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domenica 15 giugno 2008

SCIENZA ED ASTROLOGIA



Uno degli argomenti fondamentali usati contro l'astrologia dai suoi detrattori è che l'astrologia non è scientifica.
I detrattori sono essenzialmente tutte le persone che non conscono l'astrologia, non avendola studiata, oppure persone di potere spaventate dalla longevità di questa materia, e dall'emergere periodico di questo fenomeno popolare, nei moomenti di crisi. Tutti i grandi dittatori hanno usato l’astrologia pur condannandone l’uso pubblico (Hitler, Peron, ad esempio).
A questo punto sarebbe utile definire cosa è scientifico. E' scientifico il Super Enalotto? La moda, le previsioni dei movimenti dei mercati finanziari, le previsioni in meterologia e sismologia, i terremoti, il flusso di una cascata?
Cosa c'è di scientifico nell'amore, nell'amicizia nella poesia. Viene definito scientifico tutto ciò che riguarda un'attività umana molto particolare, che è basata sul calcolo, sulla matematica e sulla ripetitività del fenomeno.
Era scientifico il metodo usato dai responsabili della Clinica Santa Rita di MIlano, indagati per gravissimi reati? Per gli antichi era fondamentale poter prevedere le variazioni metereologiche e delle stagioni. Agricoltura, guerre, festività religiose erano fondate, per la totalità dei nostri antenati a Nord a Sud, Est ed Ovest, sul ciclo della natura e sul movimento degli astri. In latino Marzo viene da Marte, il dio della guerra, ed era il mese che i romani usavano per intraprendere nuove missioni di guerra e corrispondeva con il Solstizio di Primavera. .. E' pur sempre un'attività u mana. Da sempre astrologia e magia ricalcano i fenomeni della natura. E scientifica la bomba atomica? Certamente si. Nessun astrologo serio, che io sappia, ha pretese di scientificità ed è ben cosciente di dare delle interpretazioni alla realtà dei fatti, sulla base “tutto ciò che è sopra è uguale a ciò che è sotto e tutto ciò che è sotto è uguale a ciò che è sopra” che è contenuto nel Kiballion. Chi si avvale invece della pretesa di scientificità della scienza umana, in questo modo pretende di eliminare le dissidenze e tutto il resto e dominare il mondo, uniformandolo, nello stesso modo in cui scienziati hanno costruito, nel corso dei secoli macchine da distruzione, apparentemente difensive, con il beneplacito dei loro governanti che la gente comune anche nei regimi democratici pensa di aver sistemato in quella posizione di potere per curare i loro interessi, quelli del popolo. Poveri illusi! La scienza è la scienza dei potenti, l’astrologia, al limite, la scienza dei poveri.

Breve storia dell'Astrologia
ASTROLOGIA

Storia in breve dell’Astrologia Occidentale



Con l’astronomia, l’astrologia è una delle più vecchie scienze umane dell’umanità: circa 50 secoli di esistenza caotica tra palazzi e ghetti, onori e stagnazioni:

Essa non è finita: l’astrologia è in piena forma per affrontare il prossimo millennio!

2300 av. C: il primo documento astrologico-astronomico conosciuto è stato ritrovato in Caldea, (region che corrisponde attualmente all’Iran-Irak). La civilizzazione babilonese è all’origine della scoperta dell’astrologia e dell’astronomia.

800 av. C. primo riferimento dei Caldei della fascia zodiacale che delimita l’apparente corsa dei pianeti attorno alla Terra

4-500 av. C.; lo zodiaco è diviso dai Caldei in dodici parti uguali chiamate Segni

420 av. C.: primi temi natali conosciuti ritrovati in Caldea.

300 av.C.: l’astrologia caldea fa la sua apparizione in Grecia. I Caldei apportano ai Greci le loro vaste conoscenze in astronomia e in astrologia. I Greci apportano all’astrologia caldea le loro teorie fisiche dei quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acqua), la loro filosofia e la loro logica razionale. I pianeti sono battezzati con il nome degli dei del loro Pantheon greco.

125 av. C.: l’astrologo-astronomo Ipparco di Nicea scopre la precessione degli equinozi che permette di distinguere lo Zodiaco tropico (basato sul movimento apparente del Sole, della Luna e dei pianeti attorno alla Terra) e lo Zodiaco siderale (basato sulle costellazioni con delle orbite planetarie diverse.

I° sec. d.C.: i i segni dello zodiaco sono classificati in Cardinali, fissi, mutevoli e le Case planetarie ( a cui ad ogni pianeta corrisponde un Segno ch’essa governa) sono stabilite.

