista o la parola; cattivare, attrarre », ecc. La definizione della parola inglese « fascinate» (affascinare) è la seguente: «Esercitare una azione su altri mediante qualche influenza potente od irresistibile; influenzare per un incanto irresistibile; allettare, sospingere, irresistibilmente o potentemente; incantare, cattivare od attrarre po­tentemente; influenzare l'immaginazione, la ragio­ne o la volontà altrui, in un modo incontrollabile; ammaliare, cattivare od allettare potentemente od irresistibilmente ».

Le definizioni suddette sono estratte da diversi dei migliori vocabolari e ci danno il significato dell'idea espressa dalla parola « fascinazione ».

L'azione di una Forza Mentale che influenza potentemente la immaginazione, il desiderio o la volontà altrui. Questa è la mia definizione nel suo significato più vasto, che include vari fenomeni del Magnetismo personale, dell'influenza psicologica, dell'ipnoti­smo, del mesmerismo, dell'affascinamento ecc. ; che io ritengo essere soltanto fasi diverse di un fenomeno prodotto da una sola Forza. Queste cose sono solo « pezzi staccati del medesimo tutto », malgrado le affermazioni contrarie di coloro a cui non piace tale rapporto di affinità.

La natura della Forza.

Qual è la natura della Forza che produce ciò che chiamiamo Fascinazione mentale e che io ho ulteriormente definitilo quale « l'azione di una Forza Mentale che influenza potentemente l'imma­ginazione, il desiderio o la volontà altrui? « La Fascinazione mentale è la manifestazione; qual è la natura della Forza mentale che influenza poten­temente?

Sono state prospettate per dar ragione di questa Forza, teorie che variano dal « fluido magnetico » alla pura e semplice suggestione da parte della persona che esercita l'influsso. Quasi tutti gli autori che hanno trattato questo soggetto, hanno avuto la propria teoria preferita. Ma, per quanto queste teorie variassero e si differenzias­sero grandemente, gli effetti prodotti furono piesso a poco i medesimi; e questa constatazione naturalmente, ci ha indotti a ricercare un comune prin­cipio di base, operante sotto a tutte le varie forme, incuranti delle molte teorie proposte da coloro che producevano gli effetti.


I Poli Mentali.

Vi sono due Poli Mentali conosciuti come Polo Movente e Polo Emotivo, i quali manifestano rispettivamente il potere della Volontà e la Forza del Desiderio. La Forza del Desiderio agisce nel senso di attrarre, allettare, tirare, adescare, sedurre, ammaliare, ecc. ; mentre il Potere della Volontà agisce nel senso di costrin­gere, forzare, sospingere, imporre, esigere, ecc. Il desiderio attrae sempre verso di se il suo oggetto, mentre la Volontà soggioga sempre e costringe il suo oggetto, generalmente nel senso di sospin­gerlo all'azione. Nella Fascinazione Mentale sono impiegati tanto la Forza del Desiderio quanto il Potere della Volontà; generalmente associati. La Forza del Desiderio è stata chiamata la fase fem­minile dell'Energia Mentativa ed il Potere della Volontà la fase maschile. Ed anche in questa, come in tutte le altre cose, l'associazione delle due qua­lità produce i resultati più rimarchevoli. Le Fasi, Maschile e Femminile sono perfettamente integrate nella fase della simbologia dell'Androgino, molto cara agli Gnostici.

martedì 16 febbraio 2010

UOMO SOLO


I giovani omosessuali e le ragazze innamorate
e le lunghe vedove che soffrono di delirante insonnia
e le giovani signore ingravidate da trenta ore
e i rauchi gatti che attraversano il mio giardino buio,
come una collana di palpitanti ostriche sessuali
circondano la mia residenza solitaria,
come nemici impiantati contro la mia anima,
come cospiratori in veste da camera
con la consegna di scambiarsi lunghi viscidi baci.

L'estate radiosa guida gli innamorati
in uniformi reggimenti malinconici,
formati da grasse e magre e gaie e tristi coppie:
sotto le eleganti palme, vicino all'oceano e alla luna,
c'è una continua vita di pantaloni e gonne,
un frusciare di calze di seta accarezzate,
seni di donna che luccicano come occhi.

