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lunedì 22 agosto 2011

ASTRONALISI DEL GENIO DI LEONARDO


E' strano come nella vita dei comuni mortali la bellezza possa anche passare inosservata, ma la Bellezza consacrata nelle opere degli artisti immortali viene invece riconosciuta da tutti e da tutti osannata nel corso dei secoli e non tramonta mai. E' il caso della "Gioconda" o del Cenacolo di Leonardo opere simbolo della bellezza rinascimentale, apprezzate in tutto il mondo, una esibita in Francia al Museo del Louvre, l'altra a Milano in Santa Maria delle Grazie..
E' l'enigma dell'artista. Come fa il sommo artista a rendere la bellezza comune e passibile di oblio e noncuranza, immortale perenne, come fa a coglierla e trasformarla fino a renderla icona indimenticabile? Alcune risposte vengono dalla seguente 'astronalisi del genio' di Leonardo da Vinci. Lo studio e la riflessione astrologica sui grandi pensatori del genere umano può facilitare la comprensione delle energie planetarie anche nei soggetti cosidetti 'normali'

"1452 Nachue un mio nipote,

figliuolo di ser Piero mio figliuolo,

a dì 15 di aprile, in sabato, a ore 3 di notte.

Ebbe nome Lionardo.

Batezollo prete Piero di Bartolomeo da Vinci."
Così scirve il Notaio Antonio, nonno di Leonardo.

Fortunatamente gli indizi sono molto precisi e la biografia di Leonardo sufficientemente ricca di dettagli. Abbiamo anche un'ora di nascita precisa. Ed un evento, l'adozione, avvenuta quando Leonardo aveva cinque anni che inquadrano bene le energie planetarie del quadro di nascita. Secondo le effemeridi dell'epoca Leonardo nasce sotto l'insegna del Toro, Sole e Venere in V e VI casa, domicilio della Vergine (più avanti vedremo questa dimensione della Vergine sempre presente nella sua vita) a oriente l'Ascendente Sagittario, Luna e Giove in congiunzione strettissima in Pesci, Medio Cielo in Vergine, Nettuno sulla cuspide Vergine e Bilancia, Saturno in Bilancia trigono Marte in Acquario. Leonardo stesso studiò Astronomia e le Costellazioni. All'epoca Astrologia e Astronomia si fondevano in una cosa unica, ed è quindi sicuro il fatto che Leonardo conoscesse a grandi linee il responso degli astri sul destino dela sua vita e ne fosse consapevole..http://www.astro.com/astro-databank/Da_Vinci,_Leonardo

In sintesi ecco il quadro planetario in senso antiorario:
-Ascendente Sagittario, settima casa in Gemelli-Cancro vuota. E' il segno della curiosità dell'avventura, del movimento. L'Ascendente quadra Luna e Giove in Pesci, ma è trigono a Plutone in Leone, (testimonia lo studio sul Volo) facilitando da una parte lo spirito di avventuriero della ricerca, ma bloccando in modo karmico il rapporto con il 'femminile' (Luna, la madre, la donna in generale). IL Sagittario descrive anche il carattere bonario e Gioviale attestato dalla biografia del Vasari.

Nodo Lunare Nord in I casa in Capricorno. E' l'impronta dello Scienziato e non c'è dubbio che Leonardo lo sia stato. Nella biografia della Enciclopedia Treccani è scritto:

“Leonardo da Vinci. - Pittore, architetto, scienziato (Vinci, Firenze, 15 aprile 1452 - castello di Cloux, od. Clos-Lucé presso Amboise, 2 maggio 1519). Ha personificato il genio rinascimentale che rivoluzionò sia le arti figurative sia la storia del pensiero e della scienza. “

Qui la Treccani dimentica che Leonardo dedicò molto tempo alla musica. Sebbene Leonardo sia sempre stato celebrato come il "genio universale", non si è mai prestata particolare attenzione alle sue attività musicali. In realtà egli si occupò profondamente della musica.

Fu un abile esecutore e maestro di musica ed inoltre, essendo vivamente interessato all’acustica, fece parecchi esperimenti in quella parte della fisica che trova un’immediata applicazione nel campo musicale: studiò a fondo il fenomeno della vibrazione e la propagazione delle onde sonore, inventò un considerevole numero di ingegnosi strumenti musicali e migliorò strumenti già esistenti (tamburi, flauti, campane). Ebbe anche idee profondamente originali sulla filosofia della musica, in stretta connessione con la filosofia della pittura. )A conferma di ciò valga il fatto che nel "Paragone", che è l’introduzione al "trattato della pittura", fra tutte le arti, considerò la musica seconda solo alla pittura. Del resto è molto significativa la stessa definizione che Leonardo dà della musica, chiamandola "figurazione delle cose invisibili".



La più antica fonte di informazioni biografiche su Leonardo, cioè l’Anonimo Gaddiano, che risale alla prima metà del XVI secolo, cita due volte le attività musicali dell’artista: "…fu eloquente nel parlare et raro suonatore di lira e fu maestro di quello Atalante Migliorotto… et aveva trent’anni che dal detto Magnifico Lorenzo fu mandato al duca di Milano insieme con Atalante Migliorotti a presentarli una lira, che unico era in sonare tale extrumento".

Il Vasari afferma che Leonardo "Dette alquanto d’opera alla musica; ma tosto si risolvè a imparare a sonare la lira, come quello che da la natura aveva spirito elevatissimo, e pieno di leggiadria; onde sopra quella cantò divinamente all’improvviso". La lira citata in queste fonti era la "lira da braccio", il più nobile e raffinato strumento polifonico ad arco dei tempi di Leonardo, un violino con sette corde.