150 anni d.C.: Claudio Tolomeo, astrologo, astronomo e geografo, ricapitola verso il 150 d.C.l’insieme del sapere astrologico greco-babilonese, nel Tetrabible che resterà per molti secoli l’opera di riferimento degli astrologi.

395 d.C.: la dominazione cristiana porta con sé un declino ed anche spesso una scomparsa dell’astrologia considerata come in contraddizione con la Bibbia. Al momento del della divisione dell’Impero romano, gli astrologi sono banditi da numerosi regni europei, ed essi si rifugiano in Persia.

IX sec° d. C. : la civilizzazione arabo-musulmana nascente, recupera l’eredità astrologica caldeo-greca, la conserva e la fa fruttificare fino al XII sec°. I testi greci sono tradotti in arabo.

XII sec° d.C. : trasmissione del sapere astrologico arabo all’Occidente medioevale mediante le traduzione arabo-latine.

1270 sec. d.C.: prime opposizioni teologiche, il determinismo astrale assoluto o quasi dell’astrologia araba è incompatibile con la dottrina dell’Egitto che la condanna. L’astrologia fino alla fine del Medio Evo una pratica d’élite perché non era possibile praticare una astrologia scientifica senza lunghi e noiosi calcoli astronomici. Quasi tutti i re si avvalevano dei servigi d’un astronomo.

XVI sec° d.C. : l’astrologia conosceva un vero apogeo. Keplero e Cardano pongono le basi dell’astronomia e della fisica moderna. L’astrologia si accentra sulle sue origini greche e viene insegnata all’Università.

1660 d.C.: Colbert creatore dell’Accademia delle Scienze francesi, decreta che l’astrologia non sia più insegnata all’Università. Ormai, essa non fa più parte del sapere collettivo ufficiale. La divisione fra astrologi astronomi è istituita. L’astrologia non sopravvive più nell’Europa continentale se non attraverso a degli almanacchi popolari e in qualche società segreta come i Rosa-Croce ed alcune logge massoniche.

1710 d.C.: colpo molto duro per l’astrologia, la stampa delle effemeridi e delle Tavole delle Case in Europa è bloccata. Gli astrologi non trovano più i loro mezzi di lavoro…

XIX: sec° d,C.: epoca trionfante del razionalismo e del positivismo. Considerata come una stupida ed antica superstizione, l’astrologia è quasi del tutto scomparsa in Europa ma a fine secolo essa riappare nei centri esoterici. Qualche spirito sapiente e curioso nuovamente si interessa a lei.

1930 : l’astrologia riappare in gran forma attraverso le rubriche oroscopiche dei giornali e di lavori di nuovi astrologi che tentano di perpetuare conservando o modificando, l’eredità astrologica tradizionale. Dopo tre secoli di stagnazione la nuova forte risalita dell’astrologia avviene nello stesso tempo di quella della psicologia del profondo moderna. Degli astrologi tentano di far conciliare le teorie degli psicanalisti Freud e Jung con le teorie ed i metodi dell’astrologia.

1955 :Pubblicazione del libro: L’influenza degli astri di Michel Gauguelin che ha intrapreso una vasta inchiesta statistica destinata a dimostrare la falsità dell’astrologia. (al presente inchiesta ancora soppesata da tutte le contro inchieste fatte da degli scientifici), provano il contrario e dimostrano l’esistenza d’un effetto astrologico. Un’astrologia scientifica è ormai possibile.

1964 apparizione dell”Condition solaire” dell’astrologo J.P.Nicola che rinnova profondamente i metodi e le teorie dell’astrologia dando loro un contenuto compatibile con le conoscenze più moderne riconciliandole con le leggi astronomiche e biofisiche.

1968 Astroflash è il primo computer istallato a Parigi a Champs Elisée che stampa studi astro-psicologici. E’ un trionfo che rilancia l’astrologia.

1970 Escono alla ribalta le prime star dell’astrologia.

Si organizzano i primi congressi, e i mass media iniziano ad imporre l’astrologia sul mercato. Con i pregi e i difetti che tutto ciò comporta, perché si aprono i vari dibattiti sull’argomento.

L’astrologia diventa un fatto di costume e nessuno ne ignora l’esistenza (seppure attraverso una visione oroscopizzante).

Negli anni seguenti appaiono libri anche a livello biografico piuttosto interessanti, ma prende piede anche un tipo di cultura astrologica superficiale ma che dà a chi la pratica un certo potere decisionale sulla vita degli altri.

Oggi come oggi, possiamo riconoscere all’astrologia la sua progressiva costruzione per accumulo d’osservazioni, di riflessioni e di scoperte e non come una rivelazione iniziale d’una Tradizione decisamente non mutevole. La rivoluzione copernicana seguita dagli studi di Keplero, ha cambiato il campo del sapere astrologico modificando profondamente le nostre conoscenze astronomiche.

