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mercoledì 20 aprile 2011

VENERE A 27° DEI PESCI


E' il 20 Aprile, a Milano ci sono 20 gradi, e una Venere vespertina transita al tramonto in esaltazione a 27° dei Pesci. E' quindi un buon momento per una riflessione su Venere e l'amore. Nel 1992, da Maggio ad Ottobre, si tenne il Simposio “L'Amore dall'Olimpo all'Alcova”, a Torino, in quello strano monumento di varie fattezze che è la Mole Antonelliana. In quell'occasione Jean Baudrillard, un filosofo e sociologo francese di formazione tedesca , satrapo del Collegio dei Patafisici, faceva parte di un quanto mai sospetto “comitato scientifico” ( e che c'azzecca l'amore con la scienza?), lui che è contro la scienza in favore di una modernissima realtà virtuale, e scrisse un breve relazione sullo strabismo di Venere, a suo sentire, legato alla guerra dei sessi, alla differenza uomo donna, introducendo il vecchi adagio: chi è più diverso, l'uomo o la donna? La Venere astrologica e astronomica è antica quanto l'uomo, i suoi cicli di apparizione come astro del mattino e luciferino oppure serale, la Venere vespertina, segano il percorso dell'uomo nel corso dei secoli. Per la sua brillantezza e fascino rappresenta il potere della seduzione. I due domicili, in Toro femminile, terrena e passiva, ed in Bilancia, maschile e sanguigna parlano per l'appunto delle differenze, sessuali, biologiche, sociali, politiche, giuridiche, etc., tra uomo e donna. Baudrillard in sostanza parla di una Venere-Amore in Bilancia isterica (l'uomo) e di una Venere in Toro, femminile come “essere irreale, truccato, cerebrale, divoratore di materia grigia e libidinale”. Ma poi comunque ammette che le due cose fanno parte dello stesso ciclo eterno, passione desiderio possesso bellezza che l'astrologo ma oramai anche lo psicologo semplificano in Marte=desiderio, Venere possesso. Questi sono i due primi assi astrologici, travi portanti della volta celeste, Ariete, Punto Gamma; opposto a Bilancia Omega, Marte e Venere, e ancora Venere taurina e il suo opposto Marte scorpionico, per l'appunto, dominio e possesso, da Maggio ad Ottobre. Lo strabismo, dal punto di vista del rinomato filosofo è il punto di differenza che non c'è, i sessi “sono meno diversi di quanto non si pensi: hanno piuttosto la tendenza a confondersi, se non a scambiarsi”.
Cerchiamo quindi di raddrizzare la vista, di coniugare gli opposti, di armonizzare le differenze.
n quanto pianeta "femminile", il primo punto da chiarire riguardo a Venere è che è il potere dell'attrazione e della seduzione, ma esiste solo se il maschio, in quanto maschile, e pervaso dal demone del desiderio e del possesso. Il mondo se andasse solo al femminile, passerebbe da Marziano a Venusiano e dominerebbero gli artisti, gli acculturati, la gioia, l'amore e la cura di sé e degli altri come nella parte migliore del Segno dei Pesci, ma l'elemento volatile femminile nell'opera alchemica è evanescente, e chissà se mai succederà. LE Utopie hanno la caratteristica di rimanere tali. Enormi illusioni, sogni, desideri mancati, tali e quali a quelle che si trovano nel Segno dei Pesci.
Venere è il potere di attrazione o, per metterla in altro modo, è il potere che "spinge verso qualcosa", che è una forza davvero potente.

Venere governa due segni zodiacali, poiché uno è positivo e attivo e uno negativo e passivo, e possono essere associati all'apparire e scomparire tipico della seduzione “vedo e non vedo” Venere come stella del mattino e come stella della sera. Venere nel Toro governa frutti e fiori, entrambi simboli del femminile. Bellezza, ricchezza, comodità, gioielli, cosmetici sono tutti governati da Venere, così come i colori della natura, i rosa e gli azzurri. Come governatore della Bilancia, Venere è associata con tutte le arti civilizzatrici, con la giustizia, la diplomazia, l'eguaglianza, la compatibilità. Ma anche l armonia, la musica i rapporti matematici.
Venere governa il segno negativo di Terra del Toro e il segno positivo d'aria della Bilancia. Così Venere governa sia il terreno, sensuale, gentile segno del Toro che i valori estetici, civilizzati e pieni di principi del segno della Bilancia. E da questi opposti si giunge all'equilibrio, all'armonizzazione degli opposti che si realizza ogniqualvolta predomina il sentimento dell'amore, o meglio detto. dell'Amore con l'A maiuscola...

venerdì 25 marzo 2011

L'ULTIMO CICLO DI GIOVE E SATURNO




L'Astrologia è Teatro della Memoria. Dal 1900 ad oggi abbiamo avuto 12 cicli completi di Giove Saturno, da congiunzione ad opposizione, e di nuovo a congiunzione. Queste fasi sono analoghe a quelle della Luna, congiunzione o luna nuova, opposizione o luna piena, ma si svolgono su parametri temporali molto più lunghi. Giove viaggia ad una velocità di 11,9 anni, Saturno 28,9 anni per compiere un giro completo dell'eclittica. Questo è un rapporto di 2,4 giri di Giove per un giro di Saturno.
Per essere esatti:2,4285714285714285714285714285714.
La ricorrenza delle congiunzioni ha un ciclo globale di 918 anni prima di ripetersi allo stesso grado e segno.
Ed il cerchio è completo. La natura è altresì matematica, ma sceglie di esprimersi in modo ineffabile.
La scelta di calendarizzare gli eventi è la regina della Scienza. Oggi persino gli astronomi hanno cominiciato ad esaminare i cicli di Giove e Saturno per scoprire le relazioni che interessano la climatologia, i terrremoti, il surriscaldamneto o il raffreddamento terrestre e che potrebbe essere la strada giusta per prevedere i grandi cambiamenti climatici e altri fenomeni quali tsunami, eruzioni vulcaniche, spostamenti della crosta terrestre, terremoti. Secondo lo scienziato della Nasa Hathway, anche l’attività del Sole è suddivisa in cicli di 11 anni, oscillando tra stati di quiete e stati di grandi movimenti. Attualmente ci troviamo nel ciclo di quiete. “Siamo vicini alla fine del Ciclo Solare numero 23, che ha raggiunto il suo picco nel 2001,” spiega Hathaway. Il prossimo Ciclo Solare potrebbe iniziare “da un momento all’altro”, riportando il Sole ad uno stato burrascoso.

