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lunedì 13 settembre 2010

MASCHILE E FEMMINILE


Maschile e femminile

Nella manifestazione visibile tutti i processi vitali e naturali tendono dal semplice verso il complesso, e di ritorno dal complesso al semplice. Questo è evidente nell'essere umano attraverso i cicli dell'età, bambino (ciclo lunare), all'adolescente (Mercurio) al giovane (Sole) al maturo (Giove) all'anziano (Saturno). Anche il seme è la forma semplice dell'albero, che diventerà germoglio, arbusto, tronco, rami, foglie, frutti. E di nuovo seme. Il mondo di oggi però è tutto rovesciato, siamo nell'epoca dell'Acquario, il segno del ribaltamento, un'era fortemente involutiva, dove si parte quasi sempre dal complesso, dimenticandoci spesso come si fa per tornare al semplice.
Questo è evidente nelle manifestazioni della società, del commercio, nelle vite private e nei bisogni primari dell'uomo. I bisogni si sono complicati oppure ce li hanno complicati (chi ha veramente bisogno del telefonino o del televisore dell'ultima generazione?), al punto che non è più chiaro cosa sia "essenziale". Nel corso della storia anche i rapporti tra maschile e femminile sono ciclici. In epoce del passato e nelle culture primitive si + assisito spesso alla ginocraziea, al comando femminile della società. La donna di oggi, la donna moderna, ha aumentato enormente il suo potere sociale, economico e politico, a scapito a volte del suo potere di seduzione e di femminilità, al punto che il sesso stesso è diventato in molti casi un qualcosa di più simile al prodotto di consumo. Questo perchè la natura, nonostante gli sforzi dell'uomo per sopraffarla, mantiene le sue regole dal semplice al complesso, e se togliamo il semplice, ci complichiamo inutilmente. Maschile e femminile in astrologia sono entità che viaggiano insieme, si nutrono a vicenda, si integrano e si completano, ma solo nel concetto semplice di "Harmoniae Mundi". Dove le differenze evidenti, biologico culturali e mentali vengono assimilate, non combattute.
In Astrologia il binomio fondamentale maschile è Cancro-Leone, Luna e Sole. Il principio caldo e seccco, freddo e umido. La medicina antica poi aggiunge il concetto degli umori e temperamenti.

La teoria umorale, concepita da Ippocrate di Coo, rappresenta il più antico tentativo, nel mondo occidentale, di ipotizzare una spiegazione eziologica dell'insorgenza delle malattie, superando la concezione superstiziosa, magica o religiosa.

Nel VI secolo a.C. Anassimene di Mileto aveva introdotto nel pensiero greco la teoria dei quattro elementi fondamentali (aria, acqua, fuoco e terra) che costituiscono la realtà. Un secolo più tardi Empedocle diede corpo a questa teoria, sostenendo che la realtà che ci circonda, caratterizzata dalla mutevolezza, è composta da elementi immutabili, da lui nominati radici. Ogni radice possiede una coppia di attributi: il fuoco è caldo e secco; l'acqua fredda e umida; la terra fredda e secca; l'aria calda e umida.
I quattro elementi fondamentali della filosofia antica, che funsero da base per lo sviluppo della teoria umorale.

Ippocrate
Ippocrate tentò di applicare tale teoria alla natura umana, definendo l'esistenza di quattro umori base, ovvero bile nera, bile gialla, flegma ed infine il sangue (umore rosso). La terra corrisponderebbe alla bile nera (o atrabile, in greco Melàine Chole) che ha sede nella milza, il fuoco corrisponderebbe alla bile gialla (detta anche collera) che ha sede nel fegato, l'acqua alla flemma (o flegma) che ha sede nella testa, l'aria al sangue la cui sede è il cuore. A questi corrispondono quattro temperamenti (flegmatico, melanconico, collerico e sanguigno), quattro qualità elementari (freddo, caldo, secco, umido), quattro stagioni (primavera, estate, autunno ed inverno) e quattro stagioni della vita (infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia).Il buon funzionamento dell'organismo dipenderebbe dall'equilibrio degli elementi, definito eucrasia, mentre il prevalere dell'uno o dell'altro causerebbe la malattia ovvero discrasia.

Oltre ad essere una teoria eziologica della malattia, la teoria umorale è anche una teoria della personalità: la predisposizione all'eccesso di uno dei quattro umori definirebbe un carattere, un temperamento e insieme una costituzione fisica detta complessione:

* il malinconico, con eccesso di bile nera, è magro, debole, pallido, avaro, triste;
* il collerico, con eccesso di bile gialla, è magro, asciutto, di bel colore, irascibile, permaloso, furbo, generoso e superbo;
* il flemmatico, con eccesso di flegma, è beato, lento, pigro, e sereno, talentuoso
* il tipo sanguigno, con eccesso di sangue, è rubicondo, gioviale, allegro, goloso e dedito ad una sessualità giocosa.

Galeno

L'infinita possibilità che gli elementi hanno di combinarsi fra loro è all'origine degli infiniti caratteri riscontrabili nella natura umana. Gli umori, inoltre, sono soggetti a prevalere o a diminuire a seconda dei momenti della giornata, delle stagioni e delle età della vita. Il sangue, ad esempio, prevale in primavera, la collera in estate, la flemma in autunno e la bile nera in inverno.

Galeno (131-201) ampliò tentando di corroborare la teoria umorale attraverso studi scientifici basati sulla dissezione di animali e sull'osservazione di cadaveri morti di morte violenta (ad esempio in battaglia). Egli sosteneva che principio fondamentale di vita era pneuma (aria, alito, spirito), corrispondente al sangue. Pertanto il cuore, essendone la sede, doveva essere la sede della vita e dello spirito (ciò che più tardi si chiamerà anima). Riflettendo sulla bile nera affermò che la separazione di questa nel corpo, l'«umor melancolico», può causare la melancolia, l'antrace o l'elefantiasi.
Fu artefice di un clamoroso errore: ritenne completamente separate la circolazione del sangue arterioso e di quello venoso e proclamò che i salassi, asportando l'eccesso di sangue, erano in grado di riequilibrare gli umori.