Ai cicli planetari geocentrici apparenti e perfino fittizi ai quali si sono riferiti durante millenni gli astronomi-astrologi pre copernicani, si sono sostituite le durate di rivoluzione planetarie eliocentriche.

Qual è l’impatto di questi cicli reali sull’essere umano? La Tradizione non tratta ciò poiché essa l’ignorava.

Altro esempio da sottolineare: fino al 1781, data della scoperta d’Urano solo sette pianeti, detti tradizionali, erano conosciuti. Nettuno non era nel cielo che nel 1846. E di quale Tradizione si parla oggi per i significati attribuiti a Plutone scoperto nel 1930?.

Fino al 1964 data dell’apparizione della Condition Solaire di J.P. Nicola l’astrologia si è accontentata di ripetere e mantenere delle dottrine e teorie- per la maggior parte strutturate con dei miti e delle filosofie elleniche che generalmente sono state formulate nel II° secolo d. C.

A partire dalla Condition Solaire, l’astrologia ha rinnovato con la sua epoca, preoccupandosi dello stesso problema centrale “Qual è la natura della relazione tra la specie umana e il suo ambiente solare?

La Condition solaire segna, in qualche modo una rottura epistemologica in rapporto all’astrologia cosiddetta tradizionale. Il linguaggio, i discorsi, i metodi e i protocolli sperimentali dell’astrologia, sono stati da allora radicalmente rinnovati. Il sapere astrologico tradizionale essendo stato passato al staccio di scoperte e teorie le più recenti, numerose idee ricevute e di tradizioni fossili sono state rivedute sia profondamente rimesse in questione. L’astrologia d’oggi esiste, Essa rende attuale, disponibile e comprensibile per i nostri contemporanei, l’astrologia di sempre…attendendo che altre vengano ad apportare uno sguardo nuovo per arricchire e rimettere a nuovo il patrimonio astrologico: nessun sapere è definitivo. In astrologia come in altri settori, noi ne sappiamo oggi più di ieri e meno di domani.

Non meravigliatevi, dunque, se questo scritto non fa riferimento ai quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acua) né agli dei del pantheon greco.

Da qualche tempo l’astrologia è fortemente evoluta. Essa è passata dal simbolo al segnale.
ASTROLOGIA
Storia in breve dell’Astrologia Occidentale

