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mercoledì 12 settembre 2007

OPERA AL BIANCO


Sono prerogative di Mercurio, Venere Luciferina, Luna, Vergine e Bilancia. La liberazione può avvenire soltanto divenendo coscienti della natura inferiore e di come si trasmuta.
Nella psicologia junghiana, Venere/Afrodite è l’archetipo dell’anima (in alchimia viene rappresentata anche come “soror” o “moglie” dell’alchimista). L’anima è l’immagine collettiva della donna nell’uomo. È un’immagine particolarmente influenzata dal primo contatto con la madre. L’anima rappresenta tutte le tendenze femminili nella psiche dell’uomo, come i sentimenti, le emozioni, gli umori, l’intuizione, la ricettività per l’irrazionale, l’amore personale e l’affinità con la natura. È la detentrice dello spirituale. A seconda dello sviluppo dell’uomo, può essere la seduttrice che lo attira verso l’amore sensuale, la disperazione, la fine e addirittura la distruzione. Ulteriori immagini alchemiche che rappresentano l’Albedo sono il battesimo e la colomba bianca,

la purificazione di corpo e anima con “l’acqua viva”.

L’ “acqua viva” era considerata la forza creativa del divino. Permetteva all’anima di essere accolta nella comunità dello Spirito. Vi sono molti altri simboli alchemici per la seconda fase, o Albedo: il cigno bianco, la rosa, la regina bianca, eccetera. Come il piombo è il metallo della Nigredo, l’argento è il metallo dell’Albedo, trasmutato dal piombo. E dato che l’argento è il metallo della luna, anche la luna è simbolo dell’Albedo. Gli alchimisti parlano anche di pietra bianca o smalto bianco. Alla fine della Nigredo, simbole della Notte, del Sono della Ragione, appare una luce bianca. Siamo arrivati al secondo stadio della Grande Opera: l’Albedo, o bianchezza. L’alchimista ha scoperto dentro di sé la sorgente della sua vita, la fonte da cui l’acqua della vita scorre, donando giovinezza eterna. La sorgente è una: maschio e femmina sono uniti. Nelle immagini alchemiche vediamo una fontana da cui due flussi entrano nella stessa vasca. Albedo è la scoperta della natura ermafrodita dell’uomo. In senso spirituale, ogni uomo è ermafrodita. Questo è appurabile nella prima fase embrionale del feto. Non vi è sesso fino a dopo un certo numero di settimane dopo la concezione. Quando l’uomo discese nel mondo fisico, entrò un mondo di dualità. A livello fisico ciò si manifesta attraverso la differenziazione dei sessi. Ma il suo spirito è ancora androgino, contiene la dualità nell’unità. La sua unità non è legata allo spazio, al tempo o alla materia. La dualità è una caratteristica del nostro mondo fisico. È transitoria e infine cesserà di esistere. Quando maschio e femmina saranno di nuovo uniti si avrà l’esperienza del vero Sé. Il conscio e l’inconscio saranno completamente uniti. L’albedo avviene quando il sole sorge a mezzanotte. È un’espressione simbolica che rappresenta il sorgere del sole nel profondo del buio della nostra coscienza. Albedo, simboleggiato da Aurora, dall’alba, la stella del mattino (Venere-Afrodite), e dal sole che sorge dal Mare Filosofale. L’Albedo viene anche rappresentata con Aurora, la dea romana dell’alba. Suo fratello è Elio, il Sole. Con un gioco di parole, Aurora è collegata con aurea hora, l’ora d’oro. È uno stato di coscienza supremo. “Quando l’Artista (Alchimista) vede la bianchezza perfetta, i filosofi dicono che bisogna distruggere i libri, poiché sono divenuti superflui”.

lunedì 13 agosto 2007

ONDA FEMMINILE


Oggi ho visto una donna, con varie probelmatiche tra cui quella alimentare....Venere e Marte congiunti lesi da Saturno....questi Demoni potrebbero essere entità del passato:ANAMALECH: Demone delle cattive notizie.

ARIMANE: Spirito del male.

ASMODEO: Demone ebraico associato alla tentazione di Eva nella Genesi.


Per cui è sempre bene rivolgersi agli specialisti ed esperti del settore:




Malattie Psichiche e Disturbi Alimentari
Senza l’intenzione di voler affrontare in maniera sistematica, organica ed esaustiva le problematiche inerenti l’argomento in questione (che richiederebbero un vero e proprio trattato), in questa, come nelle altre introduzioni alle sezioni mediche del sito dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, cercheremo, dopo una breve premessa di carattere generale, di focalizzare l’attenzione su alcune specifiche tematiche di particolare interesse e rilievo per il mondo femminile.
Le sindromi ansiose (disturbo d’ansia generalizzato, nevrosi ossessiva-compulsiva, attacco di panico) e depressive (distimia, depressione maggiore, disturbo bipolare) ed i disordini alimentari su base psichica (anoressia nervosa e bulimia) sono patologie che si declinano principalmente al femminile, nel senso che sono nettamente prevalenti nelle donne rispetto alla popolazione maschile. Le cause di ciò non sono ancora completamente note, anche se probabilmente intervengono contemporaneamente vari fattori di tipo genetico, biologico, ormonale, sociale ed economico.
Le donne presentano un rischio circa triplo di sviluppare una depressione maggiore rispetto agli uomini. Molte pazienti manifestano i primi sintomi depressivi tra i 20 ed i 30 anni. Allorché una donna ha lamentato una crisi depressiva, presenta il 50% di possibilità di avere ricadute di malattia nel corso della vita. I disturbi depressivi maggiori possono essere associati, nella paziente gravida, a parto prematuro, basso peso alla nascita del neonato, rischi suicidari. E’ importante quindi un trattamento farmacologico adeguato anche della gestante con depressione maggiore. I triciclici e alcuni inibitori del reuptake della serotonina sembrano essere sufficientemente sicuri da un punto di vista teratogenico
Per quanto concerne il disturbo bipolare, non esistono evidenze certe di una sua maggiore frequenza nel sesso femminile. In ogni caso, rispetto ai maschi affetti, le donne presentano una prevalenza della componente depressiva rispetto a quella maniacale. A proposito del trattamento dei disturbi bipolari in gravidanza, va segnalato che l’uso del litio va considerato di prima scelta. Quando il litio viene utilizzato nel primo trimestre di gravidanza è raccomandato un monitoraggio ecocardiografico fetale per un lieve rischio (1 caso ogni 150 neonati esposti al litio durante la fase di organogenesi) di anomali cardiache. Occorre sottolineare che l’uso del litio nel secondo e terzo trimestre, quando il cuore si è gia sviluppato, è invece esente da rischi.
Riteniamo opportuno soffermarci in modo più specifico, in questa introduzione, sulla anoressia nervosa (di cui la bulimia rappresenta una variante clinica, caratterizzata dalla presenza di periodi di sovralimentazione, seguiti da vomito autoprovocato), in quanto questa patologia, da un punto di vista epidemiologico, sta assumendo sempre più negli ultimi anni, tra le adolescenti e le giovani donne, i connotati di una vera e propria emergenza sanitaria. L’anoressia nervosa interessa nel 95% dei casi pazienti di sesso femminile. Insorge abitualmente prima dei 25 anni di età (di solito in epoca adolescenziale, tra i 15 ed i 18 anni). Si calcola che circa il 5% della popolazione giovanile soffra di disturbi alimentari. Secondo alcune teorie psicopatologiche, alla base della anoressia esisterebbe un rapporto conflittuale con la madre, considerata dominante ed iperprotettiva. Il rifiuto del cibo rappresenterebbe dunque inconsciamente, nella ragazza anoressica, il rifiuto della figura materna. L’anoressia nervosa ha generalmente come primo segno caratteristico la scomparsa dei cicli mestruali: la presenza di una amenorrea in una ragazza con calo ponderale significativo ed assenza di patologie organiche deve dunque far sospettare immediatamente la presenza di una anoressia nervosa. Stanchezza, insonnia, gonfiore addominale, formicolii diffusi, ipotensione arteriosa, caduta dei capelli e demineralizzazione ossea costituiscono altri sintomi e segni, anche se generalmente più tardivi, della malattia.L’anoressia nervosa è gravata da elevati tassi di mortalità, in particolare allorché il peso corporeo scende al disotto dei 35 chilogrammi. Preoccupante è anche la elevata frequenza dei suicidi in soggetti affetti dalla patologia. L’anoressia nervosa presenta il più elevato tasso di mortalità tra le malattie psichiatriche, se si esclude l’abuso di sostanze stupefacenti. L’anoressia nervosa è dunque una patologia spesso devastante e ad esito potenzialmente infausto. Si evince da ciò l’importanza di una diagnosi precoce, in particolare da parte del medico di famiglia, e di un trattamento adeguato (alimentazione forzata, ad esempio con sondino nasogastrico e con apporto calorico di 3000 Kcal al giorno, terapia comportamentale, terapia familiare, terapia farmacologica), al fine di evitare vere e proprie tragedie personali e familiari.
Per concludere questa breve introduzione alle patologie psichiatriche in ambito femminile, segnaliamo una considerazione importante riguardante le pazienti affette da sindromi psicotiche. Le donne trattate con antipsicotici dopamino-antagonisti presentano un aumento del 16% del rischio di sviluppare un carcinoma mammario. L'aumentato rischio è dose-correlato. Gli antipsicotici ad azione antidopaminergica, come noto, aumentano i livelli di prolattina circolante. Alcuni studi dimostrano che il loro uso è associato ad un significativo incremento del rischio di carcinoma della mammella. Le donne sottoposte a terapia con farmaci antipsicotici dopamino-antagonisti devono quindi essere sottoposte a frequenti controlli senologici, con esame clinico e mammografia.