Tipologia di donna secondo l'elemento che caratterizza la Luna:

Luna di Fuoco, Fase della Seduttrice, Ariete, Leone, Sagittario. Parole chiave: Passionale, vivace, allegra, entusiasta, fiduciosa, estroversa, combattiva, indomabile, sincera, appariscente. Guerriera.

Luna di Terra Fase della Strega, Capricorno, Toro, Vergine. Parole Chiave: Caparbia, affidabile, cinica, rigida, pesante, ombrosa, diffidente, testarda, melanconica, solitaria, autoritaria. Plebea

Luna d'Aria, Fase della Vergine, Bilancia, Acquario, Gemelli. Parole chiave:
Nevrotica, inaffidabile, socievole, veloce ed intelligente, "una ne fa e cento ne pensa", superficiale, furba, simpatica. Aristocratica.

Luna d'Acqua, Fase della Madre, Cancro, SCorpione, Pesci. Parole chiave: Emotiva, lunatica, fedele, tradizionale, fatalista, romantica, "dalle stelle alle stalle", rancorosa, vendicativa, isterica. Spirituale.

E' dimostrato scientificamente ormai da tempo che esiste una correlazione tra ormoni e umore. Variazioni o scompensi ormonali possono influire sull'umore e la vita sociale di una persona. Perchè quindi esiste ancora una grande riserva nei confronti di cure di tipo ormonale, utili soprattutto in alcuni periodi della vita femminile vero che tante bizze femminili sono "colpa" degli ormoni o frutto di caratteri "difficili" già di loro. Il famoso "estro". Il concetto di "ciclicità dell'energia femminile" rende benissimo quello che è l'evolversi in merito ad ormoni e umori.
Gli ormoni sono una componente di questa ciclicità..che è fatta di tanto altro. Ghi archetipi femminili sono metafora di questa ciclicità fatta di forme che mutano ( l'adolescente=Aretemide, la madre= Demetra, la donna matura e completa= Era). Inotre nella mitologia di altre culture pone l'accento sulla doppia natura del femminile: Shakti=l'energia femminile creativa e generativa, fertile, l'ovulazione..... e Kali= l'aspetto distruttivo, trasformatore, pre -mestruale...La donna ha sempre qualcosa di magico e sorprendente che porta ogni mese a vivere stati diversi...L'ovulazione è espansione...aperura ..ottimismo...La fase premestruale è una discesa al mondo interiore e la mestruazione un momento di grande sensibilità emotiva e connessione con la natura. La sensibilità femminile è per sua natura portata ad e assecondare i bisogni del momento.
Ma non c'è bisogno di dimostrarlo scientificamente, è sempre stato così. Gli ormoni regolano l' umore, tutto parte da quella piccola zona nella testa, vicino la fronte detta ipofisi che secerne gli ormoni. Per quanto riguarda il ciclo mestruale, il dolore è dovuto a un dolore collettivo tramandato nel tempo, nel senso che è un ricordo stampato nel vostro dna, praticamente è genetico del genere umano. E' un pò difficile da capire lo so, ci sarebbe solo un modo per non sentire dolore, non ascoltarlo, non dargli retta, vivere il qui e ora. Bisogna vivere il presente, l' adesso. Comunque credo che l'umore se si va a vedere cambia in base a molteplici fattori, salute, ingiustizie, preoccupazioni e tanti altri motivi, vien da pensare che non sono proprio gli ormoni a cambiare l'umore ma l'umore a cambiare gli ormoni che di conseguenza agiscono sull'umore. E' un circolo vizioso, vedi un esempio lampante specialmente nelle donne stressate aumenta la prolattina. La prolattina è detta l'ormone dello stress, però se la prolattina aumenta x altri fattori (es. medicinali, diete sbagliate, etc.)
la conseguenza sarà lo stress.

Facendo un parallelismo tra le fasi lunari, il ciclo mensile e le stagioni si può ottenere la seguente analogia:

Luna crescente – Fase preovulatoria: è la primavera, il rinnovamento.
E’ un periodo in cui la donna, svincolata dalle variazioni ormanali, si sente libera e determinata. È una fase di slancio mentale, progettuale, di slanci comunicativi.

Luna piena – Fase ovulatoria: è l’estate, la stagione della pienezza, della fecondità, dello sviluppo.
La donna perde la concentrazione su se stessa e si predispone alla maternità. È proiettata all’esterno, verso gli altri di cui si occupa e si prende cura. È la fase feritile, generosa. La luna riflette tutta la luce del sole e l’energia della Natura si manifesta in tutta la sua forza.

Luna calante – Fase luteale: è l’autunno, il ritiro dell’energia, il rilascio dell’ovulo che, se non è fecondato, apre la strada alla trasformazione.
In questa fase la donna prende coscienza del mistero della natura e ne trae forza: si sente piena di energia.

Luna nera – Fase mestruale: è l’inverno, l’oscurità, la distruzione.
La donna prende coscienza del disegno della Natura. È un periodo di riflessione, di introspezione e di spiritualità. È il momento di fare silenzio dentro se stesse. È il confine con la Luna Nuova, il momento in cui le energie non si sono ancora invertite per tornare a trasformarsi in energie di creazione.

È un costante rivivere il ciclo generazione – espansione – ritiro – distruzione, per ricominciare ogni 29 giorni (ciclo lunare) e ogni 28 giorni (media del ciclo mestruale). È il ritorno ciclico della fertlità dopo la sterilità. È la vita. È la gravidanza: durante la gestazione la donna diventa “piena” per generare nuova vita.

tutto ciò è poeticamente incredibile, privo di basi ed inutili evidenze scientifiche, ma poeticamente valido. Senza poesia, la vita è il nulla...