In un altro studio scientifico si è pensato bene di indagare le varizioni di temperatura globali degli ultimo 100 anni per verificare se le oscillazioni del clima decennale e multi-decennale hanno un origine astronomica. Diversi i record della temperatura superficiale globale dal 1850 e registra dedotto dalle orbite dei pianeti presenti spettri di potenza molto simili. Undici le frequenze con il periodo tra i 5 ei 100 anni corrisponderebbe fedelmente ai cicli di Giove-Saturno. Tra questi, le oscillazioni del clima di grandi dimensioni con picco-ampiezza-depressione di circa 0,1 e 0,25 ° C, e periodi di circa 20 e 60 anni rispettivamente, sono sincronizzati con il periodo orbitale di Giove e Saturno. Cicli di Schwabe e Hale solari sono visibili anche nei registri delle temperature. Un ciclo di 9,1 anni, è sincronizzato con i cicli orbitali della Luna. Un modello fenomenologico sulla base di questi cicli astronomici possono essere utilizzate per ricostruire anche le oscillazioni di temperatura dal 1850 e per fare previsioni parziale per il 21 ° secolo.

L'oscillazione accoppiata di Giove Saturno si realizza con frequenza ventennale negli anni 1901, 1921, 1941,1961, 1981, 2001, 2020. Ovverossia:
|NOV 28, 1901 | 04:28 PM | 000 | 14CP00 | 14CP00 |
|SEP 10, 1921 | 04:14 AM | 000 | 26VI36 | 26VI36 |
|AUG 08, 1940 | 01:21 AM | 000 | 14TA27 | 14TA27 |
|OCT 20, 1940 | 04:38 AM | 000 | 12TA28R | 12TA28R|
|FEB 15, 1941 | 06:38 AM | 000 | 09TA07 | 09TA07 |
|FEB 19, 1961 | 00:01 AM | 000 | 25CP12 | 25CP12 |
|DEC 31, 1980 | 09:17 PM | 000 | 09LI30 | 09LI30 |
|MAR 04, 1981 | 06:55 PM | 000 | 08LI06R | 08LI06R|
|JUL 24, 1981 | 04:13 AM | 000 | 04LI56 | 04LI56 |
|MAY 28, 2000 | 03:58 PM | 000 | 22TA43 | 22TA43 |
|DEC 21, 2020 | 06:19 PM | 000 | 00AQ29 | 00AQ29 |

L'opposizione attuale Giove in Ariete Saturno in Bilancia è l'ultima prima della fine del ciclo del '900 che si concluderà il 20 Dicembre 2020 a 0° dell'Acquario. A parte le considerazioni numeriche, che interpretazioni si possono dare alle congiunzioni Giove-Saturno? Basta volgere lo sguardo indietro ai periodi storici che abbiamo attraversato:

Nel 1901 congiunzione Giove Saturno in Capricorno. Il buongiorno si vede dal mattino. Segna l'inizio del secolo del grande progresso scientifico dell'uomo, elettricità, treni, auto, macchine, aerei, industria, computer, ricchezza e produzione, ma anche tante guerre di potere attraverso tutto il XX secolo.

Nel 1921 congiunzione in Vergine. Periodo difficile e malato definito " la grande Crisi"

1941 in Toro si rafforza la guerra, con conseguenze catastrofiche..
Nel 1950 a Giugno Giove e Saturno sono in opposizione tra Pesci e Vergine, il che permettte la ricostruzione ed il risanamento di tutti i danni precedenti causati dalle guerre.

1961 congiunzione in Capricorno inizio del New Age, il minestrone di tutte le cose, tecnica, scienza, religione, spiritualismo; il mix NEW AGE è innnanzitutto la filosofia della lacerante contraddizione del mondo moderno. Mentre predica la non violenza, pace e forza interiore,armonia con il proprio corpo, l'imparare a osservare la natura,capirla attraverso la musica,l'amore per la vita, capacita' di esprimere cio' che con le parole non è possibile, amore eterno come movimento, in sintesi ha poche se non pochissime applicazioni pratiche. E' rimasto un movimento astratto, culturale, estremamente fluido all'interno del quale coesistono posizioni assai differenti in cui tutto ed il contrario di tutto si sforzano, senza riuscirci, di coesistere.

1981 in Bilancia inizio dell'Era Informatica con l'avvento di una Rete Globale. La prima pubblicazione in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è di vent'anni prima, "On-line man computer communication" dell'agosto 1962, pubblicazione scientifica degli statunitensi Joseph C.R. Licklider e Welden E. Clark. Nella pubblicazione Licklider e Clark, ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network"

2001 in Toro preannuncia una nuova crisi globale umanitaria e finanziaria, l'euro, le Torri Gemelle,la caduta di vari dittatori e dei leader dispotici di cui siamo stati e siamo spettatori. Cosa significa essere “dittatore”? E’ colui che può fare le leggi, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle. I dittatori sono sempre esistiti: oggi qualcuno sopravvive ancora, circa 40, pochi uomini che sono riusciti a resistere alla storia ed ai suoi mutamenti. Per resistere hanno addestrato i cittadini ad identificarsi in loro; hanno costruito un’immagine di sé da seguire come un faro nella notte. Paura, repressione, sistemi giudiziari che non prevedono difesa, lavori forzati. La paura della gente e il suo silenzio sono per i dittatori la prima condizione per prosperare. Ci vorranno ancora decenni per eliminarli definitivamente.

2021 il primo Gennaio congiunzione di Giove e Saturno ai primi gradi dell'Acquario. Dovrebbe rappresentare il compimento delle parole chiave del New Age, caduta complessva dei regimi totalitari, tolleranza,comprensione, aiuto reciproco, pace ed armonia tra gli individui e tra i popoli. Allo stato attuale delle cose può sembrare questa una previsione utopica, ma quante cose possono cambiare in un decennio!