Leonardo deve aver usufruito di una buona istruzione musicale durante la propria giovinezza a Firenze: secondo il Vasari, Andrea del Verrocchio, nella cui bottega lavorò Leonardo, non era soltanto un pittore ed uno scultore, ma anche un musicista.


Marte in Acquario quadrato Venere in Toro tra la seconda e terza casa. Le energie creative di Marte sono qui curiosamente intrappolate nella seconda casa, che è domicilio di Sole e Venere in Toro di Leonardo. Essendo trigono a Saturno in Bilancia i X casa stimola l'inesauribile curiosità intellettuale e testimonia una certa pigrizia ed un lavorare a strappi come viene testimoniato dal Vasari.
Narra il Vasari che …

… Leonardo da Vinci possedeva doti eccezionali e certo avrebbe potuto trarne grande profitto, se solo non fosse stato così volubile ed incostante. Già da bambino aveva dimostrato attitudine per la matematica, per la musica, per il canto, ma l’unica attività che non aveva mai smesso di praticare era il disegno. Tanto che suo padre lo presentò ad Andrea del Verrocchio, perché lo assumesse come apprendista nella sua bottega. Qui partecipò alla realizzazione del " Battesimo di Cristo", dipingendo con tale bravura uno degli angeli che il maestro, vedendosi superato dall’allievo, decise di smettere di dipingere…

… Nel 1494 Leonardo fu invitato a Milano da Ludovico Sforza: il Duca amava ascoltarlo mentre suonava la sua bizzarra lira d’argento, che l’artista aveva costruito a forma di teschio di cavallo. Leonardo sapeva incantare i suoi uditori anche recitando versi. Ludovico gli commissionò un affresco per il refettorio della Chiesa di S. Maria delle Grazie e Leonardo iniziò a dipingere il famoso "Cenacolo". Lasciò incompiuta la figura di Gesù, perché non riusciva a rappresentare il senso della divinità celeste come avrebbe voluto; invece diede a Giuda i lineamenti del Priore, per vendicarsi del fatto che costui lo sollecitava con grande insistenza a finire il dipinto…

… Leonardo fu assunto da Francesco del Giocondo per ritrarre la moglie Monna Lisa. In questo volto vengono finemente dipinti i minimi particolari: gli occhi hanno un aspetto limpido; le sopracciglia sono disegnate perfettamente, in alcuni punti più folte, in altri più rade; il naso sembra vero; la bocca non sembra colorata, ma "di carne"; nella fontanella della gola sembra di vedere battere il cuore. Ed il sorriso della donna è dovuto al fatto che, per distrarla durante le lunghe pose, Leonardo faceva venire suonatori, cantanti e buffoni …

Abbiamo poi l'aspetto fondamentale del Tema Natale di Leonardo che supera di gran lunga gli altri, il Sole in Toro in V casa quadrato Plutone (la creatività) Mercurio in Ariete in IV casa (la acutissima memoria visiva) e la Venere in Toro in VI che attesta la buona salute la vita sana e la longevità (visse infatti 67 anni che per l'epoca era un traguardo) ed è la Luna congiunta Giove in Terza casa in Pesci, segno della sua profonda curiosità e genialità da una parte, e dall'altra la madre idealizzata.
Testimonia la grandezza spirituale di Leonardo chje attraversò la vita alla ricerca di risposte e di certezze in tutti i campi, mantenendo di base la bidimensionalità del pittore, ma aspirando continuamente attraverso i suoi studi ai vertici della multidimensionalità.
In realtà la quadratura con l'Ascendente, anch'esso 'doppio' come i Pesci ,moltiplica la fortuna con le donne, madre, madre adottiva, soggetti femminili per i suoi quadri, la in senso generico facilita l'adozione di Leonardo, da parte prima del padre biologico, poi di vari mecenati che fecero la sua fortuna, tra cui il Verrocchio che lo accolse nella sua bottega, Ludovico il Moro e gli Sforza, Giuliano, Francesco I, e altri.
Sono stati fatti vari tentativi infruttuosi per svelare i retroscena della vita affettiva di Leonardo, tra cui quello di Freud (Psicoanalisi del Genio Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci, (1910) di cui discute gradevolmente Marina Malizia: (http://www.centrostudipsicologiaeletteratura.org/leonardo.html) ma il Toro, si sa, è un segno assai riservato, e non lascia tracce per curiosi, lo stesso Freud ammette dopo aver scritto un lunghissimo saggio cercando il pelo nell'uovo nella vita privata di Leonardo, che dissertazioni sulla sua vita privata non intaccano minimamente la grandezza del genio.