mercoledì 8 agosto 2007

Lunazione Agosto


Agosto 2007Costellazioni di Leone e Vergine.Decani: Marte di Leone.Sole, Venere e Mercurio di Vergine.Fase del Novilunio: 13 Agosto – ore 00.03.
Questa è la terza luna isiaca detta Palak. Continua l’azione protettrice dei bambini estendendola alle donne fino al periodo pubescente. Però i primi tre giorni erano ritenuti cattivi per le donne partorienti. Non aveva giornate nefaste, ma neanche giornate eccezionalmente ottime.
Primo cicloPuntata ex 158L’Hyoscyamus niger, in italiano giusquiamo nero, contro l’affanno bronchiale, le manie di origine puerperali, la tosse convulsiva dei bambini, l’epilessia infantile. Il Lycopus virginicus contro le malattie uterine delle donne giovani e la tachicardia essenziale dei bambini. Il prezzemolo (petroselinum) contro gli spasimi della vescica e i catarri vescicali. Il Sambucus nigra contro i pruriti anali e vaginali dei bambini, contro la coriza dei lattanti e gli spasimi della respirazione.
Secondo cicloPuntata ex 154Profumo: Il pino, le foglie di pino, e le pigne. L’incenso di pino e le gomme di alberi fruttiferi.Pietra: L’occhio di pernice (?).Colore: Il giallo verdognolo.Cibi: Erbe aromatiche, insalate, lattughe. Evitare i legumi secchi.
Terzo cicloPuntata ex 80L’Anonimo dice che al novilunio i maghi arabi preparavano gli strumenti magici per le operazioni dell’anno e al plenilunio incantavano i balsami per le ferite di armi taglienti o pungenti. All’ultimo quarto visitavano i pazzi e molti di questi riacquistavano la sanità.


LUNAZIONI DI KREMMERZ

lunedì 30 luglio 2007

MANGIAMO ABBASTANZA PESCE?