Alcuni concetti chiave del New Age potranno ancora essere utile e asviluppare, una nuova società un nuovo modo di vivere ed interpretare i grandi quesiti che attanagliano l'umanità da sempre, accompagnata da Spiritualità libera e consapevole delle differenze che esistono tra di noi.

"Tutta l'umanità – in effetti tutta la vita, tutto nell'universo – è spiritualmente interconnessa, e partecipa della stessa energia. Dio è millenomi, o uno dei nomi di questa energia.Esistono esseri spirituali (angeli, arcangeli, maestri ascesi, creature elementali, guide e/o esseri extraterrestri) disposti a consigliare e orientare chi è pronto e ricettivo nei confronti dei loro insegnamenti. La mente umana ha poteri profondi e vasti, che possono persino modificare la realtà: you create your own reality ("tu crei la tua realtà").
Tuttavia, alcune regole spirituali valgono comunque, per esempio, la legge di causa ed effetto del karma, anche se mitigata secondo alcuni dal perdono e dal superiore principio della Grazia divina. Ogni individuo ha uno scopo sulla Terra e una lezione da imparare. La lezione più importante è l'amore. La morte non è la fine di tutto, conduce solo a una diversa dimensione. La vita dopo la morte non prevede punizioni, al massimo una forma di intensa autovalutazione, o un periodo di insegnamenti avanzati, eventualmente impartiti attraverso la reincarnazione, il servizio agli esseri viventi in qualità di guida, o il ritorno alla vita dopo una delle esperienze di quasi-morte. La scienza e la spiritualità possono e devono ritrovare l'armonia che le lega. Teorie scientifiche come l'evoluzione e la meccanica quantistica, se correttamente interpretate, sono traducibili in principi spirituali.
L'intuizione o la "guida divina" può essere uno strumento di conoscenza alternativo, in un certo senso anche più efficace da quella razionalità che è guidata dallo scetticismo e dal dubbio sistematico. Il sapere intuitivo o interiore non mira a sostituirsi al tradizionale metodo scientifico, ma può invece cooperare con esso e contribuire ad ampliare i confini asfittici del vecchio scientismo. L'attuale paradigma dominante nella scienza occidentale ha il grande limite di non considerare con sufficiente serietà e apertura temi come quelli della parapsicologia, della meditazione e della medicina olistica.
C'è un nucleo mistico comune in tutte le religioni, orientali e occidentali. I dogmi, l'identità religiosa, l'intolleranza verso altre religioni sono tutti ostacoli fondamentali al progresso dell'individuo.

La Bibbia, il Corano e l'I Ching sono libri saggi e sacri, ma non del tutto integri. Come affermava Jorge Luis Borges tutte le religioni si basano su libri antichi che appartengono al genere della letteratura fantastica, e comunque ognuno può avere in ogni momento un più vivo e diretto contatto col divino nella propria interiorità. Molte importanti verità non vi sono menzionate, o lo sono solo in modo molto obliquo e velato. Certe indicazioni poi sono chiaramente datate e non vanno prese alla lettera, senza contare che il testo può contenere diversi piani di lettura e di approccio, in modo che ognuno possa accedervi secondo il suo personale livello di coscienza. Alcuni sostengono che Gesù fosse inizialmente un Esseno, o che abbia viaggiato in India in gioventù per studiare le religioni orientali; altri sostengono che fosse un avatar come il Buddha. Le forme femminili di spiritualità, e le immagini divine femminili, (come Aeon o la Sophia dello gnosticismo), sono state dimenticate dalla nostra società patriarcale, e vanno recuperate. Antiche civiltà estremamente avanzate, come Atlantide e Lemuria, potrebbero essere realmente esistite; potremmo non conoscere ancora il vero significato (o il vero potere) di vestigia del passato come le Piramidi egizie o Maya o Stonehenge o nuraghi
Le coincidenze non esistono. Tutto ciò che accade ha un significato spirituale e uno scopo (una lezione da insegnare). Esiste un progetto per cui ogni individuo si trova in ogni momento nel posto giusto per imparare la propria lezione. La mente ha poteri nascosti, attivi anche al di là della nostra consapevolezza, e cerca di comunicare con noi attraverso sogni, visioni (durante la meditazione) e così via. La meditazione, lo yoga, il t'ai chi, il reiki e altre pratiche tradizionali orientali derivano da una profonda conoscenza di verità dimenticate, e sono uno strumento importante per comprendere l'Universo. Ogni tipo di relazione ha il potenziale di far crescere l'individuo. Dalle relazioni con gli altri impariamo chi siamo, quali sono i nostri punti deboli e i nostri punti di forza (che ci consentono di aiutare il prossimo). Tutte le nostre relazioni saranno ripetute (reincarnazione) fino a quando non saranno "guarite", ovvero fino a che non supereremo la prova che rappresentano. Esiste però una "via breve", un cammino individuale che può permettere ad ognuno di uscire dalla ruota interminabile delle reincarnazioni sul piano materiale. La reincarnazione è un concetto fortemente semplificato di un fenomeno interdimensionale estremamente complesso che la mente lineare attuale non è capace di inquadrare in modo coerente e completo. Si trovano così diverse forme di interpretazione di questo concetto di base. Per alcuni la reincarnazione è all'origine una forma di servizio reso volontariamente al pianeta per aiutarlo a trasmutare un carico karmico globale che gli impedirebbe di ascendere alle dimensioni (o densità) superiori. Le anime cercano il tutto; il nostro obiettivo ultimo è imparare ad amare tutto ciò con cui entriamo in contatto, a scoprire il divino in ogni cosa e a riscoprire infine noi stessi Uno col Tutto.

Concludo con il saluto del New Age, Namaste, mi inchino al Divino che c'è in te.