mercoledì 8 settembre 2010

Cinquant'anni




Cinquanta'anni fa mi si è aperto il cuore
esplose in un inverno di nebbia e di dolore
A cinquant'anni mi si è sventrato il cuore
si sono aperti i canali e raddoppiati
tutti i nastri del passato
tornati senza guerre senza vittorie
con suoni e gran fanfare zincate
carichi di grossi macigni

tutto e tutti da allora
mi sono passati attraverso
fino a rendermi trasparente
ho bevuto
colori distorti al nero
sordo ai tanti rumori
tra i più assordanti
ristretti attorno ad un soldo bucato

solo ora però mi accorgo
di aver vissuto
abbastanza più del dovuto
odori e sapori mi rimangono
decantati
in un tono più aspro ma sincero

mi è scoppiato il cuore
a solo cinquant'anni è vero
ma era tanto
tanto tempo fa

ormai
ogni pezzetto lacerato
di un cuore espanso
viaggia ancora
con la rosa virginea dei venti
un pò di qua e un pò di là

come foglia a novembre
spinta
da un'emozione possente
attimi di silenzio
e di sollievo
in ogni dove ed in ogni respiro
muovono il corpo intero
danza in equilibrio
ama ancora
elevarsi verso il sole
alla cieca
a naso forse
ma sempre verso il sole

lunedì 6 settembre 2010

Plutone in Capricorno Retrogrado


Questo transito di Plutone manda energie di riflessioni serie e oggi vorrei fare due riflessioni sui titoli di cronaca che appaiono sui quotidiani. Uno nel campo della politica, che per motivi di tempo trascuro moltissimo ed è quindi cosa molto rara.
In un post di qualche anno fa alla vigilia della vittoria elettorale del PDL, scrissi su questo blog, in tempi non sospetti, che ci sarebbero stati problemi, che il capo del governo ed il suo partito non avrebbero concluso la legislazione.
Ed i titoli di oggi danno questa conferma. L'Unità, organo del partito di opposizione, titola addirittura Il PDL è morto, con la foto di uno degli esponenti di quel gruppo. La mia previsione d'antan era basata sul fatto che il capo del governo (tutti quelli che si occupano di astrologia lo sanno) è Bilancia, Ascendente Bilancia, con Plutone al Medio Cielo in Cancro. L'interpretazione era chiarissima, Plutone si posiziona nel segno opposto, e Saturno transita sull'Ascendente. Lotte interne, tradimenti, scandali, corruuzione, lotta con la magistratura sconvolgono il principale protagonista e tutto quello che è il clan del PDL. Semplice e chiaro. Il problema del transito di Plutone è la sua lentezza essendo il pianeta più esterno del sistema solare ha una frequenza di anno siderale che corrisponde ai nostri 284 anni. Quando è stato scoperto nel 1930, per l'appunto transitava nel segno del Cancro ed oggi si trova, retrogrado, ai primissimi gradi del Capricorno.

Le parole chiave di questo pianeta sono numerose, ed alcune di loro sono molto conosciute, come: trasformazione, trasmutazione, riscatto, rigenerazione, degenerazione, morte e rinascita, unità, cooperazione, dittatura, scomparsa, teppa, banditismo, e costretta. Così come si vede, queste parole chiave, sono in evidente rapporto con l'ottava casa Scorpionica, quella delle eredità e della morte.

Plutone rapisce Proserpina. « Plutone, dio degli inferi, stanco delle tenebre del suo regno, decise un giorno di affiorare alla luce e vedere un po' di questo mondo....Dopo un lungo e faticoso cammino emerse infine su una pianura bellissima, posta a mezza costa del monte Enna. Era Pergusa, dal lago ceruleo, alimentato da ruscelli armoniosi e illeggiadriti da fiori di tante varietà che mischiando i profumi creavano soavi odori e così intensi da inebriare....Ad un tratto, volgendo lo sguardo, scorse in un prato un gruppo di fanciulle che coglievano fiori con movenze leggere, fiori tra i fiori » Proserpina (lat. Proserpina) è la versione romana della dea greca Persefone o Kore. Il nome potrebbe derivare dalla parola latina proserpere ("emergere") a significare la crescita del grano. Infatti, in origine, fu senza dubbio una dea agreste. Viene anche identificata con la dea Libera. [Plutone] si precipitò verso di lei [Proserpina], che, scortolo, così nero e gigantesco, con quegli occhi di fuoco e le mani protese ad artigliarla, fu colta dal terrore e fuggì leggera assieme alle compagne....Il dio dell'Ade, in due falcate le fu addosso e l'abbracciò voracemente e via col dolce peso; la pose sul cocchio, invano ostacolato da una giovinetta, Ciane, compagna di Proserpina, che tentò di fermare i cavalli, ché il dio infuriato la trasformò in fonte. Ancora oggi Ciane, con i suoi papiri, porta le sue limpide acque a Siracusa » (Claudiano)
Cerere, madre di Proserpina e dea dell'Olimpo, fu disperata alla notizia della scomparsa della figlia, e invocò l'aiuto di Giove, re di tutti gli dei, per aiutarla a ritrovare la bella Proserpina.
Dopo nove giorni e nove notti insonni di dolore, decise di rivolgersi a Giove per impetrarlo di farle riavere la figlia; ma Giove nicchiava (come poteva tradire suo fratello Plutone?). Allora Cerere, folle di dolore, decise di provocare una grande siccità in tutta l'isola. E dopo la siccità venne la carestia e gli uomini e le bestie morivano in grande quantità. Non valevano invocazioni e scongiuri alla dea, che era irremovibile.
Giove inviò Mercurio da Plutone per imporgli di restituire Proserpina alla madre. A Plutone non restò che obbedire. Però, prima di farla partire, fece mangiare alla sua amata dei chicchi di melograno »

Nella mitologia, Plutone era il Dio del mondo inferiore, chiamato Hadès o l'inferno dell'ortodossia, dove brucia il Fuoco Eterno. Questo fuoco corrisponde al sesso, la forza di procreazione. Quando lo si analizza, Plutone indica tutte le fasi della sessualità e come le attività sessuali sono le più importanti per tutto ciò che riguarda la vita e la morte, questo pianeta buono, può essere designato come la centrale di energia della famiglia planetaria. Non si dovrebbe definire la sua influenza rigorosamente malefica, ma dire piuttosto che è intransigente, non accordando nessun favore ed esigente affinché tutto il vantaggio o profitto, dato dalla sua influenza, sia guadagnato.

Plutone buono può essere assegnato al mondo sotterraneo, perché la parola significa ricchezza, e ad egli è stata applicata, perché il grano, la ricchezza dei tempi antichi, era il regalo che egli mandava da sotto la terra. Plutus, il Dio della Ricchezza, era rappresentato cieco, indicando così, che, quando l'uomo concentra la sua attenzione sui beni materiali, trascura le tante cose che circondano il suo ambiente, cose che possiedono, certamente, più valore. In verità: " l'amore per il denaro è la radice d’ogni male."