Peixes - De 18 de Fevereiro a 20 de Março
Regências e Relações

Região do corpo :
Pés
Metal :
Platina e estanho
Pedras preciosas :
Ametista
Perfume :
Tomilho
Planta :
Agave (pita) e plátano falso
Flor :
Violeta
Planeta :
Netuno
Cor :
Violeta
Elemento :
Água
Palavra-chave :
Divindade
Dia da semana :
Sexta-feira
Arcanjo Regente :
Zacariel
Gênios do Zodíaco :
Rasamosa e Uacabiel
Tattwa :
Apas
Querido discípulo:
Hoje chegamos ao signo de Peixes, o último do zodíaco, governado por Netuno e Júpiter.
Confeccionei este curso com o único objetivo de que ganheis a felicidade sem limites do Nirvana
O Nirvana é o vale do silêncio profundo e do “não ser”; ali, porém, na realidade, nosso “real ser” é, porque ali vivemos de uma maneira tão distinta de nosso atual estado de compreensão que transcende a nossos sentidos ordinários. Por isso dizemos “não ser”, porém na realidade, ali nosso “real ser” é.
O Nirvana está além do amor e aquilo que está além do amor é a felicidade absoluta.
O Nirvana está além do desejo, além da mente, além da vontade, além da inteligência e muito além da consciência.
O Nirvana é a pátria do Ser.
Como poderíamos defini-lo? Ali, a alma totalmente fundida com o Íntimo sente-se onipotente e poderosa, numa felicidade que não conhece limites.
Ali, a gota fundiu-se no oceano e o oceano fundiu-se na gota. Ali, as melodias mais inefáveis nos lançam em estados de beatitude que transcende a toda compreensão.
Os grandes ritmos do fogo invadem os inefáveis recintos do Nirvana e as almas de rostos majestosos, com suas túnicas de dharmasayas e seus mantos de distinção, acompanham com seus cantos as melodias deliciosas do Mahavan e do Chotaban, que sustentam os cosmos durante o Mahavantara.
O iniciador tem de comunicar ao discípulo a verdade final, antes de entrar no Nirvana.
O Iniciador tem de ensinar ao discípulo o grande mistério do Nirvana antes do próprio discípulo entrar no Nirvana.
O Nirvana é o esquecimento do mundo e do homem para sempre. Ali moram também os Deuses de outros Mahavantaras em um estado de indescritível felicidade. Ali, toda lágrima desapareceu, pois reina apenas a felicidade do Ser.
Os nirvanis não possuem nenhum dos quatro corpos do pecado chamados físico, etérico, astral e mental. O Mestre extrai desses veículos apenas seus extratos anímicos, os quais absorve e assimila antes de entrar no Nirvana.
Os nirvanis trabalham sob a direção de seus pais estelares.
O Íntimo de todo homem é filho de um gênio sideral e há tantos pais no céu quanto homens na Terra.
Todo ser humano nasce em cada reencarnação humana sob a influência de um astro distinto, a fim de ir “esmerilhando” o Ego pouco a pouco, porém há um astro que rege nosso interior e esses astro não muda nunca; esse é o astro pai. Esse é o nosso Pai que está nos céus. Diz Isbener Aldane: “Levanto os olhos até as estrelas, das quais haverá de chegar o auxílio, porém eu sempre sigo a estrela que guia meu interior.”
Quando o coração do sistema solar começou a palpitar, depois da noite profunda do Pralaya, ao iniciar-se a aurora do Mahavantara, o primeiro Logos imanifestado do grande alento fecundou o Akasha. Surgiram então serte Logos planetários, modelando o akasha ou matéria primordial por meio do fogo da vida para construir a este sistema solar no qual estamos evoluindo.
Estes sublimes arquitetos da vida viam que nós éramos somente raios inconscientes do supremo Parabrahatman, o eterno Pai sempre obscuro, a quem chamamos de Absoluto. Foram estes excelsos prajapatis ou Anjos Divino que dotaram os inconscientes raios do Absoluto disso que hoje chamamos Mônada ou melhor ainda, Íntimo.
E todo homem tem seu Íntimo e todo Íntimo tem seu pai que o engendrou, isto é, nosso Pai que está nos céus.
AUM MANI PADME HUM é um forte mantram que se pronuncia assim: OM MASI PADME YOM; cantamo-lo em sílabas e alongando o som de cada uma de suas letras. O significado deste mantram é:
“Ó meu Deus em mim”.
Este mantram deve ser vocalizado com o coração, em profunda meditação, adorando ao Íntimo, amando-o, rendendo-lhe culto, porque o Íntimo é em essência a alma de nosso Pai encarnada em nós; nossa divina individualidade pela qual precisamos ser absorvidos para entrar nessa infinita e indescritível felicidade do Nirvana, lugar onde não há lágrimas, penas nem dor.
Nosso Senhor, o Cristo, ensinou-nos a orar assim:
“Pai Nosso que estás nos céus. Santificado seja teu nome. Vem a nós o teu reino. Seja feita tua vontade assim na terra como nos céus. O pão nosso de cada dia nos daí hoje e não nos deixes cair em tentação, mas livrai-nos, Senhor, de todo o mal. Amém.”
Esta oração faz-se em profunda meditação, adorando a essa estrela inefável da qual saiu nosso Íntimo. Assim aprendemos a falar com nosso Pai secreto.
Muitos dirão: “Bem, como e de que maneira nos engendrou nosso divino Pai que está nos céus?”
Isto necessita de uma explicação. Vejamos:
Nosso Pai é antes de tudo uma chama de fogo ardente e toda chama é suscetível de expansão, de crescimento, de progresso, evolução e independência de cada uma de suas chispas. Fazei a experiência com uma chama e vereis que essa chama pode se expandir por todas as partes e que cada uma de suas chispas pode se converte em uma chama independente.
Levai este exemplo agora até a aurora do mahavantara e então compreendereis como vossos pais celestiais vos engendraram.
Agora, se imaginais que cada chispa está associada a um raio de luz próprio, compreendereis então a relação das chispas com a luz e de nossa chispa divina com o raio de luz absoluto, ao qual pertencemos; este raio de luz absoluto é no Glorian.
Nosso Glorian é um hálito para si mesmo profundamente desconhecido.
Nosso Glorian é um hálito do Absoluto.
Antes de possuir uma Mônada divina, não tinha consciência de si mesmo. Sua consciência era a consciência do Absoluto, porém não podia dizer: “Eu sou Eu”. Agora, porém, o Glorian de cada um de nós está dotado de um Eu Divino e por isso nosso Glorian já pode dizer: “Eu sou eu”, “Eu sou o Absoluto” e “Eu estou aqui agora”. Assim, embriagado de felicidade, submergirá dentro desse oceano da suprema felicidade absoluta ao chegar a noite cósmica, para ressurgir, como um Deus inefável, ao se iniciar a aurora de um Mahavantara. Então, cada um de nós, chamas inefáveis, se expandirá como se expande o fogo e cada uma de nosssa chispas Ígneas se converterá em pedra, em planta, animal, homem e Anjo. Cada uma de nossas chispas, convertida em chama, nos amará, adorará e levantará seus cânticos até nós para todo o sempre, amém, dizendo: “Aleluia, aleluia, aleluia”. O incenso de suas orações chegará até nós como um perfume inefável cheio de amor.
Então faremos por nossos filhos do fogo o mesmo que nossos pais fizeram por nós.
É conveniente que o discípulo aprenda a visitar seu Pai em corpo astral para receber instruções diretas de seu Pai que está nos céus.
Os raios estelares ao caírem sobre nossa terra produzem cores, sons, elementais metálicos que se condensam em metais; elementais metálicos que evoluindo se convertem em elementais vegetais; elementais vegetais que se convertem em elementais animais; elementais animais que despertam suas chispas divinas para encarná-las pela primeira vez em homens, homens que se tornam anjos para regressar novamente ao seu pai que os engendrou.
Toda essa descida e subida das chispas virginais através desta peregrinação da matéria está simbolizada pela escada do sonho de Jacó.
O que é o ferro? É a alma de Samael-Marte evoluindo ali.
O que é o cobre? É a alma de Uriel-Vênus evoluindo ali.
O que é o chumbo? É a alma de Orifiel-Saturno ali evoluindo.
O que é o ouro? A alma de Miguel-Sol ali evoluindo.
O que é a prata? A alma de Gabriel-Lua ali evoluindo.