Letture e Fonti di Rif.
Andrè Barbault, "La tipologia di Giove e Saturno"
il sito Nasa Science
Wikipedia, Cronistoria
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=254
il Blog Astrodieta di Pablo "L'ottica di Giove e Saturno"

mercoledì 9 marzo 2011

ASTROLOGIA MEDICA: L'ARIETE




David Murdock è un imprenditore americano nato il 10 Aprile del 1923, Ariete.

Se ne è occupato recentemente il New York Times, definendolo un "Billionario, vibrante, salutista che a 87 anni sta pianificando il suo 125mo compleanno".
Da buon Ariete, magro, piccolo nervoso e scattante, il segno dell' Ariete è esaltazione solare quindi estroverso, non fa mistero del suo "segreto" della longevità, anzi lo rende pubblico.Il suo segreto è la dieta che semplificando, consiste nel mangiar poco, eliminare, sale e zucchero, alcol e tutti grassi di origine animale. E quando dico eliminare dico tagliare completamente, non ridurre. Nel suo Tema Natale troviamo indicazioni su come sia arrivatoa queste conclusioni. E' facile ipotizzare un'Ascendente Vergine, quindi una nascita intorno alle 16:00, anche se non troviamo riscontro, perchè la Vergine è meticolosa ed interessata alla salute, inoltre il Sole in VIII casa parlerebbe di "combattere la morte". Inoltre al 20° grado della Vergine troviamo il Nodo Lunare Nord, la luna quindi cadrebbe in Acquario in VI casa, e Marte in Toro in IX casa, corrispondente al "Veganismo".Tra gli anedddoti che riguardano Murdock troviamo che a pranzo con gli amici è solito dire al cameriere "porta via il burro, che mi vuoi ammazzare?", oppure agli amici che usano sale e zucchero" perchè volete uccidervi?". Un altra costante dell'ottava casa sono per l'appunto le crociate ed il bisogno di fare proselitismo. C'è da aggiungere che Murdock è uno degli uomini più ricchi del mondo" - Forbes lo colloca al 374 posto, con un patrimonio netto di 2,5 miliardi di dollari. Murdock ha una lingua tagliente e una mente ancora più forte quando si tratta di benessere e di un'alimentazione sana. Murdock è il presidente della Dole Foods e un altro fatto divertente - possiede l'isola hawaiana di Lanai. Non manca nella sua biografia l'aspetto tragico. Sua moglie e anima gemella è morta di un incurabile forma di tumore. E due dei suoi tre figli sono morti troppo giovani, a causa di tragici incidenti (annegamento in una piscina e un incidente d'auto). Anche Mercurio è in Ariete in VIII casa, altra conferma dell'Ascendente Vergine.
Comunque sia Murdock non è vegetariano, ma vagamente "Veganish".
Dalla sua dieta pubblicata sul NYT quello che si può dire e posso dire è che consuma quanto il suo corpo produce in energia, i segni di Fuoco regolano la combustione, e quindi a livello cellulare lo scambio energetico e la produzioni dei "vapori di combustione" che oggi gli scienziati chiamano i radicali liberi. I suoi frullati sono una forma di sugar-free/salt-free composti di frutta e verdure fresche, frullati, zuppe e insalate. Ha giurato di rinunciare ai latticini, alcol, carne rossa e pollame completamente - ma mangia ancora i bianchi d'uovo e i frutti di mare. Un altro aspetto "solare" è quello che nei suoi frullati Murdock mette una grande quantità di bucce di arance, e di altra frutta, "perchè la buccia è la parte del frutto più esposta al sole, e contiene quindi più vitamine e fibre". Murdock è alto solo 160 cm, la sua pelle è solcato da rughe profonde, e ha i capelli completamente bianchi. Il Giove in Scorpione in II casa trova conferma nella sua sordità, in modo che egli fraintende spesso le domande che gli fanno, anche se è possibile che in alcuni casi, decide semplicemente di non rispondere per parlare poi di qualcos'altro. Tipico atteggiamento Arietino."Non ho mai avuto un padrone in tutta la mia vita", dice, fino a possedere ciò che egli definisce una vena "dittatoriale". "Ho distrutto totalmente la capacità di qualcuno a dirmi cosa fare." (I destroyed completely anybody's capacity to tell me what to do.)

"Non ho mai qualcosa che vada storto ", ha detto in seguito." Non ho mai mal di schiena. Non ho mai mal di testa. Mai niente di niente."
Questa determinazione avrebbe fatto di lui comunque un uomo fortunato, età a parte. Perché a 87 anni, il vigore fa di lui un campione della vita particolarmente robusto, che è quello che deve essere se vuole sfidare le probabilità (e forse anche gli dei) e vivere tanto quanto egli intende vivere. Vuole raggiungere i 125 anni, e non vede motivo per cui non possa farlo".
Ed i suoi medici della Mayo Clinic, concordano con lui.

L'Ariete è un segno dominato da Marte che può manifestarsi in due forme, quella Greca, Ares il dio fanciullo e birichino, dedito ai piaceri dell'amore, oppure Marte, il dio della guerra, brutale e spietato. Marte rappresenta ciò che vogliamo nella vita, e cosa siamo dipsosti a fare per ottenerlo. L'energia di Marte è l'azione, ma ha bisogno della controparte "femminile" Afrodite, il femminile superiore, che in Murdock, un vecchio molto speciale, si realizza nella sua Venere in Pesci, cioè la propensione ad amare la vita, anche attraverso le rinunce ed i sacrifici. Per combattere la morte bisogna amare la vita, l'equazione è molto semplice. Niente polenta e cassuela, niente pizzoccheri con un Brunello di Montalcino, niente arrosto di maiale al profumo di bosco, o fritto misto alla piemontese. Ma il messaggio di Murdock, per dirla con il comico americano Arnold Glasgow, non è per tutti, infatti:
"La maggior parte di noi non sa quello che vuole, e passa tutta la vita a domandarsi perchè non lo ottiene."


