Post più popolari

giovedì 7 agosto 2008



Istanti
Se io potessi vivere nuovamente la mia vita nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non tenterei di essere tanto perfetto, mi rilasserei di più sarei più stolto di quello che sono stato, in verità prenderei poche cose sul serio.
Correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne, contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi, andrei in posti dove mai sono stato, avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente, producendo ogni minuto della vita.
E’ chiaro che ho avuto momenti di allegria, ma se tornassi a vivere, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Perché di questo è fatta la vita, solo di momenti da non perdere.
Io ero una di quelle persone che mai andavano da qualcheparte senza un termometro, una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute: se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.
Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo all’inizio della primaverae continuerei così fino alla fine dell’autunno.
Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore e giocherei di più con i bambini.
Se avessi un’altra volta la vita davanti...Ma, vedete, ho ottantacinque anni e non ho un’altra possibilità.
JORGE LUIS BORGES

giovedì 24 luglio 2008

LA STRADA PIU' BELLA CHE C'E'



A Barcellona la Rambla, a Roma Trinità dei Monti, a New York Soho, a Milano Brera, e tante altre.
Per "street art" si intende quella forma d'arte effimera che non ha un suo vero e proprio luogo per esistere, ma solo zone indefinite dello spazio e del tempo, infatti tutto avviene nella massima libertà spontaneità e viene offerta, gratis et amore dei, quasi per caso, per strada, di solito in certe zone particolari delle grandi città.

Metà della street art è illegale, l'altra metà è gentile concessione comunale. Questi sono valori Sagittariani e Gioviali, ma se l'Attore e l'Artista, rappresentato dal Bagatto con il suo tavolino e gli strumenti, è un vero 'Ariete', può essere giovane, ma può essere anche (l'altro segno del Sacro Fuoco dell'Arte, il Leone) meno giovane, magari sdentato e malandato, ma orgoglioso della propria indipendenza e mai rassegnato.


In passato qusti artisti di strada si chiamavano i Guitti, tutti quelli che lavoravano per strada, che siano stati chiromanti, astrologi, madonnari, clown, mangiafoco, ritrattisti, giullari,fachiri, mimi, suonatori, o saltimbanco. Una antichissima tradizione è quella che li lega alla figura del Guitto e dell'Artista di Strada.

Il termine guitto, genericamente aggettiva la condizione di chi vive in maniera misera e sporca, in gergo teatrale veniva adoperata un tempo - ed oggi molto meno - per definire in senso abbastanza dispregiativo un artista di basso livello e poco preparato. Solitamente nomade, nei tempi antichi il guitto usava trasferirsi da una località all'altra seguendo le cosiddette compagnie di giro. Quindi buffone, gigione, attorucolo, saltimbanco, pagliaccio, teatrante clown, esibizionista, mattatore, giullare, parolaio, attore, commediante, declamatore, poeta di strada. La street art è diventata un linguaggio globale portando persone di luoghi diversi e lontani a produrrle proprie opere va detto però che chi porta avanti un proprio percorso in maniera ragionata e coerente, tende a far confluire nella propria produzione elementi della realtà che lo circonda e delle esperienze che vive giorno per giorno: le opere di street art hanno infatti un carattere per lo più effimero. Così è la vita.

“Qualsiasi via è solo una via, e non c’è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nell’abbandonarla, se questo è ciò che il cuore ti dice di fare… Esamina ogni via con accuratezza e ponderazione. Provala tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda… Questa via ha un cuore? Se lo ha, la via è buona. Se non lo ha, non serve a niente“.


CARLOS CASTANEDA

domenica 20 luglio 2008

UOMO O SQUALO?