Il piccolo impiegato, dopo tanto,
dopo il trantran settimanale e i romanzi che legge la sera a
letto,
ha definitivamente sedotto la sua vicina
e la porta negli squallidi cinematografi
dove gli eroi son puledri o principi appassionati,
e ne accarezza le gambe piene di dolce peluria
con le ardenti mani sudate che puzzano di sigaretta.

Le sere del seduttore e le notti degli sposi
si uniscono come due lenzuoli per seppellirmi,
e le ore dopo desinare, quando i giovani studenti
e le giovani studentesse e i sacerdoti si masturbano,
e gli animali fornicano senza preludi
e le api odorano di sangue e le mosche ronzano colleriche
e i cugini fanno strani giochi con le cugine
e i medici guardano con rabbia il marito della giovane
paziente,
e le ore del mattino quando il professore, come per una
svista,
assolve il suo debito coniugale e fa colazione,
e più ancora gli adulteri, che si amano di vero amore
sopra letti alti e lunghi come imbarcazioni:
immancabilmente, incessantemente mi assedia
questo gran bosco di respiri e di viluppi
con grandi fiori simili a bocche e a dentature
e nere radici a forma d'unghie e di scarpe.
(Caballero Solo, di Pablo Neruda)

martedì 2 febbraio 2010

SATURNO IN BILANCIA (2009-2012)


Un simbolo è più di una parola, è più di un gruppo di parole, di una frase, o di un significato.
Nel simbolo coincidono molte realtà tra loro parallele, realtà molto vaste e quindi universali. La Bilancia, simbolo antichissimo pre giudaico-cristiano, si riallaccia a Maat e la piuma degli Egiziani. Il giudizio sui morti era affidato a Maat con la sua bilancia e la sua piuma, che serviva per pesare le anime. I detrattori dell'astrologia se la prendano quindi con le tradizioni e l'eredità culturale degli ultimi 5000 anni prima di chiamare l'astrologia ben fatta ed esercitata una superstizione.
Coscienziosa, la Bilancia proietta insicurezza perché non sa se sarà accettata dagli altri, dal dopo, dal cosmo. Se piacerà veramente a tutti. La verità e la giustizia piacciono veramente a tutti? Direi di no.
Il mistero della nascita di un uomo è racchiuso nel simbolo astrologico della Bilancia, due linee parallele, una delle quali, la superiore, ha un rigonfiamento nel mezzo che ricorda la testa dell'uomo. Segno maschile che fa parte della triade dei segni d'Aria, la Bilancia cade tra il 23 settembre e il 24 ottobre. Le persone della Bilancia sostengono contemporaneamente le due possibili versioni della verità, quella soggettiva e quella oggettiva o popolare;proprio per questo appaiono spesso superficiali, non sufficientemente tenaci e determinate. A questo segno appartengono artisti,pittori, cantanti come John Lennon,Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli, grandi manager e uomini politici. La Bilancia è associata alla Settima Casa, la casa della pace e dell'amore, del matrimonio e delle associazìonì, ma inevitabilemente anche della guerra. La contraddittorietà, il paradosso, sta proprio qui.Venere e Saturno sono due pianeti íncompatibili, c'è una certa sofferenza in questo binomio, ma sono due contrari che si rispettano e riescono persino ad andare d'accordo quando Venere, il pianeta dell'amore, sa che dovrà fare i conti con Saturno, che è l'autorità superiore.