(tratto in parte da http://en.wikipedia.org/wiki/David_H._Murdock)

mercoledì 2 marzo 2011

PANDEMONIUM


Il sesso oggi per gli esseri umani è un vero pandemonio.
Il termine pandemonium fu creato dal poeta inglese John Milton, (9 dicembre 1608 -8 novembre 1674) che, parafrasando pantheon (tutti gli dèi), lo utilizzò nel primo libro del Paradiso perduto per identificare il palazzo edificato da Satana. In effetti la riunione del "Camera del Consiglio" dei demoni è nel "Pandæmonium".
L'etica protestante, del Paradise Lost, pone il protagonista, l'Angelo caduto, in una prospettiva moderna attraente e simpatica, come un Lucifero (sempre Venere) un essere ambizioso e orgoglioso che si batte contro il suo creatore dipinto come un tiranno. Sconfitto raduna i suoi seguaci nel Pandæmonium e con l'aiuto di Mammone, di Belzebù e della propria arte retorica li riorganizza.
" Of Sovran power, with awful Ceremony And Trumpets sound throughout the Host proclaim
A solemn Councel forthwith to be held At Pandæmonium, the high Capital »

Com'è cambiato il modo di amare, ai tempi dei greci l'amore era più semplice si distingueva in eros, agape e philos. Per i Greci Afrodite, la dea dell'amore era incaricata di far nascere il sentimento dalla spuma dell'Oceano. In questa immagine simbolica c'è un rimando all'amore senza contraddizioni, l'amore infinito, l'amore per tutta l'umanità, incondizionato, che troviamo nel segno astrologico dei Pesci. Afrodite (in greco, Aφροδίτη), nelle religioni dell'antica Grecia, è la dea dell'amore, della bellezza, della sessualità, della sensualità, della lussuria e dei giardini. Suo equivalente nella religione romana è Venere. Il mirto, la rosa, la colomba, il passero ed il cigno erano a lei sacri.Afrodite viene associata, e spesso ritratta assieme a: mare, delfini, colombe, cigni, melograni, mele, mirto, rose e limoni. Quando Eros si unisce ad Afrodite produce Voluttà


Afrodite spesso è sinonimo di donna che vuole essere sempre seduttiva, che mantiene un rapporto con gli uomini di tipo puramente erotico e privo di natura spirituale e di scambio intellettuale. La studiosa Ginette Paris nel suo libro La rinascita di Afrodite rivaluta questo archetipo come simbolo di amore civilizzatore, che si oppone da un lato alla pornografia vuota che vede il corpo come intercambiabile e privo di unicità e dall'altro all'amore spirituale e disincarnato tipico della cultura greca e cristiana. La donna che si ispira ad Afrodite avendo il buon senso di non incarnare l'archetipo stesso, può diventarne "sacerdotessa", portatrice di un modo di vivere ispirato alla bellezza e al godimento dell'altro. Bellezza non intesa come perfezione o vanità egoica ma come dono totale di sé attraverso l'amore sensuale. Il desiderio per Afrodite è fondamentale, ciò che le reca offesa è piuttosto il sesso meccanico e vuoto o ancora la negazione della propria sessualità come se fosse un bisogno sporco e inferiore. Anche la moda e la cura di sé sono a servizio del godimento e della bellezza, portatori di unicità, non di conformismo e mai per un compiacimento egoico. "La maggior parte degli individui considera la sessualità come uno dei piaceri più importanti \della vita, ma non necessariamente un’esperienza spirituale. Eppure, per un gran numero di persone l’incontro erotico rappresenta la più profonda tra le esperienze umane, non solo come fonte di godimento, ma anche come percorso di conoscenza interiore e di illuminazione." (Ginette Paris, La rinascita di Afrodite, Moretti e Vitali, 1997, pagg 118-119)

Quando si vuole approfondire in un Quadro Astrale sia i comportamenti sessuali che il modo di "sentire" tutta la questione erotica nell'individuo i nodi fondamentali da sciogliere sono quale sia l'elemento prevalente, quindi Fuoco, Terra, Aria o Acqua, e quali sono i pianeti più o meno coinvolti, Venere, Marte Sole e Luna, Nodo Lunare Nord e Lilith.

In genere il Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) crea atleti del sesso, il valore solare applicato al sesso dona sia all'uomo che alla donna molta fantasia, vigore, dominanza, assenza di inibizioni. Prevale il lato fisico e quasi “ginnico” dell’amore con molto, molto narcisismo e voyuerismo. In particolare il Leone sembra sempre "specchiarsi" in ciò che fa. L'uomo "Fuoco" è un gran consumatore di sesso, generoso di se stesso, militaresco quanto basta, e facilmente conquistato, perchè vive l'impulso, la spinta dei sensi senza alcun freno. Il fuoco Sagittariano è ambivalente e comprende la bisessualità.

I sogggetti "Terra" come il Toro sono molto femminili, ricettivi, sottomessi, chiusi nella loro prigione di sensualità come merci che ammiccano esposte nelle vetrina.
La Vergine è pudica e diventa disinibita solo con l'età. Quando il Capricorno è forte nasce l'associazione sesso-soldi, perchè Saturno è cinico, non è interessato all'amore spirituale ma non rinuncia al sesso, quindi risolve il tutto facendo prevalere l'interesse materiale.
Se i segni di Terra sono fedeli è solo per pigrizia o mancanza di oppportunità.

I segni d'Aria si accontentano di vivere il problema sessuale nella testa, in modo molto superficiale ed incompleto, non sono portati nè per amore nè per il sesso, per cui esagerano con i flirt, le storielle. L'amore diventa un movimento sociale. Sono minimalisti vivono di dettagli ma è per loro difficile avere la visione d'insieme dei problemi relazionali. Guardano solo le apparenze non sono interessati alla profondità. La sessualità cerebrale che rimane nei piani alti della coscienza diventa sempre più o meno polemica e nevrotica.

Nei segni d'Acqua Venere Afrodite si esalta e finalmente realizza la femminilità in modo completo, vive l'Amore con l'A maiuscola. Cancro, Scorpione e Pesci rimandano all'equazione -Donna-sesso-romanticismo, che oggi è smentita dalla posizione che ha mantenuto Nettuno nel segno dell'Acquario, e Urano ormai alle soglie dell'Ariete.