Con l’astronomia, l’astrologia è una delle più vecchie scienze umane dell’umanità: circa 50 secoli di esistenza caotica tra palazzi e ghetti, onori e stagnazioni:
Essa non è finita: l’astrologia è in piena forma per affrontare il prossimo millennio!
· 2300 av. C: il primo documento astrologico-astronomico conosciuto è stato ritrovato in Caldea, (region che corrisponde attualmente all’Iran-Irak). La civilizzazione babilonese è all’origine della scoperta dell’astrologia e dell’astronomia.
· 800 av. C. primo riferimento dei Caldei della fascia zodiacale che delimita l’apparente corsa dei pianeti attorno alla Terra
· 4-500 av. C.; lo zodiaco è diviso dai Caldei in dodici parti uguali chiamate Segni
· 420 av. C.: primi temi natali conosciuti ritrovati in Caldea.
· 300 av.C.: l’astrologia caldea fa la sua apparizione in Grecia. I Caldei apportano ai Greci le loro vaste conoscenze in astronomia e in astrologia. I Greci apportano all’astrologia caldea le loro teorie fisiche dei quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acqua), la loro filosofia e la loro logica razionale. I pianeti sono battezzati con il nome degli dei del loro Pantheon greco.
· 125 av. C.: l’astrologo-astronomo Ipparco di Nicea scopre la precessione degli equinozi che permette di distinguere lo Zodiaco tropico (basato sul movimento apparente del Sole, della Luna e dei pianeti attorno alla Terra) e lo Zodiaco siderale (basato sulle costellazioni con delle orbite planetarie diverse.
· I° sec. d.C.: i i segni dello zodiaco sono classificati in Cardinali, fissi, mutevoli e le Case planetarie ( a cui ad ogni pianeta corrisponde un Segno ch’essa governa) sono stabilite.
· 150 anni d.C.: Claudio Tolomeo, astrologo, astronomo e geografo, ricapitola verso il 150 d.C.l’insieme del sapere astrologico greco-babilonese, nel Tetrabible che resterà per molti secoli l’opera di riferimento degli astrologi.
· 395 d.C.: la dominazione cristiana porta con sé un declino ed anche spesso una scomparsa dell’astrologia considerata come in contraddizione con la Bibbia. Al momento del della divisione dell’Impero romano, gli astrologi sono banditi da numerosi regni europei, ed essi si rifugiano in Persia.
· IX sec° d. C. : la civilizzazione arabo-musulmana nascente, recupera l’eredità astrologica caldeo-greca, la conserva e la fa fruttificare fino al XII sec°. I testi greci sono tradotti in arabo.
· XII sec° d.C. : trasmissione del sapere astrologico arabo all’Occidente medioevale mediante le traduzione arabo-latine.
· 1270 sec. d.C.: prime opposizioni teologiche, il determinismo astrale assoluto o quasi dell’astrologia araba è incompatibile con la dottrina dell’Egitto che la condanna. L’astrologia fino alla fine del Medio Evo una pratica d’élite perché non era possibile praticare una astrologia scientifica senza lunghi e noiosi calcoli astronomici. Quasi tutti i re si avvalevano dei servigi d’un astronomo.
· XVI sec° d.C. : l’astrologia conosceva un vero apogeo. Keplero e Cardano pongono le basi dell’astronomia e della fisica moderna. L’astrologia si accentra sulle sue origini greche e viene insegnata all’Università.
· 1660 d.C.: Colbert creatore dell’Accademia delle Scienze francesi, decreta che l’astrologia non sia più insegnata all’Università. Ormai, essa non fa più parte del sapere collettivo ufficiale. La divisione fra astrologi astronomi è istituita. L’astrologia non sopravvive più nell’Europa continentale se non attraverso a degli almanacchi popolari e in qualche società segreta come i Rosa-Croce ed alcune logge massoniche.
· 1710 d.C.: colpo molto duro per l’astrologia, la stampa delle effemeridi e delle Tavole delle Case in Europa è bloccata. Gli astrologi non trovano più i loro mezzi di lavoro…
· XIX: sec° d,C.: epoca trionfante del razionalismo e del positivismo. Considerata come una stupida ed antica superstizione, l’astrologia è quasi del tutto scomparsa in Europa ma a fine secolo essa riappare nei centri esoterici. Qualche spirito sapiente e curioso nuovamente si interessa a lei.
· 1930 : l’astrologia riappare in gran forma attraverso le rubriche oroscopiche dei giornali e di lavori di nuovi astrologi che tentano di perpetuare conservando o modificando, l’eredità astrologica tradizionale. Dopo tre secoli di stagnazione la nuova forte risalita dell’astrologia avviene nello stesso tempo di quella della psicologia del profondo moderna. Degli astrologi tentano di far conciliare le teorie degli psicanalisti Freud e Jung con le teorie ed i metodi dell’astrologia.
· 1955 :Pubblicazione del libro: L’influenza degli astri di Michel Gauguelin che ha intrapreso una vasta inchiesta statistica destinata a dimostrare la falsità dell’astrologia. (al presente inchiesta ancora soppesata da tutte le contro inchieste fatte da degli scientifici), provano il contrario e dimostrano l’esistenza d’un effetto astrologico. Un’astrologia scientifica è ormai possibile.
· 1964 apparizione dell”Condition solaire” dell’astrologo J.P.Nicola che rinnova profondamente i metodi e le teorie dell’astrologia dando loro un contenuto compatibile con le conoscenze più moderne riconciliandole con le leggi astronomiche e biofisiche.
· 1968 Astroflash è il primo computer istallato a Parigi a Champs Elisée che stampa studi astro-psicologici. E’ un trionfo che rilancia l’astrologia.
· 1970 Escono alla ribalta le prime star dell’astrologia.
· Si organizzano i primi congressi, e i mass media iniziano ad imporre l’astrologia sul mercato. Con i pregi e i difetti che tutto ciò comporta, perché si aprono i vari dibattiti sull’argomento.
· L’astrologia diventa un fatto di costume e nessuno ne ignora l’esistenza (seppure attraverso una visione oroscopizzante).
· Negli anni seguenti appaiono libri anche a livello biografico piuttosto interessanti, ma prende piede anche un tipo di cultura astrologica superficiale ma che dà a chi la pratica un certo potere decisionale sulla vita degli altri.
Oggi come oggi, possiamo riconoscere all’astrologia la sua progressiva costruzione per accumulo d’osservazioni, di riflessioni e di scoperte e non come una rivelazione iniziale d’una Tradizione decisamente non mutevole. La rivoluzione copernicana seguita dagli studi di Keplero, ha cambiato il campo del sapere astrologico modificando profondamente le nostre conoscenze astronomiche.
Ai cicli planetari geocentrici apparenti e perfino fittizi ai quali si sono riferiti durante millenni gli astronomi-astrologi pre copernicani, si sono sostituite le durate di rivoluzione planetarie eliocentriche.
Qual è l’impatto di questi cicli reali sull’essere umano? La Tradizione non tratta ciò poiché essa l’ignorava.
Altro esempio da sottolineare: fino al 1781, data della scoperta d’Urano solo sette pianeti, detti tradizionali, erano conosciuti. Nettuno non era nel cielo che nel 1846. E di quale Tradizione si parla oggi per i significati attribuiti a Plutone scoperto nel 1930?.
Fino al 1964 data dell’apparizione della Condition Solaire di J.P. Nicola l’astrologia si è accontentata di ripetere e mantenere delle dottrine e teorie- per la maggior parte strutturate con dei miti e delle filosofie elleniche che generalmente sono state formulate nel II° secolo d. C.
A partire dalla Condition Solaire, l’astrologia ha rinnovato con la sua epoca, preoccupandosi dello stesso problema centrale “Qual è la natura della relazione tra la specie umana e il suo ambiente solare?
La Condition solaire segna, in qualche modo una rottura epistemologica in rapporto all’astrologia cosiddetta tradizionale. Il linguaggio, i discorsi, i metodi e i protocolli sperimentali dell’astrologia, sono stati da allora radicalmente rinnovati. Il sapere astrologico tradizionale essendo stato passato al staccio di scoperte e teorie le più recenti, numerose idee ricevute e di tradizioni fossili sono state rivedute sia profondamente rimesse in questione. L’astrologia d’oggi esiste, Essa rende attuale, disponibile e comprensibile per i nostri contemporanei, l’astrologia di sempre…attendendo che altre vengano ad apportare uno sguardo nuovo per arricchire e rimettere a nuovo il patrimonio astrologico: nessun sapere è definitivo. In astrologia come in altri settori, noi ne sappiamo oggi più di ieri e meno di domani.
Non meravigliatevi, dunque, se questo scritto non fa riferimento ai quattro Elementi (Fuoco-Terra-Aria-Acua) né agli dei del pantheon greco.
Da qualche tempo l’astrologia è fortemente evoluta. Essa è passata dal simbolo al segnale.