Breve Ritratto
Di fattezze armoniose ed eleganti, spesso piacevoli nel conversare come nel proporsi, segno di raffinatezza e buon gusto, le persone della Bilancia hanno molto successo con uomini e donne, moglie, fidanzata, amica o amante che sia. Sono comunque portati per mestieri elevati, dove possono sfoggiare un portamento magnifico, un gusto perfetto e simmetrico nell'abbigliamento e negli accessori, uno sguardo brillante, l'aspetto sempre giovanile, e molta, molta classe. Amano professioni che concedono loro ampi spazi: il designer, l'antiquario, il carrozziere, il libero professionista, l'avvocato. Le loro vite sono gioielli di leggerezza, per usare le parole di Italo Calvino, raffinato autore di romanzi. Le implicazioni della parola gioiello le ritroviamo nel paradosso di Achille e la tartaruga, di Zenone, filosofo greco del 2° secolo avanti Cristo, che ancora oggi cerca di convincerci della perplessità, dell'intimo arcano che vive nello spirito dell'uomo della Bilancia "Achille, simbolo di rapidità, deve raggiungere la tartaruga, simbolo di lentezza. Achille corre dieci volte più svelto della tartaruga e le concede dieci metri di vantaggio. Achille corre quei dieci metri e ia tartaruga percorre un metro; Achille percorre quel metro, la tartaruga percorre un decimetro; Achille percorre quel decimetro, la tartaruga percorre un centimetro; Achille percorre quel centimetro, la tartaruga percorre un millimetro; Achille il millimetro, la tartaruga è ancora avanti di un pò. E così all'infinito, concetto racchiuso nella matematica, che appartiene appunto al segno.

La donna della Bilancia è amabile, tenera e fedele solida e armoniosa, spesso dai fianchi abbondanti e uno splendido viso dolce, infantile, gli occhi spalancati, sempre aperti e tipica espressione da Alice nel paese delle meraviglie. Vive immersa nel contatto con gli altri, a cui pensa continuamente perché per sua natura è portata alla socievolezza.
Gli anni venire sono un periodo adatto per vedere in modo chiaro e spassionato i nostri limiti e accettarli con armonia ed equilibrio. Lo specchio bianco della Bilancia rappresenta l’ordine, l’ego, l’importanza personale. Il suo compito è quello di riflettere e di far vivere grandi sfide.

Nelle qualità della Bilancia troviamo i due elementi fondamentali Venere, il narcisimo, e Saturno la consapevolezza. Questo solo se siamo consapevoli e capaci osservatori. Specialmente di noi stessi: osserviamoci nei nostri comportamenti d’importanza personale, accettiamo di essere quello che siamo senza giudizio nè aspettative. Non bisogna aver paura di guardarsi nello specchio della Bilancia: nel suo riflesso non vi è alcun giudizio ma solo infinite possibilità. Con lei arriviamo alla porta della Pazienza e oltrepassata questa, arriviamo se non alla perfezione, alla Trasformazione.

venerdì 29 gennaio 2010

Ma che razza di mondo è?




29 Gennaio, giorni della merla. Fuori nevica. Fiocchi sottili, quasi impalpabili, chissà se avranno vita breve e si scioglieranno entro domattina, oppure si ostineranno fino a coprire tutta Milano con una coltre bianca. Musica degli Yellow Jackets tutto intorno in quadra sound. E' un buon momento per una riflessione Saturnina, sulla giustizia sulle leggi, sul mondo di oggi. Saturno è vecchio anzi vecchissimo, si muove lentamente, ha tutta l'esperienza del vissuto, e dovrebbe quindi essere anche il più saggio?
No, è più che altro pessimista, è il suo rivale Giove, quello ottimista, quello gioviale, generoso bambinone, ad incarnare le energie della vera saggezzza. In questo periodo Saturno e Giove sono stranamente amici, vanno d'accordo, giocano a carte con il mondo degli uomini, l'uno vestito dalla rigida Bilancia, l'altro dai mutevoli Pesci. Nel loro gioco immortale Saturno fa piombare la carta del Giudizio:
IL TAROCCO NUMERO XX
E' il numero 10 che si sdoppia, come se divino e l'umano armonizzato ormai coincidessero. E l'unico Signore del Tempo adatto a giudicare il mondo di oggi. Saturno strombazza le sue critiche crude e spietate, per risvegliare i dormienti, ma poco ottiene. Questo è il mondo migliore che ci possiamo aspettare, lo sa anche lui. Nessuno ormai crede più al suo messaggio apocalittico, il Giudizio Universale non c'è. Ma non smette di dare fiato alle trombe. E se tutti dormono, lui no. Cerca incessantemente di stanare i mostri della ragione, di allontanare da noi il sonno od oblio della coscienza, l'ignoranza. L'unica vera morte. In fondo il suo discorso è: La buona novella è sempre dietro l'angolo per un'entità in perenne movimento e in divenire. Ciò che sembrava morto ritorna, ciò che sembrava in letargo ha un nuovo risveglio. Le vecchie scorie sono lavate via.