Nei segni d'acqua il sesso viene vissuto come “magia”, emotività, utilità, passione: attraverso l’esperienza sessuale, si arriva a perdere totalmente se stessi e, quando è vero, è la più bella esperienza che ci posssa capitare.

domenica 20 febbraio 2011

L'EREMITA




Approfitto di uno scritto, Lo zampillo di Eros

Lorenzo Lotto: Eros e Afrodite


scritto da Marta Breuning oggi
per aggiungere un commento sulla "Storia della sessualità attraverso le mode".
In questi lunghi giorni travagliati le abitudini sesuali di certe catergorie sono centro dell'attenzione del popolo mediatico, e dell'attenzione pubblica. Il problema è che non esiste una pubblica opinione. E' totalmente assente lo spirito critico, il senso del pudore collettivo, e non si riesce a risvegliare l"0pinione pubblica" ormai competamente drogata. L'opinione pubblica italiana non esiste più,avvelentata dalla quantità di stupidaggini e nefandezze proproste, ma in particolare in quanto predominano gli interessi personali e di "clan".
500 anni fa Pietro l'Aretin ha fatto scandalo con i suoi Sonetti Lussuriosi e Dubbi Amorosi, e sembra che il suo fantasma sia tornato. Ma leggiamo lo scritto di Marta, che è molto interessante quanto sintetico:



"Eros è il demone che altera l'equilibrio biopsicosomatico dell'anima sensoriale (Venere). I bisogni impellenti, rappresentati da Lorenzo Lotto dal putto che orina sul ventre della madre, insorgono naturalmente durante l'attività ormonale stimolata dalla ciclicità stagionale e quindi dalle variazioni dell'intensità di luce presente nell'etere. I bisogni di natura ormonale, innescando processi di trasformazione della mente fisiologica, rappresentano il fondamento delle pulsioni che spesso non riusciamo a "trattenere" (lo zampillo di Eros) e contenere (un serpentello si avvicina strisciando aVenere) all'interno di uno spazio mentale che con il tempo diventa la "casa di Psiche" (la conchiglia appesa sopra la testa della Dea) e, in un secondo tempo, la "sede" della coscienza dell'anima (la corona di mirto sostenuta dalla mano destra mentre la sinistra sfiora il cuore).



Il tema, dipinto spesso in occasione di matrimoni, allude per simboli all'arte di Afrodite, e quindi delle donne, di procastinare i desideri sessuali affinchè possa nascere il gioco della seduzione erotica, il piacere sensoriale, l'emozione del cuore e i sentimenti della passione (il tendaggio rosso), considerati dall'alchimia i quattro atti dell'Opera al rosso che si pratica con il "fuoco delle nostre cucine", primo grado di cottura della prima materia (istinti, pulsioni, libido).

L'Arte di Afrodite entra in gioco quando l'individuo sviluppa l'istinto di sublimazione, ovvero la capacità della mente fisiologica di trasporre la pulsione sul piano della fantasia, dell'immaginazione generati dalla "circolazione" delle emozioni nel "cuore", la prima fornace alchemica in grado di trasformazione l'energia sessuale in energia creativa.



Appena l’istinto di sublimazione si fa più intenso per effetto dell'introversione delle emozioni significa che la coscienza razionale, che noi definiamo il nostro Io, si sta dissolvendo e si avverte un senso di disagio generato dalle compensazioni inconscie messe in atto dalla trasformazione della pulsione (Marte) in percezione (Venere) : “Ogni cosa, nella nostra coscienza, è come la si era messa, ma poi si scopre che non si è padroni in casa propria, che non si vive da soli nella propria stanza e che ci sono spettri che buttano all’aria le nostre realtà, e questa è la fine della nostra monarchia.”



Di solito è il partner che funge da elemento di bilanciamento e compensazione dell’ego maschile (desiderio di affermarsi) o femminile (desiderio di apparire), ma più spesso, vista la complessa dinamica dei rapporti economici-sentimentali, sono le difficoltà finanziarie, le crisi affettive ed esistenziali, gli ostacoli quotidiani, gli incidenti e le malattie gli eventi ci mettono in contatto con l’inconscio psichico e ci costringono ad aprire gli occhi sull’inconsistenza di certi rapporti affettivi e di quei concetti, valori e convinzioni condivisi collettivamente su cui abbiamo costruito le molteplici maschere della nostra personalità e i diversi ruoli interpretati all’interno di ogni rapporto, sia esso famigliare, sociale o professionale.



All’improvviso scopriamo di non essere più “governati” dall'istinto naturale di auto-affermazione (ego) e nemmeno dalla razionalità finalizzata agli scopi (libido dell'ego) e diventiamo consapevoli, a volte con profonda amarezza, di aver vissuto una vita fondata su una coscienza effimera, dualistica, priva di contenuti autentici in grado di dare senso alle esperienze. Emerge allora dall’inconscio collettivo un secondo istinto, l’istinto di conoscenza, che non si riferisce più alla necessità di stabilire rapporti vantaggiosi con l’ambiente esterno, ma unicamente al bisogno di stare bene con se stessi, in armonia con i cicli biologici, i ritmi vitali, le necessità essenziali e le emozioni creative che, esprimendosi in forma di curiosità di conoscere e immaginazione, dischiudono spesso a nuove esperienze emotive e cognitive più vere e gratificanti.



E’ come se si fosse arrivati al limite di un precipizio buio e sconosciuto, e che poi, toccando anche solo per un attimo il fondo psichico in cui si celano gli archetipi dell’intuizione, si avverta una inversione nella “circolazione” delle informazioni all’interno del cervello, per cui non è più necessario preoccuparsi della sopravvivenza materiale, quanto piuttosto della sopravvivenza spirituale, intesa come ricerca di nuovi significati indispensabili per dare un senso al flusso emozionale.



Tutti i fenomeni di “sublimazione dell'energia sessuale in energia creativa richiedono una grandissima fede negli esiti positivi innescati dalla dissoluzione dell’Io, definita da San Paolo come “spoliazione” e, in una fase successiva più radicale, “kenosis”.

Questa fede non proviene dall’esterno e non è frutto di una convinzione intellettuale, ma è contenuta all’interno della psiche, in una zona dell’inconscio collettivo che ci impedisce di precipitare nel vuoto di una vita priva di autentiche emozioni e scoperte.