venerdì 30 maggio 2008


Rahu e Ketu
Nodo lunare nord, o ascendente, e Nodo lunare sud, o discendente, così vengono identificati dall'astrologia occidentale questi due "pianeti ombra" (cioè privi di forma fisica) dell'astrologia indiana, perché di fatto non sono pianeti ma punti di influenza calcolati nel cielo, che esercitano un forte influsso sulla Terra. Secondo l'astrologia indiana, le fasi lunari (crescente e calante) sono determinate da Rahu e Ketu che sono dei poli magnetici, veri e propri pianeti "energetici", che tengono in equilibrio la Terra tra il Sole e la Luna.
Si tratta infatti dei due punti diametralmente opposti in cui la circonferenza dell'orbita lunare incontra quella dell'eclittica (del Sole), e mobili, perché il piano dell'ellisse descritta dal nostro satellite non è stabile ma oscilla (librazione della luna). Quando la Luna raggiunge uno di questi due Nodi, il che avviene circa ogni due settimane, il suo cammino incrocia quello del Sole.
Se questo si trova nello stesso punto, il suo disco viene nascosto dalla Luna, mentre se la Luna si trova su uno di questi Nodi quando il Sole occupa l'altro, la Terra, interponendosi, nasconde la Luna. In altre parole, la Luna nuova su uno dei Nodi provoca un'eclissi di Sole, e la Luna piena sopra i Nodi (o nelle strette vicinanze) produce un'eclissi di Luna. È il momento della vendetta del Dragone, che inghiotte le luminarie, come raccontano i Veda sull'origine di Rahu e Ketu, fornendoci lo strumento migliore per farci capire come agiscono la Testa e la Coda del Dragone.
Un giorno, mentre Vishnu stava distribuendo l'amrita, il nettare dell'immortalità, tra i governanti dei pianeti celesti, Surya e Chandra si accorsero che un Rakshasa (un essere demoniaco influenzato dal Tama Guna) era riuscito a introdursi tra loro e a bere una porzione del nettare. Subito Vishnu afferrò il Sudharshana, la sua arma a disco, e troncò il demoniaco serpente (o dragone) in due parti, le quali però, avendo già assorbito il nettare dell'immortalità, rimasero per sempre nel cielo come la testa e la coda del Dragone, rispettivamente Rahu e Ketu, che regolarmente cercano di inghiottire il Sole e la Luna durante le eclissi. Per capire gli effetti dei due Nodi lunari dobbiamo tenere presente che Rahu e Ketu agiscono proprio come la testa e la coda di un'unica creatura guidata dall'istinto a saziarsi di ogni possibile piacere possa procurarsi; per Ketu i piaceri passati e giovanili, per Rahu quelli maturi. La loro influenza indica quindi una animalistica mancanza di logica, di discernimento e di intelligenza, e un'area della propria vita su cui l'individuo ha ben poco controllo. Rahu, che significa "colui che afferra", è associato al principio dell'insaziabile desiderio materiale; è edonista, insensibile e inconsapevole. Ketu, la coda priva anche del poco cervello di Rahu, riesce a produrre una gamma di comportamenti intensamente incoscienti e compulsivi. Rahu e Ketu non sono caratterizzati come maschili o femminili; sono portatori di tutti i superlativi, perché tutto ciò che toccano assume caratteri fuori dall'ordinario.