E' l'adattarsi al tempo è necessaria virtù.

"Nessuna nuova - buona nuova". A volte è così, ma intanto l'attesa può snervare. Non c'è ricambio. Il passato, morto e sepolto, appare come una porta chiusa. Si aspetta un segno, un'ispirazione dall'alto: niente. Bisogna ancora attendere, armati di pazienza. Forse, però, è solo un problema di comunicazione. La palla passa a Giove, tenero e burlone come il mondo di oggi, adolescenziale.

Giove risponde con l'immagine del TAROCCO NUMERO X LA RUOTA DELLA FORTUNA

Il Dieci è l'unità a livello superiore, nonché la somma dell'uno con lo zero, ma anche dei primi quattro numeri: 1+2+3+4 = 10, che esprime il tutto, che per i pitagorici era rappresentato da dieci punti posti a piramide.
Il cammino è circolare e si richiude su se stesso: insomma è l'eterno ritorno all'Uno attraverso il divenire della manifestazione nel suo crescere e calare. Su per l'incessante vortice della ruota, una sfinge ci interroga per sapere se siamo pronti ad abbracciare il nostro vero destino personale, secondo la nostra natura, oppure se vogliamo solo lasciarci impersonalmente trascinare dal divenire della ruota.
Com'è noto, Edipo risolse l'indovinello del mostro che diceva:
Quadrupede cammino /nel mio primo mattino;
uso due gambe sole/allor chè alto il sole;
ma di altra gamba, dopo/ che il sol discese, ho d'uopo.

Abbracciare il proprio destino di UOMO, ha un caro prezzo.
In questo arcano si scende e si sale: ogni punto della ruota è un'occasione irripetibile. Il mondo gira e le medaglie mostrano il loro rovescio ad ogni istante: inutile farsi impressionare dalla bruttezza del mondo di oggi basta lasciarsi attrarre dall'altrettanto onnipresente bellezza.

SENTENZA: IL BENE VA BENE. VALORE ASTROLOGICO: SAGITTARIO E PESCI
Fra i violenti Centauri solo il saggio Chirone, precettore e guaritore, seppe dominare gli istinti. Giove è il segno dell'avventura, che tuttavia rispetta le regole e può persino essere bigotto e materialista.

La fortuna ed il coraggio vanno spesso insieme.

La fortuna aiuta gli audaci, perciò è bene cogliere l'attimo fuggente. Ciò che era diminuito non poteva che ricrescere e ora bisogna battere il ferro finché è caldo; ma la fortuna sarà breve: tutto scorre. Varia è la sorte, volubile e leggera: quel che veste il mattino spoglia la sera.
Questa carta indica le possibilità illimitate dell'essere. E qundo non c'è fortuna la palla ritorna a Saturno l'eterna lotta tra il bianco ed il nero
E si sa. Il tempo è galantuomo.