venerdì 12 agosto 2011

IL RIENTRO DI NETTUNO IN ACQUARIO


Il mondo finanziario è ad una impasse che coincide al rientro per moto retrogrado di Nettuno il pianeta della mentalità modernà, nell'autistico segno dell'Acquario fino a Febbraio 2012.
La crisi è globale, e riguarda l'economia reale che non vuole saperne di venire a patti con l'economia degli speculatori. Diversi modi di pensare, uno che si basa su la sana economia del dare ed avere, la'ltra fondata sulla speculazione. Un vicolo cieco, strada senza uscita da cui si può uscire, questo è il significato di Nettuno in Acquario, solo collaborando tutti a livello trasversale, una sorta di piramide umana dove chi sta sotto permette a chi sta sopra di rimanere in equilibrio, altrimenti il crollo è garantito. Se non v'è questo sforzo comune trattative, contrattazioni, tentativi d’accordo, specialmente in campo politico economico o sindacale, sono inutili. Gli speculatori, quelli che vorrebbero ancora una volta approfittare della situazione dovrebbero ricordarsi che "speculare" originalmente significava indagatore intelligente ed osservatore. L’atto dello speculare, il ricercare e indagare in quanto attività teoretica usato da Aristotele per indicare, in contrapposizione all’attività pratica (πρᾶξις) e a quella produttiva (ποίησις), l’attività teoretica propria della matematica, della fisica e della filosofia prima, in quanto osservazione di oggetti che hanno in sé stessi il principio della propria realtà e necessità; nella filosofia kantiana, la forma di conoscenza il cui oggetto trascende ogni esperienza possibile e che pertanto è contrapposta alla conoscenza. Nella filosofia kantiana, la forma di conoscenza il cui oggetto trascende ogni esperienza possibile e che pertanto è contrapposta alla conoscenza naturale (l’unica che ha effettivo valore conoscitivo); con valore opposto, nella filosofia hegeliana, il momento positivo-razionale del procedimento logico, quello che produce la conoscenza effettiva, in quanto pensa l’idea come entità concreta, mediante l’unificazione di una determinazione positiva (momento intellettuale) e della sua negazione (momento negativo-razionale). É proprio quello il problema, Nettuno in Acquario è un momento storico che nega la razionalità volendo ribaltarla e prevale quindi la paura, l'invidia, l'ansia e la voglia di speculare sui problemi degli altri, non capendo che il vero problema è lo stesso per tutti. Non c'entrano i soldi, i mercati, la borsa, la finanza, la politica, l'industria. Il vero problema è l'uomo ed il suo equilibrio.

Come ogni cosa in Natura, l’umanità ha la struttura di una piramide, comprendente lo stato inanimato, quello vegetale, l’animale e il livello dell’uomo. Il livello dell’uomo sta in cima alla piramide e influenza tutti gli altri livelli sotto a esso. Infatti, essere un “umano” significa capire il pensiero della creazione e il processo dell’evoluzione. Solo questo tipo di persone influenza l’intera piramide dell’umanità dall’alto verso il basso.
Tuttavia, benché le realizzazioni e la percezione della realtà di queste persone le collochino all’apice della piramide, essa stessa è guidata da quelli che si trovano alla sua base, sul livello inanimato. Essi fanno muovere la piramide con le loro reazioni dal basso verso l’alto . Ancora queste persone vengono influenzate solo dalla sofferenza che sentono nelle loro vite, piuttosto che dalla consapevolezza dello scopo della creazione o da una loro visione del futuro.


Nel “Tao Te Ching” di Lao Tzu, libriccino fondamentale del Taoismo vecchio di duemilacinquecento anni, uno dei picchi della saggezza umana di tutti i tempi, è scritto nel 61simo capitolo :

“Un grande paese è come il corso inferiore di un fiume
è la convergenza del mondo, è la femmina del mondo.
La femmina mediante la quiete
prevale sempre sul maschio.
Mediante la quiete si pone al di sotto.
Perciò un grande paese
ponendosi al disotto
di una grande paese
conquista il piccolo paese.
Perciò uno si abbassa per conquistare
e l'altro abbassandosi conquista.
Il massimo desiderio di un grande paese
è includere e nutrire persone.
Il massimo desiderio di un piccolo paese
è essere incluso e servire persone.
Affinchè ciascuno dei due ottenga ciò che desidera
è appropriato che il grande si ponga al di sotto.”

In altre parole il mondo moderno della politica, delle banche, della finanza, e dela speculazione deve abbassarsi, assoggettarsi e mettersi al servizio della gente.
Tutto il resto è follia.



giovedì 28 luglio 2011

VOLO PINDARICO


La morte di Amy Winehouse per overdose ha sconvolto il mondo della musica. Morte annunciata, addirittura attraverso la sua musica, "No rehab", "Back to black". Come può una ragazza di 27 anni, nel pieno della vitalità, avendo raggiunto successo, soldi, popolarità meritare una fine così? Questo episodio è stato accostato, giustamente, alla morte di Janis Joplin il 4.10.1970 di fatto ci sono alcune analogie..Amy ad esempio nasce sotto il segno della Vergine, con Luna quadrata Sole nel segno del Sagittario (14.9.1983) che per l'appunto ha che vedere con i viaggi, incarna a volte i "bad trip" causati dalle droghe. Janis Joplin, anch'essa vittima dell'alcol e delle droghe, condivideva questo aspetto "fuori di testa" con Marte in Sagittario in X casa, quadrato Nettuno.. Il Sagittario è un segno di fuoco dominato da Giove, il simbolo dell'esagerazione su tutti i fronti. Nel caso di Amy la Luna in Sagittario congiunta Nettuno quadrando Sole e Mercurio in Vergine coinvolgeva sia l'aspetto emotivo che quello della salute. Tra l'altro il volo pindarico del Sagittario coincide con la posizione attuale del Nodo Lunare Nord, a 23° del Centauro.
Su questo argomento delle droghe mi viene in mente un post scritto nel 2010 che tratta attraverso le esperienze di Pablo Neruda (Ascendente Sagittario) l'argomento droghe, e che qui riproduco...per analogia. Per quanto sia un evento molto triste per tutti, Amy si è già riscattata attraverso la bellezza della sua musica e della sua poesia:

"I cheated myself,
Like I knew I would,
I told you I was trouble,
You know that I'm no good..."