O que é o estanho? A alma de Zacariel-Júpiter eli evoluindo.
O que é o mercúrio? A alma de Rafael-Mercúrio ali evoluindo.
Todo este fluxo e refluxo da vida ressoa na natureza inteira com o gongo chinês.
Ao chegar a noite cósmica, todas as chispas convertidas em chamas regressam ao Logos imanifestado para submergirem na felicidade ilimitada do Absoluto, onde não há lágrimas nem dor, onde todos são um, onde todos nós somos o Deus, o inonimado, aquilo, aquilo, aquilo.
Este fluxo e refluxo da vida está firmemente confirmado nos Veda, que são as escrituras sagradas mais antigas, pois a sua filosofia data de muitos mmilhares de anos antes de Jesus Cristo. Esta é velha lei do pêndulo.
Tem existido na vida momentos estelares da humanidade em que o Pai Sideral de um grande gênio pode falar e expressar-se através dele para iniciar novos ciclos de cultura espiritual.
Eu, Aun Weor, sou tão somente o filho e o instrumento de Samael-Marte e o que ensino para vocês é a sabedoria de meu pai.
Cada um de nós tem sua herança espiritual e astral provinda de seu pai que está nos céus.
Todas as faculdades mentais, espirituais, emotivas e psíquicas são influenciadas pelas ocultas propriedades da escala de causas provindas das hierarquieas dos gênios planetários e não pelos planetas físicos. Uma vez mais dizemos que, por este motivo, a nós, astrólogos autênticos, não nos interessa a astrologia de aritmética.
O sistema solar desenvolve-se dentro da matriz do zodíaco. Cada uma das doze constelações zodiacais está governada por dois anciões (os quais estão relacionados no início de cada lição, signo por signo).
Estes são os 24 anciões que regem as doze constelações zodiacais. Durante as vossas práticas zodiacais devereis visitar os templos siderais dos gênios com os quais estejais praticando. Assim, em Áries visitareis os gênios de Áries, em Touro visitareis os gênios de Touro, etc., rogando a estes gênios que venham tratar vossos órgão correspondentes ao signo zodiacal com o qual estais trabalhando.
Estes 24 anciões reúnem-se às vezes no templo-coração da Terra ao redor do Cordeiro.
Nossas doze faculdades, ou seja, nossos doze sentidos são as doze faculdades do zodíaco dentro de nós. Devemos fazer resplandecer nosso zodíaco por meio destes exercícios para nos convertermos em Deuses inefáveis.
Nosso corpo é uma harpa musical onde devem ressoar incessantemente as sete vogais da natureza. Durante o signo de Peixes é necessário vocalizar o som das sete vogais, assim:
Iiiiiiiiiiiiiii. Eeeeeeeeeeee. Oooooooooooo. Uuuuuuuuuuuu. Aaaaaaaaaaaaaaa. Mmmmmmmmmmmmmmm. Ssssssssssssss.
O som de cada um destas sete vogais deve ser levado da cabeça até os pés. Diz o Mestre Huiracocha que uma hora de vocalização diária vale mais que a leitura de um milhão de livros de teosofia oriental.
Peixes influi sobre os pés e eles são as peneiras por onde entram as forças que sobem do gênio da Terra.
Nas linhas dos pés estão escritas nossas reencarnações passadas. A cerimônia do lavatório dos pés, feita pelo Divino Redentor do Mundo, significa que ele, o Divino Cordeiro, veio para lavar-nos com seu sangue de todas nossas culpas passadas.
Cristo é o cordeiro de Deus que lava os pecados do mundo.
A chave para entrar no Nirvana reside na santidade absoluta e na castidade absoluta.
É preciso que o estudante aprenda a conhecer os sinais do céu. A esposa de Júlio César, imperador de Roma, viu cair uma estrela em sonhos e tratou de salvá-lo, porém como ele não a escutou, foi assassinado quando entrava no Capitólio de Roma.
Quando Hitler lançou-se à guerra, vi claramente, em pleno meio-dia, duas estrelas amarelas separando-se uma da outra.
Na Atlântida, no plano físico, existiram sete oráculos importantes onde os humanos estudavam a sabedoria das estrelas e consultavam os Deuses siderais. Os guardiões desses mistérios eram grandes Iniciados. No oráculo de Marte ensinava-se o ocultismo marciano. No de Júpiter, a religião Jupiteriana; no oráculo de Vênus, as artes e sabedoria venusianas; no oráculo de Saturno, a sabedoria de Saturno; no oráculo da Lua, o ocultismo lunar; no oráculo de Mercúrio, a sabedoria mercuriana; no oráculo solar, nossa sabedoria gnóstica.
Os antigos sacerdotes ensinavam seus discípulos a interpretar os sinais do firmamento. Esses sinais são interpretados com base na lei das analogias filosóficas. Por exemplo, se com vossa clarividência virdes estrelas negras, há fracasso para vós; se virdes uma estrela cair do céu no momento em que um amigo parte para uma viagem, há um luto para vosso amigo; se a estrela cai sobre alguém, ou próximo de alguém muito importante, esse alguém morrerá; se passa uma estrela errante diante de vós e de maneira que cause surpresa, alguém se irá; se virdes duas estrelas amarelas que se separam uma da outra, significa guerra.
Através de vossos estudos esotéricos, ficareis sob a tutela de alguns gênios planetários e eles vos chamarão por meio de sinais luminosos que vós aprendereis a conhecer. Também devereis compreender o cintilar da estrela de vosso Pai Celestial, quando chame para vos instruir nos mistérios da luz.
Esta terra densa que hoje habitais, em um dia futuro será etérica e então teremos a Jerusalém Celestial, onde não há lágrimas nem dor. A constelação de Órion, então, que tanta amargura trouxe ao mundo pelo setentrião, brilhará iluminando um mundo cheio de alegria e felicidade.
“Depois destas coisas olhei, e eis aqui uma porta aberta no céu; e a primeira voz que ouvi era como de trombeta que falava comigo, dizendo: Sobe aqui e eu te mostrarei as coisas que serão depois destas”.
“E logo me fui em espírito, e eis aqui um trono que estava posto no céu, e sobre o trono estava alguém sentado.”.
E o que estava sentado era de aspecto semelhante a uma pedra de Jaspe e de Sardônio; e havia um arco celeste ao redor do trono semelhante no aspecto à esmeralda”.
“E ao redor do trono havia vinte e quatro cadeiras vinte e quatro anciões sentados, vestidos de roupas brancas, e tinham sobre suas cabeças coroas de ouro”.
“E do trono havia como que um mar de vidro semelhante ao cristal, e no meio do trono, e ao redor do trono quatro animais cheios de olhos por diante e por detrás”.
“E o primeiro animal era semelhante a um leão, e o segundo animal semelhante a um bezerro, e o terceiro animal tinha a cara como de homem, e o quarto animal assemelhava-se a uma águia voando”.
“E os quatro animais tinham cada um seis asas ao redor, e dentro estavam cheios de olhos e não tinham repouso de dia nem de noite, dizendo: Santo, Santo, Santo, o Senhor Deus todo-poderoso, que era, que é, e que há de vir”.
“E quando aqueles animais davam glória e honra e louvores ao que estava sentado no trono, e adoravam ao que vive para sempre”.
“Os vinte e quatro anciões se prostravam diante do que estava sentado no trono e adoravam o que vive para sempre, e lançavam suas coroas diante do trono, dizendo:
“Senhor, digno és de receber glória, honra e virtude, porque tu criaste todas as coisas, e por tua vontade têm ser e foram criadas”. (capítulo 4 do apocalipse de São João).
Que a paz mais profunda reine em vossos corações.
Tipo astrológico de peixes
Os nascidos sob o signo de Peixes têm, comumente, duas esposas e vários filhos. São de natureza dual e têm disposição para duas profissões ou ofícios.
São muito difíceis de serem compreendidos. Vivem como o peixe em tudo, porém separados de tudo pelo líquido elemento. Adaptam-se a tudo, porém no fundo desprezam todas as coisas do mundo. São delicadamente sensitivos, intuitivos e profundos. As pessoas não os compreendem.
Têm grande disposição para o ocultismo, devido ao fato de Peixes estar governado por Netuno, o planeta do esoterismo.