Come agiscono
Rahu è rivoluzionario, rapido, violento, audace, estroverso, molto impaziente. Induce una tendenza all'indipendenza e un incitamento alla libertà. Accorda il genio, la rivelazione improvvisa, la scoperta di cose così evidenti che passano inosservate. Indica la direzione che prendono le dinamiche della vita e che danno significato al presente.
Ketu è alieno, sottile, oppressivo; stende le sue nebbie, tesse la sua tela di illusioni capace di confondere anche i più forti. Lavora la notte, agisce esasperando. Induce all'estasi e incita alla spiritualità. Accorda l'intuizione, la conoscenza dell'invisibile, la lucidità e la più elevata sensibilità artistica. Indica la provenienza delle qualità che nella prima parte della vita ci appartengono come un'eredità dal passato.
Entrambi turbano l'esistenza, lo spirito, le attività, e provocano un insieme di condizioni insolite e di cambiamenti improvvisi da cui derivano instabilità, insicurezza e scoraggiamento morale, oppure sicurezza, chiarezza e realizzazione di sé.
Rahu e Ketu hanno sempre moto retrogrado ed impiegano circa 18 anni ad attraversare lo zodiaco in
senso opposto agli altri pianeti. Entrambi agiscono come signori del segno in cui si trovano ed hanno la massima efficacia nelle Case Terza, Sesta, Decima e Undicesima.

mercoledì 28 maggio 2008

MISTERO FRANZONI



mercoledì 28 maggio 2008
MISTERO FRANZONI
Scritto da pabloandres alle 13.13

Nel corso degli anni i mass media hanno bombardato costantemente l’opinione pubblica con il "mistero Franzoni". Sono stati scritti migliaia di articoli sull’argomento, e centinaia di ore televisive...All’indomani del delitto, Gennaio 2001, scrissi sullo spazio dedicato ai lettori del CORSERA, dopo aver ottenuto la data di nascita della madre, di Annamaria Franzoni, che secondo me, e secondo l’astrologia, poteva essere benissimo stata lei ad eliminare il figlio, a seguito di un episodio di rabbia accecante (posizione del pianeta Marte), che lei stessa aveva probaabilmente rimosso. Motivo: il figlio non era "perfetto".
Ora (Maggio 2008) che c’è stata una sentenza, mi è tornato in menete l’episodio, per due considerazoni importanti. In Primis, la lungaggine assolutamente inaccettabile della legge italiana e secondo, ciò che quando è stato scritto parve a molti strano ed era considerato farneticante, oggi lo è molto meno. In pratica la data che avevo controllato è questa. La Franzoni è nata il 23 agosto del 1971 in prov. di Bologna. Non conosciamo l’ora in una data come questa che sarebbe fondamentale visto che Sole e Luna sono in bilico tra due segni. Col senno di poi e con la condanna potrei azzardare che il Sole si trovi in Vergine anzichè in Leone visto il transito di Saturno- Legge in Vergine proprio cong. al suo Sole. Quindi è probabile che la Franzoni sia nata almeno dopo o alle ore 21.30 circa. Questo orario darebbe un Asc. Ariete con Sole-Venere- Mercurio cong. in 6a casa quadrati a Giove-Nettuno in 8a e Saturno in 2a e questi ultimi due opposti tra loro; il che spiegherebbe la morte del figlio malaticcio(6a casa lesa). La Luna cadrebbe in Bilancia sempre in 6a casa e cong. sempre a Plutone.
Comunque, come scrissi "back then", non solo i pianeti personali sono duramente lesi Sole, Mercurio Venere, ma Marte è addirittura congiunto la testa del Dragone...... Per questo scrissi che poteva benissimo essere stata lei. Tutti pianeti lesi quindi, con l’eccezione della Luna, in Bilancia e strettamente congiunta a Plutone, che però non fa aspetti con Mercurio, il che può spiegare la molto conveniente amnesia totale. Io comunque ho usato all’epoca l’oroscopo draconico, che significa usare il "manas", il percorso della luna, associata alla pazzia, i nodi lunari, la testa e la coda del dragone all’ascendente e al discendente, come metodo interpretativo.