Il termine plutocrate trae la sua origine da Plutone e significa, potere ricchezza o dominio, esercitato dalla ricchezza che proviene da altre sorgenti che non siano il proprio lavoro. Questa ricchezza è sottomessa alla giurisdizione dell'ottava casa, la posizione zodiacale naturale dello Scorpione. Non dimentichiamo che l'Italia come repubblica democratica nasce Gemelli, Ascendente Scorpione. In due parole, il Paese del melodramma, con un lato drammatico, ricco di violenza ed intrighi, ed un lato solare, scherzoso, divertente e menefreghista, che fa terminare spesso nel nostro caro paese certe sistuazioni in "tarallucci e vino". Questa ricchezza di Plutone nel Tema Natale del capo di governo è legato al "clan", è il risultato di eredità, premi, dividendi, assicurazioni ed altre provenienze similari. È stata guadagnata durante un'incarnazione anteriore, ed è nascosta la sua sorgente sotto forma di eredità o premio nella presente vita.

Per il suo lato positivo, Plutone lavora per l'unità, per l'organizzazione. La rigenerazione del corpo e dell'intelletto si produce quando avviene quello che in cartomanzia è evidenziato con la carta della "Torre". In questa carta il fulmine, simbolo di giustizia, colpisce la Torre, la scoperchia, getta gli uomini fuori dalla Torre con l'intento di costringerli a creare un nuovo ordine.

L'altra mesta riflessione è sullo sport dominato da interessi economici, sul cinismo dei suoi operatori, sul "the show must go on" a tutti i costi. Muore un ragazzo di 19 anni sulla pista in una gara motociclistica, e nessuno si ferma, la gara va avanti lo stesso, perchè il vincitore deve comunque arrivare lo stesso, l'audience non può calare, gli sponsor si arrabbierebbero. Raccappriciante cinismo. Meglio quindi tralasciare le notizie di oggi abbandonare le manifestazioni fenomeniche di un mondo dove l'unica costante è il "troppo" e tornare a rifugiarsi alla normale pratica astrologica, che è fatta di dialogo e di concentrazione sul valori personali ed individuali, come antidoto alla collettività che sperpera valori umani ed etici così sbadatamente.

giovedì 2 settembre 2010

La Vergine e l'Uomo su Misura.




Nella pratica astrologica capitano soggetti sia maschili che femminili con forti valori del segno della Vergine, Venere in Vergine, Ascendente in Vergine, oppure Sole in Vergine oppure uno stellium in VI casa, che creano un atteggiamento Mercuriale nei confronti dell'Amore e dei rapporti affettivi. Nel segno opposto, quello dei Pesci, l'amore con l'a maiuscola si realizza spesso con la scelta dell'uomo sbagliato per motivi assolutamente romantici, demodè, o dietro la spinta di clichè drammatici che appartengono al passato. Nella terrestre Vergine invece assistiamo ad una sorta di "shopping", alla ricerca dell'uomo su misura, tagliato e cucito proprio per lei, come un vestito. Una scelta intelligente. Mentre esistono le vacanze intelligenti, si hanno forti dubbi sull'amore intelligente, in quanto l'amore è basato sulla grammatica dei sentimenti, del coraggio e a volte del sacrificio, che non può essere ridotto ad una sorta di probelma scientifico. Oggi, noi viviamo nel “mondo di domani” ed alcuni grossi interrogativi sulla natura umana non hanno ancora avuto una soddisfacente risposta nè dalla scienza, nè dai dogmi etici, o, meglio, come spesso accade nella scienza, le conquiste prodigiose risolvono alcune questioni, ma ne aprono altre più vaste ed affascinanti. Inoltre, a causa delle ripercussioni biologiche, sociali, psicologiche, etiche e religiose di alcune scoperte, le risposte non possono essere cercate soltanto sulla base di argomentazioni strettamente scientifiche, per il diverso valore che ciascuno è disposto ad attribuire ai diversi aspetti della vita e quindi della sua parte più importante, l'amore.
Ma questo ad una Vergine non si può chiedere. Fa lo "shopping", la lista della spesa, compara prezzi, controlla eventuali scadenze, compra al ribasso, risparmia.
E' la sua natura.
Nell'uomo con forti valori Vergine assistiamo invece ad una vera e propria lotta dei sessi. Mai soddisfatti, polemici, intristiscono i rapporti al femminile con continue critiche, redarguiscono, polemizzano fino a soffocare il sentimento.
Quando nel dialogo con il consultante sul suo tema Natale si fa notare questa tendenza verginea spesso si ottiene inizialmente una riflessione positiva, ma l'abitudine è troppo forte. L'uomo o la donna che stiamo cercando è fatto da tutta una serie di dettagli, serio, carino, ben vestito, alto un tot, che non russa di notte, ordinato, che sappia ballare il liscio, economicamente solido, non troppo passionale perchè da fastidio, loquace quanto basta...etc.
I dettagli variano parecchio da soggetto a soggetto, ma in fondo la lista è sempre troppo lunga. Se i Pesci ragiona così, voglio in fondo un partner che mi ami per quello che sono, e quanto io lo amo, nella Vergine c'è sempre per base il calcolo: cosa mi dà e cosa mi può dare questa persona? Alla fine della lunga lista, cala il silenzio. Ma dov'è quest'uomo (o donna) e come facciamo a trovarlo? Ecco perchè, risponde l'astrologo, nella Vergine viene incarnata spesso la figura di quella che ai miei tempi si chiamava zitella o la maestrina frustrata. Oggi questa figura non esiste più, in quanto la donna moderna di Vergine ha ben poco da condividere, non fa nessuna fatica a trovare partners sessuali, ma quando sceglie di sposarsi...fa la somma. Elenca le carattteristiche che potrebbero andarle bene e fa un bilancino, si convince che quello è l'uomo ideale, e spesso rimane delusa. Ma è ovvio, la delicata energia Venusiana inorridisce di fronte a tanta macchinazione cervellotica che nel corso del tempo crea problemi, incomprensioni, e delusioni, perchè in fondo l'amore ha bisogno di motivazioni più profonde e spirituali, non bastano quelle concrete e mentali. Si perchè come dice Blaise Pascal, filosofo e matematico francese del 1700, l'amore ha ragioni che la mente non conosce.