FONTE SAW

mercoledì 6 giugno 2007

Dormiamo abbastanza?


Nel diciottesimo secolo, in Europa vennero composti orologi formati da fiori: osservando quali fossero aperti e quali chiusi, era possibile leggere l'ora con un errore di circa 30 minuti (famoso è l'orologio dei fiori di Linneo, presentato nel 1735). Tuttavia, la disposizione dei fiori non lasciava molto spazio alla creatività in quanto doveva richiamare quella del quadrante di un orologio e così l'insieme soddisfaceva più la curiosità che l'estetica.
Di tutti i ritmi della natura, il più evidente è certamente l'ininterrotto avvicendarsi del giorno e della notte. Piante ed animali, da epoche remote, si sono adattati ad esso. Perché le piante possano vivere, le loro foglie devono schiudersi al Sole, e di notte devono ripiegarsi. Gli animali che cacciano o si alimentano di giorno, di notte riposano o riducono la loro attività; il contrario avviene se si procurano il nutrimento la notte. In realtà, sebbene il ritmo giornaliero sembra riflettersi esclusivamente nell'alternarsi del riposo e dell'attività, si manifesta con moltissimi cambiamenti non sempre evidenti.
La cronobiologia (dal greco crònos = tempo), nata nei primi anni '50, è una branca della biologia ormai consolidata; tuttavia, è scarsamente recepita nella pratica medica. Questo avviene verosimilmente perché deve farsi spazio tra una corrente di pensiero piuttosto comune: quella della fissità del mezzo interno (omeóstasi) scoperta nel diciannovesimo secolo dal francese Claude Bernard (1783-1855).Il nostro ambiente organico interno (composto di fluidi e tessuti) mantiene nel tempo l'uniformità di una miriade di componenti, con un'alterna ed intricata rete di stimolazioni e inibizioni, azioni e retroazioni: una minima variazione comporta un'immediata risposta. Sembrerebbe dunque inconciliabile l'idea che i fenomeni biologici abbiano un andamento non uniforme. Eppure, omeostasi e bioperiodicità non solo sono compatibili, ma cooperanti. Potremmo dire che i processi che regolano l'omeostasi operano seguendo la ritmicità degli eventi biologici. Prossimamente parlerò del ruolo della melatonina, riconosciuta anche dal Dott. Di Bella come farmaco naturale, con vaste possibilità e azioni terapeutiche. E cosa c'è di meglio che curarsi con sostanze della Natura?