L’uomo viene…dallo squalo.
Gli scienziati si dividono in tre gruppi secondo teorie preponderanti circa l’evoluzione della vita sulla terra:
I darviniani, per cui come tutti sanno, gli uomini vengono dalle scimmie, gli a-biologici, per cui la vita si è prodotto per una serie di eventi chimici, termici, elettrici tra cui i fulmini, specialmente nelle profondità degli oceani circa 400 milioni di anni fa e gli astrofisici che vedono nella caduta di meteore ed asteroidi la provenienze dei mattoni cosituenti della materia biologica, gli aminoacidi.
Ebbene lo squalo è un animale che non ha predatori naturali, è violento assassino e sanguinario, è il Re del suo Habitat, il suo unico nemico è se stesso, oppure occasionalmente l’uomo, che ne uccide a milioni solo per l’uso che ne fa della pinna dorsale in preparati culinari.. E’ il grande spazzino o poliziotto acquatico, sia degli oceani profondi che delle barriere coralline,’ vive a branchi stretti (famiglie) e passa il suo tempo muovendosi e contnuamente e mangiando. Lo “Squalo Toro” (Carcharias taurus) è relativamente mansueto ha delle abitudini sessuali che ricordano un po’ quelle dell’uomo. Essendo impossibile una umanizzazione delle squalo, per mancanza di stretti contatti, è avvenuta invece una “squalizzazione” un rendere simile, dell’uomo allo squalo? Vediamo. Lo Squalo Toro impiega, sia il maschio che la femmina una incredidibile quantità di energia e di complicazioni nell’accoppiamento.
Questo squalo grigio è forse il più ingannevole tra le 400 specie di squalo. Con i loro 3000 denti affilati e le loro dimensioni enormi, essi incutono paura, ma sono invece i meno feroci della loro specie, si fa per dire. Le femmine hanno due uteri e già nel ventre della madre i cuccioli si sbranano tra di loro. Alla fine ne rimangono solo due. E’ la legge del più forte. L’accoppiamento avviene a circa 50 mt di profondità in “zone giardino” nei canali protetti dalla corrente degli atolli. Il maschio morde la femmina afferrandola per la pinna dorsale (molto doloroso). La pelle delle femmine è spessa il doppio, mentre il maschio ha a disposizione due peni per veicolare lo sperma. Si assiste ad un ballo sfrenato sotto il pelo della corrente, le code si intorcinano, la femmina che cerca a lungo di divincolarsi dallo scomodo abbraccio ed alla fine entrambi, maschio e femmina, rimangono assolutamente stremati e rischiano di soffocare. Gli squali non masticano ma inghiottono furiosamente, a volte addirittura oggetti che non sono in grado di digerire. Anche l’uomo in certe occasioni dimostra forme di sado-masochismo abbastanza simili a queste ed è anche lui il maggiore nemico di se stesso.

giovedì 17 luglio 2008

ANDREA




Andrea ha pubblicato video.12.51 Commenta

Why can't we live together/Light at the edge of the world
Fonte: it.youtube.com
July 16 Tue: Montreux Jazz Festival Auditorium Stravinsky, Montreux, Switzerland
Tell me why, tell me why, tell me why Perché non possiamo vivere insieme Tell me why, tell me why Perché non possiamo vivere insieme Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Mai più guerra, non più la guerra, non più guerra Appena un po 'di pace Mai più guerra, non più guerra Tutti noi vogliamo è un po 'di pace in questo mondo Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Non importa, non importa quale colore tu sei ancora in mio fratello Ho detto non importa, non importa quale colore tu sei ancora in mio fratello Tutti vogliono vivere insieme Perché non possiamo stare insieme Tutti vogliono vivere insieme Tutti vogliono vivere Di tutti sarà l'insieme stare insieme Tutti vogliono essere insieme Ho detto non importa, non importa di quale colore sei Sei ancora mio fratello Ho detto non importa, non importa quale colore sei Sei sempre mio fratello

domenica 13 luglio 2008


Confermo. Sono stato operato al Santa Rita nel settembre 2006 e sono due anni che chiedo giustizia inutilmente a ministri giudici avvocati guardia di finanza etc. Ignobili buffoni! Niente si muove, Adesso è scoppiato un polverone, inutile quanto tardivo, tutto tornerà come prima. Pensano a rinnovare la convenzione o come mandare a casa i medici incriminati, discepoli e seguaci del Dr. Mengele. Io sono sto operato in Chirurgia generale, un intervento inutile e demolitare una cartella truccata, con gravo lesioni personali. Solo recentemente ho avuto la mia cartella clinica, che era stata occultata, E' inutile in Italia non c'è giustizia, solo chiacchere, coperture e connivenze... Se va bene fra dieci anni noi, i pazienti, le vittime, avranno qualcosina striminzita proveniente dal grande maiale delle assicurazioni.italiane è uno schifo. , ma solo quelli che all'epoca siano ancora vivi. La strategia dell'attesa funziona benissimo p er il sistema malato. Poi non meravigliamoci se l'individuo cede alla tentazione di farsi giustizia da solo.
Una Vittima del Santa Rita

http://milano.cronacaqui.it/news-santa-rita-continua-lo-stillicidio-300-milanesi-rovinati-dalla-clinica-_9649.html

domenica 6 luglio 2008



Messaggio N°26
07-07-2008 - 01:24

Tags: LUNA SATURNO E MARTE

sono in congiunzione ai primi gradi della Vergine,
Amore
Anche oggi ti ho pensato...
se tutti vogliamo l'amore,
perchè non amiamo?

perchè ne siamo così spaventati?