mercoledì 1 settembre 2010

Urano in Pesci


Se Nettuno è il pianeta della fantasia e delle illusioni, Urano, che attualmente viaggia retrogrado negli ultimi gradi del segno dei Pesci, è il pianeta più rivoluzionario, l'ottava superiore di Mercurio, quindi la mentalità del mondo moderno, elettrico, instabile, una sorta di "Fast and Furios" collettivo che dura da troppo tempo ormai. E' questo l'ultimo passaggio di un transito che dura dal 2003 e terminerà a Marzo 2011 e che dovrebbe aver portato per il genere umano un risveglio della coscienza planetaria. Purtroppo questo aspetto specialmente negli ultimi due anni si è trovato a lottare con Saturno in Vergine, cioà con le nostre abitudini, così difficili da sradicare. Urano non è visibile nel cielo, ma solo attraverso telescopi. E' il pianeta del "diverso" sia per la sua conformazione, sia per i movimenti, il suo asse di rotazione infatti giace sul piano orbitale, a differenza di tutti gli altri corpi celesti, una anomalia, uan stranezza, che si rispecchia molto bene nei comportamenti del mondo di oggi pieno di eventi incredibili, al di sopra delle righe, di atteggiamenti discutibili, tanto per rimanere alla cronaca degli ultimi giorni, come il fastoso ricevimento di un leader musulmano da parte del governo in Italia, paese cattolico e tradizionalista. Un evento come questo non fa altro che sottolineare le incolmabili differenze che il modo di pensare, e le tradizioni di un popolo creano nel mondo di oggi. Tornato al suo paese il rais con le sue tende e i suoi cavalli, le problematiche rimangono ed Urano in Pesci indica due strade, quella dello "staus quo" che va verso il basso, e quella dell'evoluzione, del miglioramento che è necessariamente in salita. E la salita è lenta e faticosa.

URANO IN MITOLOGIA
Era il Caos detronizzato da Saturno, il dodicesimo ed ultimo Titano, e segna l'epoca del passaggio tra il nomadismo alla agricoltura, dal peregrinare allo stanziamento.
Nella mitologia greca, Urano (in greco "Ouranós", «cielo stellato, firmamento») è una divinità primordiale, personificazione del cielo. Urano è la personificazione del Cielo in quanto elemento fecondo. Nell'opera di Esiodo, Teogonia, egli è figlio e coniuge di Gea (la Madre Terra). Altri poemi e racconti ne fanno il figlio di Etere (il Cielo superiore), senza che, in questa tradizione risalente alla Titanomachia, ci sia rivelato il nome della madre. Molto probabilmente quest'ultima era Emera (la personificazione del Giorno). Secondo la teogonia orfica, Urano e Gea sono due figli della Notte. Secondo la tradizione esiodea Urano si unì con Gea e la fecondò gettando su di essa fertili gocce di pioggia, dando così vita alle prime divinità mostruose: i Titani, i Ciclopi e gli arroganti Ecatonchiri. Nel timore di venire spodestato dai suoi forti figli, egli li gettava, man mano che nascevano, nel Tartaro, ossia nelle viscere di Gea (detta anche Gaia), la quale, ripugnata dall'atto del marito, persuase il figlio Crono, l'ultimo dei dodici Titani che generò da Urano, ad uccidere il padre con la falce adamantina da lei forgiata. Così Urano, colto di sorpresa dal figlio proprio mentre stava per unirsi nuovamente in amore con Gea, fu evirato. I suoi genitali vennero gettati nei mari nei pressi di Cipro e dalla spuma marina formatasi nacque Afrodite, mentre le sue gocce di sangue che caddero sul suolo fecondarono un'ultima volta la terra, dando vita alle Erinni, ad i Giganti ed alle Ninfe Melie.
Urano è la personificazione del Cielo in quanto origine di tutte le cose. Le genealogie della mitologia sono complicatissime, intricate e intrecciate, perché non si rifanno a leggende precise, ma piuttosto alle interpretazioni e personificazioni della cosmogonia, che fu la disciplina principe dei Greci.

Tralasciando la cosmogonia greca Urano in Pesci in astrologia, porta realizzazioni improvvise e lampi di genialità, innovazioni, rivoluzioni tecniche, e l'evoluzione della società. Gli ultimo mesi che trascorre nel segno dei Pesci ci invitano a rastrellare raccogliere e fare nostri i successi possibili sul piano individuale della conoscenza, seguendo l'insegnamento attribuito a Socrate: "Nosce te ipsum", conosci te stesso. "Imperare sibi maximum imperium est". Dominare se stessi è il massimo dominio.

Parole chiave e frasi per il segno dei Pesci

Sognatore, romantico, idealista, metafisica, chiaroveggente, psichico, forte intuizione, sa senza sapere, la speranza, l'oceano, l'acqua salata, il nuoto, troppo emotività, emozioni forti, vulnerabile, innocente, la fede religiosa, fiducia, altruismo, onestà, fantasia, creatività, persona idealista, seguace , non un leader, scrittore, artista, cantautore, piante, natura, vita, verde, blu, religione, filosofia, le radici dello spirito, nebuloso, empatico, illusorio, irrealizzabile, ingenuo, ipersensibile, assorbenti, super sensibile, incompreso, martire, farmaci procrastinazione, passiva, indeciso, evasione,, la dipendenza, l'alcolismo, lunatico, alatalena emotiva, malumore, la mentalità della vittima, sofferenza, poetico, suggestivo, portato per l'utopia, visionario indiscriminata, indolente, ingannevole, bugiardo, ladro, camaleonte, alla deriva, vago, inconscio, sconfinato, sottile, raffinato, euforico, bipolare, visione ultraterrena, universale, trascendentale, espiazione, non c'è fiducia in se stessi, auto-distruttivo, solitario, senza i piedi per terra, il "pensiero debole", guarigione improvvisa, guaritore, gentile, simpatico , compassionevole, umile, l'umiltà, rinuncia, mistica, universale, infinito, immateriale, mutevole, disorganizzato, perdita di orientamento, vacillante, sfuggente, pensieroso, modesto, autocommiserazione (povero me .....), la via del cuore, lacrime / pianto, facilmente ferito e toccato, indietreggia davanti alle difficoltà, attivista per i diritti degli animali, attivista dei diritti umani, marce per la pace, l'amore romantico, l'amore irrealizzabile, la danza, la pesca, immersioni, yoga, vasca da bagno, spa, ritmo, musica, musicista, ametista, lavanda, la spiritualità, fragile , agonia, estasi e ritorno, il processo di individuazione, in grado di rispondere all'eterno quesito, chi sono io?