IL POETA E NETTUNO

Lunedì 11 ottobre 2010

Pablo Neruda Cancro, Ascendente Sagittario, con uno "stellium" planetario in Cancro, in VIII casa, formato da Nettuno, Marte, Sole, Luna, Venere e Mercurio nasce a Parral, 12 luglio 1904 – e muore a Santiago, 23 settembre 1973.
E' stato uno dei massimi poeti cileni. Viene considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea e mondiale.

Il suo vero nome era Neftalí Reyes Basoalto (per esteso, Ricardo Eliezer - o Eliecer - Neftalí Reyes Basoalto). Usava l'appellativo d'arte Pablo Neruda (dallo scrittore e poeta ceco Jan Neruda) che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale. È stato insignito nel 1971 del Premio Nobel per la letteratura.

Nettuno è il pianeta dell'illusione ma anche della poesia. Rappresenta tutto ciò che è nebbioso, fumoso, poco distinguibile,
e l'ambiente dove l'intuito è l'unico modo per orientarsi. Praticamente tutti i pianeti nella carta astrale di Neruda, con l'eccezione di Ascendente, Giove, Saturno, Urano e Plutone, sono in segno d'Acqua. L'eccesso di acqua in un tema Natale simboleggia la ricettività estrema, intense emozioni associate a nitidezza, impressionabilità e l'ispirazione. Nettuno è il pianeta dei medium, mistici e della fede religiosa e del fondamentalismo. In un tema astrologico, indica il distillato, la diluizione delle emozioni, la vaghezza, la comprensione dell'ambiente proprio attraverso le emozioni e l'assenza di limiti chiari e determinati e delle strutture. Non a caso Neruda scrive della sua nascita poetica nel bosco, simbolo di purezza rispetto ad un mondo, già all'inizio del '900, in una fase di modernismo esasperato. Neruda nasce nella natura e canta per tutta la vita la natura. Ciò è evidente nelle prime esperienze amorose vissute a cielo aperto, in un granaio durante la festa della mietitura che lui chiama, "dorata".

Pablo Neruda - Confesso che ho vissuto -
"L'amore vicino al grano

...Io restai a lungo supino, con gli occhi aperti, il viso e le braccia coperti di paglia. La notte era chiara, fresca e penetrante. Non c'era la luna ma le stelle sembravano appena lavate dalla pioggia e, sul sonno cieco di tutti gli altri, scintillavano tremolando solo per me nel grembo del cielo..."

e più avanti...

"L'OPPIO
...C'erano strade intere dedicate all'oppio ... I fumatori si stendevano su bassi tavolacci... Erano i veri luoghi religiosi dell'India... Non avevano nessun lusso, né arazzi, né cuscini di seta... Tutto era tavole non dipinte, pipe di bambù e poggiatesta di maiolica cinese... C'era un'aria di decoro e di austerità che non esisteva nei templi... Gli uomini addormentati non facevano movimento né rumore... Fumai una pipa... No! era niente... Era un fumo caliginoso, tiepido e latti ginoso... Fumai quattro pipe e stetti male per cinque giorni, con nausee che mi venivano dalla spina dorsale, che mi scendevano dal cervello... E un odio per il sole, per l'esistenza... Il castigo dell'oppio... Ma questo non poteva essere tutto... Si era tanto detto, si era tanto scritto, si era tanto rovistato in sacche e valige, cercando alla dogana di scoprire il veleno, il famoso veleno sacro... Bisognava vincere la nausea... Dovevo conoscere l'oppio, sapere l'oppio, per dare la mia testimonianza... Fumai molte pipe, finché conobbi... Non ci sono sogni, non ci sono immagini, non c'è parossismo... C'è un indebolimento melodico, come se una nota infinitamente dolce si prolungasse nell'aria... Uno svenimento, un vuoto dentro... Qualsiasi movimento, del gomito, della nuca, qualsiasi rumore lontano di veicolo, un colpo di clackson o un grido dalla strada, entrano a far parte di un tutto, di una riposante delizia... Capii perché i braccianti di piantagione, i manovali, i risciòmen che tirano e tirano il risciò tutto il giorno, rimangono lì all'improvviso, offuscati, immobili... L'oppio non era quel paradiso degli esotisti che mi avevano dipinto, ma I'evasior:e degli sfruttati... Tutti quelli della fumeria ercrro poveri diavoli. Non c'era nessun cuscino ricamato, nessun segno della sia pur minima ricchezza... Niente brillava` nella stanza, neppure gli occhi socchiusi dei fumatori.. Riposavano, dormivano?... Non l'ho mai saputo... Nessuno parlava... Nessuno parlava mai... Non c'erano mobili, tappeti, niente... Sui tavolacci consunti, dolcissimi da tanto contatto umano, si vedevano alcuni piccoli poggiatesta di legno... Nient'altro, tranne il silenzio e il profumo dell'oppio, stranamente repellente e penetrante... Senza dubbio lì v'era una strada verso l'annientamento... L'oppio dei magnati, dei colonizzatori, era destinato ai colonizzati... Le fumerie avevano allaa porta la loro autorizzazione, il loro numero e la loro licenza... All'interno, regnavano un gran silenzio opaco, un'inazione che rimediava all'infelicità e addolciva la stanchezza... Un silenzio caliginoso, sedimento di molti sogni tronchi che ristagnavano... Coloro che sognavano con gli occhi socchiusi, stavano vivendo un'ora immersi nel mare, una notte intera su una collina, godendo di un riposo sottile e ristoratore...
Dopo quella volía non sono più tornato alle fumerie... Ormai sapevo... Ormai conoscevo... Ormai avevo toccato qualcosa di inafferrabile... remotamente nascosto dietro il fumo... ."