Essere felici ti spaventa?
E' il timore di perdere la felicità
che alla fine ci rende insensibili ed annoiati e
ce la fa perdere del tutto?
Forse perchè mostrare le proprie emozioni
le proprie speranze ci rende
fragili e vulnerabili,
quando è solo l'amore che dà senso alla vita
ed il solo motivo per cui
vale la pena vivere
adorabile?come puoi dire adorabile ora che ci penso?la donna descritta come un iceberg?nonostante tutto per gli uomini è un sensuale asterismo e ancora un mistero

venerdì 27 giugno 2008


MARTE IL PANETA ROSSO
Tanto caro agli astrologi per la ricchezza della sua simbologia e l'affascinante ed avventurosa mitologia, che narra le innumerevoli e spesso raccapriccianti vicende del Dio della guerra, Ares,
è anche il primo pianeta esterno, che l'astrologia inserisce come regola nel codice originario della disposizione simbolica. E' il Punto Zero, all'inizio di tutto. Marte in senso esoterico rappresenta il nostro rapporto con l’altro, in senso di specchio deformante e rappresenta la brama, il desiderio materiale e possessivo, e quidi necessariamente il karma. In quanto è doppio, ha il domicilio sia in Scorpione che Ariete, Marte ha quindi un duplice espressione. E ' la riga di confine di tutto ciò che possiamo ottenere a costo di erculei sforzi.. Questo desiderio di incarnazione fisica, assume una “persona” personalità / anche a livello fisico. Rappresenta il flusso sanguigno e la muscolatura, che verrano sacrificati per lo scopo che si è prefisso il Se’ superiore, nella fattispecie il Sole. E 'qui che il nodo della personalità a livello di Marte si rivela come un veicolo per il sacrificio karmico, in quanto è attraverso una precisa intenzione ed una incarnazione fisica che l'anima è vista come diretta o discendente nella materia (forma) e quindi nel mondo. Questa discesa è questione che fa parte di un destino di vita, di un disegno divino diverso in ciascuno di noi e diverso in ciascuna delle nostre strade.
Marte, si oppone a Venere, il segno dell'Ariete, è opposto quindi al segno della Bilancia, ma coincide anche con la cuspide della prima casa e quindi l'ascendente, interpretato come il punto in un quadro astrale da dove ha inizio il “Tutto”. Tutto ciò che ha un inizio ha un ciclo, dice l'astrologia: lento e prudente, moderato e sostenuto, oppure brillante o martellante; ma sempre di cicli si parla, quando si fa un discorso astrologico. Ebbene Marte in questo periodo sta mandando informazioni all'Uomo, attraverso la sonda Spirit Rover, e gli astronomi poi usano questi dati per fare interessanti considerazioni ed ipotesi.

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_26/marte_doppia_faccia_ad06f3d2-4395-11dd-bb33-00144f02aabc.shtml
Tra le ipotesi e supposizioni più accreditate è che il pianeta Marte, schiacciato come è a metà, sia il risultato di un grande impatto tra la Luna, oppure un asteroide- esattamente come per la Donna secondo la bibbia, nata da una costola dell'Uomo- per gli studiosi di Astronomia tutto questo materiale fu espulso dal Sole circa 4 miliardi di anni fa ed ha colpito in pieno il pianeta Marte, il primo della fascia di pianeti esterna alla terra.
Quindi gli astronomi l'hanno spiegato così, questo colossale inizio: un corpo grande come Plutone, (forse la stessa Luna?) colpì Marte nell’emisfero Nord, in quel periodo ed ha lasciato il segno. E’ così spiegata la doppia faccia del pianeta rosso: pianeggiante al nord e montuoso al sud. Circa quattro miliardi di anni fa, riporta la rivista inlgese Nature, quando il Pianeta Rosso era ancora nella fase di formazione, venne colpito da un corpo della taglia del pianeta Plutone. Plutone ha le stesse dimensioni della nostra Luna. Certo le obiezioni potrebbero essere tante, potrebe essere stato invece non la Luna ma un asteroide però molto grande- Quando si parla di epoche in senso astronomico, 4mila milioni di anni fa, è d'obbligo fare solo ipotesi, in quanto è già difficile stabilire cosa sia successo cento anni fa, figuriamoci poi immaginare periodi anche solo di mille anni fa. Comunque sono stati creati video-simulazioni che spiegano la differenza nella crosta di Marte di circa 30 chilometri in base ad un impatto mostruoso e la presenza del cratere più grande del sistema solare. Quando l’astrologo dice che Marte porta con sè violenza, non si è molto lontano dalla verità. Bisogna anche dire che questa affascinante teoria non è nata adesso ma già negli anni '80 proposta da Don Wilhelms del Centro US Geological Survey.
Questo sarebbe il ciclo che si ripete nel nostro sistema solare. Un grande impatto di un asteroide (come già successo sulla terra nell’epoca dei dinosauri) con conseguente perdita di acqua, di vita e di tutte le specie, seguito da colossali perturbazioni geologiche di assestamento, Un ciclo che si ripete nel nostro sistema solare, a distanza di moltissimo tempo.