Parole chiave e frasi per il pianeta Urano

Gli stranieri ( tipologie e culture diverse), gli stranieri (provenienti da un altro paese), il mercato globale, l'amore fraterno, il caos, i computer, i reietti e gli abbandonati, l'eccentricità, l'elettricità, la libertà, il genio o la pazzia, una persona senza fissa dimora, l'indipendenza, insonnia, insubordinazione, invenzioni, la parte sinistra del cervello pensante, la liberazione , disturbi nervosi (sistema nervoso parasimpatico), le persone nevrotiche, la Rete (il Web), novità, i futuristici, pensatori originali, radicali, ribellione, lo stress, improvvisi cambiamenti, la tecnologia (scienza), la tensione, terrorismo, eventi naturali quali terremoti ed inondzazioni, voglia di libera auto-espressione, il traffico ed i veicoli in generale, gli incidenti improvvisi.

martedì 24 agosto 2010

La Luna e i Pesci


La donna moderna in età fertile, tra i 30 e i 40 anni, sessualmente libera, è diventata un mito della nostra società erotizzata. Il sesso è diventato un prodotto di consumo, con tanto di etichette, sesso romantico, sesso hard, just words, no sex...etc, e questo crea nella donna parecchie insicurezze. Economicamente indipendente e stressata, combatte ogni giorno con figli e marito, e spesso con l'amante, combatte sul luogo di lavoro, dove spesso anche i capi si fanno avanti, combatte con i colleghi, al ristorante, in negozio, per un posto in fila....una moderna Athena o Minerva che fuoriesce dal cranio di quel quel gran maschilista del Re degli Dei, Giove-Zeus. Ma non gode affatto.. .anzi è spesso frigida. Insomma il " a chi la do' per lei è diventato un giochino stressante che a porta a livelli sempre più alti di nsoddisfazione, malattia psicosomatica,disturbi del sonno, depressione, alcolismo, chi più ne ha più ne metta. Contrariamente a quanto si potrebbe
pensare molte donne fanno ancora fatica ha raggiungere l’orgasmo, pensano per luoghi comuni e non si conoscono.

Non è un caso se il 61% delle donne francesi e belghe, secondo quanto dice una ricerca "scientifica", simula l'appagamento sessuale: un dato sorpendente che la dice lunga sulla scarsa consapevolezza che molte donne hanno del proprio corpo e del significato profondo di un rapporto intimo.

Il plenilunio del 24 Agosto 2010 in Pesci invita riflettere ancora una volta sulla condizione femminile.
I Pesci, ultimo segno femminile, lunare, è dominato da Giove e Nettuno, un segno romantico, mistico e sognatore, poco concreto. Rappresenta il vertice di energia della piramide delle acque cosmiche, Cancro (utero) Scorpione (sesso) e nella sua migliore veste quindi è l'esaltazione della Luna, la donna e la fertilità.
Con tutte le malformazioni che ne conseguono quando il segno corrispondente alla 12a casa, ed i pianeti interessati sono lesi, od incapaci di espremire al meglio il dettame, la legge e la spinta della vita biologica, che in senso anche "biblico", è crescete e molteplicatevi.
I segni d'acqua: Cancro - Scorpione – Pesci, forniscono le energie dell'immaginazione,la capacità d’amare, i sentimenti in genere. La Luna, corpo, psiche: sono una sola energia. Le fasi della Luna hanno scandito il ritmo della vita quotidiana e influenzato le decisioni riguardanti le sorti della collettività nei momenti di crisi e di cambiamento nel corso della Storia collettiva, ma ovviamente anche quella individuale.
Importanti fenomeni della Natura (le maree, la gravidanza, il comportamento degli animali la respirazione e la crescita dei vegetali) sono strettamente collegate al corso lunare. Civiltà e culture antiche ci hanno lasciato in eredità splendidi calendari lunari; le religioni hanno basato feste e rituali religiosi sul ciclo lunare: Ramadan, Pasqua, Wesak. Solo il calendario gregoriano poi, estraneo per ragioni politiche alle leggi cosmiche, ha spezzato questo stretto legame con i cicli naturali.
Ippocrate (460-370 a.C.) ha lasciato indicazioni precise sul ruolo della luna negli interventi chirurgici: “Non toccate col ferro quella parte del corpo dominata dalla costellazione che la luna sta attraversando” e istruiva inequivocabilmente i suoi discepoli: “è sciocco colui che esercita la medicina senza considerare l’utilità del movimento stellare”.
La medicina araba, che ha dato un notevole contributo a quella occidentale, indicava accuratamente le fasi lunari adatte alla disintossicazione del corpo, ai salassi e all’assunzione di rimedi.
I pleniluni sono dei veri e propri “picchi” di energia cosmica.
Oggi è dimostrato scientificamente che la Luna esercita una notevole influenza sull’elemento Acqua nel corpo umano e nella Terra.
L’acqua è in relazione con il fluire delle nostre emozioni e, nelle notti di plenilunio, stimola notevolmente il nostro corpo emotivo (astrale).
Le percezioni si ampliano, la sensibilità si assottiglia, i conflitti rimossi esplodono!