mercoledì 20 gennaio 2010

STUDIO DELLE SIMBOLOGIE PLANETARIE











La successione dei pianeti, dei principali corpi erranti del nostro sistema solare, è la sintesi della vita umana. È un diagramma, un doppio pentagramma delle proporzioni, astratto e simbolico, costituito da dieci entità, chiamate Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove Saturno, Urano, Nettuno e Plutone, disposte in funzione delle loro caratteristiche e della distanza dal corpo centrale più grande, il Sole. Il raggio della Terra è circa 6.370 Km, mentre quello del Sole è circa 500.000 Km. Quindi essendo il raggio del Sole circa 1000 volte maggiore di quello della Terra, il suo volume sarà circa 1.000.000.000 di volte quello della Terra. Tutto, dalla musica all'arte, dal linguaggio al al simbolismo, dalla matematica al complesso albero della Vita tanto caro ai cabalisti, ha corrispondenze ed analogie con questa interpretazione misurata della realtà.
I pianeti corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri livelli all’interno della emanazione della forza-divinità originaria, qualunque nome gli si voglia dare, Dio, Creatore, Caso, Evoluzione, etc..in tutte le direzioni. Inoltre essi sono anche associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita quotidiana. Sono dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso e pienezza. I pianeti sono collegate tra di loro dagli aspetti, in genere congiunzione e opposizione, trigono e quadrato.
Il pilastro fondamentale dell'Astrologia, ed il suo scopo, è la migliore conoscenza di se stessi e la conseguente comprensione degli altri. Ad esempio Venere, Luna, Sole corrispondono, a una delle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’amore (la via maestra, è quella dell'amore), Marte, Urano, Saturno, la forza (il conflitto), e la compassione (Mercurio, Nettuno, Giove). Plutone, l'ultimo piano simbolico, è speculare alla terra, e racchiude simbologie del bene e del male, ancora allo stadio indistinto. Non per nulla è associato all'inconscio, attraverso il quale si ottiene l'unificazione della coscienza. Dall’opposizione fondamentale tra Ariete (Marte) e Bilancia (Venere) del Solstizio di primavera, ricaviamo quella dell'equilibrio tra Amore e Giustizia e Forza o Violenza, comprensibili anche come legge di attrazione e repulsione.
Sul piano più spirituale i dieci pianeti sono e diventano le “dieci potenze dell’anima”, dieci luci sorgenti d’energia che sanno connettersi nel loro cammino di ritorno alla Vita. Queste energie sono strettamente connesse, animano tutto il mondo, il nostro divederle ha solo lo scopo didattico di capirle meglio.
Il Sole ad esempio simboleggia la sfera più elevata su cui può giungere la normale consapevolezza dell’uomo. E' simbologia del Padre, datore di vita. Filippo disse a nostro Signore, questo è importante ricordarlo: “Mostraci il Padre”, Gesù rispose: “Chi ha visto me (il Sole, il Leone di Giudea) ha visto il Padre”. E' anche chiaro che non c'è padre senza madre (Luna) e Mercurio (figlio) questo è il nocciolo della consapevolezza umana. Il Sole (l'essere in sè, l'io-me- medesimo) che fluisce attraverso i sentimenti (Luna) ed il pensiero che produciamo (Mercurio, il riflesso).
Nel Sole sono insiti grandi virtù ed un solo vizio. La virtù è quella della devozione alla Grande Opera che è la Vita, alla quale abbiamo giurato di dedicare tutte le nostre forze; essa è un elemento essenziale nella strada iniziatica, poiché porta alla consapevolezza superiore. Il vizio è l'EGO, l’orgoglio, del quale l'uomo realizzato non più schiavo.
Il Sole intergrato in tutti gli altri aspetti, permette di rilevare tutto lo splendore e la bellezza, cioè la “visione dell’armonia delle cose” che è un fattore indispensabile al nostro lavoro come costruttori. Evitando il vizio e il personalismo, potenziando invece le virtù, la bellezza, lo splendore e l’armonia.

giovedì 14 gennaio 2010

La prima Luna


La prima eclissi solare del 2010 è una eclissi anulare che accompagna la Luna Nuova in Capricorno del 15 gennaio.
Questa eclisse non sarà visibile in Italia, farà invece un percorso più ampio, passando per l'Africa, Asia, Indonesia, e avrà il suo picco a Male, nel paradiso tropicale delle Maldive, dalle 12:10 PM, fino alle 12:22. La Luna con il suo passaggio creerà un anello di fuoco intorno al Sole e sarà veramente spettacolare.
E' la più potente di questo millennio. La più lunga e la più larga, visto che la Luna è al suo apogeo. Ciò significa che il satellite della Terra è in questo momento più vicino al Sole, quindi l'ombra che avanza sulla Terra sarà più ampia e pià lunga.
Il suo significato simbolico è innanzitutto nell'emotività, nella configurazione degli astri, con Sole Venere, Luna e Nodo Nord a 26° del Capricorno, Mercurio e Plutone a 5* del Capricorno, quadrato Saturno in Bilancia, e Marte in Leone opposto Nettuno in Acquario, abbiamo quindi la prevalenza del fattore emotivo. Ci sono tante cose che la mente non può spiegare. L'unico modi di avvicinarsi alla divinità, al creatore, è la via del cuore. Una configurazione molto potente nella sua semplicità. Una prima considerazione del Capricorno, il segno dello scienziato, l'antica capra-pesce, l'equilibrio tra mistico e materiale, che scinde la realtà in due, da una parte il caso, e dall'altra la necessità.
Le eclissi appartengono a quest'ultima, sono diventati fenomeni che l'uomo, dopo 5mila anni di studio, è in grado di prevedere con estrema esattezza. E un momento dove la scienza dell'uomo si sente potente, invincibile. L'eclissi c'è e ci sarà, esattamente quando abbiamo previsto, perchè risponde alla necessitè, Ananke.
La legge di attrazione universale di Newton, G= m m1/ D2. La Luna orbita intorno alla Terra. Poiché le sue dimensioni non sembrano variare, la sua distanza rimane circa la stessa, e la sua orbita è pressoché circolare. Perché la Luna si mantenga su questa orbita circolare -- anziché vagare nello spazio -- la Terra deve esercitare sul nostro satellite una attrazione, che Newton chiamò forza di gravità.