mercoledì 23 maggio 2007

Siete acidi?

l'astrologia permette, nella pratica, di individuare alcune componenti e relative percentuali (pH)degli alimenti e sostanze che ingeriamo: come risultato: siete neutri? Siete acidi? Siete alkalini? Ecco una tabella di alcuni alimenti, che può essere utile per questo tipo di risposta. Non dimentichiamo però che sono solo tabelle indicative, il Vangelo è già stato scritto molto tempo fa....





Percentuali americane di stato di salute (generiche)


Parliamo di grasso sottocutaneo?
Uomini Grasso Essenziale 10-12%

2-4% Atleti

Donne 14-20%

6-13% Praticano il Fitness
21-24% Uomini

14-17% donne
con Grasso Accettabile

25-31% 18-25%

Obeso 32% o più 26% o più.





Il grasso accettabile lo dice tutto..quanto siamo disposti ad accettare come siamo?









Indice di acidità
L'organismo umano attua giornalmente una serie di meccanismi per controllare e mantenere l' omeostasi di numerosi parametri: temperatura, ossigenazione, pH, glicemia. Tra tutti questi, quello che forse necessita di un più rigoroso controllo è il pH, in modo particolare quello sanguigno: in condizioni normali, esso varia entro limiti molto ristretti, in ordine dello 0,015 in più o in meno rispetto al valore standard (medio) di 7,41.In alcune fasi, come durante e dopo malattie, o sotto sforzo, tale valore può modificarsi, ma sempre entro limiti molto stretti: poco sopra un pH di 7,45 o poco sotto il 7,35, si manifestano sintomi clinici obiettivabili, sempre più presenti e gravi per arrivare, sopra i 7,80 e sotto i 7,10, al coma e quindi alla morte.Con queste premesse è ovvio come l'organismo, davanti a diverse scelte, abbia come obiettivo primario quello del mantenimento di un pH compatibile con la vita, anche a scapito di altri parametri, organi o apparati. Questa priorità è di fondamentale importanza per comprendere la genesi di diverse patologie, tra le quali di particolare valore per la loro diffusione, l'artrosi e l'osteoporosi.Se il pH sanguigno è pressocché costante, lo è di meno quello di altri distretti corporei: sia quello tissutale che quello urinario e salivare subiscono delle variazioni maggiori, secondo ritmi circadiani.





Le tabelle seguenti sono degli alimentiVitamine e minerali in naturaVitamine
Vitamina A (Retinolo) e Betacarotene ortaggi verdi e gialli (spinaci, cavoli, carote, zucca, spinaci), uova, burro, oli di fegato di pesce, banane, albicocche, ciliege, piselli, peperoni, prezzemolo;
Vitamina B1 (Tiamina)cereali integrali, fegato, carne di maiale, fagioli, noci e nocciole, lenticchie, orzo, lievito di birra, soia;
Vitamina B2 (Riboflavina)lievito di birra, fegato, noci, nocciole, orzo, piselli, fagioli, uova, latte;
Vitamina B3 (Niacina) o Vitamina PPlievito di birra, fegato, rognone, cereali integrali, germe di grano, pesce, pollame, noci, nocciole;
Vitamina B5 (Acido Pantotenico)fegato, pappa reale, germe di grano, rognone, cuore, lievito di birra, semi di girasole, tuorlo d'uovo;
Vitamina B6 (Piridossina)carne, cereali integrali, lievito di birra, vegetali verdi, germe di grano, semi di girasole, grano saraceno, banane;
Vitamina B7 (Inositolo)cereali integrali, agrumi, lievito di birra, fegato;
Vitamina B12 (Cianocobalamina)fegato, rognone, carne, pesce, latte;
PABA (Acido Paraminobenzoico)fegato, lievito di birra, germe di grano, albicocche, arachidi;
Vitamina C (Acido Ascorbico)agrumi, kiwi, peperoni, prezzemolo, patate, pomodoro, cardo, frutta fresca in generale e la maggior parte delle verdure;
Vitamina D (Calciferolo)tuorlo d'uovo, pesce, olio di fegato di pesce, avena, burro, mitili, tonno e salmone, mandorle, ribes;
Vitamina E (Alfatocoferolo)la maggior parte degli oli vegetali, germe di grano, quasi tutti i semi, uova, vegetali verdi, fegato, latte, noci, noccioline, leguminose e cereali integrali;