Luna e Salute
La Luna esercita una forte stimolazione sui centri nervosi corrispondenti al 6° e 7° chakra e alle connessioni ormonali del 2° chakra.
I pleniluni amplificano le facoltà mentali, aumentando le onde cerebrali fino alle frequenze alpha-theta in cui si verificano fenomeni quali la sincronicità, la telepatia, la meditazione, stati di coscienza non ordinaria.
Quest’accelerazione può anche acuire alcune patologie cardiovascolari con aritmie e generare talvolta spiacevoli effetti come stati confusionali e agitazione nei malati mentali e epilettici, il cosiddetto “colpo di luna” temuto dagli psichiatri.
Riportare l’attenzione alle fasi lunari maggiori e percepirne l’influenza nella nostra vita quotidiana è un grande esercizio di consapevolezza.
Significa diventare coscienti dell’ordine invisibile sottostante ad ogni evento della nostra vita, significa prendere atto che le leggi che regolano l’uomo e l’ universo sono le stesse.
È interessante e molto utile tenere ogni mese un diario dove annotare le osservazioni sulla nostra esperienza di ogni lunazione. Questo esercizio guida verso nuovi spazi da esplorare e allena alla sincronicità.
Le ricerche nell’ambito della psicologia e della fisica quantistica hanno dimostrato che l’uomo e l’ universo sono l’espressione di una sola Energia e sono quindi in relazione sincronica.
Dare attenzione alle fasi lunari, aiuta ad entrare nella dimensione della sincronicità tra corpo e psiche, tra psiche e universo.
Le quattro fasi lunari principali:
• Novilunio
• Luna crescente
• Plenilunio
• Luna calante

Durante le diverse fasi, specifiche parti del corpo e della nostra psiche sono maggiormente sensibili alle energie della luna, in relazione anche al segno zodiacale che le governa e in cui la luna transita.
In questa assonanza, ogni azione curativa su quegli organi risulta doppiamente efficace nel periodo lunare corrispondente, o più esattamente nei due giorni precedenti e successi alla nuova fase, escludendo attentamente interventi chirurgici su queste stesse parti.
È importante evitare tali operazioni anche nel periodo dell’anno in cui il Sole si trova nel segno che governa quelle parti del corpo.
Il segno dei Pesci, ad esempio, governa la zona corrispondente ai piedi: è saggio allora non intervenire chirurgicamente sui piedi quando la Luna transita il segno o quando il Sole è nei Pesci (18 febbraio-20 marzo).
È inoltre salutare attendere la luna calante per ogni operazione.

Il Ciclo Lunare

Novilunio (Luna in congiunzione con il Sole)
La Luna Nuova ispira nuove idee ed è particolarmente appropriata per cominciare molte cose: un digiuno, un cambiamento, un progetto, prendere una decisione.
Le possibilità di disintossicazione dell’organismo sono al massimo.
Annotate sul vostro diario, ogni idea nuova o progetto riguardante la vostra salute o altri aspetti della vostra vita.

Luna crescente
La Luna Crescente progetta, accumula energie, costruisce, attiva.
È un buon periodo per pianificare e organizzare, eliminare le cose che non ci servono più, fare l’esercizio fisico.
La ritenzione idrica nel corpo aumenta, i valori del sangue (composizione, VES) variano.
L’organismo è pronto a ricevere e assorbe meglio i medicinali.
Tutto ciò che viene intrapreso in questa fase ha maggiore effetto che non in luna calante.
Tuttavia, più si avvicina al plenilunio, meno sono consigliabili gli interventi chirurgici, in quanto il decorso post-operatorio e la cicatrizzazione sono più problematici.

Plenilunio (Luna in opposizione al Sole)
Il momento della massima risposta fisica, emotiva, mentale e spirituale.
Durante i tre giorni di plenilunio, le nostre funzioni cerebrali sono all’apice e possiamo utilizzarli per ricevere messaggi del nostro subconscio tramite sogni, coincidenze, meditazione.
È meglio evitare gli sforzi fisici o mentali e focalizzarsi sull’introspezione e l’osservazione.
L’acqua si accumula più velocemente nei tessuti e il tessuto connettivo diventa più morbido.
È assolutamente sconsigliato sottoporsi a interventi chirurgici (il rischio di emorragia è maggiore) ed effettuare vaccinazioni nei tre giorni che precedono il plenilunio e soprattutto nel giorno della luna piena.

Luna calante
Buona per depurare, asciugare, per l’attività fisica e il dispendio di energie.
L’effetto si rafforza tanto quanto più si avvicina la Luna Nuova.
È un ottimo periodo per fare il bilancio dei progetti e delle decisioni prese durante il Novilunio, raccoglierne i frutti. Le possibilità di riuscita di un intervento in luna calante sono maggiori e la successiva fase di guarigione più breve.
Le ferite sanguinano meno e non si formano cicatrici che bloccano il flusso di energia nel corpo.

Nel corso della Storia ci sono state tramandate innumerevoli testimonianze del potere lunare. Eccone due:


Erodoto, celebre storico greco, nato verso il 484 a. C. racconta che durante una battaglia combattuta fra Lidi e Medi la Luna oscurò il Sole e si verificò un eclisse di Sole; i soldati presi dal terrore, per il sopravvenuto fenomeno, deposero le armi e si riconciliarono. Il pilota che guidava la nave di Pericle, al tempo della guerra peloponnesiaca, spaventato per un eclisse rimase interdetto, ma il buon senso di Pericle valse a ridonargli la calma, poiché avendogli messo il proprio mantello dinanzi agli occhi gli disse: " che differenza c'è tra il mio mantello e ciò che produce l'eclisse se non questa : che ciò che produce le tenebre è una cosa più grande del mio mantello ? ". Gl'Incas, allorché si verificava un eclisse di Luna, per scongiurare il pericolo che questa, morendo, precipitasse sulla Terra ammazzandoli, s'illudevano di guarirla istigando i cani ad abbaiare, ritenuti amici del satellite. In tale contingenza gl'Indiani del Perù supplicavano con dolci nomi la candida Cinzia : Mama Quilla ! Mama Quilla ! (Mamma Luna, Mamma Luna).