Pablo Neruda - Confesso che ho vissuto (Autobiografia)

mercoledì 13 luglio 2011

SENEX E PUER




Rovistando tra i miei libri ritrovo sempre con piacere due di James Hillman, “Fuochi Blu” 1994, e “Codice dell'Anima”, 1996. James Hillman (Atlantic City, 12.4.1926, Ariete Ascendente Gemelli, Sole e Luna in Ariete, Luna Nuova, quindi, Mercurio congiunto Urano in Ariete, Venere in Pesci, Marte in Acquario)) è uno psicoanalista Junghiano, saggista e filosofo statunitense, che si autodefinisce Artista della Psicologia.
In questi libri pur non usando quasi mai la parola “Astrologia”, Hillman si avvale di tutta una serie di concetti e riferimenti che sono perfettamente in linea con il pensiero astrologico. Vediamoli:

Daimon è la parola più ricorrente nei saggi di Hillman, e l'etimologia e significati derivano dal greco antico: Δαιμον, δαιμονος (Dàimon, dàimonos), spirito, entità soprannaturale. Angeli Custodi e Demoni terrificanti per dirla tutta. L'accezione di questa parola non è necessariamente negativa come si suole spesso pensare. Difatti, per la cultura dell'antica Grecia, i demoni non erano altro che spiriti che governavano gli stati d'animo umani. La stessa parola greca Ευδαιμονια (Eudaimonìa) che vuol dire "felicità" è composta dal suffisso "eu" e da "daimon" e significa letteralmente "buon demone". Di demone parla anche Socrate nella sua Apologia. Il filosofo si riferisce infatti a certi moti interiori che lo spingono ad agire indicandogli quello che è giusto. Si tratta a tutti gli effetti di un'anticipazione del concetto di "coscienza cristiana". L'accezione negativa deriva dunque, nella nostra cultura dalla parola "demonio" con la quale si identifica Satana, il Diavolo. "Demone" indica nella cultura cristiana qualunque angelo sia caduto insieme a Lucifero nella dannazione. Da qui la diffusione di leggende e storie che vedono i demoni come agenti del male e responsabili di infestazioni di case foreste e luoghi stregati. Tuttavia ancora oggi nella nostra lingua sopravvive l'ambivalente accezione della parola "demone" in frasi del tipo: "demone della musica, della memoria etc...". Quindi i Demoni sono le entità che in Astrologia hanno nomi di dei Greci, Ares, Afrodite, Chronos Saturno...etc. Già nel prologo di Fuochi Blu troviamo la “vis polemica” di Marte, ovvero la capacità di scindere. Orbene bisognerebbe aggiungere che il ragionamento astrologico va più in là, e riconosce che Marte raggiunge il massimo della vis polemica o forza di scindere con Marte in Vergine o in Gemelli, nella III o Vi casa. Nel caso di Hillman richiama valori uraniani, in Acquario, ma in IX casa, quella della Filosofia, dove Hillman di affatto ha lasciato una traccia nella modernità.
Successivamente, sempre nel prologo, arriva Venere, tradotto come amore per le parole, e Saturno come forma, tradizione e struttura. Non manca Mercurio, messaggero degli dei. La questione principale anche qui è il tentativo di riunire gli opposti: la psicologia, si chiede Hillman, è Scienza del Comportamento o Arte dell'Anima? Hillman propende per la seconda non trascurando completamente la prima. Un altro tentativo di riconciliare gli opposti è l'immagine: “Attraverso la forza dell'immagine, si esprime il sintomo, “L'uomo naturale, che si identifica con lo sviluppo armonico, l'uomo spirituale, che si identifica con la perfezione trascendente, e l'uomo normale, che si identifica con l'adattamento pratico e sociale, deformati, si trasformano nell'uomo psicologico, che si identifica con l'anima. La più frequente delle immagini che troviamo è quella del Senex e Puer, che in astrologia corrisponde all'asse principale dell'anima, Cancro e Capricorno, Azimuth e Nadir, discesa dell'anima e destino, da bambino a vecchio. Più avanti troviamo l'altra relativa, Picchi e Valli, dove picchi è lo Spirito e la valle (di lacrime) i tormenti dell'anima, o quantomeno il viaggio dell'anima su questa terra. Cosa sia l'anima e cosa sia lo spirito è ancora oggi argomento aperto e motivo di accese discussioni. Si continua il discorso con Arconti, Demoni, lo zolfo alchemico, il fuoco creativo del segno del Leone. A pag. 23 del Codice dell'anima Hillman cita Platone “la Repubblica”: Prima della nascita l'anima di ognuno di noi sceglie un'immagine o disegno che poi vivremo sulla terra e riceve un “daimon” che ci guidi quassù (i picchi di Capricorno-Saturno) che è unico tipico e nostro.
Infatti la data di nascita, l'ora, il diagramma di Ascendente e Discendente, il Medio Cielo ed il Fondo Cielo è immagine o strumento per ricordarci chi siamo.