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Minerali
Ferro fegato, carne, uova, grano, altri cereali integrali, frutto rossa, vegetali verdi e rossi, lievito di birra, pesce;
Potassio vegetali verdi, arance, patate, banane, albicocche, semi di girasole, cereali integrali, carne;
Magnesio noci, cereali integrali, fagioli, piselli, vegetali verdi, soia, mandorle, lievito di birra, olive, prezzemolo, cipolla;
Ramefegato, cereali integrali, mandorle, vegetali verdi, quasi tutti i pesci marini;
Manganese tuorlo d'uovo, semi di girasole, germe di grano, cereali integrali, piselli, fagioli, lievito di birra, albicocche, asparagi, cipolla;
Zinco lievito di birra, fagioli, noci, semi di girasole e altri semi, germe di grano, pesce, ostriche, crostacei, carne, fegato;
Selenio crusca, germe di grano, broccoli, cipolle, pomodori, tonno, alghe;

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Le combinazioni alimentari
In presenza di disturbi quali fermentazione intestinale, cattiva digestione, pesantezza o bruciore gastrico, l'utilizzo per qualche tempo di una dieta basata sulle combinazioni alimentari può aiutare a risolvere il problema e riuscire ad accelerare i processi metabolici.
Le caratteristiche di acidità e di alcanilità degli alimenti, in questo caso, possono essere correttamente armonizzate associando nel singolo pasto solo i cibi indicati nei diversi gruppi, secondo le seguenti diverse possibilità:

Gruppo 1 + Gruppo 2
Gruppo 2 + Gruppo 3
MAI INSIEME Gruppo 1 e Gruppo 3

Gruppo 1 cibi a prevalente contenuto di carboidrati
Amidacei: cereali, farine, pasta, pane, riso, patate, patate americane, polenta, legumi (vedi nota 1);
Zuccherini: miele, zucchero, dolciumi, marmellate, cioccolato;
Frutta: castagne, datteri, banane, fichi, uvette e frutta secca (vedi nota 2);
Bevande alcoliche: birra, whisky, altri distillati di cereali;
Gruppo 2cibi neutri
Grassi: olio di oliva, olio di singolo seme, lardo, pancetta, strutto, burro, panna; Condimenti : erbe aromatiche, pepe, sale, paprika, noce moscata, senape, aglio, peperoncino; Frutta : noci, arachidi, nocciole, mandorle (solo in piccola quantità; in quantità eccessiva possono determinare fermentazione anche se correttamente associate); Verdure: asparagi, biete, carciofi, carote, cardo, cavolfiore, cavoli, cavolini, cetrioli, cicoria, cipolle, fagiolini, finocchi, funghi, insalate in foglia, melanzane, peperoni, pomodori, porri, rapanelli rape, sedano, spinaci, zucca, zucchine; Bevande: tè, caffè, cacao, acquavite (grappa), acqua (gasata o no);
Gruppo 3cibi a prevalente contenuto di proteine (o acidi)
Alimenti proteici: carni di tutti i tipi, pesce, uova, latte, latticini in genere, formaggi di ogni tipo, yogurt selvaggina, salumi, insaccati; Frutta acida: mele, pere, pesche, albicocche, prugne, agrumi, ananas, fragole, frutti di bosco, mandorle secche, uva, melone, anguria Bevande: vino, aceto;
Note;Le combinazioni alimentari possono essere risolutive per alcune situazioni patologiche. Per altre, può essere più indicata un'impostazione dietetica basata sui principi della "zona".
Le leguminose (ceci, fave, lenticchie, fagioli, piselli) possono determinare fermentazione intestinale se associate ad altri cibi, a causa della loro composizione mista di carboidrati e di proteine: è allora consigliabile fare un singolo pasto a base di sole leguminose per evitare il problema. La frutta secca viene trattata con anidride solforosa, che può provocare un'intensa fermentazione intestinale; è quindi preferibile utilizzare frutta non trattata, venduta in negozi specializzati. Anche se uva, anguria e melone sono frutti a fermentazione acida e si adattano a essere miscelati ad alimenti proteici, per loro peculiari caratteristiche di contenuto zuccherino possono provocare fermentazione se mangiati assieme a qualsiasi altro cibo: potrebbe quindi essere indicato mangiarli da soli. L'acqua (gasata o no) può ovviamente essere aggiunta a qualsiasi alimento.

giovedì 17 maggio 2007

Salve a tutti

Parlare di dieta oggi è come il rumore del traffico. Troppo caotico. Ci sarebbe bisogno di un silenzio assordante...Come astrologo però io non propongo diete. A voi la scelta. Curarsi mangiando è il proposito dell'astrologo e del naturopata. Siamo tutti esseri individuali unici ed irrepetibili. Veniamo da Madre Terra e lì ritorniamo. Non ha più senso vivere una vita sana, razionale, equilibrata? Fatevi fare il tema natale da un'astrologo prefessionale. Scoprirete informazioni importanti e tendenze. Voi, le vostre abitudini ed eventuali errori. Io purtroppo non ho tempo per farvelo sono un obelisco di lavoro...ma questa è un'altra storia.