Ma lo scienziato sa benissimo che sono molte di più le cose imprevedibili, legate appunto al caso, quelle cose che a volte succedono, a volte no.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.

(William Shakespeare, da “Amleto”)

Questa Eclissi quindi dovrebbe essere benefica e piacevole, perchè rilascia la tensione accumulata negli ultimi mesi, e porta con forza verso un inizio nuovo di zecca per il mondo e per il genere umano, basato sull'emotività.

Il Capricorno simboleggia quindi. come appena detto, l’astrazione massima, il distacco supremo da istinti e passioni. Sin dai tempi più antichi il Capricorno veniva infatti chiamato “la Porta dello Spirito”, indicato come la tappa ultima della Reincarnazione. Per l’identico motivo, a livello esoterico ed astrologico, il Capricorno simboleggia la tappa ultima del ciclo evolutivo, il passaggio dalla Forma alla Sostanza. Quale Solstizio d’inverno indica la notte più lunga dell’anno che precede la lenta rivincita della luce, fino all’apoteosi del Solstizio d’estate (Giorno più lungo dell’anno).

L'eclissi solare che occupa il grado 26 del Capricorno, è in congiunzione con la stella fissa, Terebellum, sulla schiena del Centauro. Questo grado del Capricorno predilige la natura e la libertà, ama il pensiero profondo. Dà forza, potenza e un instancabile spirito, combinata con astuzia e ingegno di un controllo naturale degli animali. E 'anche appassionato di lusso, ma può cadere oggetto di desiderio di droga, sesso e altri piaceri dei sensi. Questa stella può stimolare un aumento della qualità della vita, che può essere seguito da vergogna. La carta dei Tarocchi è quella degli Amanti, indica un forzato cambiamento radicale di prospettiva. L'amore è una forza che ci fa scegliere e decidere, per ragioni che spesso non riusciamo a capire, ma che ci spinge a cedere il controllo per un potere superiore, quello dell'amore.

martedì 12 gennaio 2010

NATO SOTTO UNA BUONA STELLA


Le stelle fisse e la loro relativa suddivisione in 44 costellazioni furono studiate già dai tempi dei Caldei, la cui civiltà fiorì, in quattro periodi, dal 4000 al 533 avanti Cristo. Fu poi Claudio Tolomeo (in greco: Κλαύδιος Πτολεμαῖος; in latino: Claudius Ptolomaeus; Pelusio, 100 circa – 175 circa) astrologo, astronomo e geografo greco antico di epoca imperiale e cultura ellenistica che visse e lavorò ad Alessandria d'Egitto, a catalogarle nel suo trattato Almagesto o Tetrabiblos.

Le stelle fisse erano così chiamati dagli antichi per distinguerli dai pianeti, o "erranti", che sono corpi celesti che si spostano sensibilmente su tutta la fascia dello Zodiaco. Stelle fisse sono quelle che appaiono immobili, rispetto alla Terra, ma anche gli antichi si accorsero subito che esse, seppur lentamente, si muovevano attraverso lal volta celeste, al passo di circa un grado ogni 72 anni, con un ciclo completo 25920 anni o anno Platonico (questo fenomeno viene chiamato Precessione degli Equinozi).
Molti studiosi di astrologia del passato furono sacerdoti o preti cristiani, il senso del Sacro proviene direttamente dal Cielo, uno fra tutti fu William Lilly astrologo inglese del 1600, che scrisse un trattato: la sua Astrologia Cristiana. Egli prese in considerazione Tolomeo, ma anche Doroteo, descrivendo così le stelle fisse:

"La forza e l'efficacia delle stelle fisse è di essere considerato dal loro grandezza, il loro splendore, la loro natura o proprietà, la loro vicinanza al eclittica, il loro posto nel mondo, la loro pluralità, la loro prima apparizione orientali, la purezza del loro luogo, la similitudine o l'accordo del corpo o raggi di un pianeta con loro e la loro posizione sul cerchio." Oggi con i moderni telescopi abbiamo la possibilità di ammirarne tutti i dettagli, tra cui il colore, la forma o composizione.

Tra gli studiosi moderni sul significato e vibrazione astrologica delle stelle fisse spiccano 2 donne, Diana K. Rosenberg, e Bernadette Grady.
Gli studi del passato andavano infatti in due direzioni:
1) Nomenclatura e posizione della stella e gruppo di stelle sull'eclittica, divise in maggiori o minori, ad esempio Sirio, Le Pleiadi, Antares, Regulus, Fomalhaut, Aldebaran, le Sette Sorelle che si distinguono per la loro brillantezza e magnitudine.

2) Il loro significato ed effetto: malefiche e benefiche oppure neutre in funzione del pianeta che le attraversano in particolare Sole e Luna.

Il catalogarle quindi prevedeva:
Lista delle stelle più massicce conosciute
Lista delle stelle meno massicce conosciute
Lista delle stelle più luminose conosciute
Lista delle stelle più brillanti del cielo
Lista delle stelle più vicine alla Terra
Lista di stelle secondo il loro influsso


tra le stelle "cattive" Algol ad esempio, che indica conflitto ma anche Cordolo, pericolo,
Deneb Kaitos, Pigrizia, la distruzione di sé, nervosismo, la malattia, le inibizioni, perdita, Baten Kaitos, isolamento, depressione, gli incidenti, l'emigrazione, naufragi e tra quelle positive, o "buone" Algenib, ambizione, vanità, l'intuizione, l'entusiasmo, la sentenza, Alderamin, gravità, severità, giudizio, dure prove, poesia, teatro, Alpha Andromeda, la popolarità, l'indipendenza, gli onori, Mirach, Buona fortuna attraverso il matrimonio, la bellezza, il talento, l'amore.

Come tutti sanno la nascita di Cristo fu annunciata dalla Stella Cometa, e dai Re Magi, che altro non erano che astrologhi, studiosi del CIelo, lo stesso Cristo è chiamato "Ictus", o pesce, in molti testi biblici.

LA COSTELLAZIONE DEI PESCI
Il Pesce Australe, chiamato Piscis Notius in Uranographia di Johann Bode, nella foto, mentre beve dalla brocca dell'Acquario. La bocca è segnata dalla stella lucida Fomalhaut.

Eratostene lo chiamò il grande pesce e disse che era il genitore dei due pesci più piccoli della costellazione dei Pesci. Come per quelli, la sua mitologia ha una collocazione Medio Orientale che rivela le sue origini babilonesi. Secondo il breve resoconto di Eratostene, si suppone che la dea siriana della fertilità Derceto (il nome greco di Atargati) sia caduta in un lago a Bambyce vicino al fiume Eufrate in Siria, e sia stata salvata da un grosso pesce. Igino dice, ripetendo il suo appunto a proposito dei Pesci, che a causa di questa circostanza i Siriani non mangiano pesce ma venerano l'immagine dei pesci come quelle degli dèi. Tutte le storie che riguardano la mitologia di questa costellazione sono molto scarne.

Bambyce più tardi divenne nota ai Greci come Hieropolis (che significa città sacra), e oggi si chiama Membij. Altre fonti classiche ci dicono che i templi di Atargati contenevano vasche di pesci. Si diceva che la dea punisse coloro che mangiavano pesce facendoli ammalare, ma i suoi sacerdoti lo mangiavano come rituale giornaliero.