In Codice dell'Anima Hillman fa distinzione tra fatalismo, che consiste nel dare ed abbandonarsi al destino attribuindogli tutte le colpe dei nostri mali, e che di fatto impedisce di vivere pienamente il proprio Daimon, e Fato-Moira dei Greci, che aveva più il senso d'interpretare il proprio destino attraverso la volontà.
E' una delle proposte dell'astrologia, di individuare la parte destino contrapposta a quella della volontà, descriverla ed interpretarla. In termini di simbologia dei segni ad esempio, l'Ariete “aggredisce” il proprio destino, il Toro lo “nutre”, i Gemelli lo “polemizza”, via via fino ai Pesci che lo subisce, di fatto diventandone la vittima. Inoltre in una nascita diurna in genere, col Sole Alchemico che che crea il processo di calore, fusione ed individuazione, il destino si materializza, mentre nella nascita notturna o con il Sole oscurato, il processo si interiorizza, tende all'introspezione ed al processo di Lunarizzazione, come nel caso di Lilith o Luna Nera, che da come risultato diversi tipi di Karma.



http://www.astro.com/astro-databank/Hillman,_James

mercoledì 22 giugno 2011

TEMA DELLA COMPATIBILITA'


Recentemente una gentile lettrice di questo blog mi ha chiesto se esistono particolari linee guida per tracciare una compatibilità di coppia ed in particolare che significato ha Saturno di lui, congiunto l'Ascendente di lei nella sinastria. La sinastria è uno dei due metodi generalmente utilizzati in astrologia per studiare la relazione tra due persone, l'altro essendo il tema composito. Impossibile dare una risposta su Saturno se non si conoscono i gradi e segno dell'Ascendente e di Saturno. La sinastria è una tecnica di comparazione dei due temi natali considerati. Si analizzano dunque tanto gli interaspetti tra i diversi pianeti (congiunzione, sestile, trigono, quadratura, quinconce e opposizione) che la posizione rispettiva dei pianeti di una persona nelle case del tema natale dell'altra persona. Lo scopo è di capire come interagiranno i campi energetici delle due persone. Sono considerati inoltre gli interaspetti più generali; in altre parole l'armonia o la mancanza di armonia fra i vari pianeti e luminari, in particolar modo il Sole, la Luna, Venere e Marte, Venere/Luna e Sole/Marte. Una particolare importanza è data agli interaspetti ripetuti due volte (es. Sole di A congiunto a Marte di B e Marte di A trigono a Sole di B), ossia a quelle che sono definite "doppie enfasi". Di grandissimo rilievo sono gli aspetti dei pianeti lenti (Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone) di un soggetto su quelli personali dell'altro (Sole, Luna, Mercurio, Venere e Marte) e viceversa; l'analisi di queste configurazioni planetarie va oltre la lettura dei rapporti tra Sole Luna, Venere e Marte legate all'incontro e all'attrazione sessuale e danno una visione molto più profonda delle reali dinamiche del rapporto di coppia. In sinastria è opportuno considerare gli aspetti dei pianeti con tolleranze molto più strette che non nel tema natale: 5 gradi per congiunzione; 5 gradi per opposizione; 4 gradi il trigono; 3 gradi la quadratura; 2 gradi il sestile; 2 gradi il quinconce. Per gli aspetti fra i punti cardinali (ASC, DISC, MC, FC) l'orbita di tolleranza è di 5 gradi. L'analisi complessiva, che dovrebbe essere svolta solo dopo aver studiato le capacità individuali di relazione di ambedue i soggetti considerati, dovrebbe permettere di capire quali sono i fattori principali della relazione (equilibrio, stimolo, sicurezza...).

Beh certo esistono qui linee guida, ma la compatibilità è argomento molto complesso perchè si tratta di sovrapporre due tipi di energie, e qindi due Temi Natali, non allo scopo di vedere se la relazione funziona, questa tematica ha più che vedere con la volontà dei due soggetti di far funzionare la loro relazione, ma se esiste uno "scopo" un destino che preveda un alimentarsi in modo sano e a vicenda atraverso la relazione e se questo rapportarsi, possa essere deleterio per uno o per entrambi. Quante relazioni distruttive si vedono in giro. Questo perchè il rapporto affettivo, nella concezione classica dell'Amore, permette a due persone di elevarsi al di sopra di se stesse. mentre nella concezione romantica o romanzesca, l'amore spesso porta a incidenti di percorso, problemi gravi, a volte disastri, distruzione, Questo sarebbe "l'amore che fa male" ma in realtà + spesso è ben altra cosa. In astrologia i trigoni tra le e differenti energie planetarie vengono considerati positivi, quadrati ed opposizioni negativi e le congiunzioni entrambe le cose a seconda dei pianeti coinvolti. Inoltre Marte, Saturno, Urano e Nettuno negativi, Sole Venere e Giove positivi, Luna e Mercurio a seconda del segno e della posizione. Ma queste sono solo semplificazioni che quasi mai si adattano alla realtà delle cose. Il primo passo è considerare gli ascendenti della coppia, e la coincidenza stretta di questi è a mio avviso un primo auspicio molto positivo, ed in secondo piano trigono e sestile (ad esempio Gemelli Leone); quello che funziona meno sono gli ascendenti in opposizione mentre la quadratura è sospetta ( Leone e Scorpione, ad esempio lotteranno molto nel loro rapporto).