giovedì 15 maggio 2008



Ancora una volta l'omeopatia nel centro del mirino, senza un vero motivo.
I mass media usano slogan per descrivere situazioni che sono molto più complesse di ciò che appare e creano confusione. Faccio un esempio, parlano spesso di "omicidi maturati in ambienti di degrado morale". Perbacco! E quali sono gli omicidi maturati in un contesto di alta moralità? E si arriva al"a Firenze una ragaza muore a causa dell'omeopatia". Ma è vero? Assolutamente no. Anzi, la magistratura sta indagando, questo si. Ma non è sufficiente per trarre conclusioni.
E lapalissiano che l'omeopatia (anzi pare che in questo caso si tratti addirittura di prescrizioni di vitamine, che non sono necessariamente farmaci omeopatici), fa parte delle medicine alternative,mentre i termini insulina, diabete, appartengono alla medicina tradizionale, questi opposti vengono usati per creare contrapposizioni inesistenti. Innanzitutto l'insulina viene prescritta da un medico e il paziente o la famiglia del paziente hanno il diritto ed il dovere di informarsi diretttamente dal responsabile medico di quali reazioni ci possono essere nel sospendere un farmaco. Le vitamine come si sa, sono vendute liberamente ed anche un farmacista può consigliare l'uso di vitamina C per un comune raffreddore. Se c'è un indagine si sospetta un comportamento sbagliato da parte di qualcuno, ma l'omeopatia non c'entra per nulla.
Questi settori diversi vengono usati per creare contrapposizioni inesistenti. Qualunque malato in Italia può incappare in "cani" che si spacciano per medici, oppure professionisti molto preparati e coscienziosi. E' un pò come la ruota della fortuna inutile negarlo.

sabato 10 maggio 2008

IL LATO OMBRA



Il lato ombra
In questi giorni troviamo una ridicolaggine tutta italiana (all’estero, si sa, la stampa ed i giornalisti ci ridono dietro) con la creazione del nostro cosidetto e beneamato "Governo Ombra". Di questa ombra si può seguire il tracciato in varie direzioni. Innanzitutto nel settore astrologico alcune menti eccelse hanno tentato l’accostamento, assai improbabile e blasfemo, tra Carl Gust Jung, medico piscologo, e la Lisa Morpurgo, scrittrice di libri di astrologia. Tra il gigante, discepolo di Freud e studioso dell’inconscio, e la maestrina di Soncino. I PRINCIPALI ARCHETIPI DELL’INCONSCIO COLLETTIVO INDICATI DA JUNG: L’OMBRA, L’ANIMA ED IL VECCHIO SAGGIO.
Tradotto in termini astrologici, l’ombra è segnata dalla posizione del pianeta Plutone, dal segno dello Scorpione e l’ottava casa. Fermo restando che la Morpurgo ha scritto libri validissimi per un primo approccio a chi non sa nulla di astrologia, la studiosa ha evitato clamorosamente edi toccare sia l’argomento archetipi che la mitologia e quindi con Jung non c’entra proprio nulla. Ma ce la vogliono fa entrare forse per mascherare le colossali bischerato disseminate quà e là nel suo lavoro targato anni ’60, nel periodo quando il femminismo sembrava poter durare per sempre. La Morpurgo vanta di aver creato Zodiaci teorici ed alternativi, pianeti inesistenti e domicili fittizi, per far posto alla nascente ed imperante figura femminile, rinnovata dagli slogan “l’utero è mio e lo gestisco io”.. Slogan proveniente direttamente del matriarcato ormai vecchio di migliaia di anni: "La Grande Mammona", quindi chiaramente uno degli archetipi. Risultato? Visto che lo Zodiaco è uno solo, una gran confusione ed un ombra su di un lavoro comunque eccellente sotto certi aspetti, specialmente per chi si accosta per la prima volta all’astrologia. L’astrologia ha da sempre riconosciuto il fondamentale connubio dell’"Androgino" ovverossia la fusione del principio maschile e femminili naturale degli esseri spiritualmente evoluti (Era dei Pesci)
Sempre nel piano ombra c’è poi la figura onnipresente del vicino di casa. Persone come il vicino di casa di una persona vista al TG, quello che abitava nella casa austriaca dove era imprigionata la ragazza violentata dal padre. Si è venuto a sapere da poco che lei per anni ticchettava sui tubi con una scarpa per lanciare richieste d’aiuto e questo tizio diceva alla Tv con una certa tranquillità che li ha sentiti ma non si è mai posto il problema di cosa si trattasse o perlomeno dopo un po’ ci ha fatto l’abitudine. Il "lato ombra" è piena di persone come queste: vicini di casa di persone orribili che dicono che un assassino sembrava una persona tranquilla, persone normali che diventano belve assatanate e criminali, allo stadio, alle feste, o solo durante il fine di settimana. In un libro di Le Bon (La psicologia delle folle) si dà una spiegazione di questi fenomeni legata al nostro inconscio che si modifica se siamo in una folla. Però esistono persone per cui queste regole sembrano non valere: invece di essere indifferente al male un maestro di karate in un libro descriveva come sentiva la tensione prima che accadesse qualcosa in un luogo e se ne andava immediatamente.
La chiave ditutto questo sia la meditazione. Il nostro inconscio ha la capacità di sentire, prevenire e
affrontare oltre a quello che pensiamo ma se ci alleniamo a usarlo in questo senso se lasciamo riposare la mente attraverso la meditazione, lo yoga, la musica e la danza. Se invece lo lasciamo a se stesso corriamo non solo il rischio di ignorare quello che ci circonda ma anche il rischio,
proprio per questo di fare o subire male se non veri e propri delitti...
L’inversione in senso astrologico c’è. Ed è molto scomodo come effetto sulle masse. E’ data dal pianeta Urano di transito nei Pesci, ma di domicilio in Acquario, e del pianeta Nettuno di transito in Acquario, ma di domicilio nei Pesci, un’inversione che da l’effetto di capovolgimento della normalità,
“Ciò che era in Luce è in Ombra, e ciò che era in Ombra è in Luce.”
Quindi chiudo con un pensiero di Andrea:

Racconto più breve del mondo

Ecce Homo


"Ad un certo punto, Egli è morto."

giovedì 1 maggio 2008

GUSTOSO FOLLOW UP


Follow up
Incredibile e gustoso follow up (seguito) a due miei post che si occupavano, cosa molto strana per un astrologo, di politica. D'altronde Saturno che si muove in Vergine ha a che vedere con i numeri. E che numeri! In questo giorno di festa del (non) lavoro, compro distrattamente un giornale, e ci trovo:
Quanto guadagnano gli italiani, ovverossia i personaggi famosi? Domanda che non mi ero mai posto ma che mi trova assolutamente impreparato. Leggo leggo leggo...
Possibile?Incredibile!In Italia troviamo un Berlusconi ad un miserabile 22 milioni ( non so manco come si scrive ma certo del reddito dei poveretti non ce ne pò fregà de meno). Mentre i calciatori in semi pensione e gli stilisti omosessuali vincono alla stragrande. Quindi per la banca meglio cosce di marmo, shantung di seta pura e checche isteriche. E le veline poi! Fare la velina rende circa 400.000 euro, lavoro ottimo visto che si viene lautamente pagati per non fare assolutamente nulla, se non ballare (e male) per qualche minuto, semivestita! Ci credo che tutte vorrebbero farlo! Eh se rinasco, rinasco velina...Dulcis in fundo. Beppe Grillo, autogol formidabile per redditi da nababbo e contestazione dei suoi...la sinistra è sempre coerente: una tasca è vuota ma l'altra è sempre piena.

sabato 19 aprile 2008

BREVE NOTA SULLE ELEZIONI


Breve nota sulle elezioni
Ebbene le elezioni le ha vinte un personaggio sulla scena politica da più di vent'anni, dalla salute abbastanza precaria, che spinge da sempre la bandiera, l'unica che in Italia abbia un senso, visto come vanno le cose: quella della protesta. Ha vinto il Bossismo. Il Berlusconismo va avanti perchè sembra l'unico modo di affrontare i problemi, cioè l'approccio sensato, quello economico. Ma è in realtà un problema di spirito, di un collettivo che non esite più, da una parte, e lassismo dall'altra. Abbiamo fatto entrare troppa feccia. E' una vittoria di Pirro viste le profonde lacerazioni che consumano il paese, tutti remano e tirano dalla propria parte e la canoa, fragilissima, gira su stessa. I grandi trombati? I faccioni, quelli che hanno fatto discorsi, da una parte dall'altra, parlando sempre e solo di se stessi..."IO ieri ero là e ho visto questo, io sono, IO IO quell'altro...compagna e camerata? Stessa cosa. Destra e sinistra, capitalismo e comunismo non esistono più! (i comunisti ed i fascisti si, purtroppo per loro) E meno male, c'è tanto lavoro da fare, al di fuori di ideologie ormai logore e consumate. Buon lavoro ai vincitori ed ai vinti! (Ma quanto ci è costato questo dolcetto- scherzetto fuori stagione?)