Secondo lo scrittore greco Diodoro Siculo, Derceto si lanciò di sua spontanea volontà in un lago ad Ascalona in Palestina in un tentativo di suicidio dovuto alla vergogna di avere avuto una relazione amorosa con un giovane siriano, Caistro, che la rese madre di una bambina, Semiramide. Derceto uccise il suo amante e abbandonò la figlia, che fu cresciuta da colombe e più tardi divenne regina di Babilonia. Nel lago Derceto fu tramutata in sirena, metà donna e metà pesce.

In cielo il Pesce Australe è più visibile dei Pesci perché contiene la stella di I grandezza Fomalhaut. Questo nome viene dall'arabo e significa «bocca del pesce», che è come Tolomeo la descrisse. Il Pesce Australe è raffigurato nell'atto di bere l'acqua che scorre dalla brocca di Acquario, cosa strana per un pesce. E' il pesce che viene dal vento del Sud.

“Noi e il cielo”

Se guardiamo verso Sud in queste
serate, notiamo una estesa zona
particolarmente povera di stelle.
Le costellazioni che vi sono comprese
hanno qualcosa in comune con l’acqua.
Da Ovest a Est sono: Capricorno, Pesce
Australe, Acquario, Pesci, Balena,
Eridano. Al di sopra del Capricorno si
trova un’altra costellazione d’acqua:
il grazioso Delfino. Il Capricorno è
per metà acquatico rappresentando un
ovino con una lunga coda di pesce.
E’ possibile che la natura acquatica
di queste costellazioni sia stata
stabilita addirittura nel Paleolitico.


La stella più luminosa visibile fra le
“Acque Celesti” è Fomalhaut (in arabo
“Bocca del Pesce”), stella alfa del
Pesce Australe e diciassettesima per
luminosità in tutto il cielo.
Questo astro dal colore bianchissimo
dista 23 anni luce e appare spostarsi
in cielo di 0,16 secondi d’arco ogni
anno. La sua grande luminosità la rese
una delle quattro stelle fondamentali
del cielo per gli antichi: insieme ad
Antares, Regolo e Aldebaran, infatti,
Fomalhaut divide lo Zodiaco in quattro
parti approssimativamente uguali,
corrispondenti alle quattro stagioni, ai quattro arcangeli.


URIEL
L'Arcangelo della nostra Era dell'Acquario è Uriel ( dove transita oggi il pianeta Urano)


« Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco »
(Gesù)

Nel nome Uriele, U-Ra-El, nell'antica lingua egizia: U sta per spazio e Ra per Sole, ovvero Spazio-Sole-Dio ovvero "Luce di Dio", pertanto il compito di Uriel è quello di portare agli uomini la luce della Conoscenza di Dio. E' l'interprete delle profezie, l'Angelo del Giudizio Universale e governa la Legge dell'Ordine e dell'Armonia.

Il suo colore è il bianco argentato e, nel corpo umano, rappresenta l'opera coordinatrice del lavoro fatto dagli Arcangeli Michael, Rafael e Gabriel.

L'abbinamento di Uriel con Urano nella tradizione astrologica è abbastanza recente, poiché anticamente si pensava che i pianeti fossero soltanto sette. Con l'avanzare delle scoperte astronomiche, fu necessario colmare delle lacune. Alcune divinità dei tempi passati furono rivisitate e adattate alle nuove conoscenze. Il dominio del recentissimo Urano gli si attaglia perfettamente.

E' l'Arcangelo reggente della costellazione dell'Acquario, segno estroverso e rivoluzionario, destinato ad influenzare l'umanità futura. Uriel ben s'addice al governo dell'astrologia e dell'elettronica, tipicamente acquariane.

E' il protettore degli esploratori, degli innovatori e, considerato il suo ruolo nei confronti di quelle che sono e saranno le professioni del futuro, potremmo mettere sotto la sua protezione anche gli astronauti, che negli antichi testi di magia non potevano essere presi in considerazione.

Uriel ha il controllo sulle forze che presiedono ai bruschi ed imprevisti cambiamenti, non soltanto nel destino dei singoli individui, ma a livello planetario.

L'Era Nuova, o Età dell'Acquario, è controllata nel suo rapido susseguirsi di eventi, da questo grande Angelo che ha ancora un immenso compito da svolgere nei confronti dell'Umanità.