Il problema di fondo è riuscire ad arrivare a spogliarci completamente dall’identificazione con le maschere della Persona al fine di immergere l’intuizione all’interno dell’inconscio psichico, immaginato come il “contenitore di emozioni” dentro cui compiere la purificazione da tutti quegli schemi inibitori che hanno impedito all’energia sessuale di risvegliare l’istinto di conoscenza. "

Fin qui tutto bene. Verissimo, Marte sono i bisogni e le pulsioni, Venere la sensibilità e la predisposizione amorosa. Basta così poco per romprere l'equlibrio, per distruggere l'Harmoniae Mundi".
Quello che manca al mondo di oggi è l'energia di Saturno, della razionalità ed il senso del pudore. La trasgressività ha raggiunto l'estremo opposto del pendolo (I ribaltamenti dell'Epoca dell'Acqaurio) per cui per essere veramente trasgressivi non rimane che essere controcorrrente, quindi seri, modesti, morigerati, pieni di pudore e vergogna,e soprattutto prudenti, tutti atteggiamenti e accorgimenti che derivano direttamente sia dalla filosofia del vero Epicureista sia dalle energie Saturnine, Cronos, Signore del Karma, il Vecchio Eremita con la lampada che illumina la notte nella lamina dei tarocchi.

mercoledì 9 febbraio 2011

VENERE IN CAPRICORNO


La maggior parte dei testi di astrologia più comuni ci ricordano che Venere che transita, come a Febbraio 2011, nel segno del Capricorno, non si trova a suo agio nell'ambiente di Saturno.
Come mai? Perchè Saturno intristisce Venere e l'avvolge di malinconia.

Visto che Venere è a suo agio solo nel Toro, Pesci e nella Bilancia, nel segno di Saturno pecca per eccesso di materialismo terreno.
Vizioso, dedito a festini ed orge, alla corruzione e alla prostituzione, allo sfruttamento minorile, all'abuso di potere, all aperversione di ogni tipo.
I giornali, i mass media e l'opinione pubblica sono saturi di questi argomenti proprio in questo momento. Curiosamente chi ha ora circa settant'anni e nasce con Venere in Scorpione nel quadro delle progressioni, un anno uguale ed un grado, si trova proprio adesso a dover gestire una Venere in Capricorno.

E qualì è il probema di questa Venere rigida, inflessibile, cinica e volgare? Mentre in Toro si lascia andare volentieri ai piaceri della carne, in Capricorno Venere non gode e non è mai soddisfatta. Sotto certi aspetti sarebbe addirittura da compatire per ciò che in fondo è malattia, in parte autoindotta, ma tralasciamo questa discussione in favore di medici e psichiatri che sono più equipaggiati per affrontare il problema a livello individuale.
Ad esempio in età avanzata si trovano nell'uomo spesso casi di problemi alla prostata o agli organi sessuali, priapismo e conseguente incapacità ad eiaculare, il che rende il rapporto sessuale nella vecchiaia, senza orgasmo. ancor più doloroso del dovuto. Il desiderio rimane prepotente, ma non può essere mai soddisfatto, quindi una alterazione del processo naturale.
Tra le qualità riconosciute da molti astrologi di Venere in Capricorno sono serietà, praticità, rigidi concetti morali, affidabilità, ed una resistenza incredibile.
Questo non dovrebbe sorprendere più di tanto, idealmente è così. Poi in pratica troviamo in questa Venere la simbologia sia del "Vecchio Satiro", che della "monaca di Monza" per riferire in due aspetti, a maschile al femminile. In sostanza chi ha Venere in Capricrono passa lunghi periodi negli eccessi totali, sia di astinenza, che di frenesia senza controllo e si comporta come se comunque avesse sempre problemi con il femminile, con la donnna, con il proprio lato "foemina".

I Satiri erano figure ricorrenti nella mitologia sia greca che romana, erano i Geni protettori dei boschi, dei fiumi e dei pascoli. Erano rappresentati come esseri molto peloso con piccole corna sulla testa e, talvolta, con zoccoli caprini. Esseri si indole allegra e festaiola molto inclini al bere erano i compagni ideali del dio Dionisio o Bacco e assieme alle baccanti lo accompagnavano nel suo vagabondare per il mondo. Decisamente brutti avevano l’abitudine di corteggiare le ninfe dei boschi che li rifiutavano e alle volte assumevano fattezze vegetali per sfuggirgli. Abili suonatori usavano strumenti a fiato molto semplici, di solito intagliati nel legno quali pifferi e zufoli. Il loro maggiore esponente era il dio greco Pan, dio dei boschi e protettore dei pascoli. In mitologia i Satiri discendono dall’unione di Hermes e della Ninfa Istima. Altri satiri presenti nella mitologia sono Marsia il suonatore, che ebbe l’ardire di sfidare il dio Apollo in un gara di musica con le muse in giuria in cui fu battuto e scorticato vivo, e Sileno, il vecchio satiro ubriacone che fu maestro e tutore di Dionisio.

La satiriasi è un termine usato più che altro in passato nella storia della medicina, indicante l'aumento in modo morboso dell'istinto sessuale nel maschio umano; il termine deriva dalla figura del satiro della mitologia greca. Alla satiriasi corrisponde il concetto di ninfomania riguardante il femminile. Entrambi i termini non vengono più utilizzati a livello scientifico e sono stati sostituiti dal concetto di ipersessualità. Si distingue in: satiriasi tossica; effetto dell'uso di droghe, satiriasi nervosa; documentata all'origine di alcune malattie mentali. Questo per quanto riguarda l'aspetto medico.