La scheda di Daniele Bertani è sicuramente di qualche utilità e per cominciare anche i testi di Robert Hand, prolifico scrittore di Temi Astrologici e per cominciare consiglio: Astrologia e Amore- Come esaminare attraverso la carta natale il comportamento amoroso e le relazioni in campo sessuale, di John Townley. Leggendo questi libri e la scheda non si sarà in grado di tracciare una vera e propria compatibilità, perchè le varibili sono veramente tante, ma si comincierà ad avere una idea più precisa di come affrontare l'argomento dei rapporti di coppia, potendoli anche inquadrare nel contesto di qualità, utilità, benessere, armonia.

http://xoomer.virgilio.it/sothis/sinastria.htm

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__astrologia_amore_2.php

martedì 21 giugno 2011

IMPRINTING ASTROLOGICO


Gli scettici dell'astrologia sono molti ma nella pratica quotidiana si hanno continui riscontri su varie questioni importanti, del tipo chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando. E' un lavoro minuzioso di ricerca, che niente ha a che vedere con l'astrologia dei tabloid, quella che vi parla del vostro segno solare, o di previsioni generiche addirittura giornaliere che suonano all'incirca così: “stasera Luna in Capricorno avrete una cena romantica con un partner bruno ed affascinante.”
Certo alcuni di noi faranno proprio questo...

Il concetto di “imprinting” e del cervello “plastico” , modellabile come una creta, è successivo all'epoca del positivismo del XIX secolo, quando Lombroso, ed altri pensavano che la struttura cerebrale nell'uomo fosse un qualcosa di rigido e strutturato, al punto che si usava molto l'elettro-shock nel caso di malattie mentali, per destrutturare, credendo in questo modo di raggiungere qualche risultato. Viene in mente il film “Qualcuno volo sul nido del cuculo” che trattava proprio di questo argomento. Poi venne Konrad Lorenz, nato nel 1903 sotto il segno dello Scorpione, il segno del ricercatore, il quale dimostrò che l'imprinting è succedaneo all'ambiente. Famosa è la foto di Lorenz seguito dalle sue ochette, che aveva assistito e fatto nascere e quindi vedevano in lui la figura parentale sostitutiva.
L'idea che il carattere e la personalità di qualcuno possa essere impressa alla nascita a seconda della posizione del sole, della luna e dei pianeti è stato a lungo deriso come "ciarlataneria" dalla cosiddetta comunità "scientifica" che resiste a qualsiasi teoria o idea basata sulle connessioni olistica tra gli individui e le cosmo.

Secondo la visione convenzionale, sono i geni e il genitore determinare la vostra personalità, e la posizione del pianeta Terra, al momento della tua nascita non ha nulla a che fare con essa.

Poi di nuovo, gli scienziati convenzionali non credono che la posizione della luna ha nulla a che fare con la vita sulla Terra, sia. Respingono la saggezza che gli agricoltori sanno da secoli - che piantare i semi o trapiantare le piante che vivono in armonia con i risultati cicli lunari danno dei raccolti superiori. Anche i semi dentro gli esseri umani sono fortemente influenzate dalla luna, come i cicli mestruali ei cicli lunari sono strettamente sincronizzate (28 giorni circa).

I ricercatori dimostrano il principio scientifico dell'astrologia
Gli scettici devono essere ulteriormente sconcertati dalla nuova ricerca pubblicata su Nature Neuroscience nel Dicembre 2010 e condotto presso la Vanderbilt University che fornisce involontariamente un supporto scientifico per il principio fondamentale di astrologia - e cioè che la posizione dei pianeti al momento della tua nascita influenza la vostra personalità.

In questo studio, non solo il mese di personalità nascita impatto, ma ha anche portato a misurabili cambiamenti funzionali nel cervello.

Questo studio, condotto sui topi, ha mostrato che i topi nati in inverno ha mostrato un "rallentamento consistente" della loro attività durante il giorno. Erano anche più sensibili a sintomi che potremmo chiamare "Disordine affettivo stagionale".

Lo studio è stato condotto dal professor di Scienze Biologiche Douglas McMahon, studente laureato Chris Ciarleglio, post-doctoral fellow Karen Gamble e due studenti universitari aggiuntivi, nessuno dei quali crede nell'astrologia, a quanto pare. Lo fanno, ovviamente, perchè credono nella scienza, motivo per cui tutti i loro risultati dello studio sono stati drappeggiatati nel linguaggio della scienza, anche se i risultati sono essenzialmente di supporto principi di astrologia.

"Che cosa è particolarmente evidente sui nostri risultati è il fatto che l'imprinting riguarda sia il comportamento dell'animale e il ciclismo dei neuroni del master clock biologica nel cervello", ha detto Ciarleglio. Questo è uno dei principi fondamentali dell'astrologia: che la posizione dei pianeti al momento della tua nascita (che potrebbe essere chiamata la "stagione" della tua nascita) può effettivamente portare a cambiamenti nella vostra fisiologia del cervello che il comportamento impatto permanente.