martedì 17 agosto 2010

LUNA BIANCA LUNA NERA


Usando le parole nello stile banal-popolare utilizzato da un famoso sociologo la cui rubrica appare sulla prima pagina del Corsera, si potrebbe dire che alcune persone hanno un buon carattere ed altre un brutto carattere. Le persone con un buon carattere sono affascinanti, accattivanti, positive ed ottimiste, trascinano gli altri e suscitano buoni sentimenti. Quelle con un brutto carattere sono chiuse, diffidenti, si concedono poco, e sono lunatiche. Per l'astrologo professionista invece questa è spesso una questione abbastanza più complessa derivata da posizione e e significato dell'ascendente, del Sole e della Luna nel Tema Natale personalizzato. L'analisi della fase lunare del consultante prevede l'identificazione della posizione della Luna Nera, o Lilith (che significa “notte”).
Questo è un argomento che divide gli astrologi in quanto se c'è un solo modo di interpretare questa posizione, ci sono perlomeno quattro modi di “calcolarla”, cioè Mean, True, osculating, o Media. Trattandosi di fini disquisizioni riguardanti un arco di massimo 30' rimando la spiegazione ad altre migliori occasioni. Personalmente uso il sistema più semplice, che è anche il più efficace, di chiedersi dove cade l'ombra della Luna sulla Terra, ovverossia l'apogeo Lunare, per una determinata data od occasione.
L'Ombra è un punto fittizio, è l'Eclissi potenziale della persona. Molto è stato detto sulla Luna Nera da D. Rudhyard, A.Volguine, S. Arroyo, Liz Greene, R. Sicuteri. Io uso inzialmente uno schemino basato sui segni astrologici, ma per comprendere che peso può avere la Luna Nera ed il suo corrispettivo, la Luna Bianca è necessario affrontare il Tema Natale e Karmico individuale nel suo complesso tenendo presente anche la Luna Nera, che però non è sempre un' influenza attiva. Una delle accezioni più significative è “vuoto esistenziale” e conseguente ribellioni di vario tipo. In senso esoterico Lilith ha un lato positivo che è) quello di permettere ai valori femminili del carattere passivo, tormentato, e tradito, di evolversi e migliorare.


Il ciclo della Luna Nera o Bianca (Selena) è di circa 7-9 anni per segno.
In generale, Lilith rappresenta una parte oscura della nostra natura, il lato negativo. Sono i desideri nascosti ed i pensieri inconfessabili che si sa esistono, ma si preferisce rimuoverli o non ammetterli a livello conscio. La Luna Nera è rappresentativo delle caratteristiche negative di colpa, vergogna, odio, invidia e vendetta, spesso causata da ferite personali e da qualcosa di oscuro che fa star male. Il vero lato oscuro delle cose che cerchiamo di nascondere. Carl G Jung, il famoso psicanalista svizzero ha descritto qualcosa che lui chiama "anima". L'anima è l'immagine per un uomo della donna ideale ed il suo lato femminile. Per una donna “animus”- è l'immagine dell'uomo ideale e il lato maschile della sua personalità.
Lilith è responsabile per le emozioni incontrollabili, il desiderio di vendetta e la paura, connessi specialmente alla sessualità nella persona. In generale, Lilith è dominante nelle classifiche di personaggi famosi, i potenti, i creativi, personaggi che vivono una vita separata da norme e convenzioni sociali, non sempre del tutto correttamente, ma ancora fragili, vulnerabili o sensibili nei loro io interiore. Un esempi oper tutti, la Luna Nera di Marylin Monroe, in Leone congiunta all'Ascendente e opposta alla Luna Bianca in Acquario in VIIa. Questa tipologia di personaggio tende ad avere rapporti non convenzionali e finisce per vivere come un animale selvatico, perché non disposto a fare qualsiasi compromesso. Il Transito di Lilith nel corso della vita porta spesso esperienze di dolore o la perdita: aborto spontaneo, aborto, sterilità nonché gli atti di violenza o di morte fatale. Lilith è anche molto potente sui rapporti affettivi. Le relazioni che hanno avuto inizio sotto l'influenza di Lilith di solito possono rivelarsi una impresa pericolosa, dolorosa, intensa, ossessiva o stranamore. Quel tipo di rapporto che si potrebbe chiamare “attrazione fatale”. Ed è qui, come nell'omonimo film, che l'effetto karmico di Lilith viene alla luce.
Le parole chiave per Lilith in una interpretazione grafica potrebbe essere: il pericolo, il buio, l'inganno, la distruzione, l'ambiguità, gli esseri divoranti, sogno, vuoto, incantesimo, invidia, paura, senso di colpa, l'odio, l'immaginazione, l'isolamento, la gelosia, la magia, il matrimonio distrutto-demolitore, mistero , notte, veleno, i segreti, la seduzione, la vergogna, l '"altra donna", l'amante che pensa che un uomo sposato ha bisogno di lei, il salvataggio dalle "catene" del suo partner, la sete di vendetta.

Nelle mia esperienza astrologica le Lune Nere più sospette sono tre: Luna Nera in Leone (volontà di dominio) Scorpione (violenza) e Capricorno (cinismo assoluto). Quelle più passive, Cancro e Pesci.

Lilith nella Storia è il demone femminile della religione mesopotamica associato alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La figura di Lilith appare inizialmente in un insieme di demoni e spiriti legati al vento e alla tempesta, come è il caso nella religiosità sumerica di Lilitu, circa nel 3000 a.C. Vari studiosi datano l'origine verso il 700 a.C.[1]. Lilith compare nell'insieme di credenze dell'Ebraismo come un demone notturno, ovvero come una civetta che lancia il suo urlo nella versione della cosiddetta Bibbia di re Giacomo. Secondo la tradizione della cabala ebraica, invece, è il nome della prima donna creata, prima compagna di Adamo e precedente a Eva. Lilith, narra la leggenda, fu la prima moglie di Adamo.
Creata dalla polvere e dall'argilla come lui, gli si ribellò perché non voleva giacergli sottomessa (l'uomo prono e la donna supina). Fu così scacciata, secondo altri fuggi, dal paradiso terrestre (Eden). Dio le mandò tre angeli nel deserto dei Mar Rosso dove si era rifugiata, ma inutilmente.
Vi sono molte interpretazioni su cosa successe dopo: divenne la moglie di Satana, la prima vampira, demone primo che si accoppia con umani che poi uccide, generando demoni, Dea guerriera amante degli animali. Così la Dea Madre, carica di tutti i frutti generosi si materializza come perversione e sensualità dettata dall'eterno terrore che la forza creatrice femminile incute al primitivo popolo maschile. Secoli dopo aver assunto le forme più precise come quello della luna nera astrologica rappresentante la sessualità e la parte più selvaggia della personalità o come la forza guerriera amazzone o come l'elemento fuoco, o l'altra faccia della Luna sempre illuminata dal Sole, diviene intorno alla fine dell'ottocento il simbolo della ribellione femminile che afferma la parità politica e legale con l'uomo in parallelo alla crescente emancipazione femminile oggi nel mondo occidentale, la figura di Lilith diventa il simbolo del femminile che non si assoggetta al maschile e, rivalutata nelle religioni neopagane, viene posta a fianco di simboli perenni, come quello della Grande Madre.
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