Brevemente si può affermare che il mistero dell'amore in Capricorno si infittisce ancora di più, diventa un rebus irresolvibile. Tutto ciò che è sessualità, peccato, sensi di colpa, nemesi e catarsi, rimane come pietrificato nel Capricorno, scritto nella pietra, perchè è una legge della natura che tutto cò che viene represso nella coscienza viene a galla sempre più potente ed invincibile. In certe culture religiose questo aspetto del mondo fisico, viene chiamato addirittura diabolico o maligno, ma non lo è affatto. E' semplicemente un fenomeno fisico. L'animale uomo è dotato di apparato sessuale e l'uso che ne fa appartiene a vari livelli, prima di tutto famigliare (in Astrologia è l'Ascendente), al mondo individuale (la sfera solare o dell'Ego), alla sfera del collettivo (il quadrante Xa alla XIIa casa), e alla sfera metafisica (nona casa), con evidenti conseguenze sul piano sociale e religioso, visto che viviamo in un paese italiano, cattolico e forse anche benpensante. Il detto agostiniano "errare humanum est" sui vizi ci sta a pennello ma anche "Se odi i vizi, odi l'uomo". Uomini e vizi sono inscindibili. Il benpensare è credere che quali e quanti vizi non siano da giudicare, ma da capire, e che comunque sia una nostra scelta libera e consapevole reprimerli o dare libero sfogo alla natura.

lunedì 24 gennaio 2011

VENERE IN SAGITTARIO




Nel percorso della Storia, tutti i concetti e le rappresentazioni di divinità patriarcale nel corso della Storia non solo delle Religioni ma anche della Letteratura e dell'Arte sono di tipo "solare". Il Sole è' dunque la nostra stella, portatrice di vita.

Il pianeta Venere è la seconda sfera di energia solare, attraverso la quale passa la luce del Sole nel suo cammino verso i confini del sistema planetario che noi conosciamo a dieci corpi. Nello schema originario si posiziona dopo Mercurio, che rappresenta "la Mente", ovvero Hermes, Ermete Trismegisto, il tre volte grande. Tuttavia, dal nostro punto di vista sulla Terra, Venere è il primo pianeta nella parte interna della nostra orbita andando verso il Sole. Come tale Venere rappresenta l'unità interiore verso il centro, e riunisce il modello della Luce. Gli antichi la chiamavano, come se fosse una stella, Luciferina, oppure vespertina, ma resta omunque l'astro più brillante dopo Sole e Luna. Mentre Mercurio rappresenta un'esperienza di incontro, a livello della mente, Venere si riferisce al valore interiore a cui diamo il significato di esperienza a livello di sensazioni fisiche e terrene-. Per questo viene chiamato il pianeta dell'Amore. Ma anche della sensibilità, dell'arte, del desiderio.

Nel primo mese del 2011 dieci Venere transita il Sagittario. Cosa è l'amore per questa Venere? Si dice spesso che Venere è il pianeta dell'amore e della attrazione, ma può benissimo essere il pianeta dell'odio e della repulsione, in base al valore interiore che diamo a certe esperienze. Venere ci guida nel meccanismo delle attrazioni e repulsioni 'ama e odia' ci attira o ci respinge. Alcune esperienze ci avvicinano e altre ci allontanano. Questo pendolo è quello che ci fornisce l'energia e la sostanza per la nostra crescita interiore e la realizzazione.

Idealmente, Venere rappresenta l'armonia, perché se siamo in sintonia con il nostro essere interiore, ci attirano naturalmente ciò che contribuirà a sviluppare e realizzare il nostro "io". Venere può quindi essere un simbolo di tutte le relazioni armoniose, della bellezza e del nostro bisogno di dare e ricevere apprezzamento in parti uguali (il Sagittario infatti è sestile con segno della purezza ed armonia, la Bilancia).

Ma quando la funzione di Venere in Sagittario devia dal suo percorso diventa insicurezza, nevrotismo, agisce negativamente con autoindulgenza, narcisismo, inadeguata frivolezza emotiva e richieste irrealistiche per amore sfrenato del lusso. Giove infatti, il pianeta guida del Sagittario, è tendenzialmente lussurioso.


VENERE IN SAGITTARIO

Parola chiave: Gli affetti sono motivati da considerazioni visionarie.

Simbolo: Una coppia osserva una stella cadente e ne trae considerazioni molto sagge.

Meccanismo dell'attrazione: notevole entusiasmo, emozioni vivaci e strabordanti espresse calorosamente nei confronti dei partner, ma in fasi altalenanti, a cui si sovarappone il bisogno di indipendenza. Altrettanto fulmineo il divincolarsi, l'allontanarsi da cose e persone.
Il Sagittario raramente si lega ad una sola persona. La dualità presente in questo segno sarà evidente, nel trascorso del tempo quando nella coppia sopraggiunge la noia, perchè il Sagittario ha bisogno di divertirsi. e può vivere più di una relazione contemporaneamente può essere vissuta in ogni momento. Certo, l'amore sarà goduto, e il soggetto renderà la vita gratificante ed entusiasmante per il partner, sia a letto che fuori. A sua volta, il partner deve rispondere bene, non solo sessualmente, ma anche intellettualmente, risultando agile, arguto, leggero.

Alla fine un filosofica, elemento idealistico di libertà si svilupperà e avere il suo effetto sul partner, facendo molto per infondere una espressione più significativa. Tuttavia, il rapporto intellettuale e di amicizia, così come la volontà di godere del sesso, sono essenziali. Il Sagittario prende in giro tutto e tutti, in modo bonario. In inglese si adatta all'espressione “easy come easy go”, magari con l'accento sul "go"!

Venere in Sagittario idealizza l'amore, il che la rende più cerebrale che sensuale. Le persone che provengono da paesi stranieri o che sono incontrate nei lunghi viaggi sembrano più intriganti e desiderabili rispetto a quelli incontrati vicino a casa. Un modo o nell'altro, l'amore guarda oltre il familiare e l'ordinario di orizzonti più vasti.
Per coloro per i quali gli occhi sono ancora diretti verso la terra (Vergine, Toro e Capricorno), questo posizionamento può essere deludente, come se Venere fosse un po' pagliaccia e andasse in giro promettendo più di quello che può dare. Eppure anche gli eccessi Sagittariani esprimono semplicemente un desiderio di trascendere i limiti terreni. Ed il Sagittario risponde, cos'è l'amore se non una meravigliosa illusione vissuta in due? E corre a perdifiato verso qualche nuova avventura od esperienza..perchè sa benissimo che l'amore è bello finchè dura.