Ancora una volta, una tale idea sembra assurda a chi ha una preparazione esclusivamente scientifica, tralasciando il valore umanistico e filosofico di qualsiasi ricerca, a meno che, naturalmente, lo scopriranno da soli, e solo a quel punto è tutto improvvisamente molto "scientifico". Invece di chiamarla "astrologia", nei lavori scientifici si parla di essa come "biologia stagionale." E l'astrologia è proprio questo lo studio delle energie sottili che non vediamo intorno a noi, ma sono presenti.

mercoledì 15 giugno 2011

LUNA ROSSA


LUNA ROSSA 2011, L'ALTRA FACCIA DELLA VERGOGNA

Mercoledì 15 Giugno dalle 21:30 alle 23 ora italiana circa si potrà assistere nei cieli di Milano ad una spettacolare eclissi di luna piena. Questo avverrà tra il 25° grado dei Gemelli, dove transitano Sole e Mercurio, ed il 25° del Sagittario, dove si collocano Luna, un po' più in là Plutone, e la Testa del Dragone, altrimenti detto Nodo Lunare Nord. Il punto Terra dei Gemelli è il Sagittario, e viceversa, per cui la Terra proietterà per un'ora e 40 minuti il suo cono d'ombra sulla Luna cambiandola, dal suo normale colore bianco latte, a scarlatta.
Il significato simbolico del colore scarlatto, rubino, e della congiunzione astrale è chiaramente illustrato dagli avvenimenti recenti che riguardano un po' tutti. Il colore scarlatto, rubor, la faccia, indica la vergogna. La Luna in astrologia sta da indicare la popolarità, ed il Sagittario è comunque il segno del Despota, ed i Gemelli è il segno del popolo, dei Fratelli (d'Italia e del Mondo). Con chiare modalità che appartengono al segno dei Gemelli, un si per dire un no, il popolo si è espresso nel Referendum, con un sonoro”vaffa...” all'indirizzo non di quel leader, di quel partito, di quella idea politica, di quel gruppo piuttosto che un altro, ma, senza voci fuori del coro, 27 milioni di voci hanno urlato contro tutti “lor signori”. Mentre c'è sicuramente un perdente, quella maschera d'Arlecchino che un recente lavoro di una studiosa francese di antropologia italiana ha definito in modo provocatorio nel suo libro “L'idiota in politica”, l'unico vincente è la massa, il popolo.
Un grande segno di intelligenza e di buon senso, Eh si perchè quando si tratta di referendum popolari trasversali, non interessa più la lotta politica, gli interessi di parte, ma l'interesse di tutti, il “buon senso”, si direbbe una volta, quella serietà che si vorrebbe vedere in tutti coloro che si occupano del bene comune, e che il popolo dovrebbero guidarlo. Tutti chi, quindi?
I politici, il sistema, i giornalisti, i politicizzati, i faccendieri, i perditempo, i parolai., fate voi..ma vergognatevi, dunque, il vincitore è il popolo e gli sconfitti siete voi.
Ad un livello più sottile e personale, la meditazione di questo momento astrale può venire solo dalle parole e dal dialogo di un Gemelli straordinario, lo scrittore George Orwell, nato il 25 Giugno 1903, Queste frasi sono tratte dal suo capolavoro “1984”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo e delle patologie del potere..



“ Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli... a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.
Dall'età del livellamento, dall'età della solitudine, dall'età del Grande Fratello, dall'età del Bipensiero... tanti saluti!

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.

Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra.
Era un po' curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente... dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti eguali, ignari dell'esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi...

In filosofia, in religione, in etica e in politica, due e due avrebbero potuto fare cinque, ma fino a che ci si manteneva nell'ambito di disegnare un aeroplano o un fucile dovevano fare quattro.

Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.


IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA.

Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
La somma di libertà più libertà è come dire che due più due fa quattro. Se ciò è concesso, allora segue tutto il resto.
Ma ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato, la lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello.
"Sei lento a imparare, Winston" disse O'Brien, con dolcezza.
"Ma come posso fare a meno..." borbottò Winston "come posso fare a meno di vedere quel che ho dinanzi agli occhi? Due e due fanno quattro."
"Qualche volta, Winston. Qualche volta fanno cinque. Qualche volta fanno tre. Qualche volta fanno quattro e cinque e tre nello stesso tempo. Devi sforzarti di più. Non è facile recuperare il senno."
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano — per sempre. (O'Brien). Le cose ovvie, le cose semplici, le cose vere dovevano essere difese. Le verità evidenti erano vere, non ci potevano essere dubbi, su questo! Il mondo concreto esi­ste, le sue leggi non mutano. Le pietre sono dure, l'acqua è liquida, gli oggetti privi di sostegno cadono verso il centro della terra.
«Quando fai all'amore, spendi energia; e dopo ti senti felice e non te ne frega più di niente. Loro non possono tollerare che ci si senta in questo modo. Loro vogliono che si bruci l'e­nergia continuamente, senza interruzione. Tutto questo mar­ciare su e giù, questo sventolio di bandiere, queste grida di giubilo non sono altro che sesso che se ne va a male, che di­venta acido. Se sei felice e soddisfatto dentro di te, che te ne frega del Grande Fratello e del Piano Triennale, e dei Due Minuti di Odio, e di tutto il resto di quelle loro porcate?»
Forse non si desiderava tanto essere amati, quanto essere capiti.
Una volta, pensò Winston, un uomo guardava il corpo di una ragazza, lo desiderava, e questo era tutto; ora non vi era spazio né per il puro amore né per la pura lussuria. Non esistevano emozioni allo stato puro, perché tutto si mescolava alla paura e all'odio. Il loro amplesso era stato una battaglia, l'orgasmo una vittoria. Era un colpo inferto al Partito. Era un atto politico.”

fonti: George Orwell Wikipedia




L'IDIOTA IN POLITICA Feltrinelli
DEMATTEO LYNDA 2011